Vi presentiamo alcune immagini del nuovo GNOME Video, software che ben presto prenderà il posto di Totem l’attuale player video di default in Ubuntu, Fedora e molte altre distribuzioni Linux.

GNOME Video
Tra le tante novità in fase di sviluppo da parte di Gnome troviamo anche il nuovo player video multimediale denominato GNOME Video che prenderà ben presto il posto del buon vecchio Totem.
Lo sviluppo di Gnome Video sta portando con se importanti novità che riguardano sia l’interfaccia grafica che l’integrazione di nuove funzionalità, a segnalarlo è Bastien Nocera, developer Gnome, in un recente post sul proprio blog. Tra le novità riguardanti l’interfaccia grafica di GNOME Video troviamo il supporto per GtkHeaderBar cosi da integrare la barra del titolo nella toolbar fornendo cosi maggiore spazio disponibile per il video, inoltre troviamo la nuova barra d’avanzamento completamente ridisegnata per fornire una migliore integrazione con il player. Il nuovo GNOME Video migliora anche l’integrazione con il desktop environment Gnome Shell dal menu nel collegamento del pannello alle ricerche integrate e personalizzabili nella panoramica delle attività.

Con il nuovo GNOME Video troviamo anche il supporto per al ricerca e riproduzione di video in streaming da diversi portali web come YouTube e Vimeo con la possibilità di effettuare ricerche e riprodurre anche video in vari storage cloud come OwnCloud, Dropbox, Google Drive ecc.
Potremo inoltre condividere i nostri video facilmente in vari portali web come ad esempio Pocket, oppure via email il tutto grazie alla nuova sezione “Condividi” inclusa nel player multimediale open source.

GNOME Video Share

GNOME Video ci consentirà di organizzare al meglio i nostri video presenti sul pc oppure salvati nei nostro storage cloud o presenti nella nostra rete locale, da notare l’integrazione con i portali di condivisione video che ci consentiranno di riprodurne i trailer o accedere a contenuti extra presenti in rete.

GNOME Video anteprime

Queste sono attualmente le principali novità previste per i prossimi aggiornamenti di GNOME Video, player multimediale che ben presto prenderà il posto di Totem e che potremo già installare e utilizzare già con l’arrivo del prossimo GNOME 3.12 previsto per il prossimo aprile..
Per maggiori informazioni sullo sviluppo di Gnome Video consiglio di consultare la pagina dedicata dal portale Gnome.

  • nowardev

    apper è il vecchio kpackagekit
    sei sicuro di sta cosa? mah

    • se non installi apper non puoi installare le applicazioni proprietarie a pagamento
      lo testo io stesso

  • Roberto

    scusate, per capirci…
    ma dopo aver passato tutto questo tempo a personalizzare kubuntu con cose che, per esempio, opensuse ha già di default… (apper, integrazione firefox-kde, etc. etc etc.) non sarebbe meglio consigliare a chi non ha tempo per fare queste cose a mano di passare ad opensuse sempre con kde o altro come completo sostituto windows? tanto dubito che un nuovo utente usi ubuntu per i repo debian!

    Cioè ubuntu sappiamo che piega sta prendendo, kubuntu è stato mollato da canonical ma ora è salvo, ma rischia di reinventare la ruota con cose già fatte da altre distro (leggere kubuntuforums sui prossimi sviluppi)

    opensuse kde non è male come sistema completo con un pc recente, soprattutto le ultime versioni 12.x.
    Per quanto riguarda i repo, dipende da persona a persona. io non ho trovato nessuna carenza, ovvio che debian ha decine di migliaia di pacchetti in più
    rpm ci si fa l’abitudine, all’utente non cambia nulla se non il nome del comando da dare (per chi vuole usare la cli, chi usa la gui non fa differenza)

    Per aggiornare le cose principali tipo kernel, kde, etc ci sono repo ufficiali. Tutto bene organizzato nel sito software.opensuse.org, manuali più professionali, guide ufficiali fatte bene etc.
    volendo lo si fa diventare “rolling stabile” con i repo tumbleweed.

    fate un giro su openSUSE 12.2, però usatelo più dei “soliti 5 minuti giusto per dire di averlo provato”! 😀 personalizzatelo un pochino e usatelo almeno un paio di gg pieni.
    non c’è quell’aria di trattare l’utente come stupido che ultimamente si respira in ubuntu, i forum non sono pieni di bimbimin*ia, la documentazione è curata.
    Tutto molto professionale.

    io mi sono convertito e ho convertito altri. ubuntu era un’idea nobile, ma il mister si sta tirando la zappa sui piedi, e io uno così non lo supporto.

    poi se proprio volete smanettare, mettete anche arch sulla seconda partizione, io parlavo per chi cerca una distro lavoro/casalinga stabile, ben integrata e completa 😀

    • carlo coppa

      Lascia stare quella ciofega di OpenSuse ! Centomila volte meglio Kubuntu, che per la cronaca è ancora supportato da Canonical, l’unica cosa che è cambiata è che il dipendente di canonical che prima lavorava per Kubuntu ora si occupa d’altro, ma Kubuntu ha il supporto logistico da Canonical come per le altre derivate ufficiali ! Ubuntu è la distribuzione utlizzata da una delle più grandi aziende di internet Google, ci sarà pure un motivo ! Capisco l’invidia dei supporter di altre distribuzioni, ma forse con meno invidia e più lavoro sarebbe diverso !

      • Ubuntu è la distribuzione utilizzata da una delle più grandi aziende di internet Google
        non è cosi ubuntu la utilizzano pochi utenti di google (e in una versione personalizzata) per il resto utilizzano windows e manc

        linux torvalds il patron del kernel linux usa fedora ad esempio e allora tutti dovremo utilizzare fedora perchè lo usa lui?
        kubuntu è una fortuna che non sia più supportata da canonical altrimenti ti troveresti memenu overlay e cavolate varie anche li e diventerebbe un mattone come accade su ubuntu

        poi dovresti spiegarmi il motivo del perchè opensuse è una “ciofega”

  • davide

    meglio non lasciarne commenti….se sperate che chi ha sempre usato windows possa essere conquistato da linux, giusto per dirne una , con l’installazione dei programmi, siete a mille miglia dal riuscire nel vostro intento.

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