Dal team Phoronix arriva un’interessante confronto tra le più apprezzate ed utilizzate distribuzioni Linux: Ubuntu, Fedora, openSUSE e la nuova Manjaro Linux.

Ubuntu vs Fedora vs openSUSE vs Manjaro Linux
Manjaro è una distribuzione che sta riscuotendo un notevole successo diventando pian piano una delle principali distribuzioni Linux, a tal punto da poter competere con Ubuntu, Fedora e openSUSE.
Visto il successo soprattutto dell’attuale versione stabile 0.8.8 di Manjaro Linux, il team Phoronix ha voluto confrontare la distribuzione con Ubuntu, Fedora e openSUSE, sia con le versioni stabili ed in fase di sviluppo.
Per effettuare il test il team Phoronix ha installato Manjaro Linux 0.8.8 (versione di default con ambiente desktop XFCE), Ubuntu 13.10 Saucy, Ubuntu 14.04 Trusty (versione in fase di sviluppo aggiornata fino al 28 gennaio 2014), openSUSE 13.1 con ambiente desktop KDE 4.11.2, Fedora 20 Gnome nella versione post-installazione e aggiornata in data odierna.

Le varie distribuzioni sono state installate in un pc con processore Intel Core i5-4670 quad core da 3.40GHz una scheda grafica integrata Intel HD 4600, 8 GB di memoria RAM e  una SSD da 64 GB, per effettuare il test il team ha utilizzato il software Phoronix Test Suite.
Da notare che Manjaro Linux dispone di Kernel 3.10.x le altre distribuzioni si basano su versioni successive del Kernel, inoltre sia in Manjaro e Fedora troviamo come display driver Intel 2.21.15 e non la versione 2.99.x presente in Ubuntu e openSUSE.

Benchmarks: Ubuntu vs Fedora vs openSUSE vs Manjaro Linux

Benchmarks: Ubuntu vs Fedora vs openSUSE vs Manjaro Linux

Il test vede come vincitore la versione in fase di sviluppo Ubuntu 14.04 Trusty LTS nella quale però troviamo Kernel, Mesa, Xorg e driver Intel nella versione più aggiornata confronto le altre distribuzioni. Stupisce invece Manjaro, distribuzione che con con Kernel, X.org, Mesa e display driver Intel non recente riesce ad offrire performance in alcuni casi anche superiori delle altre distribuzioni.
Per valutare al meglio le 4 distribuzioni sarebbe stato meglio avere per tutte e quattro lo stesso ambiente desktop per verificare eventuali ottimizzazioni o meno introdotte dagli sviluppatori.

Il test completo tra Fedora, Ubuntu, openSUSE e Manjaro Linux lo potete consultare in questa pagina

  • Nico

    E magari dopo aver installato un kernel più recente, con “sudo mhwd-kernel -i linux312” o “linux313”?

    • Jack O’Malley

      Credo che vogliano testare ciò che un utente di poca esperienza riuscirebbe ad Installare, anche se in questo caso le versioni in fase di sviluppo come Ubuntu 14.04 non avrebbero senso.

      • Nico

        Infatti, credo che né Manjaro (che presuppone una buona conoscenza di Archlinux, per sfruttarla al meglio), né tantomeno le versioni di sviluppo di Ubuntu (che se non sai dove cercarle, non le scarichi di certo) siano alla portata di un neofita del mondo Linux.

        • Jack O’Malley

          Direi che Manjaro non ha niente di difficile, quasi non mi fa sfogo usarla perche’ sembra proprio a prova di niubbo.

          • alex

            OT: Manjaro con Gnome com’è?

          • Jack O’Malley

            Credo di non averla provata, ne’ la versione Gnome ne’ quella Cinnamon, le altre tutte.

          • Geggio

            La sto provando in questi giorni. A parte un fastidioso errore nel boot causato dal passaggio MDM/GDM, risolto grazie al forum, per il resto appare stabile e veloce. Consigliato per chi non ama XFCE o ha voglia di provare Gnome 3.XX

          • ge+

            mi potresti postareil ilnk del forum? ho questo problema pure io, ma non riesco a trovare la soluzione

          • alex

            Si vorrei provare per un po’ Gnome 3 perchè non mi dispiace come impostazione di lavoro, ma vorrei perderci un po’ di tempo sopra per essere sicuro che poi la relativamente scarsa personalizzazione che permette al momento non diventi un peso nel tempo.
            Non so come gestisca l’aggiornamento Manjaro, dopo guardo sul sito che repositary usa. Preferirei una gestione di tipo semi-rolling per evitare problematiche troppo grosse, che da non esperto poi farei fatica a risolvere senza perdere un gran mucchio di tempo.

          • Nico

            Ma pure Arch non ha nulla di difficile. Basta seguire le sue guide e perfino un niubbo può usarla. Un niubbo dotato di un po’ di pazienza, magari…

          • mikronimo

            A parte che hanno paragonato patate e mele (versioni xfce e kde: come poteva vincere una distro kde, sicuramente + pesante…), ma dire che installare una arch pura e manjaro sia la stessa cosa non ha senso: installare manjaro richiede saper leggere ciò che richiede l’installer grafico, installare arch pura richiedere sapere leggere per giorni un mucchio di guide con rimandi a rimandi, con link nei link, per discriminare le varie opzioni e scegliere quella giusta (dopo aver dovuto ragionare quale fosse quella giusta!); arch è facile solo per gli sviluppatori, a cui il KISS è riferito; di sicuro non per il niubbo.

          • Nico

            Leggere per giorni un mucchio di guide? Facile solo per gli sviluppatori? Non montatevi la testa, emuli di Robin Hood. È facilissima per chi, come me, a suo tempo si installò una Red Hat 5.0, una Suse 5.1, una Slackware 3.x o le prime release di FreeBSD. E lo feci da niubbo…

          • MoMy

            Da niubbo hai si installato tutto quel po’ po’ di roba, ma leggendo per giorni un mucchio di guide. 😛
            La mia è una battuta quindi prendila tale, m’è venuta spontanea. :p
            Seriamente, è innegabile che per alcune distro servano maggiori informazioni, che un wiki (per esempio quello di Arch) sia più frazionato e con molti rimandi e link, è nella natura stessa del wiki (inteso come raccolta documenti), altrimenti sarebbe una guida passo-passo. Fai questo, quello, scrivi così, scrivi colà… installato Arch senza aver capito na cippa.

          • Nico

            Certo, è per dire che tutti siamo stati niubbi. Solo che, qualcuno di noi, è stato magari un po’ più curioso. Tutto lì. Comunque all’inizio Archlinux aveva un installer simile a quello di Slackware. La installai, senza l’ausilio di alcuna guida (era molto più semplice di adesso). Poi dovetti leggermi qualcosa, non fosse altro per capire come usare pacman…(ma i wiki e le guide non erano mica quello che sono ora!!!). 😉

          • MoMy

            Anche questo è vero.
            Io son uno di quelli che di guide e wiki ne han letti tanti… e continuo a leggerli. La mia prima Arch fu minimale, la installai seguendo una guida in inglese divisa in tre capitoli e pesava (ad installazione finita) un 40 MB. Fu un evento. LOL

          • freestyle72

            scusa un’altra precisazione.
            C’é differenza fra un inesperto di Linux ma smaliziato nell’uso di windows, internet e informatica in generale, da chi non sa utilizzare (o poco), Windows, internet ecc….
            E’ di loro che stiamo parlando!
            Penso che per chi oggi si avvicina per la prima volta al Pc, Linux risulti più semplice di Windows!
            Sto pensando ad esempio ai bimbi della scuola, i futuri internauti del domani!

          • MoMy

            Oddio!
            Son portato a pensare che una persona poco avvezza al computer (e relativo ambiente) impari ad usare quei due o tre programmi senza andare oltre.
            Per un neofita, anche in questo caso penso che l’ età faccia la sua parte e comunque puoi presentargli qualsiasi OS. Più è giovane più velocemente imparerà ad usarlo, attitudine e curiosità permettendo. Che poi Linux sia meno complicato di Win… non so quanto. Da noi si usa dire: ”Ogni pane ha la sua crosta”. :p

          • mikronimo

            Io ho imparato a leggere da bambino e quelle conoscenze sono la base su cui ne faccio altre; l’assenza di tool gui rende le cose + difficili, questo è un fatto; installare manjaro è nettamente + facile che installare arch pura: non leggo nulla, ma semplicemente fornisco informazioni richieste dal sistema di installazione; è chiaro che chi è stato più curioso e ha tempo per farlo, si può leggere tutto il wiki e fare un’installazione pura, ma non è certo una cosa immediata; prima di procedere all’installazione effettiva ci vuole molto tempo, anche giorni; poi magari in un paio di ore si fa tutto. Anche questo è un fatto. Piuttosto che dire che arch è kiss, si dovrebbe dire che è una distro sperimentale, senza la minima facilitazione per chi vuole una distro atta all’uso quotidiano e rivolgersi a distro che ne sfruttano i vantaggi, le derivate: invece non si specifica nulla e si insiste sul facile, che può essere riferito solo a chi conosce tutti i comandi e i dettagli della distro (lo sviluppatore), che non perde tempo a creare e sviluppare cose che a lui non servono, le gui.

          • freestyle72

            d’accordo, ma a quei tempi non esistevano distro nettamente più semplici da installare se non forse Mandrake Linux!, quindi è ovvio che l’hai fatto per voglia di sperimentare qualcosa di diverso, e quella era l’unica strada!
            Oggi non è più così, esistono molte alternative!
            Distro che ti portano al Desktop (quindi già operative), in 20 minuti. Nemmeno Microsoft ci riesce.
            Perché un niubbo dovrebbe complicarsi la vita con Arch?
            per poi magari abbandonare Linux, pensando sia difficile o per esperti?
            Benvenga Manjaro, poi con il tempo dopo la giusta pratica, se uno vuole sperimentare altre strade …. può provare Arch, Slackvare, Gentoo ecc…

          • ffeestyle72

            La difficoltà di Arch stà tutta nella fase d’installazione, che NON è alla portata di tutti!
            Problema egregiamente risolto da Manjaro, percui ha senso!
            Dopo installate penso siano più o meno la stessa cosa, con pari difficoltà.

  • Maurizio S.

    Manjaro spacca!!!!

    • cippalippa

      bene bene.. migliora di rilascio in rilascio, slurp!

    • cioma

      e soprattutto l’hanno paragonata ad una ubuntu 14.04….a questo punto potevano o aggiornare la manjaro o usare direttamente la 0.8.9 😀

    • ge+

      go Manjaro go! con il kernel 3.10 è talmente stabile che ho quasi paura a provare una versione successiva!
      Però le migliorie dei kernel successivi mi allettano molto, ci sto facendo un pensierino

  • mscanfe

    mille discorsi ma…
    Ubuntu resta il punto di riferimento!
    e pensare che è ancora in una fase molto acerba del suo sviluppo…

    • fedefigo92

      Concordo!!vince sugli altri con unity figurati con xfce…quelli contro ubuntu si mettano il cuore in pace…

      • loki

        con xfce è uguale… è stato più volte detto.

  • Maudit

    Riguardo al “vincitore” io lo guarderei con più attenzione il grafico. In particolare il primo, mostra un “vincitore” un po’ dopato rispetto agli altri concorrenti… ed un chiaro perdente.

    • loki

      ovviamente se i numeri non si comportano come dici tu, vuol dire che si imbroglia…

      • Maudit

        no, i numeri si comportano come è prevedibile che accada… usando le ultime versioni di kernel, mesa e drivers video intel.

        Purtroppo però, queste due cose non sono farina del sacco di Ubuntu, mentre il grafico mostra che possono trasformare la peggiore carriola del gruppo (ubuntu 13.10) facendole fare un discreto balzo in avanti.

        Peccato ancora, che non sia nemmeno questa una novità, dato che da mesi, su phoronix stesso, misurano gli incrementi prestazionali dovuti alle nuove versioni di mesa e kernel. Mi pare che li abbiano installati anche su un frullatore elettrico, e pure quello frullava molto meglio dopo l’update.

        Ma se vuoi puoi anche credere che il merito non sia di kernel + mesa, ma di unity, o di lens, o della nuova tonalità di sfondo presente nel wallpaper… che da un maggiore “slancio” alla distro. 🙂

  • Linux!

    Non ce lo mettete è arch 🙂 Mettetecelo con un DE puro e vedete che straccia tutti quei mattoni piani di fronzoli inutili.

    • Ferik

      Sono d’accordissimo!

  • Giachi

    nel mio caso ho installato Manjaro LXDE a fianco di Lubuntu 13.10, ma alla fine non ho notato differenze di prestazioni, e alla fine mi ritrovo sempre a scegliere al boot Lubuntu.

  • roro

    Grande manjaro….in questo momento sto provando in pianta stabile la xfce che a mio modesto parere rimane la migliore anche se sono rimasto molto stupito (in positivo) della versione presentata di mate.E quindi non mi stupisco del risultato del test sopra riportato;))

  • Manjaro rulez!
    Io eviterei i paragoni con Arch, dopotutto sono due ambienti identici, cambia solo la filosofia nell’installazione iniziale.

    • alex

      non proprio, da quello che ho appena letto (stavo proprio valutando di installarla) ha i suoi propri repositary. Questo è proprio quello che la differenzia da Antergos, ad esempio.

      • Tutto quello che ho cercato fra i pacchetti Arch l’ho sempre installato anche su Manjaro, se sono repo differenti contengono le stesse cose praticamente XD, in più ho messo yaourt e posso installare tranquillamente tutto AUR.

        • alex

          Ottimo, infatti mi sono quasi deciso ad installarla per provare Gnome, peccato che non sia una delle versioni ufficiali. Ma almeno così, se poi con Gnome non mi trovo mi basta installare un ambiente diverso sullo stesso sistema.
          L’avere i propri repositary non è un male, immagino che ci sia così un maggior controllo sui pacchetti e meno rischi di incasinare il sistema.

  • Oleh_

    Non capisco come fa manjaro ad avere tanto successo quando invece reputo antergos molto meglio, dal punto di vista organizzativo del parco software.

  • Scusate, forse è tardi.
    Ma io che: premetto, non sono un programmatore, penso che sia anche divertente installare distribuzioni o comunque eseguire operazioni del tipo:
    <>…
    Questo è ciò che faccio io su le mie fedora e gentoo.
    Io uso fedora da 3 mesi e gento da mezza settimana per due volte ho perso fedora per vari casini che ho combinato.
    Il punto è: vi sembra giusto dire niubbo a una persona che vuole usare il computer per scrivere o disegnare o quello che vuole che a sentito la storia del mondo free e allora a voluto provare se non sei un esperto o non lo vuole divenare si installi mangiaro o quel che vuole.
    Questa è l’idea di GNU/Linux: usare il computer come esperti o principianti in modo indipendente e non propietario.
    La mia non è una critica è solo un’opinione personale.
    Scusate per il messaggio scritto di fretta.

    • Kaiserxol

      Arrivo ancora più tardi io.
      Non farti troppe pippe per la parola, è una traduzione di newbie, che sarebbe neofita, ma siccome ci piace storpiare i termini da newbie lo abbiamo trasformato in niubbo. Tutto li.
      In fin dei conti vuol semplicemente dire che sei inesperto, ci si passa tutti 😀
      Sembra in effetti quasi un’offesa, ma non lo è minimamente. Se qualcuno lo usa come offesa, non ha capito niente di questo mondo 😉

  • EvaStroll

    Sono i soliti test da final users. La solita battaglia e scontri tra figli della solita famiglia. E’ tra linux contro windows(merda) e mac(meno merda) sui quali dovrebbero essere fatti i benchmark. Tra una distro e l’altra cambiano versione del kernel ricompilata ad-hoc e pacchetti installati, nessuno vi vieta di allineare un arch a un ubuntu o una gentoo a una debian, sicuramente dovrete rompervi il caxxo un po’ dato che i gestori dei paccheti, file di configurazione e repository sono gestiti diversamente. SIETE VOI CHE FATE LA DIFFERENZA, non la distro che installate o che non funziona o che è piena di bug. Certo se non volete rompervi i coglioni con i bug dovete installare distro stabili come debian o centos che vi garantiscono una buona gestione dei pacchetti. Quello che voglio dirvi è che invece che saltellare tra una distribuzione e l’altra IMPARATE più semplicemente a usare LINUX.

  • Paolo

    @evastroll:disqus
    Windows merda e Mac meno merda….
    Se c’è una cosa che non sopporto sono le guerre di religione in perfetto stile Talebano in un settore che niente a che vedere con ideologie e filosofia.
    Mi sono permesso di scrivere questa cosa perchè ogni volta che entro in un forum che riguarda Linux sembrate una setta..

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