ASUS ha ufficialmente presentato il nuovo ChromeBox il nuovo personal computer basato sul sistema operativo Chrome OS a partire da 179 Dollari.

ASUS Chromebox
Chrome OS è un sistema operativo basato su Kernel Linux che sta riscuotendo un notevole successo soprattutto negli USA grazie a modelli di laptop dalle ottime caratteristiche a prezzi davvero molto contenuti.
Dalla collaborazione tra Google e ASUS sta per approdare nel mercato il nuovo Chromebox un nuovo pc desktop compatto disponibile in vari modelli con processore Intel Haswell anche fanless.
La versione più economica di ASUS Chromebox si basa su un processore Intel Celeron 2955U dual core da 1.4 Ghz con una scheda grafica integrata Intel HD Graphics, 2 GB di RAM e una SSD da 16 GB con WiFi N Dual Band, Gigabit Lan, Bluetooth, 4 porte USB 3.0, card reader SD e uscita video HDMI e una DisplayPort tutto questo a soli 179 Dollari (circa 132 Euro).

Ci saranno anche altre modelli molto probabilmente basati su Intel Core i3 o i5 con caratteristiche e prezzi ancora da concordare, il nuovo ASUS Chromebox punta quindi ad offrire un personal computer compatto e soprattutto economico ottimo soprattutto per l’utente che utilizza il pc solo per navigare in internet. ASUS inoltre ha annunciato che i nuovi Chromebox disporranno anche di mouse e tastiera wireless dedicata (opzionali) con tasti dedicati a Google Chrome OS.

ASUS Chromebook sarà disponibile per il mercato statunitense già dal prossimo marzo successivamente verrà commercializzato anche in altri paesi, è possibile quindi che arrivi nel mercato italiano ad aprile / maggio ad un prezzo che potrebbe essere dai 150 / 200 Euro (è un’ipotesi nulla di confermato).

Aspettando che arrivino maggiori informazioni a riguardo, ricordo che in Italia sono già disponibili alcuni modelli di  Samsung Chromebook su Amazon.
C’è da chiedersi se convenga ad esempio spendere 150 Euro per ASUS Chromebox con Chrome OS, che non spendere un po di più per avere Asus VivoPC personal computer con caratteristiche simili, però senza sistema operativo e con un hard disk da 500 GB.

via e via
  • Ilgard

    Secondo me è una fregatura: con l’hardware che ha lo usi solo per robetta da poco, anche come media center è inutilizzabile. Conviene spendere poco più per avere un sistema che se la cavi in ogni ambito.

    • io ho un portatile con un celeron 847 (asus x201e) e ti posso garantire che va che è un piacere, logicamente non è indicato per giocare ma per il resto puoi far quel che voi anche un media center dato che riproduce video anche in fullhd (provato collegandolo ad una tv attraverso la porta usb) ed è un processore inferiore a questo

      • Max Franco

        concordo, l’hardware è pienamente soddisfacente per un utilizzo come mediacenter.

        in quanto al raffronto con l’asus vivo, l’ssd renderebbero il sistema molto reattivo nel lanciare applicazionie, la presenza del bluetooth lo rende adatto anche per usare dispositivi esterni come tastiere o cuffie, e il processore ha performance di circa il 10% più alte (secondo cpubenchmarck)
        vero è che una dongle usb costa ormai dieci euro…
        in definitiva credo che il raffronto con il “vivo” andrà fatto anche basandosi sul prezzo che avrà sugli scaffali qui in italia.

        • alex

          Direi che questo e il Vivo si rivolgono ad utenze diverse, questo lo accendi e sei a posto. L’essere poi un sistema più limitato non è per forza un difetto, quasi quasi provo a rifilarlo a mio padre così poi non mi chiama continuamente per il pc impiantato. Purtroppo ho già provato più volte a fargli usare Linux, ma niente non prova nemmeno ad usarlo. Questo è come usare il browser.

          • Max Franco

            in effetti al software non ci avevo pensato, dato che il sistema operativo lo casserei appena tra le mani, ma venendo venduto con il dispositivo in effetti ha senso valutare anche questo elemento 🙂

          • Gio

            ma dove li vedete tutti questi pc che si piantano voi? dico davvero…sembra quasi che senza linux il pc è inusabile….non è che siete un tantino esagerati?

          • alex

            Io non ho mai dovuto reinstallare nessun sistema sulle mie macchine, da XP a W8 per ora, e spesso nemmeno ho usato antivirus (anzi, una volta XP per una rottura dell’HDD a lavoro). Al massimo qualche rallentamento poi abbastanza facilmente sistemato. E non sono certo un super utente esperto.
            Nei pc di altri invece è routine… colleghi a lavoro, amici a casa, famigliari, ecc… Nessuno mai fa niente, eppure nel giro di pochi giorni trovi un disastro.

          • Gio

            boh…a lavoro c’è il sistemista che sistema (scusa il gioco di parole) e di disastri ne ho visti pochi, piu che altro si bloccano se non conoscono un nuovo programma e hanno paura se si cambia di posto un icona sul desk…ma di blocchi completi pochisimi casi.
            tra amici qualche rallentamento con xp e 7 dovuto a installazione e disistallazione di demo dei giochi e crack vari…ma anche qui blocchi completi molto rari se non quasi nessuno anche con hw ultravecchio.

          • alex

            Ma se c’è un sistemista la cosa non fa testo, oltre al fatto che i problemi te li risolve lui è anche facile che non hai accesso completo al pc e magari non sei nemmeno completamente in rete.
            Per un utente normale, e magari anche molto poco pratico, è molto diverso e mentre alcune cose si sistemano facilmente per altre la cosa diventa ben più rognosa. Poi bò, ho visto combinare cose che manco mi spiego….

          • Gio

            scusa stavi parlando di uffici? cosa vuoi che ci sia? se parliamo di casa invece ti ripeto quanto detto…rallentamenti si, dovuti a installazione e disinstallazione e crack…ma blocchi no.
            magari se hai visto cose assurde la colpa piu del os potrebbe essere di chi usa il pc (potrebbe avere problemi anche con linux) ? 🙂

      • Ilgard

        Devi considerare che, oltre ad un processore che offre pochissimo, ti ritrovi pure con soli 2 Gb di RAM e 16 GB di storage (in totale, per l’utente saranno meno). Come media center non si va molto lontani e come provi a fare più cose contemporaneamente inizi a vedere rallentamente frequenti per lo swap dei processi.

        Va bene per chi si limita ad un uso molto sporadico del pc, ma se ti ritrovi a dover fare qualcosa di più sei fregato. Valgono le considerazioni fatte sopra: meglio spendere 250 o 300€ avendo un prodotto più longevo e più capace.

    • Gio

      per l’uso comune, cioè navigare, scrivere lettere, vedere un film mi pare che con 130 euro non trovi di meglio…ovvio che non ci fai altro.

      • Ilgard

        Seh, aspetta, 130€ senza tasse. Altrimenti stai a 160€.
        E tieni conto che hai solo 16 Gb di storage, quindi dovrai ricorrere a strumenti esterni (Google 100 Gb te li regala per due anni, poi paghi).
        Alla fine finisce che superi i 200€ senza problemi, per un prodotto che attualmente offre il minimo sindacale.
        IMHO, meglio spenderne 250 o 300 avendo un prodotto più longevo.

        • Gio

          ah non avevo visto che mancavano le tasse…ok, allora 160 euro più una 70 di euro per un hdd esterno e siamo a 230…mmm in effetti il prezzo sale molto.

          • Ilgard

            Tutti i prezzi in dollari, a meno che si parli di negozio fisico (cosa improbabile, visto che devi essere nel negozio se poi vuoi comprare) sono senza tasse visto che negli USA ogni stato ha le sue.

          • Gio

            si ma io avevo letto il prezzo in euro e pensavo fosse già con iva aggiunta 😉

  • Matteo

    Ma sarà possibile cambiare SO?

  • Carlo

    Al momento sono orientato a considerare i Chrome OS una fregatura totale. Vuoi anche per come va internet in Italia. In alcune occasioni si rischia di avere un computer inutile.

    • Non solo.
      L’esperienza della suite GDocuments non è lontanamente vicina a quella di office. E, per puro caso, con 350 €, un certo T100 dell’asus, mi offre un OS W8.1, suite office home completa (power, excel, word, onenote).

      Chrome OS, lo considererò, quando appariranno IDE e la possibilità di installare molti dei linguaggi che mi interessano. E magari con webserver integrato (senza installare nulla, insomma); no?

      • lucas

        se consideri che la maggior parte degli uffici… usano macchine piuttosto vetuste e versioni di office anch’esse ultra superate (parliamo principalmente di uffici che non fanno grafica ne calcolo avanzato).. e magari non hanno esigenze che vadano oltre la pagina di word.. lo stesso per un uso domestico per persone che magari più del browser non usano.. va sempre più che bene.. ed hai un sistema che di fatto non necessità di manutenzione.. rispetto a windows 8 che dopo 3 settimane su una postazione usata per fare grafica (quindi parliamo di sistema dal price tag piuttosto alto) inizia a metterci tempi immemorabili solo per il boot è una bella alternativa..

        • Gio

          considerando che la compatibilità con office è piu facile averla con suite di office che con gdocument anche in ufficio tranne l’uso basico non è consigliabile questo prodotto.
          per il resto…dove li hai visti i tempi di boot immemorabili dopo alcune settimane con windows 8? sono cad-ista e uso workstation dell con windows 8 pro e questi tempi non li vedo, sei sicuro di quello che hai detto?

          • lucas

            in effetti non è tanto il boot in se.. quanto il tempo tra login e il sistema utilizzabile.. che abituato su altri sistemi mi pare snervante… ma parliamo di un sistema senza ssd o hdd ibrido..magari sono io che non ho più l’occhio sui tempi di avvio di questi sistemi.. il punto comunque era che i sistemi windows hanno un decadimento delle performance con il tempo che i chromebox vista la loro strutture più semplice immagino non debbano avere.. in realtà però credo che finché non mi deciderò a comprarne uno non ne avrò mai la conferma XD

          • Gio

            Stai parlando più per idee preconcette su win8 accomunandolo ai windows piuttosto che a prove pratiche …un PC win8 con hdd 7200 rpm in avvio da zero anche dopo installazioni e disistallazioni non è più lento di una distro linux come mint o ubuntu, provato personalmente.

        • Ciao lucas,
          la questione “aggiorniamo l’infrastruttura amministrativa” è la più grande bomba atomica tra le patate bollenti: potremmo discuterne per anni, senza mai concordare su nulla.
          Un aspetto comune, a tutte le critiche in merito, può dipendere dalla produttività di un ente/comune che utilizza hw/sw obsoleti.
          Far girare a singhiozzi un windows xp, perchè si dispone solo di licenze per autocad 2003 o per office 97/2003, mi pare un atto di suicidio.

          Per questi casi, portare chromebox come soluzione, quanto può essere utile? Ho provato a realizzare un documento, per studio, di circa 400 pagine con immagini, sommario, testo vario, etc.

          Posso solo dire, che l’esperienza di dover aspettare Chrome/firefox per circa 4 minuti (senza plugin, con cache allargata a 1GB, senza altri siti aperti) è molto, ma molto snervante (l’esperienza l’ho fatta tramite cavo lan dalla mia università, quindi non è un problema di banda). Aggiungi una serie di problemi per scrollare le pagine, per modificare in determinati punti, per impaginare di nuovo.

          (((((A mio dire, i browser non sono ancora pronti a sostituire al 100% qualunque funzionalità che un software “locale” possa fare.)))))

          Il succo di questa mia esperienza è molto semplice: se ci sono ancora questi problemi, un sistema operativo che fa della connettività la sua punta di diamante, quali problematiche nasconde, oramai risolte in altri sistemi operativi? Una persona, senza alcuna formazione, che esperienza d’uso potrebbe mai avere con chromebox?

          • lucas

            confesso di non aver ancora provato un chromebook.. solo il sistema sul mio vecchio 1000h…e beh ho usato google docs per un pò e mi sembrava funzionare egregiamente per un uso ufficio.. anche perché sinceramente non credo che un ufficio qualunque scrive documenti con immagini etc.. al massimo si fanno documenti di 60 pagine..almeno per l’esperienza di “uso ufficio che ho io”.. poi ovvio l’uso di chromebox come di qualunque sistema va tarato sulla base del rapporto costo/benefici..

      • Max Franco

        no.
        qui non si parlava di chrome os ma di un sistema hardware su cui è installato chrome os
        il paragone con il t100 non c’entra nulla dato che quello è un tablet+tastiera e questo un mini pc senza monitor
        stessa valutazione sul software.
        senza entrare nel merito della provocazione portata su di un blog vocato al mondo linux, questo minipc è dedicato a tutto meno che alla programmazione, o all’uso desktop intensivo.
        quindi se ti serve un pc per quell’utilizzo non userai certamente questa macchina, data anche la potenza di calcolo limitata, che non aiuta certo dovendo compilare o usare applicazioni office.
        questo è un pc dedicato ad usi come media center o computer per uso casalingo con impiego saltuario di software per la manipolazione di testi o di fogli di calcolo, dedicato sopratutto alla navigazione sul web.
        Insomma, credo che tu abbia fatto delle considerazioni completamente fuori tema.
        su cui oltretutto non concordo in nulla, ma argomentare su questo sarebbe altrettanto fuori tema e quindi me ne astengo 🙂

        • Gio

          quando leggo un post di qualcuno che parla di “provocazione portata su un blog votato al mondo linux” semplicemente perche si fa un paragone con windows mi vengono in mente due cose…uno: perchè ho abbandonato in larghissima parte linux e forum in cui se ne parlava visto la gente che ci scriveva…due: la stupidit@ intrinseca dei possessori ed estimatori di linux che sembrano esaltati con lancia e scudo pronti a fare guerra e vedere attacchi ovunque….io prego sempre che rimaniate una piccola minoranza isolata e non influente, prima o poi spero di essere ascoltato.

          e il tablet-pc che lui prendeva in considerazione è un pc a costo relativamente superiore ma che fa esattamente quello che potresti fare con un pc con chrome os,..quindi il paragone ci sta tutto considerando l’uso medio di una persona.

          questo non è un pc per uso diverso da quello per cui si usa un pc con windows o osx o distro di linux…questo pc è esattamente nell’idea di google un sostituto per l’utente medio di un pc con windows, quindi scrivere una lettera o fare fogli di calcolo o vedere un film e ascoltare musica o navigare nel web…quindi esattamente quello che fanno il 70% di chi compra un pc….tanto è che il prezzo a cui venivano proposti fino a poco fa erano di oltre 300 dollari perchè avevano hw pari a quello di un classico notebook.

          • Max Franco

            1) io non vedo attacchi ovumque, semplicemente pensavo e continuo a pensare che il post di andrea rossi sia un tentativo di trollare, per i motivi che ho esposto sopra. come penso che sia un tentativo di troll anche il tuo con un attacco alla comunità linux in generale che niente centra con il tema di questo post.
            2) le tue argomentazioni sono sballate. i pc più o meno fanno tutti le stesse cose, secondo questo tuo ragionamento paragonare un pc autoassemblato con hardware ultramoderno che costa 5000 euro, un imac con schermo da 21 pollici, un tablet cinese da 100 euro, un notebook, un minipc come quello sopra qui sono tutti la stessa cosa perchè con tutti si può aprire un browser.
            ma non lo sono, proprio perché hanno hardware differenti e sono pensati per impieghi differenti. Personalmente penso che questo mini pc sia ideale come htpc o media center o per un uso casalingo per navigazione. un tablet da 10 pollici ha un senso prevalentemente in mobilità, e certamente si può attaccare alla televisione, ma quello non sarà il suo uso principale, e del resto uno non va in giro con quel mini pc per leggersi il giornale mentre è in treno.
            ribadisco che se si parla di un prodotto, non ha senso tirare in ballo il software, o il sistema operativo, che comunque niente vieta di sostituirsi con quello preferito.

          • Gio

            1)invece di pensare e farti pip*e mentali su cosa rossi volesse dire perchè non replichi nel merito? così facendo se voleva trollare lo bruci subito e fa lui la figura del troll che si prenderà insulti da tutti e non tu che invece da quel post pari l’intransigente fideista che vede nemici ovunque inc***to davanti al pc.
            E poi se pensi questo di me io penso di te e di altri che siete il piu grosso problema della comunità linux e dovreste scomparire il prima possibile…allontanate le persone che vogliono avvicinarsi a linux con i vostri modi idi0ti di fare…prima lo capisci te e compagnucci (che spesso scrivono anche qui sopra) e meglio sarà per tutti, sopratutto per quelli che pur apprezzando linux non lo vedono come una religione da portare avanti a scapito di tutto il resto.
            2)le tue di argomentazioni non esistono proprio….ho specificato che per l’uso del 70% delle persone che costi 5000 euro o 500 non cambia nulla per quelle tre cose che lo usano…se invece si parla di farci girare giochi, sw tecnico, sw specifico le cose cambiano.
            questo prodotto è pensato per gente che usa il pc per le cose basiche che sono all’uso del giorno.
            e quando si parla di pc si parla di hw e sw e os…e che di sostituirte un os non è una cosa normale per la maggiornaza delle persone quindi non ha senso scindere le singole parti…non sono tutti smanettoni e questi prodotti sono pensati anche per quel genere di persone.

          • Max Franco

            CVD 🙂

          • Gio

            lascia perdere, non fa per te capire le cose…almeno ci sei solo tu in questa news. 🙂
            PS:spettacolare come da un post tranquillo di comparazione prodotti, sei arrivato tu a dare del troll e si è continuato a discutere d altro….mi fa pensare che il troll sei proprio tu che la dai ad altri l’etichetta, lol

        • Ciao Max Franco,
          OGNI pc, di qualunque forma e genere, si può prestare alla programmazione e dalla presenza di IDE leggeri a qualcosa di più pesante, ogni macchina può performare come si deve. Anche un server in casa, con questo hardware, è più che adatto.

          La mia nota, in merito al T100, è stata pura provocazione, di come l’azienda abbia sputato fuori due prodotti di due grandi aziende diverse, e l’hardware non mi pare lontanamente paragonabile.

          Il tablet con tastiera, è qualcosa che semplifica chiunque abbia bisogno di un pc per lavorare con il mondo office (dal semplice word, al blasonato excel, etc.). Visto il possibile impiego del chromebox anche in ambienti professionali (e non strettamente rivolti all’IT), ritengo che un confronto prezzo/hardware e sopratutto software, sia di tutto rispetto un tema inerente al post (cosa si può fare con questo chromebox? Sfoggio per pochi oppure strumento per tutti?

          Tu, Max Franco, parli di navigazione web, eppure ti pare che una chromebox, che richieda un ulteriore spazio per monitor, tastiera e mouse, sia adatto? In termini di spazio, mi pare un pò “stupida” l’idea di puntare dritti alla chromebox (perchè cool), e dover pensare ancora a dove mettere il monitor, quale monitor prendere, quali dimensioni deve avere, etc. Certo, può capitare, ma non mi pare una scelta oculata. Lo vedresti in una casa, dove nessuno dei presenti è un appassionato (e non nerd) dell’informatica?

          L’idea di vederlo come “media center” è molto carina. Perccato che gli stessi televisori siano dotati di porta usb/ethernet/tutti-i-colori/qualunque-servizio.
          In un era in cui il televisore è sempre più un dispositivo molto più che intelligente, beh probabilmente chromebox come media center è da scartare, no?

  • La macchina va abbastanza bene… ma Chrome OS proprio no…

  • Gio

    a questo prezzo potrebbe essere davvero un ottima scelta….anche se chrome os deve evolversi parecchio.

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