In questa semplice guida vedremo come rendere più reattivo l’editor d’immagini open source GIMP operando sulla cache tile.

GIMP in Ubuntu Linux
GIMP è uno degli editor d’immagini più apprezzati ed utilizzati non solo dagli utenti Linux ma anche Mac OS X e Microsoft Windows. In GIMP troviamo molte funzionalità presenti in editor d’immagini professionali come ad esempio Adobe Photoshop offrendo cosi agli utenti e professionisti una valida alternativa libera e gratuita. GIMP viene rilasciato dagli sviluppatori in maniera tale che possa essere funzionale in qualsiasi tipologia di sistema che varia dal nuovo personal computer ultrapotente a pc datati con poche risorse disponibili.
Quando andiamo ad elaborare un’immagine ad esempio di grandi dimensioni GIMP cerca di ottimizzare il consumo di memoria, cercando nel contempo di mantenere il lavoro sulle immagini il più veloce e reattivo. Per far tutto questo GIMP organizza in blocchi bufferizzati di dati grafici (comunemente chiamati “tile” e il sistema globalmente viene chiamato “cache tile”), che verranno salvati nei due tipi principali di memoria: sull’hard disk e RAM. 

La migliore soluzione sarebbe quella di salvare tutti i dati nella RAM, soprattutto se abbiamo un personal computer recente con più di 2 GB di memoria RAM. Salvando quindi tutti i blocchi di dati grafici nella RAM, GIMP sarà molto più veloce e reattivo soprattutto durante l’elaborazione di immagini di grandi dimensioni.
Dalle preferenze di GIMP possiamo quindi personalizzare la dimensione della cache immagine (per un bug in alcune versioni di Gimp è viene denominata Dimensione cache riquadri) aumentandola conforme la RAM disponibile nel nostro sistema operativo.

GIMP - preferenze

Basta avviare GIMP e andare in Menu -> Modifica -> Preferenze e dalla sezione “Ambiente” e modificare in  Dimensione cache riquadri con un valore corrispondente a metà della memoria di sistema.
Tutto questo fornirà  ottime prestazioni senza sottrarre troppa memoria alle altre applicazioni. In teoria se utilizziamo una distribuzione leggera possiamo anche inserire un valore di 3/4 della dimensione totale della RAM potrebbe andare bene. Nel mio caso ho inserito 1 GB in una sistema con 2 GB di RAM con un netto miglioramento nell’avvio di immagini di grandi dimensioni, da notare inoltre la velocità delle operazioni (come filtri, ritaglio, ecc) sia nettamente più veloce.
Ricordo che la guida è valida con qualsiasi versione di GIMP sia con Linux che Microsoft Windows e Mac OS X.

Per maggiori informazioni sulla gestione della cache tile in GIMP consiglio di consultare la sezione dedicata dal portale GIMP.

  • Claudette

    Ciao a tutti, io ho una pennina USB da 8GB di cui 1KB è un file cancellato da linux (presente nella cartella .trash) che non riesco a cancellarlo nè da Win nè da Linux… non so se mi conviene fare la formattazione ma per 1KB magari non vale la pena.. per il resto la chiavetta è funzionale!

    • formatta per intero la sd
      per farlo se utilizzi linux basta che dai

      dd if=/dev/zero of=/dev/sdX

      dove sdX è la scheda usb
      che poi trovare con
      sudo -s
      fdisk -l

      se utilizzi windows ti consiglio AOMEI Partition Assisitant http://www.disk-partition.com/

  • Michele Angelico

    Roberto, facendo parte del progetto, posso confermarti che FormatX è già presente in X-Light Mind, è stato adattato per Arch Linux da poco da elias.. 😉

    • ottimo 😀 è disponibile anche il pacchetto deb per Ubuntu o Debian volevo prepararlo ma ho aspettato per avere proprio la conferma da voi

  • Fabio Parola

    Ma il pacchetto .deb ?
    Dove lo trovo ?

  • ivo

    mi spiegate perchè l avvio di gimp in windows è piu lento rispetto a linux

    • in teoria il motivo dovrebbe essere dovuto alle librerie gtk+ che in windows non dovrebbero girare come su linux
      è una mia idea nulla di confermato

      • Mte90Net

        servono più test su più computer per poter affermare questa cosa XD

No more articles