In questa semplice guida andremo ad analizzare le 5 migliori tool per personalizzare l’ambiente desktop Unity in Ubuntu Linux.

Ubuntu
Unity è un’ambiente desktop open source basato su Gnome con window manager Compiz e sviluppato da Canonical. Nato come ambiente desktop per netbook, l’idea di Unity è quella di offrire un desktop environment semplice e moderno con una Dash in grado di offrire all’utente la possibilità di effettuare ricerche anche da web, grazie ad una barra laterale denominata Launcher è possibile avviare velocemente le applicazioni preferite oppure gestire le finestre attive, presente anche HUD utile funzionalità che ci consente di effettuare ricerche mirate all’interno dei menu delle applicazioni. Di default troviamo solo pochissime personalizzazioni per Ubuntu, possiamo ad esempio operare sul Launcher rendendolo sempre visibile o nascosto e modificarne le dimensioni delle icone.

E’ possibile aggiungere nuove personalizzazioni e funzionalità in Unity attraverso alcune applicazioni dedicate che andremo ad analizzare in questo articolo.

Ecco in dettaglio le cinque migliori applicazioni per gestire e personalizzare Unity in Ubuntu Linux:

Unity Tweak Tool

Unity Tweak Tool è un’applicazioni creata per offrire all’utente la possibilità di personalizzare facilmente Unity e altre funzionalità di Ubuntu compresa la gestione del window manager Compiz.
Presente nei repository ufficiali ci consente di cambiare velocemente il tema, set icone, font personalizzare il pannello, gestire le Web Apps e molto altro ancora il tutto da un’interfaccia grafica semplice e funzionale.

Per installare Unity Tweak Tool in Ubuntu basta digitare da terminale:

sudo apt-get install unity-tweak-tool
Unity Tweak Tool

Ubuntu Tweak

Ubuntu Tweak è una delle prime applicazioni sviluppate per aggiungere nuove funzionalità e personalizzazioni in Ubuntu. L’applicazione ci consente di personalizzare Unity, possiamo gestire tema, file manager Nautilus, applicazioni oltre a disporre anche di strumenti per la pulizia del sistema, gestione dei repository di terze parti e altro ancora. Da notare inoltre che Ubuntu Tweak supporta anche altri ambienti desktop come KDE, LXDE e XFCE.

Per installare Ubuntu Tweak in Ubuntu basta digitare:

sudo add-apt-repository ppa:tualatrix/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install ubuntu-tweak
Ubuntu Tweak

Gnome Tweak Tool

Gnome Tweak Tool è un’utile applicazione che ci consente di personalizzare il tema, icone, caratteri ecc in Ubuntu. Offre meno funzionalità confronto Ubuntu Tweak e Unity Tweak Tool anche se può tornarci utile se per esempio dobbiamo solo operare sul tema.

Per installare Gnome Tweak Tool in Ubuntu basta digitare:

sudo apt-get install gnome-tweak-tool
Gnome Tweak Tool

Dconf Editor

Dconf è un’applicazione per gestire le impostazioni di un ambiente desktop. Attraverso Dconf Editor potremo personalizzare e gestire l’ambiente desktop Gnome / Unity con moltissime opzioni, è consigliabile l’utilizzo solo da parte di utenti esperti.

Per installare Dconf Editor in Ubuntu basta digitare:

sudo apt-get install dconf-tools
Dconf Editor

Gestore delle Configurazioni di Compiz (CCSM)

Il Gestore delle Configurazioni di Compiz (CCSM) ci consente di personalizzare il window manager Compiz, potremo personalizzare effetti, animazioni, ombre, trasparenze ecc. E’ consigliabile l’utilizzo solo da parte di utenti esperti.

Per installare il Gestore delle Configurazioni di Compiz (CCSM) in Ubuntu basta digitare:

sudo apt-get install compizconfig-settings-manager
Gestore delle Configurazioni di Compiz

Queste sono le cinque migliori applicazioni per personalizzare Unity, se ne conoscete altre potete segnalarcele semplicemente commentando questo articolo.

  • felix

    Ottimo. Voglio solo aggiungere che una volta estratto il file .jar occorre dare iil permesso di eseuzione come programma (tasto dx del mouse > proprietà > permessi e spuntare la casella “esecuzione”) quindi con il tasto destro del mouse cliccare su Apri con.. Java.

  • Gustavo

    la migliore applicazione per “personalizzare” unity in modo soddisfacente è.. gparted

    • in teoria la migliore personalizzazione sarebbe
      sudo apt-get remove unity

      • Antonio G. Perrotti

        anche in pratica XD

      • Gustavo

        ma se levo unity che me ne faccio di ubuntu? rivoto per gparted!!

        • Max Franco

          come qualcuno ha già detto, ubuntu non è unity, ma una distribuzione che va ben oltre l’interfaccia grafica.
          kudos eterni a debian, ma la usare stable non è pensabile in un mondo in cui esce una nuova versione del browser ogni 30 giorni o giù di lì, e usare testing+sid come ho fatto per molto crea spesso grattacapi.
          adorerei una distribuzione rolling, basata su debian, che fosse anche stabile per l’uso quotidiano, ma sinora non ne ho trovata nessuna che mi soddisfacesse.
          e allora restano solo distribuzioni derivate da ubuntu.
          al momento infatti uso mint, che altro non è se non ubuntu con un diverso ambiente grafico.

          • pj

            Ottima analisi della situazione!!

          • Kraig

            forse potresti avere una possibilità con pointlinux.
            (magari cambiando i repo con i testing)

          • Max Franco

            grazie mille, non conoscevo questa distribuzione, appena ho un secondo gli do un’occhiata 😀

          • Kraig

            l’avevo provata, bella stabile, nel complesso è praticamente la vecchia ubuntu, però è debian.

          • Daria

            Che ne dici di snowlinux 4?quali differenze con pointlinux?lo uso da mesi lo consiglio

          • Gustavo

            non è colpa mia se l’astronauta vuole che ubuntu=unity, così ubuntu touch=ubuntu desktop..
            Il futuro prossimo è quello

          • Max Franco

            mah, secondo me l’equazione è
            ubuntu desktop = unity
            ubuntu server sempre ubuntu è, ma mica ha unity.
            ubuntu minimal cd è sempre ubuntu, ma non ha unity.
            e tutte le altre derivate *ubuntu sempre ubuntu sono ma con ambienti desktop differenti.
            tant’è vero che usano gli stessi repository.

          • Fabio

            Debian stable +
            repo mozilla debian team +
            libreoffice installato da pacchetti TDF tramite uno script che scarica ed installa la nuova versione =
            La mia distro da 6 anni a questa parte
            🙂

          • Marco

            Perche’ non installare libreoffice da backports? Al momento c’e’ gia’ la 4.1.4.
            A quei repo aggiungerei solo quello di liquorix per Kernel e wine.

          • Fabio

            Per paura del pinning… non ho mai capito bene come funziona e una volta ho fatto qualcosa di sbagliato e mi sono sputtanato un’installazione e sono diventato pazzo per ripristinare KDE! Da quel giorno ho deciso che il pinning non fa per me… Giuro, è per questo, credo di essere la prova vivente che per usare Debian non occorre essere dei nerd!!! 😀
            Per quanto riguarda il kernel liquorix manco sapevo che esistesse, e sinceramente per le mie necessità non mi è mai servito un kernel diverso da quello base. Tutt’al+ mi è capitato di compilarne qualcuno per metterci le patch di Kolivas, ma + per sfizio che per altro.
            Ciao

      • Nicola

        Quoto! Ubuntu per me è Xubuntu

        • XfceEvangelist

          Purtroppo cè un fatto che non mi piace, sul mio magico Xubuntu 13.04 se faccio un “lsb_release -a”, mi dice:

          Distributor ID: Ubuntu
          Description: Ubuntu 13.04
          Release: 13.04
          Codename: raring

          Mi ricordo che avevo provato a modificare il file da dove queste info vengono lette, ma poi non mi si aggiornavano più i pacchetti, insomma un disastro. Quindi, perchè uso Xubuntu e da un loro punto di vista statistico vengo riconosciuto come Ubuntu?

          Non vorrei che tutta la gente che usa Xubuntu e Lubuntu venisse tracciata come usante Ubuntu e quella schifezza di Unity.

        • Antonio G. Perrotti

          per me è minimal+lxde, già da più di un anno 🙂

      • Sim One

        Esatto.
        Io mi sto trovando bene senza unity e con cairo-dock.
        Beh ovviamente unity c’è sempre ma uso la sessione cairo

  • Prometeo

    Io Unity lo utilizzerei, a me piace molto, il vero problema è che non posso perché se installo ubuntu il pc diventa inutilizzabile. Troppi bug, troppi problemi.

    • pj

      ma il problema di ubuntu di cui una buona parte dei detrattori si lamentano è proprio unity, non ubuntu. nel mio portatile è installato xubuntu precise da quando è uscito, e non posso dire di aver riscontrato bug particolari, o roba simile. poi ognuno usa le proprie applicazioni di fiducia e quello non riguarda la distro in se. saluti!!

      • michele casari

        io ho ubuntu 12.04 con unity e non ho nessun problema.

        Dall’usicta di jessy (debian tesing) lo uso poco, ma prima, era la mia distro di riferimento.

        • pj

          non lo metto in dubbio, personalmente ho sempre utilizzato distro con DE xfce e non ho provato unity, se non in live, ma se qualcosa non andava in unity all’inizio lo posso anche comprendere vista la sua relativa “giovinezza”, quello che metto in discussione è l’equazione ubuntu=unity che è fuorviante, ci sono una marea di distro basate su ubuntu di cui sento parlare bene (mint, zorin, ecc) quindi se ci sono bug vari o problemi sono derivati dai componenti dei vari DE, dalle applicazioni, ma non dai pacchetti di ubuntu in se.

          • michele casari

            ubuntu unity suona decisamente meglio.
            canonical = unity, ecco la giusta equazione.

          • Kraig

            perchè unity è una esclusiva di ubuntu.

          • pj

            vero, è un’esclusiva di ubuntu, ma non è vincolante per chi voglia utilizzare ubuntu. le varie derivate, la iso minimal, le distro ubuntu-based, ti permettono di fruire ubuntu in una maniera diversa da come vorrebbe canonical, e a quel punto semplicemente stai ubuntu come sistema base, il resto sono orpelli che ognuno di noi sceglie a suo gusto.

          • Kraig

            ok, però al contrario dicendo unity si pensa solo a ubuntu.

          • pj

            su questo non ci piove. unity è sviluppato per ubuntu, e questo anche in considerazione del fatto che è un progetto nato in seno a canonical e su cui puntano per far presa con l’utenza “non linux”. chi usa linux gia da tempo, sa benissimo che può cambiare tutto quello che vuole in ubuntu senza pensarci mezza volta. quindi il problema unity è un falso problema per l’utente medio che usa linux. attenzione non sto difendendo unity, ma credo semplicemente che esso sia facilmente sostituibile. più avanti magari potrebbe cambiare in peggio (MIR e conseguenti modifiche) ma al momento si parla più che altro di tifo in stile calcistico.

          • michele casari

            se non ricordo male opensuse (o fedora?) provò ad importare unity (che è open source) ma dopo pochi mesi dismisero il progetto.

          • pj

            non ricordo nulla a riguardo, ma non mi meraviglia il fatto che qualche altra azienda/comunità si sia potuta interessare ad unity. è un progetto che ancora ha molto da dimostrare e tuttosommato non escludo l’ipotesi che in futuro possa ritagliarsi il proprio spazio nel panorama linux, anche al di fuori di ubuntu. i limiti esistono per essere oltrepassati, magari al momento non rispecchia il “prototipo” ideale del desktop, rimane sempre un’idea di fondo con una propria concezione del desktop che può piacere o no, ma non si può negare che sia in evoluzione ed in miglioramento.

    • Simone

      Io torno a Unity dopo anni, e sinceramente sono piacevolmente sorpreso…ho Debian e openSUSE KDE, e considero KDE il migliore, ma Unity mi piace e lo trovo stabile, possibile che tu abbia tutti ‘sti problemi?

  • Ray

    Si fa così…

    sudo apt-get install xubuntu-desktop oppure

    sudo apt-get install lubuntu-desktop..semplice no?

    • Max Franco

      se lo fai partendo da una installazione di ubuntu desktop comunque ti porti dietro un sacco di grane che derivano da unity, che resta installato, con un sacco di processi attivi che fanno casino.
      meglio una installazione dalla corrispondente variante di ubuntu, oppure dopo fare un lavoro di pulizia rimuovendo unity e controllando anche la necessità di servizi installati da unity e non rimossi dopo la rimozione di unity.

  • Nico

    La migliore applicazione per migliorare Ubuntu? Il cd d’installazione di Manjaro…;-)

    • Kraig

      oppure zorinos.

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