Vi presentiamo Toshiba Satellite L50 ottimo notebook sia in grado di supportare al meglio i principali game in Steam for Linux.

Toshiba Satellite L50
Grazie alla segnalazione del nostro lettore Dario L. vi presentiamo il notebook Satellite L50 di Toshiba.
Toshiba Satellite L50 è un’ottimo notebook dedicato all’utente che utilizza principalmente il pc per navigare in internet e riprodurre file multimediali. Prodotto con materiali di alta qualità, Satellite L50 dispone di un design sottile ed elegante e dotato di ottime performance grazie anche alla scheda grafica dedicata Nvidia che ci consente una migliore esperienza grafica, ottima anche la qualità audio grazie al sistema DTS Sound  e da un’incredibile definizione sullo schermo widescreen HD da 15,6 pollici.

Nei dettagli Toshiba Satellite L50-A dispone di un display TruBrite da 15.6 pollici con risoluzione HD da 1366×768 pixel con webcam 720p al suo interno troviamo un processore Intel Core i3 dual core da 2.5 GHz con 3 MB di Cache con una scheda grafica integrata Intel HD 4000 e una dedicata Nvidia GeForce 710M da 1 GB con 4 GB di RAM espandibile fino a 16 GB con un’hard disk da 500 GB con masterizzatore DVD DL. Per la connettività troviamo WiFi 802.11n ed Ethernet tra le altre caratteristiche troviamo 2 porte USB 3.0 e 1 porta USB 2.0, card reader, uscita video VGA e HDMI.
Come batteria troviamo una 4 celle litio che consente un’autonomia di  4 ore circa sia con Windows che con Ubuntu 13.10.

Toshiba Satellite L50 viene rilasciato con Microsoft Windows 8 preinstallato, sistema operativo che possiamo utilizzare anche in dual boot con una distribuzione Linux che supporti UEFI Secure Boot. Il nostro lettore  Dario L ha installato Ubuntu 13.10 Saucy 64 Bit con driver proprietari Nvidia Prime seguendo questa guida, l’hardware è completamente supportato e funziona perfettamente anche con diversi game in Steam for Linux (Left 4 Dead 2 e Portal).

Toshiba Satellite L50 lo possiamo acquistare su Diwo a 530 Euro circa.

  • Alex Tutino

    Ho provato Chakra live e ho visto questa utility molto semplice funzionale; ho provato quindi ad installare da AUR sulla mia partizione Arch con kde ma non riesce ad installare (come succede tuttora) il pacchetto. Ho provato anche a scaricare il pkgbuild da pastebin.com ma non va la compilazione per la mancanza del buildfix…
    Qualche suggerimento?

    • andreazube

      Ho scoperto che il pacchetto su AUR non funziona
      Scarichi il pacchetto di chakra in una cartella
      Apri un terminale in quella cartella e dai
      sudo pacman -U nomepacchetto
      dove nomepacchetto è il nome del file scaricato compreso di estensione.
      poi lo lanci da menu o dando da terminale
      sudo imagewriter
      ciao 🙂

  • Da poco uso Debian Wheezy e a volte per aggiornare i repo (credo) mi chiede di inserire il cd di installazione. Sta cosa di avere l’ installazione in una chiavetta potrebbe tornare utile?

    • angelinux

      vai su sistema – gestisci sorgenti e togli il check a sorgenti da cd e imposta solo da internet cosi non ti chiederà più il cd; questo vale anche per l’installazione di software che è contenuto nel software center..

    • Devi rimuovere dalla lista dei sorgenti in /etc/apt/ oppure da synaptic come dice angelinux.

  • Un camaleonte

    http://it.opensuse.org/SDB:Chiavetta_USB_Live

    Il wiki italiano esiste… 😛

  • mikronimo

    Io stò su bridge, quindi ho provato con aur, ma il pacchetto non è scaricabile perché non è raggiungibile (nel terminale dò “packer -S imagewriter”, parte la procedura di compilazione ma si arresta per “errore 404”); da apper non risulta, quello di chackra è a 64 bit; sono bloccato…

    • andreazube

      Packer è per chakra,non per arch (bridge è arch a tutti gli effetti)
      Puoi scaricare il PKGBUILD da aur e dare
      makepkg -s
      sudo pacman -U nomepacchetto
      Comunque ho messo anche il link 32bit per chakra,quindi puoi scaricare quello

      • mikronimo

        Non ricordo bene come mai uso packer (mi sa che addirittura è inserito direttamente in bridge, ma non sono certo e per quello che ne so è un clone di pacman: ci scarico pacchetti, ci faccio aggiornamenti…), ma generalmente funziona benissimo… per il resto grazie: proverò sicuramente. 🙂

        • andreazube

          Packer scarica solo ed esclusivamente da AUR,non dai repository ufficiali.
          Per scaricare da AUR ti consiglio yaourt
          packer lo uso per installare da aur su chakra
          imagewriter su chakra necessita di qt quindi devi usare kde o razor-qt se non vuoi scaricare montagne di pacchetti
          p.s. su aur imagewriter è segnalato come obsolento

          • mikronimo

            In effetti ci ho scaricato solo da aur e mi era sfuggita la limitazione per gli altri repos; uso anche pacmind; stò tentando il makepkg, ma tentando di scaricare il pacchetto, interrompe la procedura perché non riesce a collegarsi e mi da: “error 404 not found”; proverò più tardi… il pacchetto da chackra non mi parte (è già eseguibile) ne se ci clicco sopra, ne se creo la voce nel menu “sistema”, dove già si trova unetbootin; questa sembra una di quelle cose che proprio non vogliono funzionare… 🙁

          • andreazube

            allora si vede che il pacchetto di aur ha un problema.
            Semplice:scarichi il pacchetto di chakra in una cartella.
            Apri il terminale in quella cartella.
            Dai
            sudo pacman -U nomepacchetto
            Dove nomepacchetto è il nome del file scaricato compreso di estensione
            dopodichè funzionerà
            Difatti non ti parte perchè tu scarichi il pacchetto ma non lo installi ( -U installa) 😀

          • andreazube

            una volta dato il comando
            sudo pacman -U nomepacchetto
            Lo trovi nel menu
            oppure lo esegui fa terminale dando
            sudo imagewriter
            p.s. usi KDE,vero?ripeto che il pacchetto di chakra vuole le qt quindi se non usi kde o razor-qt meglio evitare di scaricare montagne di dipendenze solo per imagewriter

          • mikronimo

            Si uso kde, ma non lo trovo nel menu, neppure inserendolo nella casella di ricerca, ne con il terminale, che mi rende “No protocol specified
            imagewriter: cannot connect to X server :0”
            Bhò…

          • andreazube

            hai fatto come ho detto con
            sudo pacman -U
            ?
            Se si allora è davvero strano,dovrebbe andare

          • mikronimo

            questo il comando esatto che ho usato: “sudo pacman -U imagewriter-1.9-2-i686.pkg.tar.xz”; non so che dire… pazienza, era per avere a portata di mano, senza dover riavviare in suse, un’laternativa a unetbootin.

    • scaricati il PKGBUILD da arch https://aur.archlinux.org/packages/im/imagewriter/PKGBUILD
      e installalo con
      makepkg -s

  • TopoRuggente

    Non è che scrivere

    dd if=path/della_iso of=/dev/device_della_flash

    richieda grande attenzione

    • andreazube

      Se c’è un software grafico,perchè non usarlo?
      Non ripudio certo il terminale,ma se tra due cose teoricamente identiche si preferisce il terminale allora mi pare che si esagera…
      Poi dd non mi ha fatto partire l’iso di chakra,imagewriter si (l’output di dd non presentava errori o warning)
      Poi una volta installato imagewriter è anche più veloce,non devi scrivere a mano il percorso della iso o della usb

      • millalino

        il frontend grafico di dd c,è nel software center, si chiama gdiskdump

      • TopoRuggente

        Probabilmente hai l’automount, quindi hai inserito la chiavetta ed e stata montata.

        In quel caso dd non scrive l’immagine, dd non presenta errori perche scrive sul device, ma è poi il kernel che non effettua la scrittura.

    • se sbagli la device e metti una partizione cancelli tutto 🙁
      se invece usi un’applicazione grafica di norma funziona solo con le usb inserita e non rileva anche le partizioni quindi è un pò più sicuro

      • MatteoCafi

        “fdisk -l” is the solution

  • fernando

    Su ubuntu 12.04 64bit la versione nel gestore pacchetti non funzionava, ne riconoscendo la chiavetta e tantomeno l’immagine iso. Mentre il pacchetto open suse va benissimo.

  • millalino

    confermo che con unetbootin non funzia e image writer idem (cioè mi smonta la chiavetta e poi si ferma li) magari dovrò cambiare versione.
    Sono riuscito cmq a mettere manjaro xfce e gnome su chiavetta grazie a Live usb install, rinominando l’estensione da .iso a .img e funzia alla grande.

  • Nick Deckard Lamboglia

    Una curiosità Rob… Come mai c’è tutta questa differenza fra le distro??? Nel senso… Perchè alcune funzionano con unetbootin altre no… Non dovrebbero essere fatte tutte nello stesso modo le immagini ISO??? Cioè dove sta la differenza??? Grazie

  • Nick Deckard Lamboglia

    Personalmente Unetbootin non è riuscita a crearmi l’ISO di Mint KDE… Non so se è un problema solo mio o generale e cmq lo segnalo 🙂

  • FussyPenguin

    Sospetto che il problema sia l’ignoranza degli utenti che lo usano, piu’ che colpa di Unetbootin (per esempio, penna montata in automatico dalla distro ma con i permessi non corretti…).

    Dire che Debian testing non funziona con Unetbootin e’ una fesseria colossale, visto che e’ una di quelle che puo’ essere scaricata direttamente dal programma prima dell’installazione. Non e’ un po’ strano che non si trovino discussioni in rete in merito? (eccetto un bug noto con openSuse 12.1 AMD64).
    Evvabbe’, tutti vogliamo il nostro blogghettino per farci fighi parlando di “technologia”, pero’ prima di scrivere meenkyate un controllino lo farei…

    • ciao e grazie x avermi inviato la tua esperienza con Linux
      la pubblicheremo in uno dei prossimi dedicata alla nuova rubrica grazie e buona settimana

      Il giorno 10 settembre 2012 02:52, Disqus ha scritto:

  • Angelobardo

    Hai proprio ragione, finalmente riesco a mettere le mie ISO su chiavetta senza nessun problema! Con Unetbootine non è sempre così, almeno per le distro Linux, e funziona una volta si e dieci no…Gli altri possono dire ciò che vogliono, non facciamoci troppo caso! Grazie e complimenti per il sito.

  • Madonna qui nei commenti state nerdando di brutto, io sono entrato da poco nel mondo Linux XD

  • Oleh_

    Con la batteria come siamo messi? Quanto gli dura?

    • quattro ore sia con windows che ubuntu 13.10 lo aggiungo all’articolo

  • Giulio Mantovani

    quanto mi piacciono i PC bianchi… purtroppo però o li trovo neri o neri/argento… sul nero si vedono le dotate e la polvere appena si deposita, come dotazione hardware non é male, se avessi i soldi lo prendersi subito, anche se Toshiba non mi convince tanto come marchio di PC, come componenti tipo hard disk si, ma come BIOS…

    • Oleh_

      “anche se Toshiba non mi convince tanto come marchio di PC, come componenti tipo hard disk si, ma come BIOS…” Concordo pienamente. I Toshiba saranno pure belli esteticamente ma per il resto non mi convincono come un tempo…

      • Giulio Mantovani

        Io non mi fido più dei prodotti nipponici, Ho un Fujitsu che per poter installare una distro mi serve per forza il lettore, ed è CD con ingresso ATA, introvabile quindi, non fa il boot da USB… I Sony sono belli e vedo che ce ne sono 2 in lista qui sull’LFFL, ma il problema è che Sony si fa strapagare il marchio e in negozio ho sempre visto PC di fascia bassa come hardware (Pentium anzichè core iX) a 500-600€ quando con lo stesso prezzo mi prendevo un Asus con i7… Toshiba non so che bios abbia, io mi trovo da dio con gli HP e gli Asus visto che ho queste marche in casa, Dell dicono siano i migliori ma non so.

  • masand

    Ottimo PC… se non cercassi una risoluzione FHD, lo avrei preso.

  • sì ma non si riesce a far funzionare il tochpad synaptic

  • problemi col touchpad synaptic, è inutile provare a risolverlo a lviello software, l’unica cosa che funziona è rimuovere la batteria, tenere premuto il tasto di accenzione per 20-30 secondi (un paio di volte per sicurezza), e riavviare. Viene resettato tutto e magicamente il touchpad comincia a funzionare sotto linux.

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