E’ disponibile la nuova versione 5.0 di CAINE release che aggiorna diverse applicazioni e Kernel Linux e molto altro ancora.

CAINE
CAINE (Computer Aided Investigative Environment) è una distribuzione sviluppata dal Giancarlo Giustini e sviluppata da Nanni Bassetti, e realizzata principalmente per Computer Forensics (informatica forense). La distribuzione di basa sulla versione LTS di Ubuntu Linux includendo diversi tool ed ottimizzazioni per operare sia sul web che in server e pc vari consentendo all’utente di poter testare la sicurezza di reti, server e molto altro ancora. CAINE include inoltre strumenti dedicati tra questi troviamo Caine Interface: interfaccia user-friendly che riunisce una serie di noti strumenti forensi inoltre troviamo nel file manager Nautilus dei Forensics Script con varie patch di sicurezza per non alterare i dispositivi in analisi.
Nanni Bassetti ha recentemente annunciato il rilascio della nuova versione 5.0 di CAINE, importante release che include diverse correzioni di bug e va ad integrare anche nuove applicazioni.

CAINE 5.0 “Blackhole” rimane basata su Ubuntu 12.04 Precise LTS con ambiente desktop Mate, la distribuzione include il supporto per UEFI Secure Boot ed include il nuovo installer SystemBack. Nel nuovo CAINE 5.0 troviamo nuove ed utili applicazioni: gimp, ibfusedev, fileinfo 0.6, traceroute, sdparm, log2timeline 0.64, rdiff, mdbtool, undbx, readdbx, myrescue, ibshadow vshadowmount, zfs-fuse, fmount, rdd, unhide, ext3grep, e2undel, recover, bulk_extractor, gzrecover, dislocker, undbx, aoetools, boot-repair e grub-customizer.
Tra i vari aggiornamenti troviamo il Kernel Linux 3.8, Mate 1.6, Firefox 26, ALSA 1.0.25, Mesa 9.1.7, VLC 2.0.8 e molto altro ancora.
Per maggiori informazioni su CAINE 5.0 Blackhole in questa pagina troverete le note di rilascio.

Home CAINE

  • Ma non potrebbe essere che i processori sotto limitazione si comportino differentemente uno dall’altro? forse non tutti i processori rispondono allo stesso modo sotto limitazione. Un esempio forse non azzeccatissimo, ma se prendiamo due moto con limitazione di velocità, non è detto che ne limitiamo anche la potenza; capace che una tuttavia abbia una accelerazione piu’ spinta o più cavalli sotto carico.

    • Cesare Puliatti

      Esatto!

  • floriano

    in realtà l’atom n450 è single core, mi sarebbe piaciuto vedere all’opera anche l’n570 che è dual core…

  • Fare una comparazione clock to clock è parecchio sbagliata.
    Sono due tipi di processori profondamente differenti. Ergo, questo significa che un Atom da 1,6 Ghz privato del 30% del suo clock perde circa il 30% in prestazioni.
    Sarebbe stato più sensato vedere l’Atom a frequenza standard.
    In ogni caso, si tratta di un processore single core contro processori dual core.
    Quindi a prescindere dalle differenze architetturali un single core parte svantaggiato, in quanto può eseguire 1 lavoro alla volta (l’Hyperthreading è un meccanismo che sfrutta le pipeline inutilizzate per velocizzare il lavoro).
    Comunque è da notare che un Atom single core downlclockato a 1Ghz ha circa il 60/65% delle prestazioni con istruzioni a 64 bit, non è per niente male come risultato.
    Per quanto Larabel sia una fonte alquanto autorevole, in questo caso mi sembra sia stato fatto il tutto molto ARM oriented.

    • Youth Crew

      Riguardo all’ultima affermazione: ormai ARM è la moda, o è ARM oppure è una feccia, il mondo è ARM orientedl…
      PS: non ho nulla contro Roberto ne ARM però quel che è giusto è giusto 🙂

      • Lo so. Ma uno che fa comparative alquanto tecniche queste cose dovrebbe saperle molto meglio di me.
        E dovrebbe mollare la moda.
        Alla fine non è colpa di Roberto, lui ha solo riportato una notizia. La colpa è di Larabel che ha fatto un paragone completamente errato, misurando le prestazioni di due processori completamente diversi ma portati allo stesso clock.

  • jk

    però, per favore..begli articoli, ma.. parliamo un po’ d’italiano corretto, dai, che non se ne puo’ più!

    • Simone

      Anche te però….. pensa che chi scrive mica è un giornalista, lo fa per passione! Se vedi errori segnalali!

      • brekker

        non essere giornalisti esula dal fare errori?

      • C’è da dire anche un’altra cosa.
        Mi è capitato di segnalare errori e non vederli sistemati, anche taggando Roberto.
        Oppure mi è capitato di vedere gente che segnalava errori e che, dopo aver visto che diverse volte che segnalava non venivano sistemati, giustamente mostrava un piccolo segno di stizza (del tipo, è normale che facciate errori, ma se li segnaliamo almeno correggeteli visto che vi tagghiamo) e ricevevano risposte, da Roberto stesso, che invitavano il lettore a non seguire più il sito.

        • sicuro di quello che dici?
          ogni giorno ho utenti che segnalano un errore o qualcosa
          e viene corretto quelli che dici te non segnalano l’errore ma si arrabbiano perché
          non è scritto conforme le loro pretese
          quindi a mio avviso se non piace come scritto questo blog nessuno ti impone di leggerlo

          • Sicuro, io stesso ho fatto segnalazioni più di una volta, anche taggandoti, e non ho mai visto la correzione.

            “quindi a mio avviso se non piace come scritto questo blog nessuno ti impone di leggerlo”

            Conferma ciò che ho detto.

          • Tranquillo Vin…qua a lffl nessuno è normale…mandare via l’utenza dal proprio blog è proprio utile…ma su dai!

          • Guest

            Nessuno t’impone di scrivere…

          • I guadagni pubblicitari forse…
            Solo in questa pagina vedo 2 banner (abbastanza grossi e fastidiosi) all’inizio della pagina, più un altro per ognuno dei seguenti:

            uniprice, greencomputer, abaco, ekoore, garlach44 e e-mio.
            Solo 8 banner. Meno male che esiste adblock….
            Va bene tutto, ma nemmeno se il server ce l’ha in casa serve così tanta pubblicità. 🙁

  • l’italiano è sempre di casa qui su lffl…per carità….

  • Mah… limitare i processori per confrontarli pensando basti questo grezzo accorgimento per farli giocare ad armi pari (e senza effetti collaterali) è come prendere due spadaccini e mozzare la spada ad uno solo perché ha un avambraccio più lungo… non mi sembra nulla di serio, professionale ed attendibile. Certo va bene per procedere a spanne, per dire che l’ARM ormai è un progetto più che maturo e che in futuro ne potremmo (in teoria) vedere delle belle, questo si.

  • ZaccariaF

    Beh il titolo forse è sbagliato lo dovevano chiamare RISC vs. CISC prestazioni vs bassi consumi ecc. ecc.

    Gli Atom sono processori disastrati e molto pasticciati cercando di far consumare poco un Core,han fatto una bella sola, che funziona bene solo con istruzioni a 64 bit;mentre gli Application Cortex sono il non plus ultra della gamma ARM ;si sapeva in partenza dove si voleva andare a parare.

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