E’ disponibile la nuova versione 1.6.0 di Qupzilla che rende ancora più completo e funzionale l’ormai famoso browser open source multi-piattaforma.

Qupzilla  1.6.0 in Ubuntu Linux
Qupzilla è un nuovo browser web open source (scritto in QT e basato su WebKit) e disponibile sia per Linux che Microsoft Windows e Mac OS X. L’idea di Qupzilla è quella di offrire un browser completo ma allo stesso tempo leggero cosi da poter essere utilizzato anche in pc datati, da notare inoltre l’integrazione di moltissime funzionalità come ad esempio l’ottimo feed reader integrato, il supporto per gli script GreaseMonkey, la modalità incognito e molto altro ancora. Da pochi giorni è disponibile la nuova versione 1.6.0 di Qupzilla importante aggiornamento che va a correggere diversi bug e migliora l’integrazione del browser nelle principali distribuzioni e ambienti desktop Linux.

Qupzilla 1.6.0 aggiunge il supporto per Proxy Auto-Config (PAC), inoltre troviamo il supporto per KWallet e Gnome-Keyring per la gestione delle password in KDE, Gnome Shell e Unity. Gli sviluppatori Qupzilla hanno inoltre migliorato il supporto per gli script GreaseMonkey inserendo l’icona nella barra di stato quando attivo uno script in una scheda, aggiunto anche il supporto per GM_Settings, introdotte inoltre nuove ed importanti opzioni come la possibilità di esportare i segnalibri in un file html.
Dal menu contestuale attiva la nuova opzione per tradurre velocemente una pagina web, pagescreen può ora salvare l’output in diversi formati, tra cui PDF, novità anche per KDE con alcune ottimizzazioni con il tema Oxygen.
Per maggiori informazioni sul nuovo Qupzilla 1.6.0 in questa pagina troverete il changelog completo.

Qupzilla  1.6.0 - info e preferenze

Per installare QupZilla 1.6 su Ubuntu basta digitare:

sudo add-apt-repository ppa:nowrep/qupzilla
sudo apt-get update
sudo apt-get install qupzilla

QupZilla è disponibile anche per altre distribuzioni Linux e Microsoft Windows e Mac OS X per maggiori informazioni basta consultare questa pagina.

Home QupZilla

  • cioma3

    La cosa strana che mi è successa è questa: Cinnarch: partizionato il disco con /boot – swap – / – /home ed è andato tutto liscio…..
    stessa procedura con Bridge e grub fa dei casini immani……
    Riproverò Bridge con questa procedura, visto che di Cinnarch mi fido poco, ma solo per la stabilità di cinnamon….

    • non fare la partizione di boot altrimenti di darà sempre errore

    • Bridge non contempla la partizione /boot o meglio il suo AIF sembra non gestira bene…

      • cioma3

        Infatti…ok, partono i test su visrtualbox….anche perchè ho da poco installato Debian Sid Xfce ed è difficle staccarsene…..

        • cioma3

          ok, funziona perfettamente.
          Tornando sull’argomento Debian: se volessi installarlo su una partizione del mio disco posso creare una partizione / per Bridge e condividere la swap giusto?
          poi non installo grub e aggiorno quello di debian che dovrebbe rilevare l’altro sistema……. sbaglio qualcosa?

    • Bennardo Carpanzano

      Mi pare di aver letto da qualche parte che la partizione /boot va bene solo che il filesystem deve essere ext 2

      • Bennardo Carpanzano

        Io l’ho installata su vbox ed ho usato il partizionamento assistito. Mentre per la partizione di root e home chiede il tipo di fsystem, per la partizione di /boot formatta autonomamente in ext2 come ho poi pure constatato dopo l’installazione con gparted.-

        • la partizione /boot da più problemi che altro
          se ad esempio installi bridge con windows o con altri distribuzioni
          il grub una volta installato da errore e devi o reinstallare tutto da 0 oppure
          editare in esso da live in chroot
          quindo è consigliato non creare la partizione di grub
          se poi te vuoi utilizzala ok
          ma non mi dire che te l’avevo detto

          • RobertoCalabrese

            cmq questa cosa e’ strana… ne soffrono tutte le derivate di arch tranne arch stessa… boh… io con arch pura non ho problemi con la partizione di boot (formattata ext4, e creata direttamente da arch durante l’installazione…)… misteri dell’informatica…

          • lo so è un problema penso di aif e grub
            mi è stata segnalato il problema da molti utenti e a dire il vero credevo che fosse
            un problema di errata configurazione poi ho provato anch’io su più pc ed è successo
            anche a me
            ma visto che si può risolvere semplicemente non creando la partizione di boot

  • Federico Biasiolo

    Complimenti per la guida!!!
    Era da tempo che volevo installare arch, e bridge mi sembra il modo migliore per familiarizzare 🙂
    Avrei solo un paio di domande da farti:
    Bridge ha gli stessi identici repo e aur di arch o ne ha di propri?
    Io adesso ho una 4 partizioni: la prima è quella per il boot di win7, la seconda è dove c’è win7, la terza è ubuntu 12.04 e la quarta è di swap.
    Se io metto su il cd di ubuntu e formatto con gparted la partizione di ubuntu e poi metto su il cd di bridge e lo installo su quella partizione potrei avere dei problemi con il grub e il boot di win7 o andrebbe tutto liscio?

    • gridge ha gli stessi repo di arch linux
      una volta installato avrai arch linux
      no rimuovi ubuntu e mantiene la partizione di swap l’importante è che formatti la partizione in ext4 e ti segni la sua denominatione
      che probabilmente sarà sda4 mentre per la swap sda3
      il boot inoltre si configura tutto da solo
      quindi non devi accedere in nessuna configurazione del grub l’importante che quando dai dove installarlo
      metti sda e non sda1 o sda2 ecc

      • Federico Biasiolo

        Grazie mille 😀
        Solo le ultime 2 domande poi non ti rompo più 😀
        Su bridge trovo anche aur e posso installare tutti i tool di arch per gestirlo?
        Durante l’installazione è necessario internet ho installa tutto da cd?

        • Andrea Cellucci

          Si e no. Bridge è una Arch “facilitata”, quindi hai tutto quello che potresti avere con Arch. Installi tutto da cd e dopo l’installazione dai gli aggiornamenti.

  • Piermarco Lunghi

    Scusate, ma perché quando provo ad avviare una penna usb o dvd con una distro basata su arch mi dice che non trova un kernel da avviare? Ho provato a cercare una soluzione ma proprio non la trovo…ho usato sia unetbootin che imagewriter…

    • Stesso problema io ho risolto con LiliUsb utilizzando una vm di appoggio…

      • usa dd da riga di comando in linux
        l’unico che non da problemi e funziona al 100% con tutte le distro

  • Claus

    Salve, sono un utente ubuntu dalla lontana 9.04 Jaunty Jacklope,e dopo aver installato Ubuntu 12.04.1, aver provato i vari ambienti desktop(preferito xfce,ma anche lxde e unity mi garbano), adesso vorrei provare una nuova distro linux, ma visto che sono abituato con APT, oltre al nome e una descrizione, se qualcuno mi fa una specie di lista dei comandi mi farebbe un enorme piacere grazie 🙂

    • Claus

      ah, se nell’installazione si puo evitare di installare un nuovo bootloader, visto che ho BURG

      • certo che puoi farlo non installi nessun bootloader e poi aggiorni burg da notare che ho installato proprio ieri ubu 12.10 e non c’è più la possibilità di disattivare il grub
        se installi ubuntu devi anche installarti il suo bootloader dato che non si può disattivare
        altra cavolata targata canonical

        • Claus

          ok, proviamo bridge. Speriamo bene 😀

        • Ormai se vuoi fare un installazione come si deve di ubu devi fartela a manina con la miniminal in advanced mode 😛

          • quoto 😀

            Il giorno 13 settembre 2012 11:37, Disqus ha scritto:

    • bridge linux / arch linux non utilizzano apt ma pacman
      per i comandi puoi consultare questa guida http://www.lffl.org/2011/07/arch-linux-impariamo-ad-usare-pacman.html

  • Nicola

    Chi non volesse/potesse/non si sente sicuro ad usare dd per creare l’usb avviabile in distro come Arch, Bridge; Manjiaro può usare ImageWriter da software centerdi Ubuntu
    Basta rinominare la distro da .iso a .img ed il gioco è fatto, io stò provando sia Bridge che Manjiaro preferisco la prima, la seconda è decisamente più vorace di risorse
    Utilizzo Xubuntu e Bridge mi piace davvero tanto, è il primo passo nel mondo Arch

    Una domanda: Durante l’ installazione il partizionamento è solo manuale oppure esiste anche come in Ubuntu il partizionamento automatico?

    Grazie Roberto per l’impegno che ci metti a tenerci aggiornati senza dover fare ping pong da un sito all’atro

    • esiste anche il partizionamento automatico è la prima opzione

  • Bennardo Carpanzano

    In live si potrebbe adoperare gparted ma all’avvio chiede la password. Qual’è?

  • Corrado

    Salute Roberto, sono anni che cerco d’installare Arch o derivate come Bridge ed altre. Mi faccio una penna usb con image write e va tutto bene. Poi avvio la penna ed installo su hard disk usb esterno alla lettera come la tua guida, l’installazione va a buon fine, riavvio con il solo hard disk esterno attaccato alla usb et voilà:
    Error:resume:no device specified for hibernation
    Error: unable to find root device ‘/dev/sdb1’
    Il grub lo installo su dev/sdb e non dev/sdb1
    Come posso risolvere, non ho la minima idea le ho provate tutte senza aver risolto.
    Grazie e complimenti per il sito molto utile.

    • l’errore è quello indicato se metti la partizione di boot
      crea solo una swap e una di root e all’installazione del grub indica l’hard disk esterno e non una partizione e vedrai che funziona

      • Corrado

        Scusa Roby, saro’ noioso ma il disco esterno è cosi’ ripartito con una live di mint:
        root ext4 30gb
        swap 2gb
        dati 500gb in ntfs
        installo solo Bridge Linux e l’installazione va a buon fine ma al riavvio mi da l’errore: no device specified for hibernation.
        Dove diavolo sbaglio ?

        • matteo

          ho trovato per caso il tuo problema non so se lo usi ancora ma io ho risolto cosi dal forum di chakra

          apri il file /etc/default/grub come root
          quindi alla riga GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=
          aggiungi

          Codice: [Seleziona]resume=/dev/sdaxdove sdax è la partizione di swap
          esempio
          Codice: [Seleziona]GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash resume=/dev/sda5″quindi salva il file e aggiorna il grub.In alternativa metti resume=/dev/sdax nel file grub.cfg alla fine della riga “linux” ,ma in questo modo quando aggiornerai grub perderai la modifica

          Questo risolverà il problema di “hibernation”.

  • Riccardo Vidotto

    Salve!! Come faccio a impostare la tastiera italiana?

    • se leggi bene in fondo l’articolo c’è proprio il link della guida per impostare la tastiera italiana

      • Riccardo Vidotto

        Grazie mille! Leggendo in velocità saltato una riga!

  • Federico Biasiolo

    AIUTO!!!!
    Ho un problema con bridge linux: quando inserivo il cd live se facevo partire con l’opzione boot bridge linux dopo un i soliti messaggi di caricamento lo schermo diventava tutto nero con delle righe orizzontali multicolore, mentre se sceglievo di forzare i driver vesa funzionava a meraviglia.
    Il problema è che adesso che lo ho installato, una volta avviato dopo i soliti messaggi di caricamento si vede solo lo schermo nero con le righe orizzontali…
    Io ho una nvidia 8800gt e non ho mai avuto nessun problema con ubuntu e debian…
    Rispondete al più presto, Grazie in anticipo.

    • Federico Biasiolo

      Qualcuno mi può aiutare?

      • avvia la versione fallback connettiti ad internet e dai

        pacman -Syu nvidia

        e poi dai

        nvidia-xconfig

        e riavvii e vedrai che funziona

        • Federico Biasiolo

          Il problema è che fa lo stesso problema con la versione fallback 🙁

          • Federico Biasiolo

            Ho risolto a modo mio… Installazione di arch pura… Magnifica davvero, è arrivato un nuovo arciere 😀

  • murad

    Grazie mille per la guida!
    Il mio problema personale, con bridge, è l’impossibilità di riconoscere la giusta risoluzione del monitor una volta installata la distro.
    Da live Cd, nessun problema

    • murad

      p.s. con manjaro, ad esempio, non succede

      • che scheda grafica hai e quale ambiente desktop utililizzi

        2012/9/14, Disqus :

        • murad

          Ho una vecchia Nvidia Geforce 6200 ed il problema me l’ha dato con xfce

  • Matteo

    ho seguito alla lettera la tua guida, della quale ti ringrazio, ma al riavvio mi ritrovo il layout della tastiera ancora in inglese. come posso modificarlo? Dal Supporto Lingue non mi sembra di poter inserire un nuovo layout. Il Sistema è perfettamente italianizzato.

  • Claudio

    Ciao Roberto! Volevo installare bridge o manjaro Kde sul mio asus n76. Domanda 1: avendo la gt650m in dotazione, ci sono driver particolari da installare per sfruttare a pieno la scheda video? Domanda 2: bumblebee è necessario nel mio caso? Domanda 3: mi serve virtualbox per motivi di lavoro. Ci sono controindicazioni in arch e derivate?

  • Marcantonio98

    Oggi l’ho installata su VirtualBox, però ho notato vari bug. Dopo l’installazione al riavvio, il sistema cerca l’utente “live” e per risolvere si deve avviare una console e aggiungere l’utente. Poi l’utente che viene creato non ha permessi root. Peró alla fine per chi è alle prime la distro sarebbe ottima.

  • bridg-gnome

    chi mi da una mano? ho avviato la dis bridg-gnome da live usb ma nella cartella dekstop non c’e’ lo script di installazione

    • Luca

      fa cosi anche per me. chi mi aiuta?

  • come si attiva l’integrazione con kwallet/gnome-keyring?

  • Alessandro

    Avrei un po’ di domande. Per quanto interessante, allora:
    1) Flash support?
    2) Si possono sincronizzare cronologia, preferiti e bookmarks tra win e linux?
    3) Video e multimedia danno problemi o è già tutto a posto?
    4) Come sicurezza password, ha il supporto per plugin esterni come lastpass?
    5) Supporto plugin?

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