Gli sviluppatori Manjaro hanno rilasciato la release candidate della nuova release 0.8.9 con ambiente desktop Xfce, OpenBox, LXDE, KDE e  Netbook Edition.

Manjaro Linux
Manca ormai poco al rilascio di Manjaro 0.8.9 attesissima release dell’ormai famosa distribuzione derivata di Arch Linux molto apprezzata  e utilizzata da diversi lettori di lffl.
In queste ore i developer Manjaro hanno rilasciato la Release Candidate di Manjaro Linux 0.8.9, nuova release che include diversi aggiornamenti e soprattutto alcune importanti migliorie riguardanti l’installer sempre più stabile e completo. Da notare le tante correzioni riguardanti il supporto per UEFI Secure Boot, che ci consentirà di poter utilizzare Manjaro in dual boot in pc con preinstallato il nuovo Microsoft Windows 8 / 8.1. Migliorie anche per Manjaro Linux 0.8.9 RC Netbook Edition release con ambiente desktop XFCE ottimizzato per una migliore gestione in schermi di dimensioni di dimensioni ridotte, oltre ad includere una versione del Kernel dedicato Linux Netbook 3.12.7 (opzionale e solo per 32bit).

Gli sviluppatori Manjaro hanno lavorato molto anche nei temi di default (migliorando il supporto con nuove applicazioni GTK+3) ,  icone e font integrando anche nuovi sfondi di default, da notare che con il successo di Manjaro sono anche aumentati i mirror disponibili (in questa pagina troverete l’elenco completo).

Tra i principali aggiornamenti introdotti in Manjaro Linux 0.8.9 RC troviamo il Kernel Linux 3.10.27, Mesa 10.0.2, Gstreamer 1.2.0, LibreOffice 4.1.4, MHWD 0.3.2, driver proprietari  AMD Catalyst 13.12 e Nvidia 331.38, Xorg Server 1.15.0 e libdrm 2.4.52.
Per maggiori informazioni su Manjaro Linux 0.8.9 RC basta consultare il blog ufficiale Manjaro.
Ricordo che possiamo installare Manjaro Linux 0.8.9 RC, mantenendolo aggiornato riceveremo gli aggiornamenti della futura versione stabile.

Home Manjaro Linux

  • Sinceramente Manjaro non mi piace molto.
    A questo punto meglio usare Arch stessa che usare una derivata.

  • Manjaro è probabilmente la migliore distribuzione per avere una Arch intuitiva sotto mano, io invito tutti a provarla, soprattutto i meno esperti che non riuscirebbero ad usare una Arch pura.

    • Nico

      Questa è solo una leggenda. Arch è solo più complicata in fase di installazione, benché, seguendo le guide sul wiki, non sia poi affatto impossibile. Dopodiché la gestione è più o meno simile.

      • Hai ovviamente diritto a pensarla come vuoi ma Arch è OGGETTIVAMENTE inadatta ad utenti inesperti, e non tutti hanno la passione/voglia per imparare certi comandi/meccanismi.
        Sono anch’io contro la frammentazione ma Manjaro è una distro che non solo ha il senso di esistere ma può portare nuova linfa vitale ad Arch ed a tutte le derivate.

        • Nico

          Si, ma tu parli di usare. Ti ripeto che, in realtà, l’unico ostacolo per un principiante è l’installazione e la configurazione iniziale. Il successivo utilizzo è, invece, simile, nel senso che, se impari ad utilizzare Manjaro, sai già utilizzare anche Arch.

          • E ti sembra poco? 😀

  • Damian er

    Io non la molo piu 😉 Il HDD piu grande lo dato a Manjaro.E Semplicemente perfetta(per chi lo capisce )

    • mollala per archlinux (distro su cui si basa) non te ne pentirai :D.

      • Nico

        A parte far contento Fesion, dammi un solo motivo, vero, per cui un utente dovrebbe abbandonare Manjaro per Archlinux. Per inciso, uso entrambe e, sinceramente, Manjaro mi sembra assolutamente superiore ad Arch.

        • Non è superiore, è praticamente identica, solo che ti risparmi gli scazzi dell’installazione e della ricerca di pacchetti che ti servono.

          • Nico

            Io sto notando una diversa stabilità dei pacchetti. Un esempio per tutti, Octopi, il frontend per pacman e yaourt. Bene, su 2 installazioni identiche di Archlinux (Virtualbox 4.3.6), uno funziona perfettamente, l’altro va in crash all’avvio e fallisce la compilazione del modulo octopi-notifier. Identiche in tutto, fatte a distanza di un mesetto l’una dall’altra. Con Manjaro tutto funziona perfettamente.

        • una derivata secondo me non può essere mai superiore alla sua distro madre, altrimenti non sarebbe derivata.

    • Un altro guerriero si aggiunge all’armata! 😀
      Io ho fatto tornare in vita molti portatili destinati alla discarica con una bella Manjaro Openbox.

      • francesca

        ti riferisci a lxde o semplice openbox?che autonomia e temperature hai nei portatili in confronto con altri distro?volevo provarlo al posto del debian xfce

        • Manjaro non offre una LXDE, ma alla fine te la puoi benissimo fare partendo da una Openbox!
          Per l’autonomia con le ultime versioni del kernel direi che puoi solo ottenere miglioramenti, prova Manjaro Xfce allora, non credo te ne pentirai.

          • francesca

            oggi lo installo ho scaricato iso del 0.8.8.xcfe
            speriamo non mi faccia rimpiangere debian,anche con mate in snowlinux e stata perfetta per mio notebook,era bello vedere task manager con 115 mb ram in idle:)

          • francesca

            lo provato sul fisso per un po di mesi manjaro xfce e mi e piacciuto molto specialmente per la gestione delle applicazioni si trova di tutto

        • Kraig

          vai di xfce…

  • prodromo

    Come si fa a passare da 0.8.8 a 0.8.9? Si aggiorna automaticamente o conviene reinstallare? Ho appena installato la 0.8.8 e sto imparando ad usarla… non insultatemi

    • non è ubuntu o come altre distribuzioni con rilasci semestrali, manjaro è basata su archlinux, quindi è una distribuzione rolling release, queste distribuzioni sono sempre aggiornate, quindi ad esempio se io ho installato archlinux (o manjaro) 3 anni fa, e tu oggi, se io ho sempre fatto gli aggiornamenti, anche senza aver mai formattato nulla abbiamo lo stesso sistema aggiornato allo stesso modo.

      inoltre non è come ubuntu che passare dalla versione 13.10 alla 14.04 senza formattare può creare problemi con alcuni pacchetti, le distribuzioni rolling release sono fatte apposta per essere sempre aggiornate, anzi più aggiorni meglio è infatti stare troppo tempo senza mai aggiornare il sistema può creare problemi alle distro rolling release.

      quindi nelle rolling release non c’è differenza tra una 0.8.8 una 0.8.9 o una 0.9.4, infatti nelle distribuzioni rolling release non c’è un numero di versione ma solo il nome, quel numero di versione è solo per la versione live

      spero di averti chiarito le idee e non averti fatto ancora più confusione 😀

      • prodromo

        Certo che il nome della release “ascella” non si può vedere…

      • Scusa ma è inesatto, una rolling senza aggiornamenti può benissimo vivere per anni…(anche se comunque non avrebbe alcun senso non aggiornare di proposito., a quel punto meglio scegliere una Debina stabile) e comunque Manjaro è semi-rolling come Chakra, il compromesso migliore a parer mio, visto che si tiene il sistema stabile ed i pacchetti comuni sempre aggiornati.

        • ogni distro vive bene senza aggiornamenti, lo davo per scontato, però non ha senso installare una rolling allora se uno non vuole aggiornare.
          ho detto solo che se non aggiorni per anni e poi d’un tratto vuoi aggiorare, potresti incombere in dei problemi

        • Kraig

          ti voglio vedere quando aggiorni il sistema (modello rolling) per la prima volta dopo tanto tempo.
          semi-rolling? dipende dal tipo di repo usati.

    • Perché dovrebbero insultarti? O_o
      Comunque dipende da che ambiente hai scelto, in tutti dovrebbe esserci il gestore aggiornamenti che con pochi click ti fa aggiornare. Esclusa Openbox che di base non ha il gestore installato (e li ti basta installarlo dall’apposito menu).

    • ge+

      lo dovrebbe fare da solo. Comunque, dai
      sudo pacman-mirrors -g
      e poi
      sudo pacman -Syyu

    • Kraig

      aggiorna il sistema dal tuo gestore aggiornamenti. punto.

  • Marco

    Avendo un’ hd libero ho installato manjaro 0.8.8 (il mio os principale è mint16), aggiornato tutto (compreso il kernel, perchè personalmente il 3.13 è d’obbligo), però se vado nella lista driver mi da sempre i catalyst 13.4. Non dovrei avere i 13.12?

    • Marco

      alè sputtanata l’installazione…sono andato nel gestore delle applicazioni e cercato i catalyst da li.

      Trovato il pacchetto linux313catalyst13.12, mi ha rimosso un pò di roba e installato i nuovi pacchetti. Riavvio e X non va, ho solo stringhe di comando, dice che non è configurato correttamente e non trova nessun monitor

No more articles