I developer del progetto LibreCAD hanno recentemente rilasciato la nuova versione 2.0, tutte le novità e come installare / aggiornare la nuova versione in Ubuntu e derivate.

LibreCAD 2.0 in Ubuntu Linux
LibreCAD è un software open source grazie al quale potremo avviare ed editare file CAD. Presente nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux, LibreCAD dispone di un’interfaccia utente QT sviluppata per offrire menu e scorciatoie da tastiera analoghi ad AutoCAD, l’applicazione supporta disegni tecnici 2D nei più diffusi formati come ad esempio:  DXF, CXF ?BMP, JPG, PNG, PPM, TIF, XBM e XPM. Dopo due anni di sviluppo è finalmente disponibile la nuova versione stabile 2.0 di LibreCAD importante rilascio che rende più completo e stabile il famoso software CAD open source migliorando il supporto con le recenti distribuzioni Linux.

LibreCAD 2.0 termina la migrazione in QT4 includendo diverse ottimizzazioni grazie alla correzioni di numerosi bug che rendono più stabile l’applicazione migliorando l’importazione ed esportazione dei nostri progetti nei più diffusi formati compresa l’esportazione in SVG.  Grazie alla una libreria per la lettura e scrittura di file DXF, LibreCAD 2.0 migliora notevolmente il supporto per il formato DWG.
Per maggiori informazioni sul nuovo LibreCAD 2.0 in questa pagina troverete tutte le novità include durante lo sviluppo della nuova versione.

LibreCAD 2.0 Info

LibreCAD 2.0 è già disponibile per Ubuntu Linux e derivate (compreso Linux Mint ed elementary OS) basta digitare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:librecad-dev/librecad-daily
sudo apt-get update
sudo apt-get install librecad

LibreCAD 2.0 è disponibile anche per Microsoft Windows e Mac OS X.

  • KZ125R

    interessante

  • Falegnamino

    Progetto interessante…anche se ancora non a l’altezza di Bricscad.

  • Falegnamino

    Mi correggo “all’altezza”:)

  • fitgo

    non è nemmeno paragonabile… bricscad è anche 3d

  • .theShort

    LibreCAD riesce a fare a malapena un decimo di quello che riescono a fare i concorrenti proprietari e per di più ha uno sviluppo dannatamente lento. Non ci siamo proprio…

    • Nico

      Magari se cominciassero a farselo pagare, come i concorrenti proprietari, potrebbero asssumere qualche programmatore in più, Non credi? Pretendere di fare con LibreCAD quello che fai con Autocad, o Bricscad, è un po’ aleatorio. D’altronde se uno fa l’architetto o il progettista, non credo che lo faccia solo per diletto.

      • eticre

        Ogni volta che si parla di un programma open/free che va a sfiorare gli interessi di un qualche blasonato software arrivano puntualissimi i commenti denigratori come questo.
        Librecad invece va benissimo per il 99% delle piccole aziende italiane che lavorando su commissione non devono progettare nulla ma solo visionare un disegno ed al massimo fare qualche modifica.
        Comunque sia nella progettazione tecnica il software da solo conta meno di zero che abbia 10 100 o 1000 opzioni.

        • Nico

          E su questo siamo d’accordo. Tant’è che lo stesso ragionamento puoi farlo anche per il confronto tra MS Office e LibreOffice, ad esempio. O Photoshop e GIMP.

          • freestyle72

            Con la differenza che li ha un senso perchè i programmi gratuiti sono “quasi” alla pari di quelli commerciali.
            LibreOffice è improponibile persino a scuola!
            Va bene giusto quei 5 minuti se uno vuole farsi un idea di cosa sia vagamente un CAD!
            Per lavori seri serve un vero clone di Autocad, tipo BricsCad o DraftSight cad.
            Se non c’é compatibilità con il DWG, non serve a nulla.
            youtube.com/watch?v=NVHszDUX33k

        • .theShort

          Rispondo qui a tutti quanti. Ammetto di non aver speso molte parole nel mio commento e lo farò ora.

          Alberto Crespi:

          “Ogni volta che si parla di un programma open/free che va a sfiorare gli interessi di un qualche blasonato software arrivano puntualissimi i commenti denigratori come questo.”

          Le critiche servono a mettere in risalto pregi e difetti di un’applicazione, aiutano l’utente finale a prendere una decisione riguardo un possibile utilizzo. Il modo migliore per mostrare le caratteristiche di un programma è quello di confrontarlo con i “blasonati” rivali. Se non così, come si potrebbe fare? Si potrebbe fare un confronto con un vaso di fiori? Oppure con un cesto di frutta?

          Nico:

          “Magari se cominciassero a farselo pagare, come i concorrenti proprietari, potrebbero asssumere qualche programmatore in più, Non credi?”

          E’ evidente che non hai idea di come sia nato il progetto LibreCAD. Informati. Io non mi dilungo per non fare un post chilometrico.

          Il fatto sostanziale è che a distanza di quasi 4 anni, ancora non esiste una roadmap precisa dei lavori, alcune funzionalità sono state prese in carico, successivamente dimenticate, poi riprese in carico senza precise motivazioni (vedi modulo CAM ad esempio). Ancora oggi si sta a discutere se supportare il formato dwg o creare qualcosa di analogo open source. La seconda via sarebbe la migliore soluzione e non si partirebbe nemmeno da zero visto che le specifiche sono già state rilasciate (vedere opendwg). Eppure dopo quasi 4 anni ancora non sanno bene che starda intraprendere… Il formato dxf risulta essere più pesante di un dwg e meno dettagliato. Nonostante sia libero è ben lontano dall’essere uno standard, dato che presenta diversi problemi di compatibilità tra versioni (provare per credere!). L’apertura di con dxf di un disegno convertito, non sempre è garantita e comunque, ciò che appare potrebbe essere un disegno incompleto!

          C’è ancora troppa disorganizzazione e disomogeneità nel gruppo di lavoro e questo influisce negativamente sull’ingresso di nuovi sviluppatori e sulle donazioni. Per carità, senza entrare nella questione spinosa dell’utilizzo improprio del codice di QCAD, molto è stato fatto nello snellimento e nella correzione di bug, però non è affatto abbastanza. Servono anche le funzionalità.

          A questo punto non sarebbe stato meglio trovare accordi migliori con Ribbonsoft rispetto a quella di prendere strade indipendenti? Dalla convivenza dei due progetti potevano trarne vantaggio entrambe le parti.

          Alberto Crespi:

          “Librecad invece va benissimo per il 99% delle piccole aziende italiane che lavorando su commissione non devono progettare nulla ma solo visionare un disegno ed al massimo fare qualche modifica.”

          Mi sembra una sparata un po’ grossa quel 99%. Vedi cosa ho scritto per i formati dxf. L’utilizzo di LibreCAD lo potrei vedere bene per scopi didattici, ma in ambito professionale, anche se a bassi livelli, proprio no.

          “Comunque sia nella progettazione tecnica il software da solo conta meno di zero che abbia 10 100 o 1000 opzioni.”

          Questa affermazione potrebbe essere una boiata. Dipende tutto da cosa intendi per 10, 100, 1000 opzioni.

          Detto questo, si può difendere a spada tratta questo progetto? Secondo me no, però lo si può criticare con la speranza di poter cambiare le menti di chi lo sviluppa e riportarli sulla retta via.

          Questa è solo una mia opinione e come vedete non si basa sul “sentito dire” o dall’utilizzo di soli 5 minuti di LibreCAD.

          • Dario Grillo

            Ecco adesso va decisamente meglio, la critica è giusta quando viene argomentata, sono d’accordo con te, inutile dire “è gratis accontentiamoci” così non si va da nessuna parte, però è anche vero che con la mancanza di sviluppatori e finanziamenti non farai mai un software che possa minimamente inpensierire i concorrenti proprietari.

          • eticre

            Secondo me si impensiriscono parecchio, visto che a criticare un loro post ti rispondono con un altro di 70 righe.

            Questi progetti “LIBRE” vanno ammazzati da piccoli con ogni mezzo e il primo è dengrarli nei forum, cosa ci facciano professionisti che usano autocad in posto che che si chiama linux freedom è tutto da capire.

          • Dario Grillo

            Bah non so fino a che punto possano inpensierirsi, il problema secondo me è sempre la mentalità delle persone, usano software complessi che costano migliai di euro per piccoli progetti, perchè non sanno usare altro e non conoscono le alternative, è normale che un professionista non possa usare un software ancora acerbo come libreCAD, ma non è normale far usare software come autoCAD in luoghi didadittici, ricordo che a scuola il professore distribuiva copie pirata di autocad, per farci esercitare a casa.

          • paolo

            Esperienza personale: Prima lezione di AutoCAD: il prof fa vedere sul proiettore come fare a craccarlo e poi da i file per farlo a tutta la classe, prima ancora di spiegare come funziona il programma stesso

          • Stefano

            I “professionisti che usano autocad” non hanno diritto ad informarsi o ad esprimere la propria opinione?

          • Nico

            Non volevi fare un post chilometrico e ne hai fatto uno che si misura in miglia solo per sparare un pistolotto inutile. Alla faccia del nick che ti sei scelto!

          • Sparky

            Il pistolotto sarà stato inutile per te e per quelli come te che commentano senza cognizione di causa.

          • Nico

            Cognizione di cosa? Di un software che è poco più di un abbozzo di CAD sviluppato da un team di 2 (due) programmatori nel tempo libero? Ma di cosa caxxo parli?

          • freestyle72

            Il pistolotto ha centrato bene il segno!
            Condivido ogni parola scritta da .theShort, ed è triste per un accanito sostenitore di Linux e dell’open sorce in genere.
            Non si può usare LibreOffice in ambito professionale perché, oltre a non supportare il DWG, non riesci ad ottenere risultati in tempi accettabili.
            Voglio dire che in ufficio spesso conta anche il tempo che s’impiega ad ottenere un lavoro finito, e con LibreCad ci vuole una vita!

  • Alessandro Giannini

    Tra i CAD 2D, di molto valido e compatibile anche con Linux c’è Draftsight, della francese Dassault. Da quello che mi hanno detto alcuni suoi utenti, si avvicina molto ad Autocad, per quanto riguarda la funzionalità. Però non è open source

    • Paolo Emilio Serra

      è vero, in studio utilizziamo Windows e abbiamo le licenze AutoCAD, ogni tanto i file si impallano e con DraftSight riusciamo a sistemarli, hanno completa compatibilità con formato DWG 2013 (ultima release). L’unica pecca rispetto ad AutoCAD è che non ha l’ambiente di programmazione VisualLISP così che molte delle personalizzazioni per AutoCAD non possono essere sfruttate, esiste la possibilità (per altro macchinosa) di redigere/eseguire script ma la differenza si fa sentire.
      In ogni caso DS è un’ottima soluzione anche per Linux (testato su Ubuntu 12.10) anche se l’installazione richiede qualche “magheggio” di troppo creando cartelle temporanee ecc…

    • gino

      praticamente è un autocad 2004 ma con la compatibilità ai formati recenti autodesk manca il 3D

  • Danielsanda

    Si ma l’articolo così non è completo perché Librecad è un fork di Qcad. Tra l’altro si è accesa una contesa interna tra la “softco” che produce Qcad e lo sviluppatore di Librecad, tanto da spingere la “softco” accuad sare lo sviluppatore di Librecad di sottrargli utenza. Di fatto la “softco” rilascia i sorgenti un anno dopo il rilascio della versione pro del suo programma, dai quali viene poi tratta una versione “community” (da cui si è mosso il fork) che però sembra non ricevere tanto sostegno da parte della casa madre. Inoltre il lavoro più grande che sta svolgendo Librecad è il “reverse engine” per la libreria libredwg che dovrebbe permettere un’interoperabilità migliore con questo formato proprietario.

    Draftsight è un programma chiuso per cui sarebbe meglio lasciarlo li dove è. Un programma di CAD che sta procedendo spedito, che include anche un approccio BIM, è FreeCAD. Sicuramente il più promettente tra tutti i software anche se di strada da fare ne ha ancora parecchio.

    http://freecadweb.org/

  • Paul

    Io uso autocad a scuola per disegni 2D e qualche modellazione 3D, sotto linux c’è qualche programma con caratteristiche simili (sia open che proprietario) o è meglio provare a usarlo con wine?

    • pino

      di free ma proprietario c’è draftsight a mio avviso migliore di bricscad anche come compatibilità ad autocad

      a pagamento trovi bricscad puoi scaricare la versione trial 30 giorni completa (e facilmente resettabile) ares commander probabilmente il migliore in assoluto sotto linux ha anche funzioni per il 3D

      per il 3D di free c’è blender a pagamento trovi autodesk maya 2014, MODO 701 molto simile a lightwave e altri …

      se hai un processore moderno 4 giga di ram puoi virtualizzare ad es con virtual box tranquillamente un autocad 2006 o simili sotto xp l’importante è assegnare molta ram video alla macchina virtuale io do il massimo 128 MB e abilito l’accelerazione per il 3D e 2D

      • paul

        Non pensavo si potesse virtualizzare AutoCAD con virtualbox, comunque preferivo un programma apposta per linux: proverò i programmi che mi suggerisci. Grazie:-)

        • eticre

          BRL-CAD

        • Fabio

          Bricscad x gli studenti è gratuito.

  • Paolo Emilio Serra

    Quello che sta avvenendo in generale è il trasferimento delle funzionalità dei software tradizionali in cloud, anche quelli più complessi e diffusi come AutoCAD e Revit per citarne un paio di software di punta del settore AEC, quindi attraverso un accesso web si potrà utilizzare un software indipendentemente dal sistema operativo a patto di avere una connessione decente. Ci sono pro e contro in questa decisione ma, come per quanto riguarda i software piratati, nella fase di espansione alle grandi case produttrici interessa che si diffonda il loro software/formato standard (proprietario, egemonico, diabolico). In ogni caso il CAD sta venendo oscurato dall’ombra del BIM già negli ultimi anni, per questo motivo da professionista preferirei un progetto libero per tutto ciò che ruota intorno al CAD (che per quanto mi riguarda è una necessità per comunicare con altri professionisti ma potrebbe benissimo non far parte del mio flusso di lavoro). Dopo pochi anni il DWG si è affermato come standard sostituendo di fatti il DXF anche perché ci sono differenze molto sensibili di compressione, ma alcuni studi professionali, e nemmeno pochi, preferiscono utilizzare il DGN, altro formato proprietario della Bentley.
    Ho visto utilizzare anche SketchUP come CAD per restare nel campo dei software gratuiti ma non liberi, insieme a Blender, GIMP, DraftSight, LibreOffice sono tutte insieme soluzioni valide per piccoli studi professionali che a costo zero per la parte software volessero partire, a patto però di non ricevere assistenza in caso di problemi e di accettare limitazioni di natura diversa.

  • freestyle72

    “…. migliora notevolmente il supporto per il formato DWG”
    sono io che sbaglio o … nemmeno lo supporta il DWG!

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