Vi presentiamo Kawaii Emoji Messenger interessante applicazione che ci consente di chattare con i nostri amici di Facebook il tutto direttamente dal nostro desktop.

Kawaii Emoji Messenger in Ubuntu Linux
Sono molti gli utenti che ogni giorno utilizzano Facebook il social network più famoso e utilizzato al mondo che ci consente di chattare con i nostri amici, consultare news, giocare e molto altro ancora.
Linux offre ottimi software per accedere a Facebook e ad alcune delle sue funzionalità senza dover utilizzare alcun browser, ad esempio in Ubuntu possiamo chattare su Facebook tramite l’applicazione Empathy inoltre possiamo condividere le nostre immagini con Shotwell oppure accedere velocemente al social network da browser tramite webapps dedicata. Se amiamo chattare con Facebook includendo anche varie emoticon possiamo anche utilizzare Kawaii Emoji Messenger utile applicazione che ci consente di chattare facilmente e velocemente con i nostri amici su Facebook.

Kawaii Emoji Messenger è un’applicazione open source, disponibile per Linux e Microsoft Windows, che ci fornisce una chat di Facebook semplice e veloce grazie ad un’interfaccia grafica QT. L’idea del progetto è quella di offrire all’utente la versione mobile della chat di Facebook con molte emoji ossia delle emoticon nascoste. L’applicazione aggiunge anche un’utile collegamento nel nostro pannello consentendoci di minimizzarla e notificarci nuovi messaggi, news ecc.

Per installare Kawaii Emoji Messenger in Ubuntu Linux e derivate basta digitare:

sudo add-apt-repository ppa:ubuntuhandbook1/apps
sudo apt-get update
sudo apt-get install kawaiiemojimessenger

Per le altre distribuzioni Linux potremo compilare l’applicazione da sorgenti seguendo questa guida.
Kawaii Emoji Messenger è disponibile anche per Microsoft Windows, ringrazio il nostro lettore Damiano J. per la segnalazione.

Home Kawaii Emoji Messenger

  • JD

    Io darei uno sguardo anche a queste di statistiche: https://linuxcounter.net/distributions/stats.html

    • andreazube

      Slackeware al secondo posto?
      Ok che le classifiche sono completamente inaffidabili,ma tra un po’ non mi stupirei di vedere gentoo in testa…

      • TopoRuggente

        Gli utenti Slackware sono abbastanza “silenti”, ma ce ne sono parecchi (ovvio non come ubuntu etc …)

        Normalmente però sono amanti del linux “puro”, spesso coinvolti nello sviluppo, diciamo che più che utenti sono fan, io stesso mi sono stupito nel vedere Slackware “in aumento”, e devo ammettere che ho gioito !!!

      • fra un mese avremo al primo posto la debian di bieber

        Disqus ha scritto:

        lightfenix wrote, in response to JD:

        Slackeware al secondo posto?
        Ok che le classifiche sono completamente inaffidabili,ma tra un po’ non mi stupirei di vedere gentoo in testa…
        Link to comment
        IP address: 78.14.250.81

  • Alex

    Perché non smettete di dedicare spazio ad Ubuntu e concedetelo a Mint e Mageia; controllate poi se gli utenti al vostro sito sono aumentati o diminuiti.
    Questo sarebbe un modo empirico, ma forse più veritiero del criterio adottato da distrowatch, per verificare davvero il gradimento verso una distribuzione o un’altra. 😉

    • non lo puoi sapere quanto utenti usano linux dato che non c’è alcuna licenza quindi anche se alcuni utenti si interessano di una distribuzione non vuol dire che la utilizzino
      quindi come anche indicato nell’articolo la classifica non serve a capire se una distro è più usata o meno dall’altra
      la stessa cosa vale anche anche quanti follow ha ubuntu o quante ricerche su wikipedia ecc

      • Alex

        Se il vostro intento non era quello di rimarcare, per l’ennesima volta, che Ubuntu è in calo di gradimento l’articolo pubblicato non ha alcun senso.

        • di la veritá che ti sta sulle palle  sentire che ubuntu è in calo

          Disqus ha scritto:

          Alex (unregistered) wrote, in response to ferramroberto:
          Se il vostro intento non era quello di rimarcare, per l’ennesima volta, che Ubuntu è in calo di gradimento l’articolo pubblicato non ha alcun senso.
          Link to comment
          IP address: 79.10.39.108

          • Alex

            Non mi sta affatto sulle palle che parliate male o critichiate Ubuntu. Per quanto mi riguarda potrebbe essere l’ultimo in classifica che lo utilizzerei lo stesso.
            Solo non mi piace la capziosità dell’articolo. Che notizia sarebbe che Mageia ha superato Ubuntu? Che valore può avere se riconoscete che quella classifica non ha alcun fondamento e non indica la preferenza di utilizzo di una distribuzione?
            Cercate allora di essere più seri e professionali citando dati oggettivi se volete dimostrare una cosa e non basandovi su sensazioni o impressioni.

          • basta leggere l’articolo per capire che l’intento era proprio quello di dire agli utenti che la classifica non serve a niente
            ma se a te non piace l’articolo non c’è nessun problema
            di sicuro se c’è qualcosa da segnalare qualcosa io continuerò a farlo con o senza le tue critiche

          • Alex

            Penso di saper interpretare e capire il senso di un articolo. Mageia ha superato non solo Ubuntu, ma anche altre distribuzioni, ma questo a voi non importava, perché volevate sottolineare che era Ubuntu la distribuzione scavalcata e non Debian,Fedora, ecc. 😉

          • TopoRuggente

            Io credo che l’unico dato estraibile da quella statistica è che gli utenti in “fuga” da Unity e Gnome-Shell cercano distro con DE alternativi.

            Se notate anche Slack è data in crescita (curiosamente usa KDE).

        • andreazube

          io non ho capito chi è che ha detto che ubuntu è in calo,è stato solo detto che mageia è salita a dismisura (ora è ai vertici,poco tempo fa era molto più in basso)
          Tra l’altro ha pure scritto “Tutto questo per dire che Mageia anche se un’ottima distribuzione non ha “superato” Ubuntu ma semplicemente in questi mesi è stata più ricercata di Ubuntu sul sito DistroWatch.”
          Non si può far notare che una distro sta migliorando che arriva qualcuno che si lamenta per questioni riguardanti ubuntu che non c’entrano una mazza

    • TopoRuggente

      In assoluto il massimo “gradimento” ce l’hanno i SO di M$.

      Questo non significa che siano ne migliori ne in aumento.
      La statistica indica solo che negli ultimi 6 mesi si sono interessate più persone a Mint e a Mageia che a Ubuntu.

      Tradotto le nuove interfacce Gnome-Shell e Unity stanno affrontando un po’ di opposizione.

      …. che novità

      Prima che parta il flame io uso Gnome-Shell.

  • sphinx

    Ma chissenefrega di quale distribuzione è la più usata…questi confronti interni su chi ce l’ha più lungo sono molto fastidiosi.
    Si parla tanto di comunità….si parla..appunto.

    • difatti é quello che ho cercato di dire nell’articolo

      Disqus ha scritto:

      • sphinx

        Si era un “rimarcaggio” rivolto a chi si preoccupa che la propria distro sia più utilizzata di altre 😉

        • quoto

          • Gio

            anche perchè diciamolo chiaramente, il problema sono i driver per ogni hw, il supporto a vari programmi e altre cose quelle che interessano veramente e li ubuntu la fa da padrone….tant’è che mint una sua derivata è al primo posto….solo perchè non usa unity.

        • TopoRuggente

          Da sempre utente Slack sono abituato ad essere considerato una specie in via di estinzione.

  • Ugo Zambiasi

    Il 95% degli utilizzatori di Pc PAGA per farsi affibbiare un SO di cui non sarà mai proprietario e senza alcuna possibilità di scegliere ambiente Desktop e personalizzazione, per giunta deve ancora sborsare danaro per proteggere il proprio Pc da pericolosi Virus,non addentriamoci nel meandro delle applicazioni perchè è troppo facile entrare in contrasto con le leggi vigenti.
    Noi sparuto gruppo di felici utilizzatori di Linux non spendiamo un Euro per avere a disposizione una miriade di distribuzioni con una impareggiabile scelta di DE personalizzabili secondo le nostre esigenze. Io penso che il successo di una distribuzione Linux sia dovuto non al numero di utenti ma al grado di soddisfazione degli utenti e degli sviluppatori.
    Linux avrebbe sicuramente più successo se vi fosse una distribuzione unica ma Linux è “Libera scelta” porsi in discussione, rendere ogni Pc il più possibile rispondente alle aspettative dell’utilizzatore.
    Grazie mondo Linux.
    Io uso Ubuntu con Unity e mi trovo benissimo, ho ancora però qualche Pc datato ed ho potuto ovviare installando Mate e rendendone l’utilizzo molto simile ad Unity,tramite le svariate possibilità di personalizzazione.

  • carlo

    Diciamo che quella classifica, non è ne non può essere in alcun modo un riferimento, quante volte io stesso per curiosità ho visitato pagine di distribuzioni che non ho mai installato o che ho installato solo per curiosità per qualche giorno, magari in virtualbox.
    Sicuramente Ubuntu a perso alcuni utenti attivi storici della distribuzione, ma occorre capire quanti ne a guadagnati.
    Esistono due categorie di utenti, quelli che installano Ubuntu e poi partecipano alle discussioni e sono attivi in rete e quelli che installano Ubuntu e si disinteressano a questo tipo di discussioni, quest’ultimi sono l’utenza media ovvero il grosso degli utenti, anche se silenziosi rappresentano 80% dell’utenza. Questo è il motivo per il quale queste statistiche non sono rappresentative, ma non solo quelle classifiche, ma anche blog e quant’altro si basano solo sull’utenza attiva.

    • potrei fare un sondaggio su quale distribuzione linux utilizzano gli utenti linux
      ma sappiamo bene che ubuntu è al primo posto
      inoltre il sondaggio riguarderebbe solo i lettori di lffl
      a mio avviso l’importante è che usino linux poi il resto ha poco conto

      • andreazube

        a mio avviso è importante che usino SO open,che sia qualche distro linux o bsd o solarisnon mi interessa 😀

  • andrea

    cit..non è possibile sapere quanti reali utenti abbia una distribuzione Linux dato che non avendo nessuna licenza..

    beh è valido anche per windows, e poi lo stesso pc può essere usato da più persone…

    • direi che windows molti lo usano piratato e senza licenza 😀

      • andrea

        infatti era quello che intendevo, sono molti di più 😀

      • TopoRuggente

        Quando ho comprato il notebook in “omaggio” ho ricevuto la licenza di Office.

        Io “Posso lasciarvela? Non la uso”
        Venditore “No, non le posso fare uno sconto”
        Io “Non ho chiesto lo sconto, non voglio la licenza e basta!!”
        Venditore “No non posso”

        Almeno fa “arredamento” !!!

  • Giulio

    Forse perchè Ubuntu è una distribuzione abbastanza conosciuta e quindi non ha disogno di essere “scoperta” all’interno di Distrowatch, anche perchè ha diverse fonti per reperire informazioni su di essa senza bisogno visualizzazare la sua pagina su Distrowatch.

  • Andrea Cucchi

    Io la mia l’ho già detta abbondantemente, fatto sta che l’unico dato anche solo lontanamente indicativo è quello dell’utenza iscritta (e attiva) ai relativi forum ufficiali dove viene dato supporto. Il resto sono solo articoli fatti ad hoc per creare zizzania e, quindi, traffico utile per gli adsense 😛

    • l’intento di questo articolo è proprio quello di evitare zizzania specificando che la classifica
      non serve a niente (c’è anche sul titolo)

      • Andrea Cucchi

        No ma infatti non dicevo a te esplicitamente, bensì in generale. Purtroppo stiamo vedendo un po’ tutti quello che sta succedendo, cioè che fra l’avvento di Android e le parole d’amore di Steam e soci per il pinguino (si sono svegliati solo ora che Microsoft gli prenderebbe dal portafogli, guarda caso) si sta alzando l’interesse verso le distro linux e ognuno pare volersi avventare sulla torta, in quanto ci si trova davanti, dopo anni, ad una potenziale nicchia completamente inesplorata (economicamente parlando), quindi ognuno è pronto a fare di tutto a usare i soliti sistemi per far parlare di sé per guadagnarsi una posizione di favore futura… tutto ciò è molto triste e molto poco stalmaniano, ma è quello che sta accadendo (purtroppo).

      • millalino

        non serve a niente, ma dice che da quando Ubuntu è uscita con unity, ha perso la testa della classifica e non vi è piu risalita… sarà un caso però…..

  • giul

    Sarebbe interessante vedere quanti download di aggiornamenti fa ubuntu.quelli sono sicuramente utenti attivi (i download dell’ installer non contamo perché tanti installano solo per curiosità )

  • Tempo fa era apparso un pacchetto made in Canonical installato di default che contava, in forma anonima, tutte le macchine con montato Ubuntu. Dopo un mesetto era scomparso, chissà perchè..

  • Lorenzo

    Per me la distro ideale non è quella più utilizzata bensì quella che mi permette di installare il maggior numero di programmi senza diventare matto e di personalizzarla a mio piacere.
    Il resto sono chiacchiere su chi ce l’ha più lungo, come dice bene sphinx.

  • Guest

    Secondo me, sono classifiche importanti. Non sono gare internet a chi ce l’hapiù lungo. Anche perchè riflettono in parte il modo in cui siano gestiti i soldi all’interno delle società di distribuzione distro. Ubuntu non può essere la più scaricata, ne’ la più blasonata, oramai. Basta provare Mint per rendersene conto… E questo significa che hanno impegnato male le loro risorse rispetto agli altri.

  • Scusate ma non ho capito ogni quanto viene pubblicata questa classifica o se è sempre aggiornata e visibile o…?

    • è sempre presente
      vai su DistroWatch è sulla destra circa a metà pagina

  • precise

    Com’è possibile che Mageia abbia così repentinamente scalato la classifica superando tutte le più conosciute e diffuse distribuzioni? A nessuno viene il dubbio che queste classifiche siano pilotate per far
    crescere l’interesse attorno a questa o quella distribuzione per motivi
    che si possono intuire?

    • andreazube

      Mageia 2 è una distro eccezionale
      Dopo lo smacco di gnome e derivate la gente cerca distro con kde,e mageia è una delle migliori
      non ti lamentatavi quando “precise” era in testa

      • TopoRuggente

        Se guardi anche Slackware è in “crescita”, per me perchè la gente cerca distro con KDE.

  • Simone Mar

    Io ho un amico che ha un negozio di pc e spesso consiglia e installa ubuntu ai suoi clienti e non l’ho mai sentito prendere in considerazione mint o altre. Tra i miei amici e conoscenti alcuni hanno iniziato ad usare linux e installano ubuntu…..altre? non pervenute.

    • TopoRuggente

      Questo significa solo che Ubuntu sia la più semplice non la migliore.

  • Tommaso

    La lista di Distrowatch è sempre stata un panzana.
    La classifica migliore per capire quale sia la distro più usata è solo una: la realtà.
    Guardatevi intorno, in una qualsiasi biblioteca, in un’aula universitaria, alla conferenze (non quelle su Linux): si vede tanto Windows, qualche Mac e qualche PC con Ubuntu.
    Ubuntu è l’unica distro che è stata capace di uscire dalla nicchia e diventare davvero di pubblico dominio (persino più di Fedora).
    Tanto di cappello a Canonical. Loro hanno davvero cambiato qualcosa.
    Non Ubuntu verde od il fork di una distro fallimentare come Mandriva (Mageia).
    Da qui all’effettiva bontà di un sistema operativo ce ne passa: io uso Debian, ma prima sono passato da Ubuntu. Se quest’ultimo non ci fosse stato sarei ancora su Windows.

    • fallimentare mandriva?
      mandriva quando era mandrake è stata la prima distribuzione a cercare di rendere facile
      linux
      sia l’installer che MCC di mageia / mandriva e sopratutto il supporto hardware è decisamente superiore di ubuntu
      se poi non piaccia è un’altro discorso

      • Tommaso

        “Fallimento” non ha alcuna connessione con quanto possa essere di qualità la distro. Ad oggi, Mandriva è un progetto morente e senza speranze, a livello di utenti che lo sostengono e di capitali da investirci.
        Non la sto paragonando a Ubuntu.
        Il quale, che piaccia o no, ad oggi, è l’unica speranza per Linux per le masse.

        • mageia non mi sembra che sia poi cosi morente
          ti ricordo che parte degli sviluppatori di mageia sono quelli di mandriva
          “Il quale, che piaccia o no, ad oggi, è l’unica speranza per Linux per le masse”
          linux è non è un sistema operativo nato per le masse come dici te
          ma linux è nato per non avere restrizioni cosa che ubuntu e sopratutto sembra dimenticarsene molto spesso
          negli ultimi anni

          • Tommaso

            Oh, ma per favore!
            Questo atteggiamento da puristi è totalmente incompatibile con la volontà di far crescere Linux oltre quell’1%.
            E’ possibile che sia necessario fare qualche compromesso, ma non mi pare che Canonical abbia venduto l’anima al diavolo ed abbia snaturalizzato e mercificato l’intera filosofia con la quale è nata Linux.
            Ubuntu è un prodotto commerciale che deve competere con altri prodotti commerciali. Mageia e Mint sono piccole realtà su cui gli utenti smanettoni possono trastullarsi quanto vogliono. Rimangono comunque prive di importanza.
            Linux può essere un sistema per le masse e ciò può avvenire anche senza distruggerne l’essenza: in questo, Canonical può fare la differenza.

          • è da quando ho iniziato ad usare linux che sento queste cose (e son più di 10 anni) ma linux è sempre rimasto all’1%
            o giù di li
            non serve molto per capire che tra un paio d’anni si venderanno più tablet che pc e li ubuntu e le distribuzioni sono belle che morte e quindi linux rimarrà ai pochi che rimarranno ad usare il pc solo perché non hanno i soldi di comprare un pc nuovo
            ubuntu e linux in generale rimarrà sempre e solo per pochi anche se per te è difficile da capire

          • Tommaso

            Linux che rimarrà solo ai pochi che hanno un PC solo perchè non hanno i soldi per comprare un PC nuovo?
            Io questa frase la metterei come incipit della Fantastiscienza dell’informatica.
            Tra due anni i desktop saranno vivi e vegeti, e saranno la stragrande maggioranza dei computer.
            Non per niente, Microsoft ha SOVRAPPOSTO al suo OS classico una interfaccia – la Metro – che però è solo un’aggiunta. Apple, per quanto stia avvicinando iOs e MacOS, continua a tenere ben separati i due sistemi, come target di utilizzo anzitutto.
            I Tablet sono un mercato emergente, ma tra due anni sicuramente NON soppianteranno un bel niente.
            Ed in due anni lo sai quanta strada può fare tutto il mondo Linux?
            Come se Gnome Shell o Unity non fossere già molto più tablet-friendly…
            E’ bello sapere che uno che gestisce un blog su Linux sia così disilluso sulle potenzialità di questo sistema e creda che sia una roba solo per smanettoni e “gente che non si può permettere computer nuovi”…

          • tra 2 / 3 ci saranno i desktop ci saranno ma solo nelle aziende dove li padroneggia windows con il suo office
            per gli utenti normali chi ha un pc datato usa linux dato che windows è un mattone
            gli altri avranno il tablet con la possibilità di avere la tastiera fisica come il progetto di windows
            unity e gnome shell sono progetti per tablet già morti ancora prima di entrarci
            dato che i progetti si limitano all’interfaccia quando quello che conta sono le applicazioni e la loro gestione
            e li windows la vista giusta integrando le applicazioni mobili con quelle desktop
            (a meno che tu riesca ad utilizzare gimp, libreoffice ecc con il touch) l’unico progetto valido è plasma active che porta i plasmoidi dedicati che si interfacciano
            con le applicazioni desktop (un po come fa windows 8)
            quindi ti ripeto linux continuerà ad esistere ma sempre e solo per pochi se te vedi un futuro con linux primeggiare io lo spero ma la vedo molto dura

          • beh due anni sono passati ma le cose non sono molto cambiate, continuo a vedere i desktop e linux esiste ancora

  • Inutile sta classifica!!!! Anzi a mio parere è meglio usare una distro non ai vertici di quella classifica!!!! (io uso Chakra e mi trovo da dio)

  • francofait

    Per prima cosa il secondo posto lo è sulla base media del traffico generato in distrowatch negli ultimi 6 mesi , che non esprima quale sia la distribuzione più diffusa , è fuori da ogni possibile discussione , se la statistica la impostate sulla base di un intero anno è totalmente diversa e non certo favorevole ne a Mageia , ne a linux Mint . Su tempi brevi la statisca non può che favorire i rilasci più recenti avvenuti nel lasso di tempo analizzato
    Se la si fa su base settimanale restituirà per forza di cose ai primi posti ,l’ andamento delle versioni rilasciate nel corso della settimana.
    Se la si va a fare sulla base media del traffico generato da 2005 ad oggi , molto probabilmente ai primi 7 posti avremmo senza via di scampo le principali sette distribuzioni , e sarebbe da potersi assumere come unico dato statistico vicino alla realtà .

  • francofait

    Sui periodi molto brevi , rientra nella norma che ai primi posti ci possa arrivare anche quache distribuzione discontinua. , ma come dato è anche fuori discussione che possa intersessare solo a chi le rilascia non certo all’ utente finale.

  • Francesca Volando

    sarò felice il giorno in cui leggerò che il software libero ha superato la concorrenza a pagamento! poi le distro le ho provate un po’ tutte e ne sperimento e devo dire che hanno tutte dei pregi e dei difetti, la vera differenza è solo l’aspetto grafico e la capacità di utilizzo da parte dell’utente! Evviva comunque Linux!

  • Trichopodo

    Caro mio, scrivi da cani…

  • Alex

    Ubuntu la più usata… da quando c’è Unity non credo proprio. La classifica di Distrowatch, fotografa un crescente disinteresse verso Ubuntu che continua a scontentare i più, con un’interfaccia brutta, complicata e malfunzionante. Mint e Mageia raccolgono invece molti consensi, perché sono più versatili e funzionali. È vero che la classifica riguarda solo le visite alle rispettive pagine, ma fra le visite e l’adozione reale, credo che una certa proporzione ci sia, eccome, soprattutto considerando che Ubuntu funziona sempre peggio e l’ultima versione, la 12.10, è pesante e inaffidabile a detta di chi lo ha provato, poi ci sono quelli come me che non lo provano nemmeno più. Se non cambieranno rotta, ad aprile 2013, Ubuntu sarà messo anche peggio di così.

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