In questa semplice guida vedremo come installare i client ufficiali dei famosi servizi di musica in streaming Spotify e Rdio in Ubuntu Linux e derivate

Spotify in Ubuntu Linux
Da diversi mesi sono disponibili anche per noi italiani Spotify e Rdio servizi web dedicat alla ricerca e riproduzione di brani musicali via streaming con oltre milioni di utenti attivi in tutto il mondo. Spotify e Rdio sono servizi legali che ci consentono di ascoltare brani musicali dei nostri autori preferiti cercandoli da un vastissimo database supportato anche da alcune case discografiche ed etichette indipendenti, come ad esempio Sony, EMI, Warner Music Group e Universal. Possiamo utilizzare i due servizi in varie maniere, accedendo da browser oppure da desktop grazie al client ufficiale disponibile sia per pc Linux, Windows e Mac oppure in dispositivi mobili attraverso applicazioni dedicate.
Spotify e Rdio rilasciando per Linux un client ufficiale con il quale potremo accedere e avere tutte le funzionalità dei servizi direttamente dal nostro desktop senza avviare nessun browser. I due client offrono anche un’ottima integrazione con Ubuntu integrandosi sia con le notifiche di sistema che attraverso SoundMenu e AppMenu.

Per installare il client ufficiale di Spotify in Ubuntu Linux e derivate basta digitare da terminale:

sudo apt-add-repository -y "deb http://repository.spotify.com stable non-free"
sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 94558F59
sudo apt-get update 
sudo apt-get install spotify-client

e avremo io nostro client ufficiale di Spotify installato, in caso di nuovi aggiornamenti basta aggiornare la distribuzione per installarli.

Per installare il client ufficiale di Rdio in Ubuntu 13.10 Saucy e derivate basta scaricare ed installare il pacchetto deb dai link sotto:

Per installare Rdio in Ubuntu 13.04, 12.10 e 12.04 e derivate basta digitare:

sudo add-apt-repository ppa:sgringwe/rdio
sudo apt-get update
sudo apt-get install rdio

e avremo installato Rdio, in caso di nuovi aggiornamenti basta aggiornare la distribuzione per installarli.

 Rdio in Ubuntu Linux

In alternativa ai client ufficiali di Rdio e Spotify potremo anche installare Nuvola Player client che supporta anche altri servizi web di musica in streaming e offre un’ottima integrazione su Ubuntu Linux.

Home Spotify | Rdio

  • cicciofritz

    Salve, sai se c’è un modo per averlo anche su fedora20? Ho provato lpf-spotify-client ma non riesce a completare l’installazione. Grazie

  • Jack O’Malley

    Su Arch e derivate:
    “yaourt -S spotify”
    Se da errore a proposito di due librerie gia’ esistenti:
    “sudo mv /usr/lib/libgcrypt.so.11 /usr/lib/libgcrypt.so.11.old”
    e
    “sudo mv /usr/lib/libgcrypt.so.11.8.2 /usr/lib/libgcrypt.so.11.8.2.old”
    poi rilanciare il comando per l’installazione.
    Su AUR c’e’ anche rdio, ma da GIT e non ho provato l’installazione.

    • luca canali

      a proposito di archlinux, conviene installarlo o si trascina dietro una serie infinita di pacchetti?? io per adesso lo sto usando da browser web e non sembra affatto malvagio, molto ben fatto, ma vorrei capire se installando da AUR il client avrei netti vantaggi o miglioramenti rispetto alla versione web!!
      P.S poi vorrei anche capire una cosa è al solito gratuito solo per 48 ore o 30 giorni e poi si deve pagare? o gratuito per sempre???

      • Jack O’Malley

        Le dipendenze sono poche, molte delle quali gia’ presenti nella maggior parte delle distro:
        alsa-lib>=1.0.14
        dbus
        gconf
        glibc>=2.6
        libgcrypt15
        libxss
        nspr=4.0
        nss
        qtwebkit
        systemd
        Queste quelle richieste dalla versione per Arch da AUR.
        Quindi il loro peso e’ assolutamente irrilevante.
        I vantaggi di non usare un browser sono ovvi e scontati, certo che se quando accendi il pc usi per la maggior parte del tempo un browser allora puoi evitare di installare il client, ma per me vale la pena.

        • luca canali

          ti ringrazio, un ultima cosa è gratuto solo a tempo (ore o giorni) e poi si deve PAGARE, oppure gratis per sempre? altrimenti neanche il tempo che perdo a installar il client, perchè se come prima e cioè pagare 9 euro al mese non rientra nelle mie priorità!!

          • Jack O’Malley

            No, l’hanno reso gratuito e da qualche giorno hanno rimosso i limiti di tempo, credo che i limiti siano nella possibilita’ di scegliere la musica e poi c’e’ la colonna a destra con la pubblicita’, ma non sono sicuro, l’avevo provato su Android a tempo e l’ho reinstallato solo ora solo per curiosita’ di vedere se c’e’ anche per Arch (e Manjaro che io uso), anche io ascolto pochissima musica.
            P.s.: nel mentre che scrivo ho sentito un annuncio pubblicitario vocale.

          • giamma1295

            nella versione android puoi riprodurre soltanto canzoni random tipo pandora, nella versione pc puoi sentire tutto quello che vuoi però ci sono annunci audio tra una canzone e un’altra!!

  • Jack O’Malley

    @lucacanali:disqus

    Si, il messagio e’ in moderazione, forse per disguidi Disqus, ma in realta’ ero riuscito a leggerlo e a rispondere.
    Quel messaggio significa che hai fatto l’iscrizione alla versione PRO che dura 48 ore poi o paghi o scade.
    Mi sa che ci sono dei seri problemi con Disqus.

    • luca canali

      perfetto grazie 🙂 ma la versione PRO sarebbe quella senza pubblicità? o ci sono altre feautures? spero che comunque questa versione che sto usando adesso continui a funzionare per sempre!!

  • Kraig

    sono tentato di installare e usare uno di questi due servizi musicali, però non mi convince la registrazione obbligatoria.

    • Jack O’Malley

      Sinceramente non credo esistano dei servizi di alcun genere che vengano forniti senza registrazione.
      Mi sa che stai chiedendo l’impossibile.
      L’unica alternativa potrebbero essere le radio online fruibili anche da molti audio player.

      • Ajeje Brazorf

        Grooveshark.com è fruibile senza alcuna registrazione, completamente gratutito e senza pubblicità, però non c’è un client, bisogna utilizzarlo dal web.

        • Jack O’Malley

          Ho dato un’occhiata e ho visto che ci sono molti client non ufficiali per Android, quindi potrebbe essere fatto anche per Linux.

  • Giovanni Curto

    Ho provato a installare Rdio su Linux Mint 16 ma con l’ultimo comando mi dice che non trova il pacchetto. Cosa posso fare per installarlo?

    • Jack O’Malley

      Se hai inserito correttamente i repo devi aggiornare la lista dei pacchetti:
      “sudo apt-get update”
      Poi installare con:
      “sudo apt-get install rdio”

    • Jack O’Malley

      Pare che i repo di rdio su launchpad siano fermi alla raring, che versione hai?

  • Kraig

    per esperienza personale quale mi consigliate?

    • Jack O’Malley

      Io personalmente non sono un gran “musicofilo”, detto questo, come ho scritto in un altro post a questo articolo, ho installato Spotify giusto per vedere se fosse disponibile e facile da installare su Arch e derivate, e cosi’ e’, mentre (per Arch e derivate) Rdio viene da GIT quindi (credo) dovrebbe essere meno stabile.
      Se usi una *buntu allora provali e vedi quale ti piace di piu’.

      • Kraig

        debian sid! molto probabilmente sceglierò rdio.

  • Marcantonio98

    Su Ubuntu 13.10 non funziona Rdio! 🙁

    • Marcantonio98

      Ah funziona 🙂
      Ma non ho capito, sul computer mica c’è qualche limite di tempo giusto?

  • dongongo

    Ma Rdio è stato reso gratuito anche in Italia oppure solo negli Stati Uniti?

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