HUAWEI Ascend P6 è uno smartphone Android famoso per essere il più sottile al mondo con i sui 6,18mm di spessore.

HUAWEI Ascend P6
Huawei è un’azienda produttrice cinese famosa in tutto il mondo per le chiavette internet mobile oltre ad essere anche il più grande fornitore di apparecchiature di telecomunicazioni e di rete in Cina e il più grande fornitore di apparecchiature per gli impianti di telecomunicazioni mobili a livello mondiale.
Da alcuni anni Huawei sta producendo e commercializzando anche ottimi device basati su Android come ad esempio Ascend Y300 uno dei più apprezzati smartphone low cost e Ascend P6 il più sottile smartphone Android al mondo. Huawei Ascend P6 è uno smartphone che oltre ad essere sottile offre comunque ottime performance grazie ad una  SoC quad core e 2 GB di RAM e un’ottima fotocamera da 8 megapixel con apertura F/2.0 BSI con HDR e la “classica” funzione Panorama, il software di default ci consente di aggiungere 9 filtri e varie macro, la fotocamera anteriore inoltre dispone di funzione Beauty con 10 livelli di miglioramento dell’immagine post scatto.

Ecco le principali caratteristiche di HUAWEI Ascend P6:

Modello Huawei Ascend P6
Schermo 4.7 pollici LCD
Risoluzione 720×1280 pixel
Processore HiSilicon quad-core da 1.5 GHz (Cortex A9)
Scheda Grafica Vivante GC4000
Ram 2GB
Memoria Interna 8gb
Espansione Memoria si, fino a 64 Gb via microSD
Fotocamera Anteriore 5 megapixel
Fotocamera Posteriore 8 megapixel con flash led
Sim mono sim
Connettività 3G HSDPA fino a 42 Mbits
LTE no
Wireless 802.11b/g/n
Bluetooth si, 4.0
NFC no
GPS si con A-GPS
Sensori G.Sensors, Sensore di Luminosità e Prossimità, Accelerometro
Porte 1 MicroUSB, 1 Jack da 3.5mm
Batteria 2000 mAh
Dimensioni 132,59×65,28×6,18 mm
Peso 118 gr
Sistema Operativo Android 4.2.2 Jelly Bean
colore bianco, nero, rosa

HUAWEI Ascend P6 lo possiamo acquistare in vari store online come ad esempio su Amazon Italia.
Per maggiori informazioni su HUAWEI Ascend P6 consigli di consultare la pagina dedicata dal portale ufficiale Huawei.

  • sonik_the_sonik

    Ciao, ma se una penna usb viene montata in sola scrittura (causa virus) questa guida è sempre valida? Non ce l’ho con me ma tempo fa mi è capitato di non riuscire in alcun modo di resuscitare la pendrive infettata in questione.

    • andreazube

      Probabilmente si,se fai tutto da root.
      Ma perchè non montarla in scrittura?i virus di windows non fanno un baffo a GNU/Linux

      • sonik_the_sonik

        Solitamente sì. Il fatto è che la “sola lettura” sia praticamente cablata nella pennina.
        E’ incredibile ma quando la inserisco nel pc, sia su windows che su linux, il filesystem viene montato in sola lettura. Ogni comando/programma che ho provato per montarla diversamente ha miseramente fallito. Devo provare questa guida appena ho la pendrive tra le mani.

        • la guida lo fatta perchè ieri sono andato dal mio tabaccaio e ho visto che stava buttanto la pendrive nel cestino
          ho preso il portatile in auto con linux e lo ripristinata come da guida il tabaccaio c’è rimasto male dato che aveva provato a far ripristinare la chiavetta al negozio di pc affiaco
          in un minuto è tornata nuova
          il potere di Linux ha colpito ancora 😀
          ecco quindi il motivo della guida

        • Succede con pendrive danneggiate. Se la formatti a basso livello con la guida del post e non ci sono gravi danni hardware, sicuramente si sistema.

  • tumbler

    il comando dd è una formattazione a basso livello

    • marco

      Non c’entra nulla con la formattazione, scrive dei byte ma non formatta. Il programma che fomratta è parted e quelli che creano i file system sono i vari mkfs.*

  • Altos

    Il comando dd non e’ una formattazione a basso livello, ma non e’ nemmeno un “creare nuovi file contenenti unicamente dei byte a zero”. Semplicemente azzerra tutto il contenuto della pendrive (filesystem incluso).

    • dd if=/dev/zero fa proprio come indicato nell’articolo ossia creare nuovi file contenenti unicamente dei byte a zero
      fai una ricerca in internet e vedi se non è cosi

      • Avete ragione entrambi perché in Linux tutto è un “file”. Quindi il comando riempie di zeri il “file” /dev/sdb, 🙂

        • p91paul

          No roberto come al solito scrive perchè ha la tastiera sottomano… è come dice Lazza, nessun file viene creato, il filesystem della chiavetta viene distrutto… e poi è pronto per essere ricreato, quindi forse il comando può avere un qualche tipo di utilità. Per “preallocare lo spazio”? ma fammi il piacere…

      • DD non crea nulla, al limite “ricopia”. 😛 E comunque scrive direttamente gli zeri sulla pendrive, la creazione di un file presuppone l’esistenza di un filesystem, cosa che cancelli se azzeri tutto.

  • nemesis

    Aiutooooooooooooooo!!! Ho una penna usb da 8 gb della datatravel che nn funziona ;(! ho provato con questa guida, ma senza risultato. quando lancio il comando dd come descritto nell articolo, viene visualizzato il seguente messaggio

    dd if=/dev/zero of=/dev/sdb
    dd: scrittura di “/dev/sdb”: Errore di input/output
    46873+0 record dentro
    46872+0 record fuori
    23998464 byte (24 MB) copiati, 11,8457 s, 2,0 MB/s
    mentre con

    mkfs -t vfat /dev/sdb ; la shell mi restituisce il seguente errore….
    mkfs.vfat 3.0.10 (12 Sep 2010)
    mkfs.vfat: Device partition expected, not making filesystem on entire device ‘/dev/sdb’ (use -I to override)

    qualche altro consiglio? grazie

  • nemesis

    Aiutooooooooooooooo!!! Ho una penna usb da 8 gb della datatravel che nn
    funziona ;(! ho provato con questa guida, ma senza risultato. quando
    lancio il comando dd come descritto nell articolo, viene visualizzato il
    seguente messaggio
    (dd if=/dev/zero of=/dev/sdb
    dd: scrittura di “/dev/sdb”: Errore di input/output
    46873+0 record dentro
    46872+0 record fuori
    23998464 byte (24 MB) copiati, 11,8457 s, 2,0 MB/s)
    mentre con
    mkfs -t vfat /dev/sdb ; la shell mi restituisce il seguente errore….
    mkfs.vfat 3.0.10 (12 Sep 2010)
    mkfs.vfat: Device partition expected, not making filesystem on entire
    device ‘/dev/sdb’ (use -I to override)

    qualche altro consiglio? grazie

    • ammettiamo che sia /dev/sdb la pennetta provato con un cfdisk /dev/sdb ?
      cfdisk è una gui per fdisk molto più intuitiva

      • cfdisk partiziona ma non formatta
        puoi far una partizione con cfdisk e poi formattare con mkfs

        • esatto è una gui (credo ncurses) per fdisk, neanche fdisk formatta solo mkfs lo fa

    • Se hai errori di input/output ti consiglio di usare dcfldd (va installato da repository).

  • nemesis

    scusate per il doppio post! ma il browser non aggiornava :(!!

    • Steve

      Sei sicuro che la chiavetta sia su /dev/sdb?

  • nemesis

    si la chiavetta è su dev/sdb. Anche perchè vedo il led della penna che lampeggia quando eseguo le operazioni…..

  • HiThere

    basta spianare i primi 512 byte…

    sudo dd if=/dev/zero of=/dev/sd count=1
    e poi la si formatta con qualsiasi programma o tool si vuole…

    • Se la chiavetta è perfetta senz’altro il tuo metodo è più veloce. A volte però conviene azzerare tutto, se la pendrive è leggermente “ballerina”.

    • MultixDxxx

      con questo metodo la chiavetta sembra ripartita, ade provo a formattarla e vedo! Tnx

  • Corrado

    Sono anni che provo sistemi linux su usb costruiti con remastersys e messi in penna con unetbootin o image driver. Quando la devo cancellare, formattare, o creare nuova tabella partizioni uso gparted e devo dire che ancora non sono riuscito a dismetterne una. Sarà che ci vuole anche un po’ di sintonia con l’informatica o sbaglio ?

    • Dipende che uso ne fai e qual è la qualità del device in sè. A me è capitato di avere problemi di settori danneggiati con qualche chiavetta dopo alcuni anni e a volte la formattazione a basso livello aiuta.
      Tra parentesi, ci vuole sintonia con l’informatica anche per sapere come agire quando le cose non vanno come dovrebbero. 😛

  • vinsurf

    Ho una chiavetta, da un giorno all’altro ha smesso di funzionare. Problema: quando la inserisco in una porta USB non viene riconosciuta e montata. Ho provato con questa guida ma pare che nemmeno con fdisk -l linux riesce a vedere sdb, nè altro. C’è solo sda che è l’HD principale. Domanda: c’è ancora qualcosa che posso fare o la butto?

    • Quasi certamente è da buttare. Se contiene robe vitali prova a farne una immagine con Parted Magic (che a volte è meno schizzinoso e vede device “semi-morti”) ma per quanto riguarda usarla ancora non credo ci siano speranze.

  • nemesis

    niente da fare:(! sicuramente è la penna che se ne è andata a p…..! non fa niente grazie cmq a tutti per l’aiuto.

  • torels

    Grazie 😀
    Non mi funzionava l’ipod (classic)
    Ho provato questo metodo con l’idea che tanto sarebbe diventato comunque un bel fermacarte
    Non ho risolto un cacchio con questo metodo, ma a furia di cercare queste stringhe di codice mi sono imbattuto in rockbox per il classic, e funziona di nuovo 😀

  • la mia Sandisk Cruzer 16gb di pochi anni fa non funzionava più dopo una formattazione andata a male, Linux non me l’ha vedeva più allora sono riuscito a formattarla da Windows con Hp Format Tool scaricabile da qui: http://www.softpedia.com/progDownload/HP-USB-Disk-Storage-Format-Tool-Download-123786.html

    • dalle caratteristiche del programma è un semplice tool per formattare in fat32

      • Penso faccia una formattazione più approfondita, è l’unico con cui sono riuscito a rianimare la chiavetta

        • probabile
          ripeto che non lo conosco ho letto solo le caratteristiche

  • io

    mi sono accorto che per formattare è meglio smontare:
    ” umount /dev/sdx (sostituendo x con la propria lettera di drive) in questo caso b”
    umount /dev/sdb
    e poi dare il comando per formattare

    mkfs.vfat -F 16 /dev/sdb1

    è diventato sdb1 è il nome del dispositivo (sdb)e della partizione(1) che vogliamo formattare, se scriviamo solo sdb nel comando mkfs spuntano messaggi del tipo:
    Device partition expected, not making filesystem on entire device ‘/dev/sdb’ (use -I to override) oppure che c’è un problema di input output…

    mkfs.vfat -F 16 /dev/sdb1 (quindi se non ci sono intoppi dovrebbe formattare!)

  • Drumsal

    Avevo questo problema e neanche gparted era riuscito a rimediare. Visto che era una micro SD l’ho inserita in un cellulare con questo sono riuscito a formattarla.

  • floriano

    niente da fare, quando linux non la riconosce proprio mentre windows la riconosce però segna 0GB mi sa che non c’è più speranza 🙁

    2 pendrive con lo stesso problema irrecuperabili…

  • MultixDxxx

    nn funziona

    • se non indichi il problema è difficile che possiamo risolverlo
      se invece il tuo “non funziona” è per dire che hai provato la guida ma non sei riuscito a recuperare la pendrive allora non ci posso far niente

  • Name

    Nulla da fare in tutti e tre i casi 🙁
    “mkfs.vfat: Device partition expected, not making filesystem on entire device ‘/dev/sdc’ (use -I to override)”

    • jakko

      mkfs.vfat -t /dev/sd(lettera_che_vuoi_)1
      sd(lettera) è il dispositivo, le partizioni, anche se ce n’è una sola, sono sd(lettera)(numero). L’errore che riporti indica proprio che hai dato a mkfs.vfat il “bersaglio” sbagliato, prova a modificare il comando tenendo conto di questo.

  • Carlo

    “fdisk /dev/sdc
    Il dispositivo non contiene né una tabella delle partizioni DOS valida, né una disklabel Sun, SGI od OSF Building a new DOS disklabel with disk identifier 0xa1076862.
    Changes will remain in memory only, until you decide to write them.
    After that, of course, the previous content won’t be recoverable.
    Attenzione: il flag 0x0000 non valido della tabella delle partizioni 4 verrà corretto con w(rite)
    Comando (m per richiamare la guida): w
    La tabella delle partizioni è stata alterata!
    Chiamata di ioctl() per rileggere la tabella delle partizioni.
    Sincronizzazione dei dischi in corso.”

    qualcuno potrebbe tradurre?

    • marco

      Traduzione: tutto ok.

  • mscanfe

    Ringrazio per queste utili informazioni: mi sono servite per ripristinare la mia chiavetta che avevo un po’ troppo spurcellato.
    Perfino gparted non riusciva ad accedervi (però almeno la “vedeva”)
    Molto efficace si è rivelata la rasatura completa della chiavetta con dd if=/dev/zero of=/dev/sdX.
    Una volta piallata la chiavetta l’ho formattata con gparted (mkfs non funzionava)
    grazie

  • Ilario Sternativo

    per chi non fosse pratico con la linea di comando GParted fa lo stesso sporco lavoro da GUI

    • Per la creazione del filesystem certo, ma l’azzeramento di tutti i bit è sempre meglio farlo da terminale in quanto Gparted semplicemente riscriverebbe la tabella delle partizioni, che è una cosa ben diversa.

      • Ilario Sternativo

        toh, beccato un pignolo…di tutta tra trafilaaaaa l’unico “dd if=/dev/zero of=/dev/dispositivo” è lapalissiano che non si può sostituire con gparted -_-! il resto comodamente si…….

        • Sarà lapalissiano, ma lo scopo principale di tutta la “trafila” come la chiami tu (in realtà sono tre righe da mettere nel terminale) è proprio quello di azzerare tutti i bit del device come tentativo di rimetterlo un po’ in sesto. La creazione del filesystem è una cosa secondaria, quindi la parte principale del post è quella non fattibile con Gparted.

  • eugen

    ciao, quando do il commando disk -l non mi vede la chiavetta..non c’è più nulla da fare?

  • marco

    il mio consiglio è sempre e comunque la formattazione in exFAT che riduce le problematiche di compatibilità fra sistemi operativi a pressochè zero!

  • Ermy_sti

    si e anche quello con piu problemi di surriscaldamento al mondo

    • Daniele Cereda

      no, problemi risolti con l’ultimo aggiornamento,lo sto usando intensamente da quasi 3 settimane,nessun problema relativo a surriscaldamento e batteria(compatibilmente con il fatto che è in alluminio) e di conseguenza CPU che lavora sempre bene non limitandosi per il caldo.A conti fatti visto il prezzo un ottimo device…
      unico neo(per me) la UI che resta bruttina e con temi molto cinesi…la nuova UI2.0 che dovrebbe uscire a breve (si presume su aggiornamento a kitkat) dovrebbe risolvere questo aspetto allineandosi alla MIUI (può piacere o meno ma il deisgn di quella attuale è veramente brutto).

      • Massimiliano Vigliotta

        Oppure se vuoi puoi installare la CyanogenMod (è in versione stabile ma contiene ancora qualche bug)… E’ in continuo aggiornamento (si parla di fix fatti ogni settimana).

        • Daniele Cereda

          x ora tampono con un buon launcher che effettivamente vale molto in termini di fluidità e consumi….aspetto l’uscita della ui 2.0 e vediamo cosa cambia

  • Leonardo Leo

    che poi in realtà è stato superato da un bel po’….

  • Davide Depau

    Menomale che hai tolto la riga delle suonerie polifoniche… 😀

  • ugo

    fate attenzione con il comando dd se sbagliate il nome del dispositivo sputtanat. l’hard disk con tutti documenti programmi …

    una chiavetta costa pochi euro !!

  • prodromo

    Ma il comando dd quanto ci impiega per una chiavetta da 1Gb? Io aspetto, aspetto…

    • Tieni conto che è una formattazione a basso livello, deve azzerare TUTTI i bit. Per avere una visione più chiara potresti considerare l’uso di dcfldd, che ha una sintassi analoga ma mostra un messaggio che indica quanto ha già scritto. 😉

      • prodromo

        Come si installa?

        • Se usi Ubuntu, lo trovi nel Software Center cercando “dcfldd”. Se invece usi un’altra distribuzione penso che comunque lo troverai nel suo gestore di pacchetti.

          • prodromo

            Grazie! Poi basta usare dcfldd nel terminale al posto di dd, giusto?

          • Esatto, le opzioni sono le stesse (if e of), solo che dcfldd è più potente perché è nato per fare anche altre cose, quindi è molto utile anche per scopi forensi per esempio.

            http://www.linuxcertif.com/man/1/dcfldd/

  • Oppure in Ubuntu c’è l’applicazione DISCHI con la quale diventa una passeggiata ripristinare la chiavetta sempre che non sia bruciata.

    • kekko

      mi dai il link ?

      • Lo trovi sul software center ma dovrebbe essere già installato quindi prima cercalo tra le applicazioni installate.

  • arminio sechi

    tutti i comandi suggeriti mi dà come output: accesso negato. Per altre vie ho riscontrato che il file system (fat32) è montato in sola lettura e non mi fa cambiare i permessi

  • alieno

    e per windows ?

  • dario

    Grazie mille !!! Ho recuperato una chiavetta che sarebbe finita nel cestino !!

  • cristianpozzessere

    a me non la legge proprio più come memoria di massa eppure ha solo 5 mesi ed è anche di ottima fattura…provato prima con gparted ,poi fdisk -l ma niente…mi spiace cestinarla…qualche aiutino?

    • EnricoD

      con gparted (dal menu gparted c’è qualche tendina che permette di farlo) selezioni dev/sdb e crea tabella partizioni (menu dispositivo nella home di gparted) msdos
      poi crei partizione alla quale allochi tutta la memoria e la formatti come meglio credi (ntfs, fat32 o come vuoi)
      scrivi i cambiamenti e poi dovrebbe andare

      • cristianpozzessere

        non legge proprio più il dispositivo. 🙁

        • EnricoD

          quindi se tu dai
          sudo fdisk -l
          non te la mostra?
          perché se te la mostra potresti provare a fixare l’mbr, ci sono delle utility che lo possono fare

          • cristianpozzessere

            no con ” #fdisk -l ” non trova nulla ,solo i miei tre hdd.

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