Bump, la famosa applicazione per Android e Apple iOS, chiude i battenti, sarà rimossa da Google Play e App Store il 31 gennaio prossimo.

Bump Android
Per chi non lo sapesse Bump è un’interessante applicazione mobile in grado di far interagire due device mobili quando sono vicini, consentendoci di inviare immagini, documenti ecc con estrema facilità.
Grazie a Bump possiamo inviare velocemente un file, contatto, immagine ecc ad un’amico senza dover utilizzare servizi di cloud storage, email o altro basta semplicemente aver installato Bump e avvicinare i due dispositivi e confermare l’invio o ricevimento dei file. Acquisita a settembre da Google, Bump non sarà più disponibile dal 31 gennaio 2014, ad annunciarlo sono gli stessi sviluppatori della famosa app mobile con un post sul blog ufficiale del progetto.

In questi anni siamo stati ispirati e onorati dai milioni di utenti che hanno utilizzato sia Bump che Flock (app che ci consente di raggruppare le immagini scattate da un gruppo di utenti). Il vostro feedback, l’entusiasmo e supporto hanno portato un significato al nostro lavoro, e vogliamo ringraziare tutti voi per questo.” cosi i developer del progetto hanno parlato della chiusura dell’app “Bump è stato un prodotto rivoluzionario che ha ispirato molti progressi successivi oltre ad aver contribuito a spingere avanti il ​​mondo. Speriamo che le nostre nuove creazioni in Google potranno fare lo stesso.”

Funzionalità simile a Bump potrebbe ben presto essere inclusa in nuove app targate Google, staremo a vedere cosa ha in serbo BigG per il prossimo anno.   |   via

Home Bump

  • Gabriele Castagneti

    Oh. Ma una soluzione à là Jenkins oppure Open Build Service?

  • nakki

    Che strano effetto fa questa notizia…a me non crea problemi visto che uso sempre versioni 64bit e proprio ora sto usando chakra con kde 4.9 e devo dire che va abbastanza bene. KDE è molto migliorato!
    Roberto, non ho capito: ci sono solo 2-3 sviluppatori in totale che seguono la distro? così pochi? o parli solo della creazione dei pacchetti dai sorgenti?

    • 2/3 per la creazione di pacchetti da sorgenti
      a mio avviso questa notizia farà perdere utenti dato che ad esempio utenti che hanno pc con processori che non supportano x64 che fanno? cambiano distribuzione… questo è un problema a mio avviso

      • TopoRuggente

        Di solito comunque utenti che hanno processori che non supportano 64 optano per soluzioni più leggere di KDE.

        Comunque leggevo ieri di una situazione, a mio avviso preoccupante.

        Nonostante gli utenti di linux siano in aumento, sono in diminuzione gli sviluppatori.

        Ho scoperto ieri che fino a poco tempo fa Nautilus e Dolphin erano sviluppati da una persona ciascuno !!!!

        Mi auguro che qualche utente di chakra si offra, magari inizialmente seguito dagli sviluppatori ufficiali prima di prendere il volo “da solo” di aiutare.

        • penso che ti sia sbagliato dato che da diverso tempo chakra non supporta gtk quindi il pacchetto nautilus non c’è come non c’è nessuna applicazione gtk compreso gnome
          il fatto degli sviluppatori è un bel problema
          a questo punto mi chiedo se convenga ancora avere i propri repository, non sarebbe meglio ritornare ad avere i pacchetti arch
          oppure integrare i pacchetti ufficiali di arch linux e operare in essi con l’ingrazione di alcune applicazioni e basta senza doversi preparere migliaia di pacchetti

          • TopoRuggente

            Mi sono spiegato male, tempo fa ho scoperto che lo sviluppo di Nautilus per un tempo era stato seguito da un solo sviluppatore (in Gnome) e ieri ho scoperto che la stessa situazione si è avuta in Dolphin (KDE).

            Credo che il file manager sia un componente importante e il fatto di avere così poche risorse da dedicargli mi lascia perplesso.

            Sicuramente una delle forze di Arch è AUR (anche se bisognerebbe dargli una pulitina)

          • non lo sapevo
            dolphin comunque rimane a mio avviso il miglior file manager per linux sia come funzionalità che come personalizzazione
            inoltre l’ultima versione è davvero molto veloce 😀

          • Marco

            Speriamo si mantenga buono anche ora che chi lo ha creato e mantenuto “quasi per gioco” fino ad ora abbandona il progetto.
            Qui c’e’ il suo post sul blog che e’ interessante anche per la storia di come e’ nato Dolphin
            http://ppenz.blogspot.it/2012/06/dolphin-21.html

          • TopoRuggente

            Se non erro Chakra è fortemente derivata da Arch.

            Si potrebbe quindi per assurdo pensare ad una “reunion” dove chakra diventi un gruppo (un meta package) che va ad installare su una Arch tradizionale tutto un insieme di pacchetti per trasformarla in Chakra.

            Una soluzione simile potrebbe essere adottata per i DE più utilizzati, quindi invece di
            pacstrap /mnt base base-devel
            si potrebbe dare un
            pacstrap /mnt base base-devel chakra (o chi per esso)

          • FranzMari

            Chakra è nata da kdemod, un gruppo che manteneva il software KDE su Arch, ma oramai è completamente indipendente da Arch, sia come sistema che come obiettivi, cicli di rilascio, repository, nomi dei pacchetti, ecc…
            Una reunion è assolutamente fuori discussione.

          • TopoRuggente

            A parte questioni di orgoglio non vedo quali potrebbero essere i problemi.

            Chackra usa ancora pacman come gestore, si genera un gruppo di pacchetti come “estensione” di arch base e via, almeno si evita di dover “duplicare” i pacchetti presenti in arch.

            Poi ovviamente in caso di incompatibilità si può anche duplicare il pacchetto, ma permetterebbe agli sviluppatori di Chakra di concentrarsi principalmente sui pacchetti di KDE lasciando il resto a Arch e alla sua comunità.

            Come ad esempio fanno quelli della dropline Gnome con Slackware

  • Salvatore Fiore

    Allora dovrò dire addio a Chakra purtroppo…

    • il tuo pc non supporte 64bit?

      • Salvatore Fiore

        In realtà non me lo sono mai chiesto..ma nel terminale ho dato “lscpu” e mi da :
        Architecture: i686
        CPU op-mode(s): 32-bit, 64-bit
        Byte Order: Little Endian
        CPU(s): 2
        On-line CPU(s) list: 0,1
        Thread(s) per core: 1
        Core(s) per socket: 2
        Socket(s): 1
        NUMA node(s): 1
        Vendor ID: GenuineIntel
        CPU family: 6
        Model: 23
        Stepping: 10
        CPU MHz: 1995.014
        BogoMIPS: 3990.02
        L1d cache: 32K
        L1i cache: 32K
        L2 cache: 1024K
        NUMA node0 CPU(s): 0,1

        Supporta?

        • Ilgard

          Sì, dovrebbe supportarlo. Una qualunque cpu che abbia meno di 5 o 6 anni dovrebbe andare bene. Mi pare che le cpu a 64bit iniziarono ad uscire intorno al 2005, quindi ormai è difficile che qualcuno abbia ancora la necessità di SO a 32 bit.

          • TopoRuggente

            Prova
            cat /proc/cpuinfo | grep -e flags -e “model name” | uniq

            Se trovi flag per EM64T o LM hai il supporto a 64bit.

          • TopoRuggente

            Visto dopo

            “CPU op-mode(s): 32-bit, 64-bit”

            Sicuramente lo supporta

        • il tuo processore supporta il 64bit
          sei salvo 😀

  • Hombremaledicto

    Che brutta cosa, amo questa distro, la comunità italiana è fantastica, e ora questa notizia…
    Fosse il primo di aprile almeno…

    • pultroppo è un caldo giorno di agosto

      • Hombremaledicto

        E pensa che sono io a tradurre le notizie per il portale italiano di chakra…Faccio talmente male il mio lavoro che sono sempre l’ultimo a sapere le cose 😀

        Fortuna ce n’è un altro a svolgere il compito!

        P.s. Pare il processore supporti i 64 bit grazie al cielo.

  • kilu

    come sò se il mio pc supporta tale architettura?

    • TopoRuggente

      Che processore hai?

    • dal modello di processore che hai
      una volta hai il modello di processore fai una ricerca in internet e vedi se supporta o meno il 64bit
      se è un pc nuovo di sicuro la supporta

    • andreazube

      ho aggiunto un link all’articolo,aprilo e segui le istruzioni del post,saprai se è supportato o no

  • kilu

    core duo T5750 2,00ghz 667 mhz fsb 2mb l2 cache

    • TopoRuggente

      Sii figurati !!!

  • Giac

    Io ho preso la mia decisione.

    Chakra l’avevo scelto per due motivi:

    1) volevo una rolling o una semi-rolling;

    2) volevo KDE.

    Ora passo a LMDE e bye bye KDE

    Ciao

    PS
    Per chi vuole scoprire se la propria CPU supporta i 64 bit può andare qui: http://www.cyberciti.biz/faq/linux-how-to-find-if-processor-is-64-bit-or-not/

    • floriano
    • TopoRuggente

      Provare Arch con KDE ?

    • andreazube

      Sinceramente non capisco
      Chakra è ancora una rolling
      E poi cosa centra volere o no kde?perchè dovresti abbandonare kde dopo questa notizia su chakra?non capisco il nesso..

      • quoto chakra è nata con questa idea di distribuzione linux
        che punta sull’offrire un kde “puro”

        se non piace kde ci sono altre distribuzioni

  • Floriano

    Sul netbook continuo a usare kubuntu

  • MasterPJ

    Chakra ha preso la strada giusta staccandosi da arch, è stabile ed ha una sua personalità. L’abbandono dei 32bit prima o poi dovrà avvenire in buona parre delle distro, essendo Chakra basata su kde e molto moderna prima o poi era una cosa da fare. D’altronde se un procio è così poco recente da non supportare il 64bit forse anche il resto del PC non è molto potente, meglio allora usare una distro Lxde, Xfce o mate.

    • Benzo

      Non è proprio sempre vero. Sul mio vetusto pc Chakra mi si riavviava in continuazione, veloce sì ma profondamente instabile. Problema mai avuto con altre distro.
      Con PCLinuxOS KDE o Debian KDE il tutto è fluido tanto quanto lo era Gnome2.
      Sono forse la dimostrazione che la distro conta tanto quanto, se non meno, dell’hw che si possiede.

      • MasterPJ

        Può essere. Io invece ho usato ubuntu dalla 8.10 alla 10.10 e su ogni versione (su lucid molto meno) ho avuto instabilità saltuarie come blocchi di alcune applicazioni, crash di xorg e riavvii. Con Chakra (ramo stabile ovviamente) mi sembra di essere su una Debian, mai mezzo scherzo, almeno da kde 4.8 in avanti. È stato più arduo configurare tutto ma poi va che è una vera meraviglia. Forse hai ragione, l’hardware cambia le carte in tavola.

  • Grande ammirazione a questa distro splendida…da ex utilizzatore posso dire solo bravi e grazie. Ritengo la loro un’ottima scelta considerando il fatto che non installo una versione 32 bit sui miei pc da parecchi anni_:)
    Per quanto riguarda Chakra devo solo ringraziarla per avermi introdotto indirettamente ad Arch per cui ormai nutro un amore viscerale:)
    L’installazione è decisamente piu’ semplice di prima 🙂 anche se so già che mi si dirà il contrario ed il passaggio a systemd superlativo:)

    W CHAKRA e W ARCH…tutto rigorosamente 64BIT

  • roberto mangherini

    se l’avesse fatta ubuntu l’avremmo tutti scannato, come quando ha terminato il supporto per i vecchi kernel.

    “arggg chakra è pesante e non è più per i pc datati! arg”

    e se domani ubuntu facesse lo stesso?

    • se domani ubuntu facesse lo stesso potrebbe togliere tranquillamente lubuntu e anche xubuntu dato che la maggior parte degli utenti usa questa distribuzione su pc datati i quali molto probabilmente non hanno il supporto per 64 bit

    • Gio

      volesse il cielo lo facesse….prima abbandoni vecchi prodotti prima l’evoluzione va avanti.

      • floriano

        quello che dici tu si chiama obsolescenza programmata e va bene per i prodotti commerciali, in ambito open si chiama follia collettiva…

        • Gio

          no voi dell’open a tutti i costi pensate si chiami follia…quelli che pensano in generale fregandosene dei nomignoli open e close la chiamano evoluzione e si sono stancati di rimanere ancorati al passato.
          meno male lo stanno capendo anche chi distribuisce distro di linux….con la comunità che ha e l’apertura del codice avere solo programmi a 64 bit per le nuove distro significa un salto prestazionale enorme.

          • TopoRuggente

            Ad esempio?

            A parte la possibilità di indirizzare direttamente allocazioni di memoria RAM oltre i 3Gb non vedo grandi vantaggi.
            Ottimo per workstation e notebook, ma se android passasse solo all’architettura 64bit (con gli ARM V8 sarebbe possibile)?

            Cosa penseresti di avere un sistema operativo che non ti avvantaggia (avendo normalmente uno smart phone meno di 3Gb di RAM) e di contro un consumo maggiore della poca ram presente?

            Capisco sia una scelta obbligata per questioni “operative”, ma avrei preferito avessero prima tentato di ottenere aiuto dalla comunità dei loro utenti.

          • Gio

            android? non ho capito…che c’entra un os per smartphone dove i 64 bit ancora non esistono? che paragone è? si parla di pc e notebook.

            per il resto, io ad oggi vedo pc con 4 giga, minimo 2 se vogliamo, e sopratutto processori a 64 bit….però non monto un os a 64 bit solo per la ram ma per tutto.

          • andreazube

            Il problema non è la ram,con il kernel pae anche i 32bit possono avere più di 3gb di ram
            IL problema è che un SO a 64 esegue sia software 32bit che 64bit,un SO 32 bit esegue solo 32bit
            In genere le prestazioni migliorano con i 64 bit
            all’inizio c’erano problemi di compatibilità,ma ormai qualsiasi software 32bit va benissimo su SO 64bit
            I processori 64 sono in vedita da svariati anni,sono rari i pc che non hanno i 64 bit (escludendo i pc del vecchio millenio),uno dei processori only 32 bit abbastanza recente è il p4
            La gente però pensa che i 64 bit siano una novità,difatti tutti hanno il terrore di non riuscire a eseguire un SO 64 bit pensando che sia esclusiva delle nuovisimme super-macchine,non si rendono conto che la stragrande maggioranza dei processori sia 64bit
            I 32bit andrebbero preferiti solo su sistemi che supportano solo 32bit o su sistemi con poca ram,oltre i 2-3gb di ram assolutamente meglio 64bit
            Oggi il più scarso dei notebook che vedi in un negozio ha 4gb di ram…
            Per quanto riguarda il “punto di forza” di linux di girare su sistemi datati:i SO e i DE per pc datati esisteranno sempre,ma non devono essere troppi.
            Se tutti i SO e DE andassero bene sui pc datati,di contro uno che si compra un nuovo pc non potrebbe sfruttare manco il 40-50% della sua potenza…

          • Gio

            assolutamente d’accordo….perchè lo dici a me?

          • andreazube

            io rispondo sempre all’ultimo che ha postato,non mi piace andare a cercare i singoli commenti
            Il post è generale,non ho “risposto” a te

          • Gio

            tu rispondi così, il 99% delle persone no e pensavo ti riferissi a me.

          • floriano

            open a tutti i costi?!?!?!?!?? basta solo un pò di buon senso, l’atom è un processore a 32 bit ed è attualmente presente nei listini di un ben pò di marche…

          • l’atom è un processore che supporta il 64 bit
            solo l’atom n270 non lo supporta gli altri supportano tutti l’architettura 64-bit

          • Gio

            l’atom è una cacca di processore, in listino su netbook che stanno scomparendo…hai ragione a dire che sta sul mercato, ma spero vivamente ci resti per poco….detto ciò supporta i 64bit.

            per il resto del buon senso, risparmiami…se ci fosse buon senso non ci sarebbero 1000 fork per ogni cazzata che non va tra chi sviluppa distro.

            il problema è che linux è di nicchia, se vuole andare alla grnade deve abbandonare roba vecchia e puntare a poche cose ma innovative per far vedere che con linux sei sempre un passo avanti…altrimenti chi vorrebbe usarlo tra una distro e windows xp visto tutto scegli xp.

            per questo parlavo di eliminare i pesi morti, parti di codice nel kernel inutile ad oggi, e puntare solo ed esclusivamente su prodotti piu nuovi.

      • uhuh

        l’evoluzione del personal consiste nel non buttar via pc che vanno sostanzialmente bene solo per star dietro all’ultima rimescolata di interfaccia e compatibilita’ come succedeva ai tempi di winteloffice prima.
        detto questo se chakra vuol fare solo 64, che problemi ci sono? chi ha 32 bit va su distro supportate e continua ad usare programmi e dati soliti mentre chakra si concentra su quello che preferisce fare. Se volete un OS universale supportate debian, che ci sono vicini 🙂

        • Gio

          con simili discorsi saremmo rimasti a pentium e terminale o nel caso di windows a win95, tanto andavano tutti bene per l’uso che ne fa il 90% delle persone…cioè facebbok e internet.
          io voglio os e programmi sempre migliori…non rimanere ancorato al passato perchè funzionale di 4 cose.

  • Benzo

    Bruttissima notizia per il mio P4, morto un papa se ne elegge un altro.
    Buona notte Chakra.

    • andreazube

      con un p4 usavi kde?
      Se io avessi un p4 non andrei oltre lxde

      • io ho ancora un pc con p4 3200 e nvidia 7300 gt di GPU e 2Gb di ram ddr e ti posso assicurare che girano tutte le distribuzioni senza problemi compreso kde

      • floriano

        è dai tempi del p4 2400 (se non prima) che ha poco senso cambiare il pc (ovviamente aumentare la ram fa sempre bene) 🙂

  • Bruno Wolf

    il mio netbook supporta il 64bit ma rallenta un pò… ho scelto chakra perchè è l’unica che è veloce stabile ed ha tutto a portata di un click… con la tecnologia mi sento sempre un passo indietro… e va be…

    • andreazube

      molto stano,al contrario il 64 dovrebbe migliorare le prestazioni
      Sul mio pc infatti chakra 64bit va leggermente più veloce di chakra 32bit

      • quello che penso anch’io che il 64bit migliora anche se richiede un po dipiù di consumo di ram

        • Bruno Wolf

          effettivamente è molto più reattivo ora… forse quando lo provai all’epoca, usavo ubuntu e per questo non ho più scelto un 64bit… chakra invece è molto più veloce ora (uso la 64bit)

        • TMZ

          Non dovrebbe essere praticamente il doppio? Io ho un athlon64 ma ho abbandonato le distro 64bit, quando aprivo firefox dicevo ciao alla ram libera e via i rallentamenti. Con le 32 non mi succede

  • OLife

    Addio Chakra 🙁

  • andrea

    non mi si installa la versione a 64-bit di chakra…….eppure il mio processore supporta i 64 bit……sapete nulla di questo problema?

    • che errore ti da nell’installazione
      se il tuo pc non supportasse il 64bit nemmeno si avvia non solo si installerebbe
      probabile che sia un problema di masterizzazione
      oppure se usi la pendrive un’errore nell’estrazione della iso sulla chiavetta

      • andrea

        no quando arriva al 98% dell’installazione….si interrompe dice che c’è un errore nei nei codici post installazione…..

        • andrea

          nessuno mi puo’ aiutare?

          • riscarica la iso
            c’è anche la nuova versione uscita oggi sto preparando l’articolo

          • andrea

            fatto….e tutto risolto grazie…….

  • masand

    Salve, volevo provare questa distribuzione, ho scaricato l’ultimo DVD disponibile 2012.9 Claire, ma provando a installarlo su VirtualBox, l’installazione si ferma nel momento in cui do invio dopo aver scelto la lingua…

    Qualcuno sa darmi una mano?

    Grazie molte…

    • andreazube

      su virtualbox mi sembra che non si possa installare un sistema a 64bit
      Prova in live usb,che ha prestazioni simili a quelle normali

      • millalino

        si puo, ti scrivo da chakra 2012.9 Claire KDE 64 bit dentro virtualbox installato su Mint 13 a 64 bit

  • EnricoD

    è la prima volta che sento parlare di questa app..

    • Jack O’Malley

      Hai preso un -1 per aver detto di non averla mai sentita nominare, figurati se tu ne avessi parlato male!!
      Ti dò un +1 per solidarietà. 😉

    • Brau

      Neanch’io ne avevo mai sentito parlare, non pensavo che non conoscere Bump fosse moralmente riprovevole, ma lo è certamente leggere che Google adotterà un funzionamento simile: bene, anzi, male, per scambiarci i dati tra 2 telefoni vicini un paio di centimetri dovremo per forza iscriverci a Google+…

      • Poligono

        Ma per scambiare i dati fra due telefoni
        vicini il bt non basta?
        Nemmeno io sapevo dell’esistenza di Bump 🙂
        Mi soprende l’annuncio che “tutti i dati saranno cancellati”.
        che significa? se l’app serve solo a trasferire dei dati da un dispositivo all’altro, senza passare per server esterni, non dovrebbe cancellarsi nulla…

        • L’iphone non ha il Bluetooth

          • Peter

            Non è vero, l’ha come gli altri smartphone, ma è meno compatibile con i dispositivi BT…

          • EnricoD

            allora è inutile

          • leonardo

            l’iphone e l’ipo touch hanno il BT, ma sembrano funzionare solo con dispositivi apple

          • Marco

            Hanno il BT ma vanno solo con auricolari e simili, non per il trasferimento dati.
            Bump nasceva proprio per ovviare a questo limite.

      • EnricoD

        ma i Nexus hanno android beam e l’NFC dal 2011…
        Poi, non confondete Google con Android, Google pusha Android puro, gli update e sviluppa tecnologie esclusivamente per i Nexus, al momento i due N7, N4 e Nexus 5, che dal 2011con il galaxy nexus hanno posseduto Beam ed NFC, per gli altri dispositivi non dimenticatevi che sono le case produttrici a decidere cosa metterci e quali tecnologie adottare, anche perché Google sviluppa Radio e driver per la connettività esclusivamente per i Nexus.. Samsung, Sony, HTC hanno altri dispositivi montati con i loro driver, quindi le soluzioni do Google non funzionerebbero 😛
        c’é il repository AOSP, ognuno farà come gli pare e ci metterà le proprie tecnologie… se non possiedi un Nexus è inutile che ti preoccupi di cosa farà Google, perché per telefoni diversi dai Nexus devi vedere cosa faranno i produttori, e di solito questi implementano sempre le loro soluzioni fornendo esperienze Android nettamente differenti da quelle che Google adotta sui dispositivi legacy 😛

        • Brau

          Io pensavo che Google rilasciasse personalmente

          un’app specifica che per poterla utilizzare bisognasse iscriversi a Google, come Quickoffice, non che fosse una preerogativa esclusivamente hardware dei googlefonini…

      • MastroAttilio87

        L’iscrizione a google+ è richiesta già quando decidiamo di recensire qualche app sul play store, infatti il motivo principale che mi ha spinto ad iscrivermi è stato proprio questo 🙂 Vero che l’utente medio molte volte non lo fa, ma allo stesso tempo sempre capita che anche al più bimbominkia degli utenti gli viene voglia di recensire qualche app sugli One Direction e Justin Biberòn, così si iscrive a google+ ed ecco recensioni del tipo: “App figaaaa, Justin 6 la mia vitaaaa!!!!!” ecc. ecc.

  • Jack O’Malley

    Mah, intanto converrà scaricarla e salvarsi l’apk su pc.

    • Peter

      Salvarti l’apk non ti serve a nulla se il servizio è comunque assente!
      Per trasferire altri con il BT ci sono altre mille applicazioni!

      • Jack O’Malley

        WiFi, non bluetooth

    • EnricoD

      se piallano il database non ci fai nulla con l’apk

      • Jack O’Malley

        E allora pace e bene.

      • P0sixPWNr

        Scommettiamo che c’è lo zampino di Apple? AirDrop…

  • mag1

    Fate attenzione perché il post sul blog ufficiale riporta:
    “On January 31, 2014, Bump and Flock will be removed from the App Store and Google Play. After this date, neither app will work, and all user data will be deleted.”

    Se non ho capito male: “Il 31 Gennaio 2014 l’applicazione verrà rimossa dall’App Store e da Google Play. Dopo questa data l’applicazione non funzionerà più e TUTTI I DATI SARANNO CANCELLATI”

    • Boh forse scade la firma digitale su iOS. In tal caso chi ha il Jailbreack si trova fortunato

      • P0soxPWN

        Eh no, magari… chiuderanno i server…

  • Le ROM miui hanno questa funzionalità già da qualche anno… sono sempre più contento di aver ordinato uno xiaomi, visto che google ultimamente sembra scopiazzare

    • elgandoz

      più che le varie ROM, è Android stesso che dalla 4 ha la funzione “beam” per la trasmissione NFC, proprio come Bump… è più probabile che gli sviluppi di quest’ultima vengano incorporati nel SO.
      https://support.google.com/nexus/answer/2781895?hl=it

      • leonardo

        no, la miui ha un sistema di invio (che devo effetivamente ancora provare 😀 ) che funziona col wifi tradizionale, senza l’nfc

      • il sistema miui funziona tramite wifi direct e tra l’altro esiste anche un’app per poter scambiare file con cellulari non miui… ora però non ricordo il nome

        e comunque bump funzionava anche senza nfc (ci ho trasferito foto da un iphone a un galaxy giò)

        • elgandoz

          Ero convinto che funzionasse solo su NFC e BT… infatti l’ho usata poco in quanto facevo prima con il BT diretto, perchè nessuno dei miei destinatari aveva l’app installata. Proprio per questo son convinto che sia meglio una soluzione integrata con il SO anzichè frazionata in un’app del market e con i suoi mille cloni. Idem per le soluzioni che ogni produttore porta: magari anche ottime nell’idea e realizzazione, ma poco pratiche nella realtà.

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