Alienware al CES 2014 ha rilasciato alcuni dettagli sulla prossima console Steam Machine che approderà nel mercato entro il 2014.

Alienware Steam Machine
Valve ha scelto il Consumer Electronic Show 2014 di Las Vegas per annunciare i partner ufficiali che collaboreranno con la software house statunitense nella produzione e commercializzazione di nuove console del progetto Steam Machine.
Tra le aziende produttrici partner ufficiali del progetto Steam Machine troviamo Alienware Corporation il famoso produttore statunitense di personal computer specifici  per il gaming. Durante la presentazione Valve ha indicato di aver scelto Alienware perchè si basa sulla filosofia del “creato come se fosse tuo“. Attualmente Alienware  è il produttore numero uno al mondo per l’hardware di PC da gioco, e il creatore della linea di computer desktop e portatili “All Powerful” che saranno completamente supportati da Steam OS.

Attualmente non sono state trapelate informazioni sul’hardware incluso nella nuova console Steam Machine la quale dovrebbe approdare nel mercato entro il 2014.
La sussidiaria di Dell confermato che gli attuali personal computer della gamma X51 saranno completamene supportati da Steam OS, da notare che proprio  Alienware X51 è disponibile nel mercato statunitense anche con Ubuntu Linux preinstallato.

Gabe Newell, il fondatore di Valve, ha parlato della nuova Steam Machine di Alienware indicandola come “una console che esprime tutto il potenziale di quello che una Steam Machine deve essere, semplice e aperta per giocare i titoli PC in qualunque luogo della casa“.

Le specifiche ed il prezzo della nuova  Steam Machine di Alienware saranno svelate nei prossimi mesi.
Ricordo che Alienware X51 è già disponibile anche per il mercato italiano a partire da 699 Euro.

  • andreazube

    Questo lettore pdf doveva uscire da 2 versioni…
    Comunque firefox ha molto da fare per poter competere di nuovo con chrome o anche con opera

    • il lettore pdf è un minimo problema
      a mio avviso dovrebbe migliorare sulla sincronizzazione
      la quale è molto utilizzata e che su firefox è un disastro
      oltre a migliorare il supporto per gli addon dato che ad ogni rilascio molti utenti si trovano addon che non sono più supportati
      firefox deve rimboccarsi le maniche e recuperare il tempo perso
      per lo sviluppo di firefox 4

      • andreazube

        Io personalmente non uso la sincronizzazione,ma concordo che devono rimboccarsi le maniche
        Il loro unico punto di forza sono gli add-on (tra parentesi,ancora bisogna riavviare per installarne la maggior parte…),per il resto sono di gran lunga inferiori alla concorrenza
        Poi sinceramente ci sono cose che mi fanno pensare che non si impegnino davvero,ad esempio la nuova home page con i tasti per cronologia in basso.Provate rekonq,i tasti sono in alto ma la grafica è bellissima,molto più “moderna” di quella di firefox
        Poi la speed dial…chrome ha 8 miniature che si vedono bene,firefox ne ha 9 minuscole.complimenti.È quasi inusabile,ogni volta che uso firefox devo installare FVD speed dial
        Senza contare tutti i plug-in che servono a dare a firefox le funzionalità di default di altri browser,come download status bar
        Potrei andare avanti per ore…
        Decisamente c’è molto da migliorare,ma invece di impegnarsi a migliorare il browser cominciano con progetti tipo firefox os

        • abral

          L’impegno a migliorare il browser c’è, invece di lamentarti a vuoto potresti aiutare anche tu!
          Firefox OS è un progetto molto importante, bisogna liberare le piattaforme Mobile dai walled garden che si stanno creando senza che gli utenti se ne accorgano, molto peggio di quello che stava succedendo con Internet Explorer.

          Per quanto riguarda le miniature a me sembrano perfino più grandi di quelle di Chrome, no? Comunque Firefox è anche l’unico ad essersi preoccupato della privacy degli utenti per quanto riguarda quelle miniature, perché tutti gli altri browser le prendono a prescindere dal sito, invece Firefox cerca di non prenderle se il sito è protetto per evitare di mostrare ad altri informazioni riservate.

          Per quanto riguarda i downloads, c’è un progetto in corso per modificarne l’interfaccia utente (https://wiki.mozilla.org/User:P.A./Panel-based_Download_Manager)

      • Neal_Caffrey

        Magari una sincronizzazione alla Chrome (che usa account Gmail) con un Firefox Account, che però sincronizzerebbe tutto (password, preferiti, add-on) proprio come su chrome. Vedere una feature del genere su Firefox mi piacerebbe molto. Utilizzare Last Pass ed esportare a mano i preferiti è l’unica alternativa che ho trovato più o meno comoda

      • Gabriele Castagneti

        Il problema degli addons è già stato risolto (lo dico per chi se lo fosse perso), e con una certa logica: se non cambiano le API interne tra un rilascio e l’altro, allora gli addons sono compatibili con il nuovo rilascio. Automaticamente.

        • scribefire a me non funziona ho testato la 15 stamattina e non era supportato quindi qualcosa per gli addon ancora non va

          Il giorno 28 agosto 2012 15:38, Disqus ha scritto:

          • Gabriele Castagneti

            Scribefire Classic o Next? Sai, Classic non è più supportato dagli stessi sviluppatori, e il problema potrebbe essere questo.

      • abral

        La sincronizzazione su Firefox è più complessa perché richiede una doppia chiave, una per criptare le informazioni sul tuo PC e una per accedere ai dati sui server di Mozilla. In questa maniera, i tuoi dati sono protetti da occhi indiscreti ovunque, nemmeno Mozilla può accederci (perché criptati).
        Invece con Chrome i tuoi dati sono completamente leggibili da Google.

    • Ilgard

      Più che per prestazioni, il problema di Firefox è che offre di base meno di quel che offre la concorrenza come ad esempio il lettore pdf o una visualizzazione tabellare dei siti come pagina iniziale (c’è, ma è molto carente).

  • Er Chiappetta

    Cortesemente correggere “performace” => “performances” 🙂

    • sono negato in italiano (me lo dicono tutti) ma penso che si possa scrivere anche performace

      2012/8/28 Disqus

      • Kronos_ItaliaUnix

        È giusto così, in italiano le parole straniere rimangono singolari.

    • Mattia

      In italiano non si aggiungono le “s” alle parole in inglese al plurale.

  • A me crasha sempre e mi chiede di segnalare il bug..soprattutto quando uso flash

    • il crash forse è dovuto alla scheda grafica
      hai nvidia per caso, perchè proprio la nuova versione dei driver risolve lo stesso problema da te indicato

    • Wj

      installa la versione precedente di flash, io l’ho fatto e ora al massimo rallenta.
      P.S.: ho ati…

      • Mattia

        Io ho risolto installando la nuova versione di Flash ieri.

    • abral

      Hai segnalato il bug? Non è che hai forzato l’accelerazione grafica (layers-acceleration, che non è ancora supportata)?

  • Gabriele Castagneti

    Ok, visto che siete parecchio scontenti della linea di Mozilla, vi propongo questa domanda: “Cosa fareste se foste a capo del Firefox Team?”

    Comincio io?
    1. Togliere il nuovo ciclo di “sviluppo veloce”, sostituendolo con un semplice modello a “lista della spesa”: gli utenti aggiungono, io scelgo e implemento (senza rimandare) entro il rilascio successivo.
    2. Fare una bella pulizia di primavera delle API e dei funzionamenti interni (incluso rimodernamento e freeze delle interfacce di XULRunner) e rendere Firefox nuovamente incorporabile.
    3. Prendere la specifica HTML5 e, un passo alla volta, pagina dopo pagina, implementarla (o re-implementarla se necessario) senza quegli odiosi prefissi -moz-, -webkit-, -o-, -ms- (e non crediate che il tanto osannato Chrome ne sia esente).
    4. Dare più “potere decisionale” alla community.

    Ok, ragazzi, ora tocca a voi. Stupitemi!

    • abral

      La prima idea mi piace, però si può attuare solo per le “big features” e non per tutto lo sviluppo, che è molto complesso e la maggioranza degli utenti non capiscono.
      La terza idea mi piace molto e credo la stiano attuando, i prefissi servono per le API non ancora sviluppate completamente. Sono utili per permettere agli sviluppatori di iniziare a utilizzare delle API che saranno di lì a poco standard, però d’altro canto gli sviluppatori devono sapere che non sono stabili.
      La community secondo me ha abbastanza potere decisionale, basta scrivere nelle mailing-list o riportare bug.

      • Gabriele Castagneti

        1) Certo. Allora sostituisci ad “utenti” le parole “sviluppatori più esperti”.
        4) E infatti la community ha sbraitato, insultato, provocato e intanto ci ritroviamo H.264 in Firefox. Se è potere decisionale della community questo:
        3) TL;DR: Allora, se non sono stabili, tanto vale non implementarle! Gli sviluppatori (ci sono anch’io!) vorrebbero una cosa il più possibile veloce da implementare (per fare contenti il proprio cliente) e magari che occupi poco spazio in termini di banda (per rendere più veloce il sito/l’app). Questo è il codice (CSS) per mettere una sfumatura di sfondo a un ipotetico elemento:

        div#ipothetic_element {

        background: #1e5799; /* Colore unico per browser vecchi */background: -moz-linear-gradient(top, #1e5799 0%, #2989d8 50%, #207cca 51%, #7db9e8 100%); /* FF3.6+ */background:
        -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%,#1e5799),
        color-stop(50%,#2989d8), color-stop(51%,#207cca),
        color-stop(100%,#7db9e8)); /* Chrome,Safari4+ */background: -webkit-linear-gradient(top, #1e5799 0%,#2989d8 50%,#207cca 51%,#7db9e8 100%); /* Chrome10+,Safari5.1+ */background: -o-linear-gradient(top, #1e5799 0%,#2989d8 50%,#207cca 51%,#7db9e8 100%); /* Opera 11.10+ */background: -ms-linear-gradient(top, #1e5799 0%,#2989d8 50%,#207cca 51%,#7db9e8 100%); /* IE10+ */background: linear-gradient(to bottom, #1e5799 0%,#2989d8 50%,#207cca 51%,#7db9e8 100%); /* Proposta di standard */filter: progid:DXImageTransform.Microsoft.gradient( startColorstr=’#1e5799′, endColorstr=’#7db9e8′,GradientType=0 ); /* IE6-9 */
        }

        Non è troppo?
        La mia proposta:
        background: linear-gradient(to bottom, #1e5799 0%,#2989d8 50%,#207cca 51%,#7db9e8 100%);

        E ti garantisco che è già stata cambiata, ma tanto sarebbe valso continuare senza prefissi e reimplementare il tutto, dato che la nuova sintassi è incompatibile.

        • abral

          1) Non so, secondo me una cosa come una wishlist è più adatta per features “user-facing” e dev’essere stilata da utenti normali.
          Gli sviluppatori si devono poi preoccupare dei problemi tecnici e dei miglioramenti prestazionali e del codice, che gli utenti normali non comprendono e non possono consigliare.
          2) Però ci sono anche tantissimi utenti della community che hanno salutato positivamente il supporto a quel dannato codec. Bisognerebbe fare una sorta di votazione per capire le preferenze della maggioranza.
          3) Beh, gli sviluppatori non dovrebbero utilizzare le features con prefissi se non per sperimentare. Certo è sicuramente capitato che alcune features con prefissi fossero INDISPENSABILI per il proprio sito, però non capita spessissimo che nel processo di standardizzazione il significato di quell’opzione cambi. Ti assicuro che anche io non vedo l’ora di vedere un web senza prefissi, ma probabilmente al giorno d’oggi non è possibile, anche perché molte API prefissate non sono ancora standard e il loro utilizzo “prefissato” è parte del processo di standardizzazione (grazie al feedback che viene dagli sviluppatori).

          • Gabriele Castagneti

            1) Beh, la wishlist può comprendere anche caratteristiche più “tecniche” (come l’accelerazione hardware). Certo, sia utenti che sviluppatori la possono compilare.
            2) La votazione sarebbe un’ottima idea.
            3) Se il fine unico dei prefissi fosse il feedback, direi che sarebbe enormemente facilitato da un web senza prefissi. In più, ti faccio notare che se sui browser ci fossero solo ed esclusivamente standard, HTML5 non esisterebbe. Eppure HTML5 è utilizzato – non certo per sperimentare soltanto – da (almeno) Google, Facebook, Github, Yahoo. Sinceramente non capisco che parte fanno i prefissi nel processo di standardizzazione. Esistono per le API non ancora standard, e fin qui ci siamo, ma PERCHÉ esistono?

          • abral

            1) Si, io intendo feature più generali, va bene una cosa come “accelerazione hardware” ma non una cosa come “risolvere l’asserzione XXX alla riga XXX del file XXX” oppure “usare l’accelerazione hardware per l’animazione XXX del browser”, perché a quel livello di dettaglio solo qualcuno con conoscenza approfondita del codice può capire.
            3) Esistono perché così gli sviluppatori che li utilizzano sanno che di lì a poco il loro significato potrebbe cambiare e che quindi devono stare attenti.
            Non credo che il feedback sarebbe facilitato da un web senza prefissi, anzi ci sarebbe un caos totale perché ci sarebbero tante API con lo stesso nome ma diverse. Invece è meglio, quando non sono ancora pronte, prefissarle così che si possano provare in anticipo.
            Anche io non vedo l’ora che il web sia senza prefissi, ma per come è ora non è possibile averlo. Ad esempio IndexedDB per un bel pò di tempo su WebKit e derivati aveva un funzionamento diverso dallo standard, mentre l’implementazione di Mozilla era corretta, se non fosse stato prefissato non avresti proprio potuto utilizzarlo (comunque ora in Firefox è stato de-prefissato).
            Per quanto riguarda HTML5, appunto. Sono tutte API in via di standardizzazione, eppure sono già usate da tantissimi siti. Se non esistessero i prefissi, non sarebbero potute essere utilizzate.
            Considera che non si può determinare uno standard così, improvvisamente, senza aver prima provato sul campo se è un buon standard o no, è per questo che è utile dare agli sviluppatori una implementazione ancora provvisoria (e che quindi deve essere necessariamente prefissata per evitare problemi di incompatibilità) per permettere loro di provare e dare feedback.

          • Gabriele Castagneti

            Allora, i prefissi esistono per due motivi:
            1) Avvertire gli sviluppatori dell’instabilità
            2) Poter dividere le API di uno sviluppatore da quelle di un altro (per questioni di incompatibilità).

            Ma allora io dico:
            1) Se queste API sono instabili, perché vengono utilizzate? Per feedback? Allora i prefissi non servono: non facilitano il feedback. E non serve una laurea per capire che per dare del feedback sull’ultima versione dello standard bisogna utilizzare l’ultima versione del browser. In più, spesso le ultime versioni degli standard, proprio per evitare questo problema, cambiano completamente sintassi (penso a gradient, separato in linear-gradient e altri). Le due sintassi sono quindi ben distinte e distinguibili anche da un software.

            2) Se le caratteristiche non sono standard hanno tutti i motivi di questo mondo per essere prefissate. Ma per il semplice fatto che sono STANDARD (in italiano, “convenzioni”) esse dovrebbero essere tutte uguali in un determinato momento. E infatti, lo sono! Non sono riuscito a trovare una caratteristica standard che abbia beneficiato dei prefissi (standard, IndexedDB versione Webkit non vale, qui il prefisso è perfettamente giustificato – ma che gli sviluppatori vogliano “saltare” il processo di standardizzazione è un altro problema) perché la parte dopo il -moz-, -o-, -ms-, -webkit- è uguale in tutti i casi che ho verificato! Potrei certo aver dimenticato qualcosa, ma l’idea di fondo rimane.

          • abral

            1) Ma se le due API sono diverse e alla stessa funzione corrispondono diversi comportamenti in diversi browser, non potresti mai usare quell’API finché non è standardizzata. Invece con i prefissi puoi distinguere le diverse implementazioni dell’API ed utilizzarla correttamente.
            I prefissi non facilitano il feedback, lo rendono possibile. Se non ci fossero, non sarebbe possibile utilizzare la maggioranza delle API instabili.

            2) Quando sono prefissate non sono ancora standard. Se sono prefissate significa che o lo standard non è ancora stato creato, o l’API non aderisce ancora completamente allo standard (cosa che può accadere per volontà degli sviluppatori perché non sono d’accordo con lo standard oppure perché non c’è stato ancora il tempo di implementare tutte le funzionalità richieste dallo standard).
            La parte dopo il prefisso è uguale, ma quello è semplicemente il nome. Avere il nome uguale non significa che il comportamento è uguale, è proprio questo il punto XD
            Visto che il nome è uguale ma il comportamento spesso diverso, non potresti usare quelle funzionalità se non ci fosse un prefisso a farti capire cosa stai realmente utilizzando.

          • Gabriele Castagneti

            Ok, è inutile discutere. Sono ancora convinto che i prefissi non siano il modo migliore di risolvere questi problemi, ma grazie per avere fatto un po’ di chiarezza!

          • abral

            Non voglio convincerti per forza, sono pur sempre punti di vista 🙂
            Comunque siamo sicuramente tutti d’accordo sul volere finalmente un web standard senza prefissi!

  • Cuccu

    Ma non doveva essere introdotto il nuovo tema Australis per questa versione?

    • si ma continua ad esser rimandato

    • abral

      No, e non sarà introdotto almeno fino a Firefox 18.

  • Cuccu

    Ma non dovevano introdurre il nuovo tema Australis su questa versione? Ho notato che su Thunderbird 15 appena aggiornato l’hanno messa.

    • abral

      Su Firefox per cambiare l’interfaccia delle tab (che è solo una parte del nuovo tema Australis) ci stanno mettendo più tempo per utilizzare delle nuove features CSS non ancora presenti che permettono di raggiungere prestazioni più elevate.

    • Gabriele Castagneti

      Purtroppo no. Prima di partire devono sistemare due cosette (se non sbaglio, su Windows vorrebbero personalizzare tutto, compresi i pulsanti di riduzione a icona e chiusura, e quindi devono creare uno strumento che permetta di farlo e di cancellare i bottoni originali), che in Thunderbird davvero non servono.
      Comunque, per il resto è tutto pronto. Sarà per la 16 o per la 17, potrei scommetterci.

  • andreazube

    aggiornato ora su chakra,devo dire che noto alcuni miglioramenti in termini di velocità

    • Gabriele Castagneti

      Io ho seguito il percorso del rilascio e ti garantisco che ho notato MOLTI miglioramenti in termini di velocità 😉
      Se non è Chrome poco ci manca.
      Come ampiamente previsto, Chrome ha migliorato tutti gli altri browser.

  • Jasmines

    Mi ha rimosso tutti i pacchetti per l’integrazione webapp… bella fregatura…:(

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