Dai developer Canonical arriva il nuovo tool che ci consente di avere Android e Ubuntu Touch nello stesso dispositivo.

Ubuntu Dual Boot Installer
Da Canonical arriva un’inatteso regalo di Natale per gli utenti con device Nexus di Google. Da oggi è possibile installare Ubuntu Touch in dual boot con Android e passare velocemente da un’sistema operativo all’altro con estrema facilità senza più combinazioni di tasti o operazioni a riga di comando. Tutto questo è possibile grazie ad un nuovo bootloader sviluppato da Canonical che consente di facilitare il passaggio tra i due sistemi operativi mobili con estrema facilità il tutto dal dispositivo senza avviare nessuna schermata di recovery o altro. La nuova funzionalità dual boot è ancora in fase di sviluppo, la stessa Canonical consiglia l’utilizzo solo da parte degli sviluppatori, in futuro però i produttori di smartphone e tablet potranno utilizzare il nuovo bootloader per poter rilasciare nuovi modelli con Ubuntu Touch e Android preinstallato.

Attualmente Ubuntu Dual Boot Installer è disponibile solo per Nexus 4,  prossimamente la funzionalità verrà estesa anche per tablet Nexus 7 e 10, l’installazione richiede inoltre Android 4.2 o una versione successiva e 2.7GB di spazio libero nel nostro dispositivo, in questa pagina troverete la guida per installare correttamente Ubuntu Touch dual boot in Android.

Ubuntu Dual Boot Installer

In futuro Ubuntu Dual Boot Installer includerà anche nuove funzionalità come la possibilità di avviare gli aggiornamenti di Ubuntu Touch direttamente da Android, la rimozione del sistema operativo di Canonical e ripristino del bootloader di default e molto altro ancora.

Home Ubuntu Dual Boot Installer

  • LordMax _

    E per avere i permessi di root come si fa?

  • Ocelot

    Ma una cosa: Canonical non prenderà soldi dalle case produttrici di smartphone se queste faranno OS in dual boot con Android e ubuntu Touch giusto? Essendo Ubuntu Touch veramente open source potrebbero prendere il codice e fare tutto loro, esatto?

    • canonical in teoria guadagnerà dalle applicazioni a pagamento, dalle ricerche (essendoci il lens shopping) ecc
      un po come fa google che rilascia il software gratis e poi ci guadagna con le app e la pubblicità

      • Ocelot

        Ah già i famosi lens saranno pure la… Ok, allora non gli mancano i modi di guadagnarci (non si campa di aria).

    • EnricoD

      penso che le case prouttrici si limitino a sviluppare il kernel e i drivers della gpu … non penso possano fare una cosa del genere, a meno che non facciano come Samsung ad es. che ha la sua interfaccia e robaccia proprietaria e quindi se li sviluppano in casa gli aggiornamenti ad es. di Android … ma a quel punto… non sarebbe più Ubuntu touch

    • Paolo Inaudi

      Essendo Ubuntu Touch sotto licenza GPL con copyright Canonical, le case produttrici se modificano il codice dovranno distribuire il sorgente modificato sotto stessa licenza o ottenere il permesso da Canonical per non farlo (ovviamente a pagamento). In pratica se la Samsung (per esempio) vuole cambiare l’interfaccia grafica di Ubuntu Touch e poi tenersi le modifiche, deve pagare Canonical. Questo chiaramente non vale per il kernel e gli altri componenti su cui Canonical non ha diritti: se modificano quello, dovranno redistribuire i sorgenti o ottenere un permesso dagli sviluppatori di ciascun componente (Immaginati quello che va a chiedere a Stallman se può modificare qualche sofware GNU senza redistribuire i sorgenti XD ).

  • vortex67

    Bhè spero venga reso disponibile anche per il nexus 5!Comunque sono curioso di provarlo.

    • EnricoD

      c’é già multiboot per N5 puoi provare con quello se vuoi… ma non aspettarti chissà cosa…

  • spartaco

    tutto sto casino pe fa na telefonata …

    • E’ vero ma un dispositivo mobile che si comporti come un PC sinceramente a me non dispiace. Anzi, mi è utile.

  • Giuseppe62

    Ho un nexus (no 4) qualcuno lo ha provato?
    Sono un italiano pigro, sarebbe bello avere le ustruzioni anche su ubunu.it

    • Michele

      io l’ho provato su galaxy nexus seguendo la stessa guida. si riesce ad installare e ad avviare il dual boot, anche se è molto lento, impossibile da usare normalmente. inoltre non ho dovuto fare nulla per abilitare le chiamate, anche se la rom che ho attualmente ha kitkat come os (cyanogen 11)
      ho notato inoltre che non è possibile accedere alla recovery con il dual boot, visto che provando a riavviare in recovery parte ubuntu e per questo motivo l’ho disinstallato

  • Carlo

    che amarezza…

  • m47730

    il dual boot nel telefono è come il dual boot nel pc o in qualunque altro dispositivo: davvero poco utile.

    Avrei puntato più su un layer di compatibilità con android come fa jolla, piuttosto che questa “mirabolante” funzionalità…

    • Stefano

      Non per fare la parte di quello che difende Ubuntu ad ogni costo, cosa che non è nel mio interesse in quanto non ci ricavo nulla, ma ho l’impressione che si sia frainteso lo scopo di questa cosa.

      Cito dal wiki di Ubuntu, il cui link è disponibile anche in questo post:
      “It is not intended to be used by regular users, neither at this point nor as its ultimate goal.”

      Tradotto suona come “[Il dual-boot installer] non è indirizzato agli utenti “regolari”, né a questo punto dello sviluppo, né come obiettivo a sviluppo ultimato”.
      E’ semplicemente un tool destinato a quegli sviluppatori o appassionati che non vogliono o possono rinunciare ad Android, nell’attesa che Ubuntu Touch sia concluso e completo di tutte le funzionalità.

    • Carlo

      l dual boot nel pc è geniale. Uso windows solo per fare musica professionale, lasciando il mio notebook pronto all’uso musicale. Ubuntu per tutto il resto.

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