Da Mediaset arriva il nuovo servizio on demand Infinity che ci consente di guardare oltre 5000 film e serie tv(anche in alta definizione) da pc, device mobili e smart tv.

Mediaset Infinity
A pochi giorni dal rilascio di Google Play Movies arriva il nuovo Infinity servizio on demand di Mediaset che ci consente di riprodurre miglia di film e serie tv in streaming (oltre 5000) da personal computer Linux, Windows e Mac o da dispositivi mobili con sistema operativo Apple iOS e Android e in nuove smart TV (presto il servizio sarà disponibile anche per le console PS3 e PS4). Mediaset Infinity è già disponibile, è possibile provarlo gratuitamente per 15 giorni successivamente potremo utilizzare il servizio a 9.90 Euro al mese, da notare che il servizio non richiede alcun abbonamento.

Con 9.99 Euro avremo diritto alla riproduzione di tutti i contenuti per un mese senza alcun vincolo di rinnovo, è possibile acquistare un singolo contenuto ad un prezzo che varia da 3 a 5 Euro.
I vari contenuti sono disponibili anche in alta definizione e possono essere riprodotti anche in lingua originale con o senza i sottotitoli, è possibile inoltre riprodurre lo stesso contenuti in due device (esempio pc e mobile), ottima anche la funzione “collection” che ci consente di accedere a tutti gli episodi di una serie tv o fiction, oppure tutti i film di un regista, saga cinematografica ecc.

Per pc tutti i contenuti utilizzano la tecnologia Microsoft Silverlight, per Linux dovremo quindi installare il tool Pipelight che ci consente di utilizzare il plugin Microsoft Silverlight e le nuove versioni di Adobe Flash Player in qualsiasi distribuzione Linux con il supporto per i più diffusi browser come Chromium, Firefox, Midori, Rekonq, Konqueror ecc.

Home Mediaset Infinity

  • masand

    Grazie della segnalazione.

    Una cosa, il link relativo alla home di Mediaset Infinity, in realtà punta agli articoli su Pipelight.

    Ciao. 🙂

  • Technoboy

    Si dice INFINITY, non INFNITY -.-

  • LelixSuper

    bha, non mi interessa granchè

  • alien321

    Secondo me l’articolo è sbagliato e fuorviante, dire che supporta Linux e poi,
    a fondo articolo, dire che usa usa Silverlight e quindi per farlo funzionare devi ricorrere a pipelight che è praticamente Wine io NON LO CONSIDERO SUPPORTATO. Io, ma non sono il solo, non voglio installare nulla che sia riconducibile a quella schifezza che è Silverlight.

    • e allora non utilizzarlo
      il plugin lo devi installare anche in microsoft dato che silverlight non c’è di default

      • Stefano

        Il supporto non è una cosa che dipende dal volerlo o non volerlo utilizzarlo, e l’obiezione di alien321 poggia su una argomentazione valida (la tesi invece può anche essere opinabile).

        Dire che una cosa è “supportata” significa che il produttore ne garantisce e attesta il comprovato funzionamento. E non dipende dal fatto che Silverlight è un componente opzionale.

        Mediaset attesta il funzionamento su Windows e MacOSX, e lo stesso avviene da Microsoft per Silverlight. Non si può dire che garantiscano e supportino l’uso su Linux.

        Per fare un paragone potrei citare Football Manager 2012, 2013 e 2014.
        Il fatto che possa far funzionare FM12 su Linux attraverso Wine, FM13 attraverso Wine patchato, non significa che Sports Interactive ne supporti il funzionamento, né si è mai parlato di un supporto. Al contrario FM14 è ufficialmente supportato su Linux.

        Si può parlare piuttosto di una compatibilità con Linux, fornita da terzi attraverso un workaround.

  • cjf

    ottimo!! la installerei subito, però devo tagliare l’erba in giardino.. mi spiace tantissimo 🙁

    • AleCon

      tagliare l’erba, 11 dicembre…mi sembra tanto una scusa!
      o forse mi sono perso qualcosa!!

  • Iucudi

    Ma perchè silverlight???? Fa schifo..

    • floriano

      forse per la fissazione del drm..

  • Ray

    Il servizio è disponibile su box tv Android?

    • dovrebbe arrivare l’app per android

    • lucas

      c’è l’app non è compatibile con tutti i dispositivi..sulla mia no ad esempio

  • Non ci credo

    Serie tv tipo: onore e rispetto, baciamo le mani, doppio agguato, la donna velata.. MA STIAMO SCHERZIAMO?? plssssssss

    • vortex67

      lol infatti,c’è sempre il trucchetto dietro…per avere un servizio decente bisogna aspettare netflix altro che mediaset.

    • mikronimo

      Stavo per dire: “tipo netflix, quindi…”, ma il tuo post mi ha riportato alla realtà… 🙁

  • wkos

    merdaset

  • Kraig

    se proprio devo vedere la tv, vedo solamente rai4 come serietv e il canale cielo come film, ultimamente stanno andando forte. mediaset ormai non la considero più. ci metti anche la schifezza di silvermerda… vabbe… bb mediaset!

    • floriano

      e rai5

      • Kraig

        rai5 non spunta nel mio digitale terrestre economico/scrauso. xD

  • Max Franco

    ma qualcuno l’ha provato con linux? il portale di mediaset premium, anche con pipelight, non funziona…..

    • penso che siano dei problemi dovuti al sovraccarico del server controlla dalle impostazioni di aver il dispositivo / browser attivato prova anche ad avviare la versione x windows di firefox da wine digitando da terminale wine-browser

      • Max Franco

        già provato con wine-browser…
        non è un problema di sovraccarico dei server, sulla stessa macchina, tempo di riavvio del sistema, con windows funziona e con linux no.

        è un errore riconosciuto.
        il codice di errore riportato è ‘cod 4004’

        • nella sezione tuo account: DISPOSITIVI ABILITATI quanti te ne da 2 o uno?

          • Max Franco

            mai trovato una sezione ‘dispositivi abilitati’… c’è su sky ma mai trovata su mediaset premium play
            in ogni caso, ho testato il sistema solo sulla stessa macchina, linux e xp, quindi al massimo sono due

          • c’è anche su infinity se solo ti fossi registrato

          • Max Franco

            il malfunzionamento per me riguarda il portale play di mediaset premium. dato che li pipelight non funziona mi chiedevo se funzionasse su questo infinity, ma dati i motivi di cui ho scritto sopra, non mi importa più nemmeno di provarlo.

    • Max Franco

      volevo provarlo, per vedere se funzionasse su linux ma:

      1) bisogna dargli gli estremi della carta di credito anche solo per la prova gratuita
      2) nella accettazione delle norme sulla privacy non c’è distinzione tra concessione dei dati per le finalità del servizio e concessione per l’uso di terzi, quindi poi possono usare i dati per inondarti di pubblicità. teoricamente si dovrebbe fare opposizion all’uso dopo essersi iscritti, in una fantomatica sezione self care della sezione help del sito ecc. ecc.

      solita merda berlusconiana

  • Dennis Morello

    Ma è un annuncio pubblicitario? Se vuoi focalizzare l’attenzione sull’alternativa open source a MS Silverlight abbi almeno la decenza di scrivere un articolo neutrale, che non abbia come titolo “Mediaset Infinity il servizio on demand con oltre 5000 film da 10 Euro al mese”…

    • non è assolutamente un’annuncio pubblicitario
      che titolo dovrei aver messo secondo te?

      • Dennis Morello

        Dico solo che da come parti sembra che l’articolo riguardi l’offerta commerciale e non Pipelight nello specifico. Come titolo avresti potuto scrivere “Pipelight, l’alternativa open source a Silverlight”

        • Pipelight ne abbiamo già parlato tempo fa difatti nell’articolo trovi il link per installarlo
          l’articolo riguarda il nuovo servizio mediaset infinity servizio ondemand che può essere utilizzato anche in linux con Pipelight
          quindi dal mio punto di vista l’articolo è giusto
          se per te è errato personalmente non ci posso far niente

          • Dennis Morello

            Ok ma non vedo motivo di pubblicizzare un servizio Mediaset su un blog che riguarda il mondo del software open source, ci sono altri blog che si occupano di ciò.

          • muchoman

            ma se sui nostri sistemi open source dobbiamo solo usufruire di cose open source che dobbiamo fare….leggere i discorsi di stallman fatti con libre office

          • Max Franco

            il punto non è open source o meno, dal mio punto di vista.
            se ho scelta, tra un software open source e uno no (anche freeware) scelgo sempre l’open source, a meno di non dovere rinunciare a qualce caratteristica fondamentale.
            ma detto questo, se qualcuno vuole guadagnare facendo software closed è liberissimo di farlo. il problema è quando questo qualcuno crea software che impedisce a chi utilizza linux di utilizzare il suo prodotto.
            nel caso di contenuti come infinity, il problema non si pone, non lo uso e basta.
            il problema si pone quando invece questo qualcuno mi vende un servizio (ad esempio mediaset premium o sky) e poi non fornisce supporto a caratteristiche del prodotto che possono essere fruite solo da utenti windows o mac.
            se poi questa cosa viene fatta quando tutti ormai stanno migrando su standard open, anche se protetti da drm, come html5, la cosa appare ancora meno sopportabile….

          • Stefano

            E cosa ancora più grave quando a farlo è la RAI, che viene finanziata dallo Stato affinché renda disponibile i propri contenuti, “nel rispetto del principio di neutralità tecnologica”. (che io interpreto, visto che è vaporoso come concetto, come uso di tecnologie neutrali, ossia accessibili e disponibili ad un largo numero di piattaforme)

          • muchoman

            sul discorso rai mi trovate pienamente d’accordo…essendo tra quelli che si fanno depredare del canone annuo e che tra qualche giorno inizieranno nuovamente a sbandierare, ovviamente accompagnato al solito aumento…un paio di anni fa che vivevo in spagna non potevo accedere nè perchè ero all’estero e nè perchè moonlight non andava….il mio odio verso via mazzini raggiunse dei livelli inripetibili

      • Dennis Morello

        PS: “un’annuncio” va senza apostrofo, il sostantivo “annuncio” è maschile 😉

      • CippaLippa

        avresti dovuto auto-bannarti.. caro admin 😉

  • Max Franco

    allora, visto che avevo scritto una parolaccia il mio post è in attesa di moderazione, prego i moderatori di cancellarlo e lasciare questo.

    volevo testare se funzionasse con pipelight su linux. ho iniziato la procedura di registrazione, ma ho lasciato perdere perchè:

    1) richiedono i dati della carta di credito in fase di registrazione, anche solo per l’account di prova.
    2) accettando le norme sulla privacy gli si concede l’impiego dei dati per finalità pubblicitarie e per la cessione a terzi, in pratica una autorizzazione a riempirci di pubblicità non voluta.

    consiglio a tutti di boicottare.

    • ma scusa come fai a dire che non funziona su linux se non sei nemmeno registrato

      prima hai detto “già provato con wine-browser…
      non è un problema di sovraccarico dei server, sulla stessa macchina, tempo di riavvio del sistema, con windows funziona e con linux no.”

      poi dici ci

      volevo testare se funzionasse con pipelight su linux. ho iniziato la procedura di registrazione, ma ho lasciato perdere perchè ecc…

      e allora che cavolo dici che non funziona se nemmeno ti sei registrato…

    • Nico

      Io la robaccia del banana la boicotto già a priori. 😉

      • CippaLippa

        bellla… grande! 😀

    • lucas

      1) come succede spesso su questi tipi di servizi, infatti è segnalato che se non si disattiva vi sarà un addebito automatico dopo il 31 dicembre, la disattivazione è comunque semplicissima

      2)le accettazioni della privacy come è solito si dividono in accettazione strettamente relativa al servizio e al trattamento di dati per finalità promozionale (che ovviamente non è obbligatoria)

      • Max Franco

        1) sarà semplicissimo, ma è quel genere di comportamenti poco corretti dal punto di vista delle vendite. usano questo tipo di ‘trappole’ perché contano anche sul fatto che qualcuno si dimentichi o non faccia caso alla cosa, e così possono guadagnare un po di soldi in più… anche perché, associato con la trappola del punto 2, consente in fase anche solo di registrazione di avere i dati completi dell’utente.
        2) in questo caso non è così. per aderire occorre accettare obbligatoriamente anche il trattamento dati per finalità promozionali e di marketing.
        solo in un secondo momento è possibile richiedere al servizio clienti di essere cancellati dal database delle finalità promozionali.
        ovviamente un sacco di utenti non si porranno nemmeno il problema e lasceranno i loro dati. fessi loro? può essere, ma propendo per pensare che siano più imputabili di scorrettezza coloro che usano certi mezzucci…..

        • Gustavo

          sono d’accordo con te, tranne che per i dati della carta di credito. E’ ovvio che te li chiedano se no ti registreresti una volta al mese con nominativi sempre più fantasiosi e andresti avanti così per anni

          • lucas

            tra l’altro molto poco maliziosamente non avevo considerato questo risvolto XD

        • lucas

          1) lo fanno tutte le società che propongono questo tipo di abbonamenti.. o almeno a me è sempre capitato così.. è scritto chiaramente e tra l’altro la disattivazione è molto meno macchinosa che in altri servizi..
          2) quando mi sono iscritto due giorni fa ho semplicemente selezionato non accetto sulle tre voci inerenti la pubblicità. poi non so se le cose nel frattempo siano cambiate..

          • Max Franco

            hanno modificato la form.
            la settimana scorsa quando ci provai mancava la frase:
            “Se invece desideri esprimere i tuoi consensi per ciascuna delle finalità sopra indicate clicca qui”
            dove, cliccando su ‘clicca qui’ apre un’altra sezione della form che permette di dare il consenso solo alle cose indispensabili e non al trattamento dati a fini di marketing.
            anche qui una mezza furbata, comunque, anche se è già meglio di come fosse prima.

            in quanto al mese di prova, la carta di credito si potrebbe anche dare, è il discorso del rinnovo automatico se non si da disdetta che è un altro esempi di furbata che tollero poco.
            se poi lo fanno anche altri, non è che sia per questo più accettabile, almeno per me.

            e infatti io non lo provo.

            se per altri la cosa è tollerabile, che si accomodino pure. 🙂

          • lucas

            ovviamente ho disattivato subito il rinnovo XD

  • .theShort

    LFFL Linux Freedom… un sito/blog incentrato sul mondo Linux e open sources in generale…
    Come ti è già stato fatto notare, cosa c’entra questo posto con la mission di LFFL???
    Caro Roberto, è anche vero che il sito è tuo e quindi decidi tu cosa scriverci. Spero solo che Mediaset ti abbia pagato questa pubblicità.

    Detto questo, indipendentemente dalla qualità dei contenuti proposti in infinity, mi chiedo come possa un’azienda come Mediaset avviare un progetto mutimediale con tecnologie oramai vetuste ed inutili, come silverlight, tanto che la stessa Microsoft che l’ha sviluppato, l’ha dichiarato fallimentare e l’ha avviato sulla via del tramonto.
    Le cose sono due: o i dirigenti di Cologno Monzese sono in pessimi rapporti con chi gli ha sviluppato i portali, tanto che hanno fatto un lavoro col c**o, oppure sono talmente tonti che nemmeno si sono accorti che hanno affidato lo sviluppo della piattaforma a dei co***onotti ritardati (saranno gli stessi che hanno sviluppato i portali RAI???).

    Mah….

    • Nico

      I dirigenti di Cologno Monzese sono troppo impegnati a lucidare le statuette del dio priapo, che il loro padrone ha lasciato in giro…detto questo, non andrei sul loro sito nemmeno se mi pagassero per farlo. Altro che abbonamento.

    • Kaiserxol

      Rai, Mediaset e Sky…tutti su Silverlight. Un caso che siamo il paese con i manager più pagati e più idioti? Dubito…

      • lucas

        la spiegazione è semplice.. drm.. attualmente mozilla, google, microsoft e netflix (e credo altri) stanno lavorando ad un plugin (attualmente in uso su windows 8.1 per netflix) che ovvia al problema.. attualmente però questo plugin e la tecnologia drm relativa utilizzata non è rientra ancora nelle specifiche dello standard html5.. e non dando una comune trasmissione html5 alcuna garanzia ai titolari dei diritti che questo non venga copiato se vuoi avviare un servizio di streaming html5 o sei una delle sopra citata società (non proprio gli ultimi pirla) o usi silverlight.. verosimilmente quando questo plugin e le relative caratteristiche entreranno a far parte dello standard html5 probabile avremo la conversione graduale di tutti i servizi..

  • Max Franco

    ok dato che sotto sono in attesa di moderazione sotto, posto anche qui, nel caso interessasse a qualcuno.
    per risolvere il problema ‘cod 4004’ che si verifica tentando di accere al portale Play di mediaset premium (e non di Infinity, a scanso di equivoci, dato che non ho provato il portale di infinity) occorre eseguire i seguenti comandi:

    sudo pipelight-plugin –disable-all –enable silverlight5.0
    pipelight-plugin –disable-all

    il primo comando è con sudo, il secondo senza.
    questo abiliterà la versione 5.0 di silverlight che permette agli abbonati di mediaset premium di vedere il sito play di mediasetpremium

  • Ermy_sti

    non sono d’accordo con questo articolo che sa più di pubblicità che altro

    • lucas

      dubito che Roberto ci guadagni dal fatto di aver parlato di questo servizio in un suo post.. alla fine è un servizio simil netflix che se non fosse per le assurde limitazioni imposte dalla normativa italiana e le problematiche relative a silverlight su linux ( che necessità di qualche dirty tricks)ma che al momento i detentori dei diritti dei film si tengono stretto) rimane sicuramente di discreto interesse.

  • Daniele

    Bah, con questo articolo ho finito di leggere i vostri feed RSS.

  • lucas

    a chi è interessato questo articolo: http://www.extremetech.com/computing/159960-netflix-switches-from-silverlight-to-html5-in-windows-8-1-reduces-cpu-usage-dramatically

    propone delle spiegazioni interessanti su silverlight e html5 e in generale fa capire perché fino ad ora il primo è stato quello maggiormente in uso per quanto riguarda questa tipologia di servizi di streaming.

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