In questa semplice guida vedremo come installare I2P o Invisible Internet Project in Ubuntu, Debian Arch Linux e derivate.

I2P Console in Ubuntu Linux
Di recente abbiamo presentato il progetto Tor Browser Bundle utile versione di Mozilla Firefox grazie alla quale è possibile navigare completamente anonimi, In alternativa a TOR possiamo utilizzare o meglio ancora installare Invisible Internet Project o I2P ossia una rete anonima con include applicazioni e tool in gradi di inviare messaggi, scambiarsi dati, navigare in internet il completo in anonimato e in modo sicuro on tanto di crittografia dei dati. All’interno di i2P troviamo blog, siti web, forum, applicazioni dedicate alla chat (via IRC), webmail, p2p via torrent o emule e tracker. E’ possibile anche accedere ad internet e navigare “normalmente” nei nostri siti preferiti il tutto per in completo anonimato.
I2P è un progetto open source (ancora in fase di sviluppo) che possiamo installare facilmente sia in Linux che in Microsoft Windows e Mac OS X.

Installare I2P in Ubuntu, Debian e derivate è molto semplice dato che il progetto è disponibile via PPA oppure attraverso repository di terze parti che ci consentono quindi d’installare facilmente il client e altri varie applicazioni e mantenerle costantemente aggiornate semplicemente aggiornando la distribuzione.
Per Arch Linux e derivate come Manjaro è possibile installare Internet Project o I2P attraverso AUR.

Per installare I2P in Ubuntu Linux o derivate basta semplicemente digitare da terminale:

sudo apt-add-repository ppa:i2p-maintainers/i2p
sudo apt-get update
sudo apt-get install i2p

Per installare I2P in Debian invece basta digitare:

sudo nano /etc/apt/sources.list.d/i2p.list

e aggiungiamo:
Per Debian 6.0 Squeeze

deb http://deb.i2p2.no/ squeeze main
deb-src http://deb.i2p2.no/ squeeze main

Per Debian 7.0 Wheezy

deb http://deb.i2p2.no/ stable main
deb-src http://deb.i2p2.no/ stable main

Per Debian 8.0 Jessie (testing) e Debian SID:

deb http://deb.i2p2.no/ unstable main
deb-src http://deb.i2p2.no/ unstable main

e aggiungiamo le key d’autentificazione digitando:

wget http://www.i2p2.de/_static/debian-repo.pub
sudo apt-key add debian-repo.pub

e installiamo I2P digitando:

sudo apt-get update
sudo apt-get install i2p i2p-keyring

una volta installato Invisible Internet Project o I2P clicchiamo in ALT+F2 e inseriamo:

i2prouter console

si aprirà il nostro browser predefinito con la Console di I2P dalla quale potremo accedere e operare nella varie opzioni, applicazioni del progetto.

Home I2P

  • fernando

    confermo i problemi rimarranno sempre.

  • I problemi rimarranno sempre ma le persone che non hanno uno spiccato senso di come si installi un driver troveranno la funzionalità assai comoda come lo era il vecchio gestore dei driver.

    • vero ma se fosse per ubuntu i problemi non verranno mai risolti dato che non fa niente per risolverli

      • Infatti, ciò non toglie che secondo me un gestore dei driver come si deve dovrebbe venir utilizzato (magari se fosse lo stesso sarebbe meglio) da tutte la major release.

        • Cioma3

          A mio parere avete ragione entrambi: alcune distro “madre” contribuiscono a kernel/problemi vari etcetc, ubuntu su altre cosette tipo questa. Sommando il tutto basterebbe puntare su distro che sommano entrambi i fattori….

  • Marco Pagliaro

    Citazione di ferramroberto: “non serve un gran che dato che
    se non migliori i driver poi mettere tutti i gestori che vuoi i problemi rimarranno sempre” Quello che penso io: meglio avere un tool che aiuta l’utente a installare qualche driver mancante, anche se sono quelli che sono, piuttosto che niente, come in alcune distro storiche e puriste in cui uno deve sbattersi ogni volta quando si trova ad installarla su altro hardware (magari il proprio lo si conosce). Anche quì c’e da criticare, come al solito?

    • il problema che per installare un tool grafico ci sono gli sviluppatori per fare una riga di codice per migliorare il kernel no
      questo è ubuntu

      •  Canonical aiuta lo sviluppo del kernel Linux tramite la sua partecipazione in Linaro.

  • Ognuno contribuisce come può a seconda del momento e del progetto che si sta seguendo, per qualcuno questo è così difficile da capire ? E’ inutile riempirsi la bocca di software libero e open source se poi si fanno certi ragionamenti ! Ci sono molti modi per contribuire e come disse tempo fa Torvalds, Ubuntu collabora a suo modo, ma collabora. Il gestore di driver è la prosecuzione di un progetto che cerca di semplificare la vita agli utenti meno esperti.

  • dave

    Più che rifare le varie gui io mi concentrerei su unity e su nautilus

    • Gabriele Castagneti

      Sono le piccole cose che fanno la differenza. (Purtroppo) Apple insegna.

  • chimeracopy

    e chimera revo ti ha copiato l’immagine ahahaha

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