Google ha finalmente iniziato a prendere in seria considerazione la pirateria rimuovendo solo nel 2013 da motore di ricerca oltre 200 milioni di risultati di siti, blog ecc che condividono software, film, musica ecc protetti da copyright.
Tutto questo grazie anche alle nuove leggi del Digital Millennium Copyright Act che consentono a Google, Microsoft e altre aziende di non essere portate in tribunale se rimuovono i link immediatamente dopo la richiesta da parte di aziende titolari dei vari diritti di copyright.
Google inoltre ha deciso di rimuover gran parte delle estensioni di Google Chrome e Chromium dedicate alla ricerca di file torrent, scelta che ha fatto imbestialire diversi utenti e sviluppatori.

Tra le estensioni rimosse da Google troviamo anche l’estensione dedicata al portale Torlock il cui fondatore ha indicato la rimozione come un “un giorno molto triste per la libertà del Web“. Secondo il fondatore del portale Torlock, Google dovrebbe rimuovere anche la propria barra di ricerca dato che la stessa consente di effettuare ricerche di file torrent, inoltre non tutti i file torrent sono “illegali” molto spesso troviamo anche distribuzioni Linux e software open source.

Se gran parte dei motori di ricerca torrent diffondessero solo software legale forse questo non sarebbe mai accaduto. Speriamo che ben presto molti portali che diffondono software pirata spariscano in modo tale da incentivare l’utilizzo di software libero. via e via

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