Tra le novità previste per il nuovo Fedora 21 troviamo il supporto per OpenCL e alcune ottimizzazioni per il nuovo gestore dei pacchetti DNF.

A pochi giorni dal rilascio di Fedora 20 Heisenbug, arrivano le prime novità previste per la prossima release numero 21 che dovrebbe approdare a fine maggio /  giugno 2014. Tra le novità previste per Fedora 21 troviamo il nuovo Gnome 3.12, aggiornamento che renderà sempre più completo il desktop environment Gnome Shell oltre ad introdurre un miglior supporto per il nuovo server grafico open source Wayland.
Fedora 21 includerà anche il supporto per OpenCL (Open Computing Language) una libreria che ci basa sul linguaggio ANSI C che può esser avviato su una molteplicità di piattaforme, CPU, GPU, e altri tipi di processori. OpenCL consentirà ottime performance soprattutto in architetture altamente parallelizzabili e potenti come le GPU. (via)

Gli sviluppatori di Fedora continueranno in questi mesi lo sviluppo del nuovo gestore dei pacchetti DNF, in caso che raggiunga un’ottima stabilità  potrebbe anche approdare di default nella nuova release. Nato come fork di Yum, risulta molto più veloce oltre a disporre di svariate estensioni e plugin dedicati (ad esempio è possibile integrare DNF nell’installer Anaconda e in altre applicazioni). DNF Package Manager utilizza la stessa sintassi di comandi di YUM, in questo modo gli utenti non dovrebbero aver problemi con l’uso del nuovo gestore dei pacchetti (basta sostituire il comando da yum a dnf: esempio per installare gimp basta digitare sudo dnf install gimp).

I developer Fedora stanno lavorando anche nello sviluppo della libreria Hawkey la quale andrà a migliorare la ricerca delle varie dipendenze dei pacchetti RPM velocizzando notevolmente il processo d’installazione.
Queste sono le prime novità che troveremo in Fedora 21, molto probabilmente ne approderanno molte altre nei prossimi mesi.  |  via

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