Attraverso Ext2Read potremo accedere ad una partizione Linux da Microsoft Windows con estrema facilità operando nei file in essa contenuti.

Ext2Read
Molti utenti amano utilizzare Linux in dual boot con Microsoft Windows, utilizzando il sistema operativo libero per accedere ad internet e operare con i vari software open, mentre utilizzano il sistema proprietario per usare  Microsoft Office, Adobe Photoshop, giochi ecc. La maggior parte delle distribuzioni Linux supportano le partizioni di Windows, potremo quindi accedere avviare ed operare nei file contenuti nel sistema proprietario di Microsoft, purtroppo non potremo fare il contrario dato che Microsoft Windows non supporta le partizioni ext2, ext 3, ext4, brtfs ecc.
Per poter accedere alle partizioni di Linux da Microsoft Windows dovremo utilizzare un’applicazione dedicata come ad esempio Ext2Read (o Ext2explore).

Ext2Read / Ext2explore è un semplice software open source per Microsoft Windows che ci consente di accedere ed operare in partizioni Linux come Ext2/Ext3/Ext4 (Con LVM) con facilità attraverso un file manager dedicato.
Grazie ad una semplice interfaccia grafica QT, potremo accedere a partizioni di Linux con estrema facilità con tanto di supporto per pendive USB oppure hard disk esterni, potremo inoltre copiare, spostare, modificare o eliminare i file presenti su partizioni Linux, effettuarne il backup e molto altro ancora.
Da notare inoltre che Ext2Read / Ext2explore è un’applicazione portable, che non richiede alcuna installazione consentendoci di poterla portare sempre con noi salvata in una pendrive.

Home Ext2Read / Ext2explore   |    GitHub ext2read

  • Alek

    Possiedo Mint maya con xfce e da quando l’ho installato non ho mai visualizzato la splash screen.
    Per ora ho i driver proprietari nvidia già installati.

    Risultato primo comando:
    sudo update-alternatives –config default.plymouth
    [sudo] password for utente:
    update-alternatives: errore: nessuna alternativa per default.plymouth.

    Perché?

    • anche a me non l’ha mai visualizzato

      • Alek

        Però una nota positiva c’è, ma con la seconda sequenza di comandi “sudo -s

        echo FRAMEBUFFER=y >>/etc/initramfs-tools/conf.d/splash

        update-initramfs -u”

        Ora, invece del solito eterno schemo nero, mi appare lo splash screen con scritto “ubuntu 12.04” e le palline di caricamento subito sotto 😀 peccato non si riferisca alla mia distro!

        • TopoRuggente

          Nel terminale …
          Per vedere la lista dei temi installati

          $ plymouth-set-default-theme -l

          Per configurare un altro tema
          # plymouth-set-default-theme -R

          è anche possivile vedere un preview del tema (senza dover eseguire un reboot)

          Ctrl + Alt + F2 per aprire un’altra console
          # plymouthd
          # plymouth –show-splash

          nuovamente ctrl + alt + F2
          # plymouth –quit
          Per fermare il preview

          (Fonte Arch Wiki)

          • Alek

            sudo: plymouth-set-default-theme: command not found

            poi ho provato : # plymouthd
            # plymouth –show-splash

            e non so per qual motivo ora funziona il tema solar.
            se io volessi quello di mint come dovrei procedere?

          • TopoRuggente

            prova dando tutto il path
            /usr/sbin/plymouth-set-default-theme solar

          • Alek

            quel file o directory non esistono.
            ma poi come si chiama la splash screen di mint? stavo pensando di controllare sul gestore synaptic

          • Alek

            ma proprio non capisco perché “sudo update-alternatives –config default.plymouth” non funzioni. in un sacco di pagine in internet è scritto di digitarlo per poi scegliere il mint-logo -.-

    • giocitta

      Credo si debba interpretare il risultato in questo modo: non v’è che un tema di default impostato, quindi non vi sono alternative!
      Apri synaptic (se è già installato, altrimenti lo installi), cerca “plymouth” e installa un tema (quelli che funzionano sempre, secondo la mia esperienza, sono “solar” e “ubuntustudio”). Adesso, quando ridai il comando “update-alternatives –config default.plymouth”, ti verrà segnalata la presenza dei nuovi temi: scegli il numero corrispondente a quello che vuoi usare. Poi, se una volta per tutte hai impostato FRAMEBUFFER=y in /etc/initramfs-tools/conf.d/splash, dài il comando “update-initramfs -u” e rilancia il sistema: tutto dovrebbe essere a posto.
      Se non ricordo male, però, anche questi temi recano la scritta Ubuntu perché Linux Mint non ha ancora predisposto i temi adattati.Se il tutto va in porto, fammi sapere.

      • Alek

        Ho installato il pacchetto plymouth-theme-solar, ma:

        $ sudo update-alternatives –config default.plymouth

        È presente una sola alternativa nel gruppo default.plymouth: /lib/plymouth/themes/solar/solar.plymouth
        Nulla da configurare.

        $ update initramfs -u
        Comando “update” non trovato. Forse si intendeva:
        Comando “xupdate” dal pacchetto “libxml-xupdate-libxml-perl” (universe)
        Comando “uupdate” dal pacchetto “devscripts” (main)
        Comando “lupdate” dal pacchetto “qt4-linguist-tools” (main)
        Comando “lupdate” dal pacchetto “qt3-dev-tools” (main)
        update: comando non trovato

        • giocitta

          Devi mettere il trattino, quindi: “sudo update-initramfs -u”

      • Alek

        Scusa. piccola correzione

        $ update-initramfs -u
        ln: creazione del collegamento fisico “/boot/initrd.img-3.2.0-29-generic.dpkg-bak” a “/boot/initrd.img-3.2.0-29-generic” non riuscita: Operazione non permessa
        cp: impossibile creare il file regolare “/boot/initrd.img-3.2.0-29-generic.dpkg-bak”: Permesso negato

        • giocitta

          Il comando “update-initramfs -u” va dato come root, altrimenti ti segnalerà Operazione non permessa.

  • Alek

    Risolto! Vi riporto quanto ho fatto.
    Leggendo qualche articolo qua e là in rete ho scoperto che in mint 13 non è affatto presente un tema alternativo alla splash screen nera, ragion per cui è necessario installarne uno dal gestore pacchetti (ad esempio plymouth-theme-spinfinity-mint-one per avere il logo di mint) e solo poi procedere con il comando:
    $ sudo update-alternatives –config default.plymouth

    infine si deve aggiornare inserendo:
    $ sudo update-initramfs -u

    Al riavvio successivo si visualizzerà finalmente la splash screen desiderata.
    Un saluto a tutti 😉

    Alessandro

  • Tumbler

    Io se seleziono il tema n.1 mi compare si il logo mint (anche da subito) ma è testuale … non c’è il logo

  • Tumbler

    ok ora funziona ma solo in avvio e non in chiusura … è normale???

  • Frungillone

    Mi hai convinto, grazie della notizia! Aspettavo un pretesto per un regalo di fine anno: mi faccio regalare Windows 8, cosi provo subito Ext2Read o Ext2explore.
    Grazie ancora e auguri!

  • Sim One

    Polemiche a parte questo per me è l’uovo di colombo.
    Avendo un pc che uso in dual boot ho una terza partizione ntfs per i dati.
    Dato che ntfs ha i suoi anni e come file system è veramente obsoleto (e ogni tanto quando avvio da winz parte in automatico lo scandisk), farò la partizione condivisa in ext4.
    Grazie Roberto per la segnalazione.

  • lordronk

    Apre le partizioni in lettura e in scrittura?? Se fosse così sarebbe ottimo, l’avevo provato qualche anno fa e apriva solo in lettura, così semplifica la vita a tanti.

  • Franz H. Blake

    Andateci piano, qualche annetto fa smanettavo con ext2fsd e ho avuto non poche corruzioni, diciamo che ho salvato per 2-3 volte i miei dati per il rotto della cuffia..

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