AMD APU: migliorano le performance anche dell’80% con Linux 3.13 e Mesa 10.1

32
369
Iniziano ad arrivare diverse ottimizzazioni nei driver open source AMD nella versione in fase di sviluppo del Kernel Linux 3.13 e Mesa 10 con un’aumento delle performance anche dell’80%.

AMD
AMD sta finalmente prendendo in seria considerazione Linux migliorando notevolmente il supporto hardware grazie a nuova ottimizzazioni sia nel Kernel che nei driver open source e proprietari per le proprie schede grafiche.
Nella versione in fase di sviluppo del nuovo Kernel Linux 3.13 troviamo già incluso il supporto per Dynamic Power Management (DPM) e per le le nuove schede grafiche Hawaii e altre utili ottimizzazioni, tutte queste migliorie stanno portando un netto miglioramento nelle performance grafiche anche dell’80%.

A confermarlo è un recente test effettuato dal team Phoronix il quale ha testato un sistema con processore AMD A10-6800K quad core da 4.7 Ghz con una scheda grafica AMD con 8 Gb di RAM e una SSD OCZ da 64 Gb nella quale è stato installato Ubuntu 13.10 64 bit sul quale troviamo il Kernel Linux 3.11 e Mesa 9.2, con i driver installati con il pacchetto fglrx presente nei repository ufficiali. Successivamente è stato installato in Kernel Linux 3.13 (in data odierna ancora in fase di sviluppo) con la versione in fase di sviluppo di Mesa 10.1 con i driver xf86-video-ati  testato anche con i driver proprietari AMD Catalyst 13.10.

Il test (che possiamo consultare da questa pagina) ha messo in risalto come le ottimizzazioni include nel Kernel Linux 3.13 abbiamo aumentato le performance in alcuni casi anche dell’80%. In data odierna i driver proprietari AMD rimangono ancora la scelta migliore per avere maggiori performance grafiche anche se i driver open source si stanno avvicinando molto con risultati davvero incredibili almeno fino a pochi mesi fa.
Le migliorie per i driver open source AMD sono una manna dal cielo per l’intero ecosistema Linux, garantendo cosi ottime performance già post installazione senza dover installare per forza driver proprietari come accade attualmente.