E’ ufficiale: la nuova console Playstation 4 si basa su FreeBSD 9, le novità e prezzo della nuova console targata Sony

FreeBSD in PlayStation 4
Dal 15 novembre è disponibile per il mercato statunitense la nuova PlayStation 4 famosa console di Sony basata su APU AMD a 8 core e soprattutto un sistema operativo proprietario basato su FreeBSD.
La notizia di FreeBDS su PlayStation 4 non è nuova, difatti nei mesi scorsi il team VGLeaks aveva rilasciato le prime immagini del Dev Kit ufficiale indicando che a far “girare” la console era un software free con tanto di bootloader Grub2. Il sistema operativo preinstallato nella nuova PlasyStation 4 si chiama Orbis ed è basato su FreeBSD 9 sistema in grado di fornire stabilità e sicurezza e ottime performance grazie anche ai driver e ottimizzazioni sviluppati ad hoc da Sony e AMD.

Nei dettagli la nuova PlayStation 4 è una console proprietaria basata su architettura x86-64 grazie ad un potente processore AMD APU a 8 core con una scheda grafica AMD della serie 7800 con 8 GB di RAM GDDR5 e un hard disk da 500 GB. Incluso anche un lettore di Blu-ray, porta Ethernet, Wi-Fi IEEE 802.11 b/g/n, Bluetooth 2.1 con EDR e 2 porte USB 3.0.

PlayStation 4 dispone anche del nuovo DualShock 4 controller dal design simile ai modelli precedenti con integrato però un Touch Pad, un’altoparlante, Jack per cuffie da 3,5 mm e di un nuovo pulsante Share (condividi) che ci consente di registrare video e pubblicare sul web le esperienze di gioco.

PlayStation 4

La nuova PS4 arriverà nel mercato europeo dal 29 novembre 2013 a 400 Euro prezzo davvero molto competitivo visto soprattutto l’hardware integrato. Per maggiori informazioni su Orbis / FreeBSD in PlayStation 4 basta consultare la pagina Reddit dedicata.

Home PlayStation 4

  • crysmist

    Per quanto mi riguarda è un motivo in più per comprarla

    • fabietto gas gas

      dai che manca poco al 29!!!

  • ico

    ma quale linux…
    è un fork closed di BSD; sulla play gira una unix like dalla filosofia identica a quello che gira su un iphone

    • mi sembra che la filosofia freebsd sia molto più vicina a linux che a mac oltre al fatto che già alcune distribuzioni linux rilasciano una variante con freebsd vedi debian e arch linux 😀

  • Max Franco

    a vederla così sembra potente… ma poi si scopre che ha la potenza di un i3 2100.. assemblarsi un pc di potenza analoga costerebbe sui 360 euro, con un case economico e ovviamente senza gamepad. l’unica cosa interessante è l’impiego della gddr5… mi piacerebbe avere dei benchmarck seri per vedere cosa sono riusiti a tirare fuori gli ingegneri di sony/amd 🙂

    • Gio

      un paragone con il pc non ha senso…per tanti motivi tra cui ottimizzazione e customizzazione dei componenti.

    • Dario Grillo

      Non conti il lettore blu-ray, la compattezza del sistema (dubito che tu possa crearti un pc dalle dimensioni simili alla ps4, almeno non allo stesso prezzo) l’hardware ottimizzato per non avere i cosiddetti colli di bottiglia, il vantaggio dell’avere un hardware unico permette agli sviluppatori di ottimizzare meglio i giochi rispetto ad un pc e quindi permette alla console di avere una longevità maggiore rispetto al pc (su pc ogni tot tempo devi sempre cambiare qualche componente per avere delle prestazioni decenti).

      • Max Franco

        il lettore blu ray lo avevo incluso nel costo dei componenti.
        per il resto, non sono un videogiocatore e mi interessava il tutto per cercare di sfruttare la console come computer desktop (o server)

        la ps3 ai tempi della sua uscita avrebbe potuto essere considerato seriamente per avere un server performante a basso prezzo.. la potenza di calcolo ai tempi era notevole.. e infatti la sony disabilitò la possibilità di installare linux, troppe aziende stavano facendo batterie di cluster usando la ps3 🙂 unica pecca che aveva era la poca ram che la rendeva inutilizzabile per un ambiente desktop.
        in quanto al form factor, aggiungendoci qualche decina di euro a costi analoghi, al massimo 20/30 euro in più, si riesce ad assemblare un pc analogo.
        in definitiva, tra qualche tempo quando i prezzi si saranno abbassati (perchè ovviamente succederà) e qualche hacker avrà sfruttato qualche falla per permettere l’installazione di linux, penso che ci farò un pensierino per il mio HTPC di casa 🙂

        • Dario Grillo

          Io so che avevano tolto l’otherOS perchè GeHot usando una distro linux era riuscito a prendere il controllo dell’intero sistema, cmq dubito fortemente che con 430€ tu possa farti un pc con componenti analoghi a quelli ps4 e con le stesse dimensioni, quoto il discorso fatto sulla ps3, all’epoca il cell spaccava, ricordo un’articolo del 2005 su computer magazine dove dicevano che il cell era il processore più potente del mondo, nel 2006 comprare a 600€ una console con quel processore e uno dei primi lettori bluray era un vero affare (almeno in rapporto qualità/prezzo), infatti sony vendeva in perdita

  • Rocky

    la vera sfida sarà directX contro openGL

    • Gio

      se così fosse visto anche quello detto da carmack la vittoria è delle directx.

    • ico

      parli delle esclusive vero? perché parlando di multipiatta, ormai abbiamo visto che i porting delle Api sono un gioco da ragazzi; ora più che mai, vista l’imbarazzante somiglianza hw, e vista l’invadenza di engine terze parti crossplatform, che girano pure sui telefoni. Fino a PS3 potevo distinguere un minino la “humus” sony, ma ora? Uncharted, super figo, mi farà pensare a una playstation? O a una cosa simile a qualcosa che è simile a qualcosa che somiglia a un pc dentro con qualcosa di simile a una Ati 7000?

  • Gio

    interessante ma alla fine importa poco, se faranno ottimi giochi e ottimi servizi in dash allora la si prende…altrimenti prendo xbox anche se ha windows e a ben vedere offre un mt e servizi davvero di altissimo livello..
    oltretutto su ps3 l’os era su base linux ma faceva davvero pena a differenza della controparte windows….dipende da sempre da chi ci lavora su.

  • javlor

    non sarebbe malaccio, ma il problema è sempre di licenza. Non è certo per amore che avranno scelto BSD, ma solo perché la omonima licenza permette di prendere il codice e farne quel che si vuole, senza essere obbligati a rendere pubblico alcunché.
    Con una qualsiasi distribuzione Linux sarebbero invece stati obbligati, dalla GPL, a redistribuire il software. Questo è quanto. Anche la apple fece così nello sviluppo di Next, sfruttando a man bassa il codice BSD senza dare nulla in cambio.

No more articles