E’ iniziato lo sviluppo di Ubuntu MATE Remix 14.04 nuovo progetto che potrebbe in futuro diventare anche una derivata ufficiale di Ubuntu.

Ubuntu MATE Remix 14.04
Mate Desktop Environment è un progetto che punta a riportare l’esperienza utente, unita dalla stabilità e leggerezza di Gnome 2 in nuove distribuzioni. Nato da uno sviluppatori di Arch Linux, lo sviluppo di Mate DE attualmente è seguito da Linux Mint distribuzione che ne ha fatto un proprio desktop environment predefinito assieme a Cinnamon. A puntare su Mate DE è anche Ben Tinner, sviluppatore Canonical, che ha deciso di avviare il progetto Ubuntu MATE Remix 14.04 Trasty una nuova derivata di Ubuntu basata su ambiente desktop Mate. L’idea di Ben Tinner è di riportare l’esperienza utente di Gnome 2 in Ubuntu come nelle versioni precedenti ad Ubuntu 11.04 Natty cercando di migliorare l’integrazione con un tema dedicato, e molto altro ancora.

Ubuntu MATE Remix per ora sarà una distribuzione non ufficiale, verrà sviluppata da alcuni sviluppatori e approderà in versione stabile ad Aprile con il rilascio della versione 14.04 Trusty LTS. Successivamente il nuovo progetto Ubuntu MATE Remix potrebbe approdare come derivata ufficiale (come accaduto di recente con Lubuntu e Ubuntu GNOME) con lo sviluppo integrato con i servizi Canonical, dalla daily build alla gestione dei bug ecc.
E’ già possibile scaricare la versione in fase di sviluppo di Ubuntu MATE Remix 14.04 da questo link, ricordo inoltre che esiste già una derivata non ufficiale con Mate DE denominata Piumalinux.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi del progetto Ubuntu MATE Remix 14.04.

  • andreazube

    Invece di rifare l’update manager potevano prendere mintupdate,davvero ottimo,e concentrarsi sulle prestazioni del sistema

    • Gabriele Castagneti

      Tutto questo sbaglio per portare una novità non ce lo vedo…

  • alex

    ma se esisteva già piuma linux perchè hanno fatto questa distro? non è uno spreco di tempo e risorse, che potrebbero utilizzare per unity 8 e ubuntu touch?

    • Gustavo

      numero uno sviluppatore.. un grandissimo sforzo in questa direzione vedo..
      A parte gli scherzi, di solito queste sono iniziative personali. La casa madre guarda un po’ come butta.. L’ipotesi di fallimento di unity deve essere tenuta in considerazione

      • Simone

        Già, anche Gnome 3 ha capito che ha fatto una cosa immonda e ha ufficializzato il fallback (orribile, ma almeno ci prova).
        Unity è un pelino più usabile di gnome 3 ma sempre orripilante ai miei occhi.
        E’ lecito farsi delle domande. Solo lo stolto pensa di avere sempre ragione.
        Che dire? A me il progetto mate piace, mi piace un po’ meno la sua integrazione con i temi attuali e la selezione dei temi attuali.
        Lo fanno sembrare un prodotto d’anteguerra.
        Sulla funzionalità non ho dubbi.

  • Tomoms

    praticamente Mint + qualche servizio originario di Canonical e ubuntu.
    Non so quanto sia effettivamente utile…

  • Alessandro Giannini

    Non so quanto successo avranno questa e altre iniziative del genere, ma, se non altro, dimostrano quanta gente sia ancora affezionata all’esperienza di Gnome 2.
    Il dato più significativo è probabilmente questo.

  • classic

    ma qui c’è di mezzo Canonical, se vogliono farla diventare derivata ufficiale sarebbe un bel balzo in avanti per il progetto Mate. Poi ovviamente uno puo’ farsi la sua mini iso+quello-che-gli-pare, al di là di tutto.
    Piuttosto…a Mir come sta messa? XD

  • E’ orribile, meglio Debian a questo punto.

    • ange98

      diamo tempo al tempo 😛 è troppo presto per poterla giudicare

    • Meglio quella che ti piace…

  • pax

    A me sembra che Canonical stia implementando le derivate ufficiali per limitare lo sviluppo di distro derivate di ubuntu con DE vari, per impedire che distribuzioni come Mint, pur con qualche buon sviluppo, abbiano tanto immeritato successo grazie al lavoro di altri. Dopo Gnome ecco Mate, perchè sta avendo un buon successo, e forse non è nemmeno così illogico.

    • Augusto

      Il tuo discorso sull’immeritato successo di Mint “grazie al lavoro di altri” è del tutto assurdo: nel mondo del software libero forkare un progetto a partire dal lavoro di altri è la norma, anzi è uno dei motivi principali del successo di linux.
      La stessa Ubuntu è una derivata di Debian, quindi di che parli?

    • classic

      il giorno che Mate diventa r e a l m e n t e gnome 2, una derivata sotto l’egida Canonical sarebbe un splendida cosa imho, ma quel giorno arriverà? O forse sono passati troppi kernel sotto i ponti?

    • pi3tr0

      maddechè?

      cinnamon 2.0 è un progetto mint ed è diventato il miglior desktop gtk, altro che campare sul lavoro altrui

      la
      verità è che ubuntu è in affanno e usa nuove derivate per recuperare
      qualche 0.0..% dall’emorragia di utenti che ha, lasciare i desktop
      “tradizionali” in mano a mint è pericoloso ma potevano pensarci prima di
      intestardirsi con un DE a customizzazione 0%

      la derivata ubuntu mate sarà il vero progetto che campa col lavoro altrui, clement è infatti uno dei 4 fondatori di mate

      la prosima derivata sarà Cinnabuntu, naturalmente dopo che cinnamon sarà entrato nei repo debian giusto x capire chi è che sfrutta il lavoro di chi

      • CuccuDrillu10

        ubuntu ha sbagliato tutto passando ad unity, è diventata lenta pesante, insomma un “sanitario” (per dirlo in termini non censurabili da discus).
        Ma non glorifichiamo Mint che sarà pure una buona distro ma che di ubuntu condivide almeno il 90% del sistema, ad esclusione di Cinnamon che è l’unico progetto importante portato avanti da questo distro…..insomma non sputiamo nel piatto in cui si mangia.

        • Beh, ridurre Mint unicamente a Cinnamon mi pare abbastanza riduttivo. Mint è anche Cinnamon.

          • CuccuDrillu10

            Mah, apparte Cinnamon, per il resto non mi vengono in mente sostanziali differenze tra mint e ubuntu, ad eccezione di mate e della debian edition. Rimane comunque un’ottima distribuzione, questo non si può mettere in dubbio

          • Cinnamon è un ottimo DE ma rispetto a KDE è niente… addirittura vedo meglio Unity nella comparazione…

        • Secondo me… Unity non lo usi tu…

  • Rick Pazuzu

    Più DE sono disponibili, meglio è. Per quelli che si lamentano dello scarso numero di sviluppatori coinvolti, i casi sono 2 – A) Partecipi allo sviluppo, in qualsiasi modo, pure traducendo due righe due B) Taci e continui a sfruttare il lavoro di altri essendo grato che ci sono sviluppatori che ti regalano software.

  • CuccuDrillu10

    il progetto è davvero interessante, mate come esperienza utente è ormai molto vicina a gnome2. Certo sarebbe bello se il team di sviluppo si concentrasse anche sull’integrazione di Ambiance/Radiance, così finalmente riavremo una distro *buntu nuovamente efficiente, come ai tempi di Lucid

  • roberto duccio

    a mio avviso arriverà come derivata ufficiale di mate e cinnamon
    in questo modo canonical porta via utenti a mint inoltre integrando ubuntu software center / ubuntu one porta anche dei soldi in cassa

    linux mint lavora nello sviluppo dei due de e canonical ci guadagna utenti e soldi

    • ange98

      Veramente è principalmente Perberos ad occuparsi di MATE

  • $81682337

    GNOME Shell Classic (quella che verrà usata anche da Red Hat EL 7) e passa la paura.

    • marmottino

      Sì, certo.
      E poi c’era la marmotta che confezionava la cioccolata.

  • Carlo

    Ci sono novità su Ubuntu Mate Remix 14.04 o è ancora ferma alla fase alpha che a me non si installava?

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