Da Rikomagic arriva la nuova MK802IV LE mini pc / tv stick con processore quad core con Ubuntu/Picuntu Linux.

Rikomagic MK802IV LE
Sempre più presenti nel mercato, le tv stick ci consentono di portare tutte le qualità di Android all’interno della nostra Tv consentendoci quindi di accedere ai contenuti multimediali dal web come YouTube, Vimeo ecc oltre ad accedere ai nostri social network ecc. A portare anche un maggiore interesse verso i box tv / tv stick ARM è anche Linux dato che molti di questi device ci consentono di avviare anche una distribuzione Linux dedicata facendo cosi diventare il dispositivo un vero e proprio personal  computer a basso consumo energetico.
Rikomagic è una delle principali aziende produttrici di Tv Stick ARM la quale negli ultimi mesi ha supportato lo sviluppo Picuntu distribuzione Linux basta si Ubuntu con ambiente desktop Xfce e alcune ottimizzazioni varie per SoC Rockchip. Da Rikomagic arriva sul mercato la nuova TV Stick MK802IV LE versione che al posto di Android viene rilasciata con Ubuntu/Picuntu Linux preinstallato.

Rikomagic MK802IV LE è una Tv Stick basata su SoC Rockchip RK3188 con processore quad core da 1.6GHz e una scheda grafica Mali 400 con 2 Gb di RAM e 8 GB di Storage. Dispone di Wifi 802.11b/g/n, 2 porte miniUSB 2.0 e 1 porta USB 2.0 e slot microSD preinstallato troviamo Picuntu 4.5 distribuzione basata su Ubuntu 13.04 Raring con ambiente desktop Xfce e alcune ottimizzazioni per un miglior supporto per device con SoC Rockchip.

Rikomagic MK802IV LE

Rikomagic MK802IV LE la possiamo utilizzare come personal computer per navigare in internet,riprodurre file multimediali, operare su LibreOffice ecc, volendo possiamo anche installare XBMC e far diventare la tv stick in un completo media center multimediale.
Rikomagic MK802IV LE viene venduta a 79.99 sterline dal portale cloudsto, il mio consiglio però è quello di acquistare la versione con Android 4.2 a EUR 79,99 con iva e spedizione inclusa e poi avviare Ubuntu da microSD in modo tale da avere un sistema in Dual Boot.

Ringrazio il nostro lettore Francesco AP per la segnalazione.

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