E’ disponibile la nuova versione stabile di openSUSE 13.1 importante release che include importanti aggiornamenti e novità.

openSUSE 13.1 KDE
Dopo mesi di duro lavoro la community Progetto openSUSE. ha rilasciato la nuova release 13.1. openSUSE 13.1 è un’importante release dato che sarà Evergreen ossia con il supporto a Lungo Termine, difatti sarà supportata per 30 mesi e non 18 come i normali rilasci. Gli sviluppatori della community Progetto openSUSE hanno lavorato molto per fornire un sistema operativo stabile e sicuro ottimo sia per l’utilizzo in desktop che server e sistemi basati sull’architettura ARM (release che include il supporto per le più diffuse single board ).
Tra i vari aggiornamenti inclusi in openSUSE 13.1 troviamo il Kernel Linux 3.11.6 importante versione che migliora notevolmente il supporto per schede grafiche AMD, Nvidia e Intel oltre ad includere il supporto per nuove periferiche e ottimizzazioni varie. Nel nuovo openSUSE 13.1 troviamo anche il supporto per il nuovo server grafico Wayland e il compositor Weston (X.org rimane comunque server grafico di default) che possiamo testare nell’ambiente desktop Gnome Shelle e KDE.

L’ambiente desktop KDE viene aggiornato alla versione 4.11.2 portando con se maggiori performance e un minor consumo di risorse (in questa pagina troverete le novità di KDE 4.11.x), aggiornato anche Gnome alla versione 3.10. Gli sviluppatori hanno introdotto alcune migliorie riguardanti gli ambienti desktop XFCE, LXDE ed E17, che includono anche una versione ottimizzata di glibc per i sistemi a 32 bit.

Aggiornato Mesa alla versione 9.2.2, presente inoltre il supporto per l’accelerazione hardware VDPAU, openSUSE 13.1 migliora anche il rendering dei font grazie al nuovo FreeType 2.5, novità anche per YaST migrato su Ruby.

openSUSE 13.1 Gnome
openSUSE 13.1 Gnome
openSUSE 13.1 Xfce
openSUSE 13.1 Xfce
openSUSE 13.1 LXDE
openSUSE 13.1 LXDE
openSUSE 13.1 E17
openSUSE 13.1 E17
openSUSE 13.1 introduce la più recente versione di Havana OpenStack con quasi 400 nuove funzionalità, per gli amministratori di web server troviamo aggiornato Apache, MySQL e MariaDB. Aggiornato Systemd alla versione 208, introdotte inoltre diverse migliorie per lo script/loader SHIM includendo quindi il supporto per l’avvio con Uefi Secure Boot attivo, tra le varie applicazioni troviamo Firefox 25.0, LibreOffice 4.1.3.2, VLC 2.1.0 e Gimp 2.8.6.
In questa pagina troverete le note di rilascio di openSUSE  13.1, in questa invece i link per il download.

Home openSUSE

  • xbukowskyx

    è già in download !hihihi

    • lucio

      entro domani sarà nel cestino ….

      • giocitta

        Certo sentivo la mancanza di un commento ricco di acume (ed esperienza specifica!!!) come questo….

        • Nico

          Eh, però mi sa che ha ragione…;)

          • Gustavo

            secondo me, per chi viene da altre distribuzioni, ci vuole un minimo di training per appropriarsi dei modi facili per fare le cose (che a volte differiscono).
            Se non si ha pazienza ..

          • Nico

            …la butti nel cestino. 😉

          • Gustavo

            .. e continui ad usare il vista di linux solo perché ti dicono che è friendly ;-))

          • Nico

            Beh, io sto usando Manjaro. E oggi mi sono pure messo Archlinux su una macchina virtuale (era da un pezzo che non la provavo più). Ed hai ragione, per me sono entrambe friendly ;-))

      • xbukowskyx

        invece è ancora qui!!!XD

  • Saverio Brancaccio

    Dal DVD si può installare anche la versione con ambiente grafico E17?

    • EnricoD

      stavo per fare la stessa domanda, ma per lxde hihihih 🙂 aspetto risposte, vorrei provarlo sul mio netbook

      • si dal dvd puoi installare anche gli altri de

        • Saverio Brancaccio

          Ho appena provato ad installarla in VirtualBox e manca la scelta del DE E17 🙁

          • hai installato il dvd?
            lo sto scaricando proprio adesso comunque dovrebbe esserci e17

          • Saverio Brancaccio

            Si ho scaricato il dvd e l’ho lanciato in una virtualbox, ci sono tutti i DE con in bella vista KDE e Gnome. Poi nella sezione ‘altro’ ci sono XFCE e LXDE ma non E17.

          • Matteo

            Come mai volevi proprio E17? Ha qualche caratteristica particolare?

          • Gustavo

            per installare e17 devi aggiungere i repository

          • Simone Dedo

            Prova la versione da rete

          • Saverio Brancaccio

            Provo ad installare la versione ‘Network’ per vedere se è possibile installare SOLO con e17.

  • Simon Zorzetto

    L’ ho installata da qualche giorno…tutto bene ma non riesco a capire come installare dvdrip e devede mi dice che manca il pacchetto mkisofs…ho provato a scaricarlo ed installarlo ma ha bisogno di altre dipendenze e non vorrei far casini…qualcuno può aiutarmi?

  • Ansem The Seeker Of Darkness

    cosa cambia tra opensuse con LXDE e lubuntu 13.10?

    • weh

      opensuse non ti spia

      • Dennis Morello

        Nemmeno Lubuntu ti “spia”: se ti riferisci alle polemiche sull’integrazione di servizi come Amazon, eBay e company da parte di Canonical nella sua Dash sappi che è una questione che riguarda solo Ubuntu+Unity, non le derivate che non utilizzano quei servizi. Non solleviamo altri polveroni per nulla!

      • Sandor

        Perdona l’ignoranza, da quando Lubuntu spia?

      • Dario Grillo

        Ca**ata del secolo, non dico altro

    • Lux85

      è SUSE e ha YaST.. già questo basta e avanza

      • Ansem The Seeker Of Darkness

        perdona l’ignoranza,ma che sarebbe questo YaST? a cosa serve di preciso?

        • Gustavo

          yast è un tool grafico che ti permette di gestire: le repository, il parco software, l’hardware rognoso, il bootloader, le impostazioni del kernel, backup e ripristino, dispositivi e servizi di rete, sicurezza, gruppi e utenti, virtualizzazione

        • Lux85

          pannello di amministratore di suse linux.. repository, pacchetti e funzioni avanzate (per dirne uno, yast http server integrato, che fino a qualche tempo fa usavo spesso prima di passare a BitNami Server) http://it.opensuse.org/Portal:YaST

        • Gabriele

          YaST = Yet Another Setup Tool. Serve a configurare il sistema. E’ uno strumento ben realizzato ed un punto di forza di openSUSE.

  • la mia distro del <3

  • Gustavo

    aspetto un mesetto poi la installo

  • pi3tr0

    quasi quasi la provo

    sapete se c’è in programma il porting di cinnamon 2?

    • ritter

      cinnamon con una cpu sempre al 70-80% anche con sistema a riposo?

      • pi3tr0

        no, cinnamon il miglior de gtk

        riprovala va così ti autozittisci

        • ange98

          siiiiii certo Cinnamon è il migliore in gtk+. Xfce, MATE e LXDE sono tre ciofeche. GNOME Shell con cinque estensioni è anche molto diverso se gli viene installato sopra Nemo (quest ultima frase è molto provocatoria, ma comunque veritiera).

          • pi3tr0

            ah nemo, non ricordo, a quale DE appartiene?
            perchè il filesystem all’interno di un DE non conta una cippa, o almeno così la pensano i devs del tuo amato gnomo e mi pare di capire che a te sta cosa non è che vada giù + di tanto, o no?
            lasciamo stare le estensioni, tanto a marzo smettono di funzionare

            xfce è ottimo, lxde non lo userei mai su un pc che abbia + di 1/2 gb di ram e mate purtroppo ha pochi sviluppatori

            e comunque la mia risposta è figlia della sua provocazione, o forse è solo che il tipo ha un pc del 1999 e si lamenta che la cpu arriva al 70% o addirittura all 80%

          • ange98

            Nemo è un FM indipendente basato su Nautilus e creato appositamente per Linux Mint.
            Linux Mint = Cinnamon + Nemo ma Nemo =! Cinnamon 😉
            Comunque io non amo GNOME, anzi se tu avessi letto alcuni miei commenti precedenti capiresti che da quando è arrivato alla v. 3.4 l ho lasciato completamente senza quasi piu riprovarlo.
            Volevo solo far capire che Cinnamon alla fine non è niente di straordinario e che non lo si può chiamare il miglior DE utilizzante le gtk+ (in quanto questo titolo spetta solo a Xfce :P). Potrebbe esserlo di quelli utilizzanti le gtk+3 ma se si parla solo di gtk+…

  • licio

    si può masterizzare su chiavetta usb con unetbootin funziona?

    • Florin

      prova con dd:
      dd if= of=/dev/

      cambiando i nomi tra con quelli che fanno a caso tuo

      • eev

        no.
        Il comando giusto è
        sudo dd if=”/percorso/file.iso” of=”/dev/sd*”

        (l’asterisco va cambiato dipendentemente dalla posizione della usb es: /dev/sdb – /dev/sdc)

      • js3

        questo metodo funziona sempre! apri il terminale nella cartella dove c’è la iso e dai:

        dd if=openSUSE-13.1-KDE-Live-x86_64.iso of=/dev/sdb

        (da fedora, appena aperto il terminale digito:
        su
        e inserisco la password per avere i diritti di amministratore. poi inserisco la stringa che ho riportato sopra.
        ovviamente ho messo sdb perchè la mia pennina risulta così! comunque la “sigla” si può verificare facilmente con gparted

    • Nico

      Prova con Imagewriter

      • gino

        SUSE Studio Image Writer si puo installare in ubuntu?

        • Simone Dedo

          sì, Roberto fornisce il pacchetto .deb

          • pietro

            chi è roberto?

          • mikronimo

            Roberto Ferramosca –> amministratore di questo blog LFFL

    • Gustavo

      con unetbootin sicuramente no, imagewriter è il tool indicato

  • gigio

    provata live su virtual box la sensazione è di estrema pesantezza

    • js3

      gnome o kde?

      • gigio

        kde

        • js3

          boh, l’ho provata con pennina usb live e gira che è una bellezza! (con 2 giga di ram) mi sembra anche molto curata e reattiva. sarebbe bello se più distro adottassero yast o qualcosa di simile. comandi davvero tutto da là!

          • Gustavo

            per quanto riguarda yast ora è possibile, perché è stato portato in ruby.
            Mi spiego: yast nasce come tool proprietario e scritto con un linguaggio proprietario. Passato open ormai da diversi anni, ha mantenuto tuttavia lo scoglio del linguaggio che non l’ha reso modificabile facilmente da nessuno (manco più dai dipendenti di suse se non i vecchi..). Il porting in ruby apre nuove possibilità di sviluppo allargato

          • js3

            provata anche dopo averla installata su hd e va benissimo.
            che palle, forse non avrei dovuto farlo… adesso mi tocca settarmela a puntino e riconsiderarla per l’uso quotidiano… 😉 in fondo con kde ci sono nato! (per ora resto saldo su fedora xfce, ma…)

            dannati rilasci! per la mia salute, dovrebbero fare un rilascio ogni dieci anni. e per ogni distro. così non sto a provarle tutte!!! XD

    • Alessandro Giannini

      Anche se togli gli effetti grafici?

    • open

      testare con virtual box?
      il kde su opensuse il migliore in circolazione anche con ub giga di ram

      la configurazione in automatico: eccellente
      XFCE velocissimo e stabile

    • Matteo

      io l’ho installata da un mese su virtualbox, e ho esattamente la sensazione opposta. Di distribuzione stabile, veloce e affidabile.
      La versione con KDE.

      A differenza di ubuntu (unity) e altre distro con Gnome, che su virtualbox sono inutilizzabili dal tanto che sono lente.

      E sono su un portatile, con processore i5.

    • xbukowskyx

      installata e devo dire che è leggiadra

  • Sandor

    Avevo proprio intenzione di provarla, ma la settimana scorsa ho installato Debian Stable (che avevo abbandonato 2 anni fa) e non so perché, adesso OpenSuse non m’interessa più tanto 😉

  • Matteo

    Tra le distro “user friendly”, sicuramente la migliore! Merita veramente tanto, la consiglio a tutti!

    • Lux85

      “user friendly” sì (ma anche no, dipende dall’uso), ma che non passi il concetto di “poco professionale”, cosa assolutamente non vera, basti pensare alle potenzialità di YaST.
      Ha avuto senza dubbio i suoi problemi in qualche versione in passato (periodo dei cali dei fondi da parte di Novell, ricordo una 11 che mi fece incazzare svaccandomi la partizione dati), ma resta una SUSE che è la base delle SLE, mica da ridere..

      • Matteo

        si si, certo.
        Però considero altre distribuzioni più adatte per un uso professionale. Ad esempio Slackware o Gentoo (entrambe usate però con cognizione di causa).
        Ad esempio: l’utilizzo di kernel 3.11 e non del 3.10 che è un LTS (mentre le altre due distro che ho citato, usano solo kernel LTS).
        Firefox 25, quando la 24 è una esr (equivalente del LTS).
        Insomma, alcune piccole scelte a favore della stabilità potrebbero essere fatte.

        Detto ciò, è una gran bella distro! Sicuramente di un altro livello rispetto a ubuntu e fedora (anch’essa alla base di RedHat, però…)

        • Gustavo

          opensuse non è suse, è una distro per tutti, però possiede i tool di amministrazione di suse, e per una certa utenza può essere un valore aggiunto

          • Matteo

            Lo so. non ho mai detto il contrario

        • MoMy

          fedora (anch’essa alla base di RedHat, però…)

          Cioè Fedora pur essendo legata a Red Hat (come Opensuse a Suse), è un livello inferiore, diverso…?
          Scusami non ho ben capito. :p

          • Matteo

            Secondo me si. Ma è una mia opinione personale 🙂
            Anche perchè, kde su fedora non è molto curato. Fedora è basata su Gnome. E io preferisco kde a gnome. Quindi non considero fedora e non l’ho testata molto.
            Ma in generale, l’impressione che ho di openSuse rispetto a Fedora, è che sia più stabile, più curata nei particolari, e più leggera/perfomante.

          • MoMy

            Capito, avendole usate (Fedora e Opensuse) di striscio, mi serviva un chiarimento. :p

          • Simone Dedo

            E’ esattamente così. Inoltre devi considerare questo:

            1) Fedora è GNOME a tutti gli effetti
            2) openSUSE è patrono KDE, ma sfrutta bene tutti gli ambienti in ogni caso.

          • TopoRuggente

            Suse è patrono di KDE !!!

            Comunque Fedora non cura KDE tanto quanto OPENSUSE non cura GNOME.

            Secondo me sono perfettamente equivalenti le accoppiate RedHat – Fedora per Gnome e Suse – Opensuse per KDE.

            Anche se su server RedHat si comporta meglio di Suse Enterprise.

          • Simone Dedo

            Vero, è SUSE il patrono di KDE 🙂

            Comunque anche io ho la tua stessa teoria riguardo Fedora cura di più GNOME (anche se per me Fedora non funziona, c’è poco da fare, con la versione 19 ho installato i driver proprietari nvidia come da guida ufficiale, non mi si è più riavviata la macchina)

            openSUSE per GNOME fa il giusto, però sì, l’occhio di riguardo ce l’ha per KDE.

            Sul lato server in realtà non lo so chi si comporta meglio, secondo me sono entrambi valide soluzioni.

          • Gustavo

            non è proprio così.. Suse impiega molti sviluppatori in gnome, proprio perché suse, generalmente, viene fornita con gnome (retaggio del periodo novel, creatore di evolution, e del periodo iniziale di kde 4 non esattamente il massimo per una distro enterprise).
            Tuttavia la versione comunitaria spinge molto su kde, immagino nell’ottica di vedere finire pure sle in quella direzione..

      • MoMy

        SLE sarebbe Suse Linux Enterprise?

        • Matteo

          si

    • Tomoms

      non è male, ma non c’è deluge nei repo (?!?!)
      EDIT: fino alla 12.3 c’era

      • Simone Dedo

        Aggiunto packman come repo?

  • pino

    sapete dirmi se esiste un programma in suse per fare il backup dell intera partizione (clonare partizione) in modo tale da non dover installare il sistema operativo dopo una formattazione?

    • matteo

      Puoi usare Grsync.
      Oppure, da terminale, un semplice “cp”, oppure tar.
      O in estrema, dd

      A te la scelta 🙂

    • gino

      l’ideale sarebbe remastersys ma credo non sia disponibile per opensuse un buon motivo per restare con ubuntu

      • tomberry

        Infatti remastersys ha smesso di essere sviluppato e supportato..

    • Gustavo

      in yast è presente tutto ciò che occorre (installato o come plugin aggiuntivi da repository) per l’amministrazione dei sistemi

      • xbukowskyx

        yast è 3 metri sopra il cielo !!!!ahahaahah è uno strumento fantastico

    • Gabriele

      A prova di bomba: fsarchiver tramite systemrescuecd o altro livecd.

    • MoMy

      Anche Clonezilla può andar bene, sfrutta i comandi DD. In rete trovi anche guide in ITA.

  • timo

    potete togliermi un dubbio ?
    se scarico il dvd ho tutti i software suse e non è necessaria la connessione internet?

    • Simone Dedo

      esattamente

  • ginix

    Ne parlano tutti bene. Un giretto in rete: solidità e potenza.Lavoro eccellente.

  • ge+

    secondo voi KDE è utilizato al meglio in Opensuse o in Netrunner? Lo chiedo perchè ho letto molto bene di entrambe con ambiente KDE.

    Comunque, si di opensuse e del suo YaST ho sentito solo belle cose, quasi quasi la testo con virtualbox!

    • Salvatore Furnò

      nn te ne pentirai è ottima

  • sonia

    io sono una schiappetta con Linux. Sono nata con UBU; ma debbo dure che Opensese è davvero bella. L’ho installata su un pc vecchio(2006) è solo un po lento in partenza: poi è fluido e piacevole.
    son contenta di questo sw.

  • heron

    questa opensuse mi intriga, soprattutto per installarla ad un paio di utonti al posto di XP
    Mi sapete dire se esiste un omologo dei ppa di ubuntu e dell’aur di arch linux?

    • Simone Picciau

      opensuse build service

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