Nils Torvalds, padre del fondatore del Kernel Linux , ha segnalato al Parlamento Europeo che la NSA (National Security Agency) ha contattato Linus Torvalds per chiedergli di inserire una backdoor all’interno del Kernel Linux

Lo scandalo “Datagate” arriva anche in Linux, a quanto pare il fondatore del Kernel Linux è stato contattato dalla National Security Agency per introdurre una backdoor nel Kernel.
La notizia non è nuova, già a settembre Linus Torvalds aveva già confermato, in una intervista al portale The Register, di aver ricevuto delle richieste in passato da parte dell’agenzia di sicurezza statunitense chiedendone di inserire “di nascosto” una backdoor nel Kernel in modo tale di poter spiare web server, device mobili e altri sistemi basati sul Kernel Linux.

Anche se non confermato, sembra che Linus Torvalds non abbia accettato la richiesta della NSA, secondo Rick Falkvinge del Partito Pirata Svedese, è quasi impossibile introdurre backdoor in Linux dato che il progetto è open source e quindi gli sviluppatori potrebbero facilmente accorgersene e rimuoverlo o segnalarlo sul web.
Alcuni sviluppatori hanno indicato che analizzare l’intero Kernel non è poi cosi semplice anche se open source dato che le linee di codice sono moltissime, da notare inoltre che la NSA potrebbe anche aver contattato gli sviluppatori di Ubuntu, Linux Mint, Debian, Fedora ecc chiedendo di integrare una o più backdoor sia nel kernel che in altri pacchetti del sistema operativo libero.

Linux è sicuro, ma attualmente non possiamo essere certi al 100% che non ci sia alcuna backdoor nel Kernel o in alcuni pacchetti all’interno di Ubuntu o altre distribuzioni.
Logicamente è molto più probabile che ci siano backdoor in Microsoft e Mac OS X, sistemi operativi proprietari il cui codice sorgente è segreto.

  • linus

    immagino abbiano contattato anche l’astronauta chissà come ha risposto …

    • l’astronauta avrà risposto: quanti $ mi date?

      • xbukowskyx

        tanti tanti stanne certo!!XD

        • Aquila

          Secondo me, se ha fatto o fa una cosa del genere, si da la zappa sui piedi.

      • roberto duccio

        ha risposto:
        ne abbiamo già
        volete quella di ubuntu one?
        quella del lens shopping?

      • ange98

        Secondo me gli è bastato il fatto che l’abbiano telefonato per accettare

        • Poenis Magnus

          telefonare non è riflessivo…

          • ange98

            mica l ho usato in forma riflessiva

          • m47730

            “il fatto che l’abbiano telefonato”

            Terribile.

          • Poenis Magnus

            “l’abbiano telefonato”…. 🙁

      • Nico

        RedHat, invece, ha fatto prima. Ha infilato selinux dappertutto…i soldi li avrà presi già da un pezzo. 😉

      • Qua ci vuole una bella moderazione ehehheheeh…;D…

      • millalino

        addirittura? e poi successivamente far dichiarare che è piu insicuro Mint di ubuntu? …. lol

      • ihaveadrin

        “Ma non avevamo già regolato comprandoti Thawte?”

        • Simone

          “Ok ecco la backdoor…..”

  • Beh se l’hanno chiesto a Linus, al 100% l’hanno chiesto anche a Jobs e Gates… E per Windows ci sono anche le prove che la richiesta è stata accolta.

  • notizia vecchia.

  • TopoRuggente

    Sarei curioso di sapere se hanno tentato anche con Stallman.

    Io personalmente non avrei il coraggio di chiedergli una cosa del genere, avrei paura della risposta.

    • Sandor

      Stallman, purtroppo, non fa paura a nessuno. È una «vox clamantis in deserto»…

      • Sandor

        Alla maggior parte della gente importa solo la comodità, il software più inutile, l’accessorio figo da esibire…quante persone sento dire: «che mi spiino pure, tanto non ho nulla da nascondere». Finché c’è tanta gente che la pensa così, cosa potrà mai cambiare?

        • Brau

          Che poi sono gli stessi soggetti che si lamentano quando qualcuno gli f***e il codice del sito di home-banking, quando loro non cancellano MAI la cronologia e lasciano aperto in sottofondo Facebook mentre fanno ‘ste operazioni… Quando la selezione naturale li coglierà, sarò lì con sdraio, pinta di Guinness gelata e patatine a godere della loro disperazione >:-)

          • Pablo_Cron

            e rutto libero, aggiungerei… 🙂

          • XfceEvangelist

            e con il frittatone di cipolle pure 🙂

        • sassate sui denti

          1)Se nn hanno nulla da nascondere prego: inserire username e password in chiaro qui.
          2)Che poi non si rendono conto che il problema è di un ordine di grandezza superiore: lo spionaggio ramificato attuato dal governo USA è in primis un arma di concorrenza industriale illegittima verso l’europa in quei settori che gli USA e la FED ritengono vitali. O sarà un caso che le “startup” americane tipo G, fb, twitter sono state tutte finanziate (e twitter ancora lo è) dalla FED stampando moneta per riciclare i junk bond prodotti dai finanziamenti accazzo ad aziende in origine quantomeno bislacche sul piano industrale?

      • Nico

        Stallman ci mette del suo per farsi considerare tale.

      • cjf

        stallman se gli chiedono una cosa del genere si trasforma in superlinux!! gli lancia un kernel rotante e li frantuma! li fa a pezzettini più dei bottoni di blender!!

    • Nico

      Tu forse avresti paura della sua risposta. Pensi che un paio di agenti federali ne avrebbero altrettanto?

  • HiThere

    Per quel pò che gli americani la davano a bere, ora neanche questo

  • Sandor

    E comunque, che sarà mai un backdoor nel kernel Linux finché continuiamo ad usare quotidianamente Google (Chrome, G+, Gmail, YouTube, Google Docs, Android etc), Skype, Facebook, Microsoft Live, tutte le applicazioni “on the cloud” e chi più ne ha, più ne metta? Più spiati di così…

    Il software libero è già un passo avanti, ma non basta. Fino a quando non ci libereremo da tutti quei servizi che invadono la nostra privacy, servirà a poco incazzarsi.
    Google, Apple, Microsoft, Yahoo si spartiscono, controllano il mercato e dettano le tendenze. All’orizzonte non vedo alternative che possano preoccupare questi giganti.

    • Lipper

      E cominciamo a non usarli allora no?
      Io tra tutti quelli che hai elencato uso solo Android (che però è Cyanogenmod).

      • Sandor

        Già iniziato 😉

      • Dario · 753 a.C. .

        Però se flashato hai le gapps è lo stesso

  • Nico

    Quando 10 anni fa dicevo queste cose ai colleghi e facevo presente che affidare l’infrastruttura di rete e comunicazioni al solito software proprietario americano (e lavoravo in una grande azienda), era quantomeno discutibile in termini di sicurezza e privacy, venivo deriso. E quando proponevo di utilizzare Linux o FreeBSD, mi veniva detto che erano sistemi insicuri perché non vi girava sopra nessun antivirus….

    • Brau

      Tranquillo che per i soggetti di questo genere esiste la selezione naturale: di solito, chi basa il proprio lavoro su convinzioni errate, le paga tutte dopo… Se fossi stato in te, alla loro derisione avrei risposto allo stesso modo, immaginandomi i problemi che avranno da affrontare loro in seguito, e alla loro successiva richiesta d’aiuto, farli cuocere nel loro brodo…

      • Nico

        Fidati, ho riso di più quando, una mattina, ci siamo ritrovati 7 volanti (!!!) della guardia di finanza, davanti all’ingresso. Sono rimasti in azienda 6 mesi, a spulciarci anche i peli del c…Sapevano già tutto, grazie agli spyware che avevano installato sui “sistemi con gli antivirus”…rido ancora oggi, al pensiero.

  • Jacopo Ben Quatrini

    Tranquilli , Canonical li ha anticipati con i lens shopping XD

  • Tranquilli semmai succeda che mi spiano mentre sono in bagno sentiranno il loro odore… di mer…… 🙂

  • Simone Picciau

    A quando il primo fork di Linux?

  • reft32

    Spero per lui che non abbia accettato… Sti americani sono davvero stronzi…

    • Nico

      Non ha accettato. CI ha pure scherzato su.

  • Tuxino

    sti americani rompono le coconas. Spero vivamente che l’UE prenda seri provvedimenti , con tutte le porcherie che stanno combinando almeno una cosa la facciano bene.

    • Simone

      L’UE è completamente in sintonia con gli USA, solo che lo è in maniera più contorta. Non avrai mai muro contro muro deciso perché gli unici in Europa che possono dirsi veramente anti americani sono i francesi.
      Lo scandalo è che tutti gridano allo scandalo, si, ma solo perché qualcuno rischia di arrivare prima.

      • europeo

        Attualmente è vero il contrario, la Germania si sta muovendo insieme a Francia Belgio e Olanda in senso anti USA, i principali provider tedeschi garantiscono traffico ed email criptate endt-to-end e il governo tedesco sta considerando grossi appalti a Siemens per “tedeschizzare” switch e backbones. Sono al vaglio delle possibilità revisioni su base nazionale/governativa/militare dei protocolli standard (TCP/IP per dirne una), e praticamnete chiunque ha smesso di rispettare gli RFC sulla crittazione del traffico. Solo gli Inglesi sono in sintonia con gli USA, e se vogliamo l’italia (anche se c’è differenza tra essere in sintonia ed essere del tutto all’oscuro e non capire che succede).

  • Marco

    Si, ma a questo punto perchè Linux Torvalds non fa una dichiarazione UFFICIALE in qui confermi che, oltre a essere stato contattato dalla NSA, come ha fatto capire scherzando, dica apertamente e ufficialmente che ha RIFIUTATO? Perchè altrimenti, se non si dicono le cose apertamente qualche dubbio sorge spontaneo no?

    • Nico

      Perché vive e lavora negli USA, dove ha pure moglie e figli.

      • Nico

        pensi sia un caso che la denuncia l’abbia fatta suo padre, qui in Europa?

    • Si può chiamare una provocazione all’FBI, ecco perché. E dubito che Torvalds abbia voglia di mettersi nei casini con l’FBI.

  • ge+

    non per fare l’uccello del malaugurio, ma secondo me ci sono buone probablità che Linus Torvalds abbia messo un backdoor sul kernel, o almeno abbia preso in considerazione l’idea ma vi abbia rinunciato per l’impossibilità di nascondere la cosa alla comunity: una persona che ama veramente il software libero, invece di litigare con i developer di quella e di quell’altra distro, avrebbe denunciato pubblicamente via web il misfatto subito dopo la telefonata, e non dichiararlo solo a domanda ricevuta, in pieno scandalo datagate, quando ci sono buone probabilità che la cosa salti fuori comunque dalle rivelazioni

    • Nico

      E chi ti dice, invece, che non l’abbia fatto Stallman? Visto che ha litigato pressoché col mondo intero, coi tuoi presupposti magari ha piazzato una bella backdoor nel gcc…

      • ge+

        per Sallman non vi sono ne smentite ne conferme su un suo coinvolgimento, per ora.
        Torvards invece ha ammesso di essere stato contattato solo di recente, non ha denunciato subito la cosa, e questo mi sa tanto di pararsi il c*ulo nell’eventualità che qualcosa salti fuori dalle dichiarazioni.
        Ovviamente spero di sbagliare

        • Nico

          Denunciare cosa? Che la più potente e pericolosa agenzia dei servizi USA lo hanno contattato per questo? Io credo abbia fatto tutto quello che doveva fare e dire quello che poteva dire. Ma non ti preoccupare, anche se Linus fosse costretto a fare una cosa del genere, non sarebbe possibile, visto che su kernel lavorano un sacco di persone, sparpagliate in giro per il mondo. Convincerli tutti non è possibile nemmeno per la NSA. E poi, che farsene del kernel Linux quando Microsoft ha aperto loro il mondo dal 2000? O pensi davvero che il governo americano abbia insabbiato ed archiviato i provvedimenti dell’antitrust in cambio di nulla? E, fidati, a loro del terrorismo non frega nulla. A questi interessano solo i dati sensibili delle aziende concorrenti di questa o quella multinazionale americana. E il mondo del lavoro si basa ancora su Windows. Poi mettici anche i computer dei vari politici, ed hai capito come tenevano, ad esempio, sotto controllo gli accordi commerciali, gli affari delle aziende europee, o lo scandalo dei subprime…

          • Nico

            E poi, dammi retta, Linus sa il fatto suo anche quando litiga con gli sviluppatori di qualche distro. Non pensare che siano tutti santarellini! Io ricordo bene quando RedHat cercava di infilare moduli nel kernel, da lei sviluppati, che portavano ben scritto il loro marchio. Così il kernel sarebbe diventato roba loro, magari con un bel brevetto…

          • ge+

            non critico assolutamente il fatto che Linus bacchetti i developers quando serve, ma dico che è più imprtante usare il web per attaccare un atto di “tentata violazione della privacy internazionale” come questo, che per bacchettare i vari developers, nel torto o nella ragione.

            Comunque, sto leggendo i vari articoli ora, e sembra che sul kernel non ci dovrebbe essere nulla.

          • Sabnock

            Linus è un po’ stronzo nei dibattiti, vero, ma generalmente difende bene le sue idee. La cosa generalmente non si applica a tutti i suoi interlocutori.

          • CippaLippa

            grrrrande commento, ottima analisi.. big up!

    • Maudit

      Non credo, considera che il creatore di Git è Linus. Se c’è qualcuno che si è premurato di rendere impossibile “nascondere” una backdoor nel kernel è proprio lui.

      • ge+

        cavoli lo spero…. io diffido sempre, in quanto “l’occasione rende
        l’uomo ladro” ed i soldi sono sempre l’occasione primaria, che trasforma
        anche le persone più integerrime.
        Comunque, dagli articoli che ho letto dopo questa notizia, noi utenti linux non ci dovremmo preoccupare troppo

  • Alberto Puddus

    Pensate a cosa avranno ottenuto da microsoft e apple.

    • Nico

      Apple non so (forse l’esito di certe sentenze sui brevetti, come quelle contro Samsung?). Microsoft, invece, ottenne l’insabbiamento della decisione dell’antitrust, che ne prevedeva lo smembramento per eccesso di posizione dominante, nel 2000. E’ da allora che questi si vendono i nostri dati sensibili.

  • Alberto Puddus

    riformulo: pensate a quante diverse backdoor sono riusciti a piazzare nei sistemi apple e microsoft. e poi qualcuno sì lamenta dei virus… sapessero in che mari navigano…

  • CippaLippa

    Torvalds alla NSA alla richiesta maldestra della backdoor, doveva fargli lo stesso gesto che aveva fatto ad nVidia.. ahahahh

  • Mede

    Ma non preoccupatevi che tanto i veri back-door sono già una realtà di serie perché fusi direttamente nell’hardware e nei firmware. Ed è una notizia di diversi anni fa (2003). L’intento dichiarato era quello di contrastare la pirateria. Ci vuole poco a capire che questo concetto è sicuramente stato esteso con gli anni avvenire. La notizia era passata in sordina e se ne era parlato davvero poco o per niente proprio perché non volevano che si sapesse!!!

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