Motorola ha presentato in questi giorni il nuovo Moto G smartphone di fascia medio bassa che sarà a breve disponibile anche in Italia a meno di 200 Euro.

Motorola Moto G
L’acquisizione di Motorola da parte di Google sta portando di primi “frutti” dopo il rilascio del nuovo Moto X smartphone prodotto pensato e soprattutto prodotto negli Stati Uniti, l’azienda statunitense ha presentato il nuovo Moto G.
Motorola Moto G è un nuovo smartphone di fascia medio bassa sviluppato da Google e progettato per dar del filo da torcere non solo ai modelli economici di Samsung, Sony, LG e Huawei ma anche al Nokia Lumia 520. Nei dettagli il nuovo Motorola Moto G è uno smartphone Android con schermo da 4.5 pollici IPS e una risoluzione HD da 720×1280 pixel (329 ppi) e dotato di una fotocamera posteriore da 5 megapixel con flash led ed autofocus.

Motorola Moto G si basa su un processore Snapdragon 400 quad core da 1,2 GHz con una scheda grafica Adreno 305 e 1 GB di memoria RAM con 16 o 32 GB di storage espandibili tramite slot micro SD.
Per la connettività troviamo HSPA+ (21,1 Mbps di download e 5,76 Mbps di upload), Wireless e Bluetooth presente anche GPS, e sensori vari come bussola digitale, accelerometro ecc. Il nuovo Motorola Moto G viene rilasciato con sistema operativo Android 4.3 Jelly Bean (a gennaio sarà disponibile la versione 4.4 KitKat).

Moto G dispone di una scocca completamente intercambiabile in ben 19 colorazioni  e una batteria, da 2,070 mAh che ci consente una piena autonomia di lavoro per un’intera giornata.
Presenti anche alcune applicazioni personalizzate, inoltre Google “regala” per due anni 50 GB di spazio web in Google Driver per ogni utente che acquista il nuovo Motorola Moto G.
Motorola Moto G è disponibile anche in Italia a meno di 200 Euro lo possiamo acquistare in alcuni store italiani a:

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  • magnet magneto

    Penso che se usano tablet e non ebook gli sanguineranno gli occhi in un giorno,
    provare per credere.

  • Stoccafisso

    scelta decisamente al passo con molte parti del mondo. sono proprio invidioso, quasi provo invidia, e ritornerei sui banchi di scuola..
    😀

  • Francesco

    A sto punto potevano usare anche il registro elettronico come fanno già molte scuole come il mio liceo..bella iniziativa comunque

  • andreazube

    Non è una cosi grossa novità,in alcune scuole superiore lo si fa già (quelle “buone”)
    Ma,IHMO,pessima idea:
    1)Docenti utonti che non avranno più la minima padronanza della classe e saranno facilmente gabbati dagli studenti grazie ai tablet.Copiare esercizi,comunicare e persino fare altre cose (guardare video,foto,giocare)sarà molto semplice,visto che gli insegnanti faranno quasi tutti fatica a capire dove bisogna premere per accendere il tablet
    2)Studenti che passeranno la metà del tempo su youporn e l’altra metà su facebook
    3)Costo non indifferente del tablet,e ricordo che i libri in formato digitale,anche se meno di quelli cartacei,costano comunque

    • andreazube

      4)Scelta del tablet,e qui siamo già fortunati se non prendono uno della apple,figuriamoci se riescono a scegliere un buon tablet per le attività scolastiche

      • mikronimo

        In generale sono obiezioni insensate, dato che gli insegnanati dovranno sicuramente essere preparati adeguatamente; i tablet saranno in rete ed esistono progammi che gestiscono la rete (in mano agli insegnanti) e cosa si può o non si può fare (basta escludere l’accesso ad internet, quando non necessario); il tablet può anche costare poco (non è necessario che sia di marca, ma che funzioni) e comunque il costo sarà ammortizzato nel corso del tempo, dato che dubito (come ovvio) verranno aggiornati molto spesso… poi magari hai ragione tu e verrà fuori un gran disastro.

        • andreazube

          preparazione?Hai mai visto “esibirsi” i docenti con i pc dell’aula informatica delle varie scuole?un bambino di 9 anni farebbe di meglio (ovviamente alcuni prof più pratici ci sono,ma la maggior parte sono utonti)
          Per internet,chi l’ha detto che uno deve per forza andare su internet?i giochi si possono installare tranquillamente,cosi come si possono vedere foto e video salvati in precedenza.Mi pare ovvio che gli studenti portranno a casi i tablet,altrimenti come studiano,visto che non ci sono più i libri?e se gli portano a casa non hanno problemi a visitare i siti sopracitati o caricare qualcosa da vedere durante le lezioni.
          Forse sarò troppo pessimista,ma le uniche volte che ho visto delle scuole usare cose “tecnologiche” i ragazzi finivano sempre per andare su facebook o parlare tra di loro,mentre gli insegnanti non avevano la minima idea di cosa dovessero fare con quella “scatola magica”

          • Come detto sopra se i genitori sono furbi (ma ne dubito xD) basterebbe che inibiscano tutte le nuove installazioni, l’accesso a internet e via dicendo,così da utilizzare il tablet unicamente come oggetto di studio… Sinceramente io ormai son fuori dal mondo scolastico ma se per quando sarò padre la scuola sarà più tecnologica io ne sarei pienamente soddisfatto! 🙂

  • Matteo Bolognesi

    anch’io penso che sarebbero stati meglio dei lettori ebook, più economici e più adatti alle lunghe letture. comunque non soppianterei i vantaggi del cartaceo, il prendere appunti a bordo pagina, le sottolineature… ad harvard se non ricordo male tentarono un esperimento 3-4 anni fa ma fu un mezzo fallimento.

  • riky

    ha ragione mageto per letture intensive come quelle scolastiche gli ebook sono l’ unico strumento al giorno d’ oggi che non stanca gli occhi
    speriamo anche in altri istituti che adottano tablet o ebook ma che usino software open source almeno nelle scuole

  • Gabriele Castagneti

    Beh, non mi convince l’idea per via di questi punti:
    1. Costo (già la scuola pubblica è abbastanza disastrata)
    2. Discriminazione (nell’articolo è sottolineato come i tablet saranno acquistati dagli studenti – e chi non se lo può permettere? Non è più un’utopia, anche se probabilmente non è il caso degli alunni di questi istituti privati, ma il problema si pone o si porrà)
    3. Possibili utilizzi “alternativi” in classe (Facebook, Angry Birds etc. – chissà chi vorrà installare iTalc o simili)

    • 1) un tablet costa meno di anni di libri,
      2) vedi punto 1, si risparmierebbe,
      3) esistono blocchi selettivi di siti e applicazioni (almeno con iPad si possono escludere ad esempio l’installazione di applicazioni e la navigazione su internet così da rendere inutilizzabile il device a scopi diversi dallo studio!
      ^_^

      • Youth Crew

        1) sarà comunque necessario acquistare dei libri (ebook o pdf vari) per l’uso didattico al posto dei libri cartacei e quindi non sarei proprio sicuro che il costo finale totale è inferiore…

        • Agno

          Beh. Ci sono decine di libri con copyleft che sono pure meglio di libri scolastici. Parlo da studente del liceo che spesso, per le materie scientifiche, trova i propri libri inferiori ad alternative in rete.

        • ErCondor

          In generale basterebbe utilizzare il materiale prodotto dai professori, che in questo modo starebbero maggiormente a contatto con i ragazzi, dovendo fornire spiegazioni e materiali… E magari si vedrebbe veramente una selezione del personale qualificato… Inoltre, essendo la scuola che adotta questo progetto una paritaria salesiana, non mi sembra che si possa applicare il discorso dei soldi… Hai i soldi per mandare i tuoi figli ad una paritaria, avrai anche i soldi per comprargli un tablet…

      • Agno

        3) Esatto. Ad esempio i computer della mia scuola usano un proxy che inpedisce di andare su certi siti. Ovviamente ci sono sistemi per aggirarlo, ma sono pochi coloro che riescono a scopirli, ed vengono scoperti facilmente

      • Gabriele Castagneti

        1) Perché i libri naturalmente saranno gratis e autori ed editori lavoreranno senza scopo di lucro, “ovviamente”…
        3) Se l’iPad/il tablet è mio, ci faccio quello che dico io, non quello che mi dice la scuola!

    • Fabio

      Non è scuola pubblica ma scuola privata. X il resto sono abbastanza d’asccordo con te.
      Ciao

  • thetall82

    cosa sono i tablet andrid?

    • tumamma

      risponditi da solo dopo aver applicato questo semplice concetto, preso da wikipedia:

      n-grams for approximate matching

      n-grams can also be used for efficient approximate matching. By converting a sequence of items to a set of n-grams, it can be embedded in a vector space,
      thus allowing the sequence to be compared to other sequences in an
      efficient manner. For example, if we convert strings with only letters
      in the English alphabet into 3-grams, we get a -dimensional
      space (the first dimension measures the number of occurrences of “aaa”,
      the second “aab”, and so forth for all possible combinations of three
      letters). Using this representation, we lose information about the
      string. For example, both the strings “abc” and “bca” give rise to
      exactly the same 2-gram “bc” (although {“ab”, “bc”} is clearly not the
      same as {“bc”, “ca”}). However, we know empirically that if two strings
      of real text have a similar vector representation (as measured by cosine distance) then they are likely to be similar. Other metrics have also been applied to vectors of n-grams with varying, sometimes better, results. For example z-scores have been used to compare documents by examining how many standard deviations each n-gram differs from its mean occurrence in a large collection of documents (which form the “background” vector). In the event of small counts, the g-score may give better results for comparing alternative models.

  • M1rr0r92

    Da me nella rete wireless della mia università siti come Facebook sono bloccati (anche se è possibbile aggirare la protezione usando Tor, ma questo lo sappiamo io e pochi altri), quindi non vedo perché non si possa fare la stessa cosa anche a Bologna.
    Non trovo comunque conveniente usare dei Tablet, innanzitutto gli occhi dopo qualche ora chiederebbero pietà… e studenti con gli occhiali siamo fin troppi.
    Continuo a preferire la carta stampata, anche se utilizzo molto anch’io i mezzi informatici, preferisco sempre stampare anziché leggere sullo schermo.
    E poi i Libri hanno un fascino che gli e-book non hanno.
    Capisco gli studenti però, non è facile andare a scuola con 10 Kg sulle spalle…

    • eliassecchi

      Usare i tablet al posto dei libri mantenendo i comodi quaderni non sarebbe una cattiva idea, per i libri, ti scrivo il concetto di una citazione di Umberto Eco presente nel mio libro scolastico: “Ci sono libri da consultare e libri da leggere, sfogliare; i primi si possono sostituire tranquillamente con uno strumento digitale, i secondi, no, si perderebbe il fascino del libro cartaceo

  • Youth Crew

    Oddio, da studente universitario che sono e pur essendo interessato ai tablet per molti usi, in questo caso preferisco di gran lunga i quaderni cartacei, è molto più semplice comodo e veloce prendere appunti ecc…poi per i libri possono andare anche quelli in formato digitale anche se la lettura su tablet è un suicidio per gli occhi…

  • Sortospino

    Io ho il kindle 4, versione non touch, lo uso per leggere, e devo dire anche per studiare. Il prezzo è di 99 euro, io all’università all’anno ne spendo di libri circa il doppio, quindi si risparmi. I limiti sono tanti, ma i limiti maggiori sono:

    – I libri non sono tutti tradotti nel formato corretto.
    – I pdf, anche con altri e-reader spesso perdono le formule matematiche
    – ancora siamo lontani dai colori, per quanto ho visto degli ottimi prototipi
    – lo schermo è troppo piccolo, e cmq sproporzionato ai formati standard A4 – B5
    – bisognerebbe gestire meglio la sottolineatura e la gestione degli appunti
    (una tastiera piccola in bluetooth non sarebbe male delle volte, insieme ad un pennino)

    tralascio la velocità di refresh, e altre piccole minkiate, l’idea sarebbe ottima se ci fosse cmq un device che avesse queste caratteristiche

  • Gatto

    Riguardo i costi, come dicono molti, va detto che esistono molti modelli a prezzi convenienti, anche sotto i 300 € (ad esempio l’Htc Flyer). La spesa media dei libri è questa, se non di più. Certo è che sfogliare un libro è tutta un’altra esperienza!

    • lightfenix

      300 euro sono per il tablet,ma i libri per il tablet NON sono gratis (e,a proposito,io personalmente non spendrei più di 150 euro per un tablet-o meglio un ebook-da scola)

      • andreazube

        *scuola

      • Gatto

        Sicuramente non si paga la carta del libro. Esistono anche tablet a quel prezzo, ma sono proprio brutti a mio dire! Poi va comunque detto che quest’argomento è “fanta-scuola”: ma quando mai in Italia faremo una cosa simile! Ringraziamo che abbiamo ancora sedie e banchi.

  • Ziltoid

    Mah quest’operazione di ammodernamento dell’istruzione non mi convince affatto…
    Oramai ogni studente dispone di un suo PC, almeno in Italia, e quasi sicuramente lo usa anche per studiare, quindi non vedo il bisogno di dover comprare pure un tablet…
    Non dimentichiamo poi che qualunque pc/tablet/smartphone è una grande fonte di sapere ma anche di distrazione. Già mi immagino più di mezza classe impegnata a girare su Facebook piuttosto che seguire le pallosissime lezioni. (succede all’uni, figurati nei licei)
    Se vediamo poi l’aspetto ecologico dell’iniziativa, non sta in piedi…ok sono tutti libri in meno da produrre, ma per costruire un tablet (soprattutto con i materiali che si ostinano ad usare oggi), mantenerlo accesso e connesso richiede un grande uso di risorse.
    Rimane poi il discorso sociale, legato al discorso del possesso…mentre un libro una volta comprato è materialmente mio e nessuno ha il permesso di venire in casa mia a prenderlo e o deturparlo, un ebook al contrario resta qualcosa di completamente immateriale e volatile, dal momento che può venire modificato o ritirato in qualsiasi momento anche se contro voglia.

    Al di là della bellezza di sfogliare un libro cartaceo, è proprio questo passaggio da materiale a virtuale che ci causerà grossi problemi a livello sociale…

  • luca00002002

    mi pare una troiata rara..la classica cavolata che presuppone un salto nell’istruzione
    prima dei metodi ci dovrebbe essere innovazione dei contenuti

    Una società che produce software non perforza utilizza tablet o pc per riunioni e cose varie..figuriamoci una scuola bah

    • Txeyo

      “prima dei metodi ci dovrebbe essere innovazione dei contenuti” <=== In Italia è sicuramente una true story, non sai quanto hai ragione !

  • roberto mangherini

    spiego a chiunque la motivazione di tablet a scuola, perchè forse non è chiaro.
    i tablet sono touch screen.
    quindi con un pennino si può scrivere e prendere appunti come un normale quaderno, e poi a casa riscrivere bene al pc.
    il tutto senza usare carta o inchiostro, gli alberi ringraziano

  • Se proprio tenessero agli alberi da carta userebbero la canapa.. Non mi pare un grande salto di qualità nella scuola.

  • tor

    Bah, bella scemenza mi pare.
    1) Gli occhi si stancano su uno schermo retroilluminato
    2) Spesso quando si trascrive non si guarda il foglio, ma la lavagna. Un tablet, per l’assenza di tastiera fisica, impone di guardare lo schermo.
    3) Si potrebbero dare dei finanziamenti per l’acquisto di portatili, anzichè imporre la scelta tablet, e chi vuole studia col portatile.
    4) Imparare a scrivere equazioni matematiche e chimiche, insieme alla possibilità di fare dei desegni schematici per riassumere i concetti richiede tempo, e bisognerebbe cambiare applicazione, impedendo quindi un’integrità degli appunti

    • roberto mangherini

      1 se lo usi al buio si. in alternativa ci sono schermi e-ink
      2 si può scrivere con un pennino a mano come se fosse un quaderno. e poi io non ho visto nessuno scrivere senza guardare il quaderno

      a chi dice che ci sarà mezza classe su FB io rispondo che internet si può filtrare tramite proxy.

  • magnet magneto

    PROOOOOFFFF!!!Ieri ho dimenticato in classe l’alimentatore mi si e’ scaricato il tablet e non ho potuto sutdiare!!!PROOOF!! Mi se’ rotto il tablet l’ho portato dal negoziante per 15gg non posso studiare perchè devo aspettare che me lo riparino!
    ……….. ._. ……

    • roberto mangherini

      il mio cane ha mangiato il quaderno
      i libri si sono bruciati accidentalmente con questo caldo…

  • b

    Io sono stanca di avere mal di schiena per i libri troppo pesanti,quindi mettete sti cavoli ti tablet, che promettete di inserire nelle scuole da anni.

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