Nella consueta rubrica “oggi parliamo di…” chiediamo ai lettori lffl qual’è secondo loro la migliore distribuzione Linux per l’ambiente desktop KDE.

KDE
KDE è uno dei più apprezzati desktop environment per Linux (molto amato / utilizzato dai lettori lffl). Negli ultimi anni gli sviluppatori KDE hanno lavorato molto per rendere l’ambiente desktop sempre più completo e soprattutto veloce e stabile grazie anche al porting in QML di gran parte di Plasma. KDE lo possiamo considerare come uno degli ambienti desktop più personalizzabili, grazie a molti tool incluse nelle impostazioni possiamo cambiare tema, font, icone, aggiungere plasmodi, schermi di colori e molto altro ancora con pochi click del mouse e senza accedere al browser, operare da riga di comando ecc.
In KDE troviamo molte applicazioni dedicate tra le migliori per Linux, ad esempio il file manager Dolphin, il player audio Amarok, K3B, l’editor di video Kdenlive, KMail, e molte altre ancora.

KDE è un’ambiente desktop che troviamo di default in molte distribuzioni Linux come Chakra, Kubuntu, openSUSE, Fedora, Knoppix, Sabayon, Slackware, Debian, Mageia, OpenMandriva ecc. Tra le più apprezzate distribuzioni con ambiente desktop KDE troviamo Chakra progetto che punta a fornire un sistema operativo con “KDE Puro“, Kubuntu invece è una distribuzione in grado di coniugare le qualità Ubuntu (e le tante applicazioni e progetti dedicati) con KDE, openSUSE inoltre include svariate ottimizzazioni per migliorare l’esperienza utente di KDE, Mageia e OpenMandriva includono anche svariate applicazioni GTK  ecc.
Nell’ormai consueta rubrica “oggi parliamo di…” vogliamo chiedere ai lettori lffl quale sia la migliore distribuzione con ambiente desktop KDE, ossia è meglio la stabilità e un KDE non troppo aggiornato di Debian, oppure KDE “puro” in Chakra, oppure per KDE “gira” meglio in  Arch Linux, Fedora, openSUSE, Slackware ecc.
Quale distribuzione consigliereste per un’amico / collega che vuole provare KDE? a voi i vostri pareri..
  • moriserre

    l’ultimo comando è sbagliato, quello giusto è:
    sudo apt-get install desktop-facebook

    • è stato modificato il pacchetto negli ultimi aggiornamenti

  • Ignoto

    E: Impossibile trovare il pacchetto facebook

  • FirasH

    openSUSE

  • ange98

    Io consiglierei: OpenSUSE, Netrunner, Kubuntu e Chakra 😛

  • Andrea

    OpenSUSE, per sempre!

  • alex

    OpenSUSE e Chakra.

  • js3

    openSUSE

    • js3

      è bellissimo un “non mi piace” per aver scritto “openSUSE”! 🙂

  • giocitta

    Al di là dei gusti personali, senza dubbio openSUSE. Per configurabilità, stabilità e, non ultimo, aspetto estetico.

  • Francesco Manghi

    chakra

  • franck asuspro1985

    out of the box sicuramente opensuse kde,da provare seconde me rosa kde e credo che provero open mandriva anche

  • Sabbath

    Mi spiace ma chakra è nettamente piu reattiva di opensuse

    • Dovrebbero cagarsela di più, anche fra i devs KDE, altrimenti finisce per non avere più supporto…e sarebbe una grandissima perdita per tutto l’ambiente Linux.

  • nonno steve

    windows 8.1

    • 20 like? Ma che utenza ha questo sito? XD

      • Lorenzo Fiocco

        pazzi che leggono linux e amano winzoz

  • Jackladen

    posso affermare che ne ho provato almeno il 90% e per i miei gusti ed il mio pc la migliore è arch linux + kde base. poi, la migliore filosofia di distro KDE è sicuramente Chakra…il problema è che gli sviluppatori sono pochi e c’è sempre qualche piccolissima sbavatura…..
    ovviamente opinioni personali

  • claudio1453

    Kubuntu perchè ha tutta la documentazione la facilità di installazione e gestione di Ubuntu e contrariamente ad Ubuntu (che ha stravolto Gnome) ha mantenuto un KDE standard

  • CuccuDrillu10

    io posso parlare per quella che è la mia esperienza. Ho provato diverse volte i vari rilasci di kubuntu dalla 10.04 alla 13.04, e ho sempre rilevato una certa difficoltà di *buntu a far girare kde, non problemi esagerati ovviamente, ma frequenti rallentamenti, qualche blocco e un filo di lentezza nell’apertura di finestre o programmi….per questo kde non è mi aveva mai convinto del tutto e gli ho preferito per anni sempre ubuntu. Dopo l’abbandono di gnome2 forzatamente ho dovuto cercare una nuova distro di riferimento e sono capitato su OpenSuse, e qui mi sono accorto con grande meraviglia di quanto fluido e piacevole sia l’utilizzo di Kde, un altro mondo davvero rispetto a Kubuntu, forse per merito di una maggiore integrazione tra OpenSuse e Kde, ambiente che è sempre stato di default su questo sistema operativo.

    Ora utilizzo da un anno Opensuse, da poco aggiornato alla versione 13.1 sia sul fisso che sul netbook…credo che sia difficile trovare in altre distro un Kde così ottimizzato.

  • Ajeje Brazorf

    Chakra regna anche perchè usa pacman…

  • Marco Ragusa

    openSUSE

  • fyth

    Chakra

  • Marco

    Le ho provate un po tutte, ma quella che ha funzionato meglio con il mio hardware maledetto (vga ati+intel, maledetto fu quel giorno…) è stata kubuntu e devo dire che la 13.10 è sicuramente migliorata dalla 12.04…Ho provato anche solydK, ma mi ha sempre dato problemi di impuntamenti.
    Ho provato anche Opensuse e Chakra, ma spegnere la scheda ati è stato sempre impossibile…

    • CuccuDrillu10

      non funziona neanche con i driver open? io utilizzo quelli perchè ho sempre paura di installare i proprietari

      • Marco

        Si funziona, ma se non la spengo con acpi_call la ventola gira a palla :s

        • CuccuDrillu10

          ah il cronico problema della ventola, già. la mia modesta nvidia non ha dissipatore a ventola, non ho mai avuto il problema 😀

          • Marco

            Un enorme passo in avanti rispetto a me 🙂

  • andreazube

    Opensuse come distro “seria”, da lavoro; Chakra come distro per casa (ma non per lavoro).

    Poi ovviamente ci sono arch e slack, ma quelle vanno bene per tutti i DE, quindi…

    Fedora invece con KDE mi ha sempre dato qualche problema. Niente di insormontabile, ma viste le alternative… 😉

    Kubuntu recentemente non l’ho provata, invece consiglio di provare almeno in live netrunner, ha una ottima personalizzazione di KDE

  • Simone

    OpenSUSE, Debian KDE.

  • Hombre Maledicto

    La distro perfetta “Saranno c*zzi miei OS”.

    Variante KDE: “Saranno k*zzi miei OS”.

    Ovviamente rolling, perchè mi girano…

    • CuccuDrillu10

      nel cervello hai debian “unstable” con kde?

      • Hombre Maledicto

        Fidati, non vorresti sapere cos’ho nel cervello, specie in questo momento 😉

        • Brau

          Se sapessi cosa c’è dentro al mio da qualche anno a questa parte, non basterebbe un esercito di esorcisti (un “esOrcito” AHAHahhhh *prova a suicidarsi per aver osato fare questa battuta*) per rinsavirmi *_*

          • MastroAttilio87

            Tranne Don Zauker, lui sì che ne è capace. Mi dicesti che sei un suo devoto quindi puoi contare solo su di lui XD

          • Brau

            Sempre devoto, infatti per lui sono gli altri ad aver bisogno di un esorcismo, e non ha tutti i torti 😉

          • MastroAttilio87

            Questo è sicuro 😉

            P.S: la messa è finita, levatevi dai coglioni XD

          • Brau

            Bravo, casomai capiti tra le loro grinfie, basta pulirli da tutti i loro peccati pronunciando:
            PROCOL HARUM, ZOVIRAX, PLATINUM COLLECTION, SANDEIBLADISANDEI!!! XD

    • kernelio

      “Ovviamente rolling, perchè mi girano…”

      Sei il muo nuovo idolo personale 😉

      • Hombre Maledicto

        Hehe 🙂

    • Brau

      Ecco, bravo, non c’erano abbastanza fork al momento, ora ci sarà qualcuno nel mondo che avrà letto il tuo commento e lo starà già facendo ‘sto fork, ovviamente il tema sarà a base di foto del suo pisello XD

      • ange98

        @7c0d0e48a25c731640bed2a97cdddbe3:disqus sei il solito guastafeste 🙁 Avevo appena avviato Remastersys!

    • EnricoD

      Hahaha mitico XD

  • Tomoms

    Tutte. La risposta è: tutte. Il fatto che i developers di kde usino opensuse non significa che su tutte le altre distro kde non si possa utilizzare nello stesso modo, sfruttandolo appieno anche su arch, debian,ubuntu, fedora eccetera.

  • cjf

    non mi piace kde, ma provai un paio di mesi chakra dopo aver letto un articolo proprio su lffl. e devo dire che chakra è figo! se uno a un bel pc moderno, con chakra fai un bel figurone 🙂

  • salvo

    Sto provando Open Mandriva e devo dire che KDE è configurato benissimo…unica pecca…Open Mandriva non vale niente.

  • Chakra regna, pochi cazzi, unica distro KDE centrica come si deve (se esludiamo sistemi come Arch senza DE predefinito).

    • opensuse e solydk dove li metti scusa…?

      • OpenSUSE utilizza strumenti scritti in GTK che si porta dietro dagli altri DE, semplicemente ridicoli e non si integrano col sistema. SolidK l’ho provato troppo poco per giudicare ma non essendo basato su Arch e non avendo pacman gli do già un punto in meno a priori.

        • Ho perso il filo del discorso… Yast è ridicolo solo perché è scritto in gtk?

          • Oltre al fatto di essere scitto in gtk in un ambiente Qt (infatti non si integra per nulla coi temi KDE) impedisce/ostacola certe impostazioni di alcuni programmi di base di KDE, ad esempio anche solo cambiare tema di icone o cursore del mouse.

          • Yast non gestisce nessun tema delle icone, gestisce solo alcuni servizi fondamentali di rete e volendo il bootloader, non mette mano al de. (oltre al fatto che è stato riscritto in Ruby e si integra perfettamente con il tema oxygen (e su openasuse sono molto attenti alla coerenza grafia del sistema))

          • Gustavo

            ovviamente non è scritto in gtk ma dablim pensava di si

  • kernelio

    Chiunque usi KDE sa che non esiste la distro “pappa-pronta-kde”, è necessario “plasmarlo” (scusate, non ho resistito) sulle proprie necessità. Io sono partito da una mint, mi sono “costruito” la mia configurazione di lavoro ideale con KDE come ambiente e con remastersys mi sono creato la “mia” distro con KDE (ovviamente non ho fatto tutto in funzione di kde, ma per tutto l’ambiente di sviluppo per web applications e android apps, con netbeans, ispconfig, tutti i server necessari, etc. Ora anche in caso di guasti gravi come mi è già capitato posso ripristinare il sistema o installarlo su un’altra macchina in una ventina di minuti e tornare immediatamente operativo.)
    Quindi dal mio punto di vista la migliore distro con kde…è la mia! 😉

    • In soli 20 minuti? E come fai?

      • Marco

        Credo che sta parlando di remastersys

      • tomberry

        Con remastersys ha fatto una copia avviabile della distro con le sue impostazioni e i programmi di uso quotidiano.. Così in caso che il sistema diventa inutilizzabile o impossibile da avviare, usa la sua iso personalizzata e in 20 minuti circa ha reinstallato il sistema come prima dei danni 😉

        • g cong

          ma se invece la tua distro fosse una rolling, avrebbe ancora senso farsi un clone?

          • kernelio

            In primis odio gli update quotidiani sulle macchine con cui lavoro, quindi ho scelto una distro poco “invasiva” come updates rispetto ad altre.
            Inoltre per installare e configurare a dovere una distro qualsiasi con apache, mysql, postfix, dovecot, sendmail, fail2bin, ispconfig, ricreare tutti gli host per lo sviluppo dei vari siti, senza contare la configurazione del DE creando le varie activity a seconda di cosa devo fare, etc etc etc mi porterebbe via molto più temo che installare la mia distro e poi fare un update && upgrade, magari mentre sto già lavorando in locale e non necessito della rete.
            Non so se abbia “senso” in generale, ma ti garantisco che avere il proprio sistema sempre a portata (io lo tengo in una chiavetta usb, così posso caricare un ambiente che mi sia “familiare” anche su macchine che non siano le mie, visto che il live creato con remastersys è identico all’ambiente di origine) da un certo grado di tranquillità, so che ho le spalle coperte anche se faccio qualche casino 😉

          • g cong

            capisco le tue necessità in campo lavorativo, ma per quanto mi riguarda (da semplice dilettante) uso ormai da un paio d’anni solo rolling ed evito di reinstallare il tutto ogni 6 mesi. Nel mio caso non servirebbe farmi una copia di backup dell’intero sistema, poichè diventerebbe obsoleta dopo pochi giorni (ci ho provato con dd, ma solo per la partizione di win). Non mi sono fatto mancare, però, un sistema “portable” infatti ho PuppyLinux installato su una usb (installazione frugal) 🙂

          • tomberry

            Non mi risulta che avendo una rolling si è esenti da eventuali problemi.. XD
            Un clone serve per non doversi reinstallare tutto ogni volta (a maggior ragione se si usano sistemi rolling e da installazione a riga di comando, come arch o debian netinstall)..

            In alternativa io ho degli scriptini per la reinstallazione delle applicazioni (comodissimi per reinstallare le stesse cose su altre macchine in poco tempo), e la home separata per le configurazioni personali.. 😉

          • g cong

            non intendevo dire che con la rolling si è esenti da problemi, anzi… Volevo solo dire che se, a causa di problemi, si è stati costretti a reinstallare un clone, magari vecchio anche di qualche mese, potrebbe poi essere problematico andare ad aggiornare quel sistema (clonato) a causa delle dipendenze mancanti o del loro conflitto rispetto a pacchetti più nuovi o a causa di altri problemi di compatibilità conseguenti all’aggiornamento del sistema. Forse per molti di voi, ciò potrebbe comunque essere di facile soluzione, ma per me rappresenta invece una grossa remora all’uso dei cloni. Tutto qui 🙂

          • tomberry

            Ti capisco perfettamente, e non ti do affatto torto.. Ma per chi usa distro a lungo supporto questo metodo può rivelarsi motlo pratico ^^

          • g cong

            concordo

      • eticre

        oggi con archiso e un bel rsync ho installato arch+kde in 10 minuti, poi se devi ripristinare un sistema e il backup della home è di 1TB i tempi si allungano.

  • Xain

    1° Netrunner, 2° Kubuntu, 3° Debian KDE

  • Gustavo

    per me la migliore rimane opensuse, ma dicono che anche kubuntu vada molto bene da quando un gruppo serio ha sostituito il guastatore di canonical

  • Davide Pedrelli

    Perché ci dobbiamo sorbire, per l’ennesima volta, articoli funzionali solo a scatenare inutili guerre di “religione” e ad aumentare il contatore dei click?

    Questi sono argomenti da bar.
    lffl è il bar sport? E allora portatemi una birra media, che poi forse vi rispondo!

    • Stefano, quello bannato oggi

      Mi piacerebbe esprimere il mio “like” per i contenuti di questo commento, ma oggi pomeriggio sono stato bannato.
      Ho tentato di pubblicare un commento con gli stessi contenuti, ma a seguito di ciò ho subito il provvedimento senza che il commento esca dalla moderazione e venga quindi pubblicato.

      Auguro buona fortuna a chiunque voglia esprimere concetti simili!

      PS. Non serve che venga bannato anche questo account, dubito di avere interesse a commentare ulteriormente in futuro.

  • Mr.1911

    Ma solo a me KDE non piace? (e non solo graficamente)

    • Hombre Maledicto

      Certo che no. Non sei l’unico.
      A me piace(anzi, lo amo), ma non ne faccio un uso standard (difatti i dev di KDE mi hanno cazziato più volte dicendo che non uso KDE).
      Uso un’altra shell al posto di plasma, uno stile diverso da oxygen e qtcurve, e – credici o no – faccio persino a meno di dolphin (sebbene ciò che uso resta decisamente inferiore – ma visto che è il programma di un amico, faccio da tester).

      • Marco

        Be::Shell 😉

        • Hombre Maledicto

          🙂

    • Nicola

      Non temere non sei il solo

  • bersil

    Kaos

    La miglior e più nuova kde-puro !!

    http://kaosx.us/

    • Cosimo

      Peccato sia solo 64bit

  • Marcello Carlet

    infatti , sono daccordo perchè discutere su cosa sia più bello etc.. tanto……kde resterà sempre una m…..da di DE hhuahauhauhauah w gnome alla battaglie

  • EnricoD

    Io non ci faccio tanto, preferisco lo stile più minimale di lxde o di xfce

    • Hombre Maledicto

      A ognuno ciò che più gli aggrada. Usa quello che preferisci, se qualcuno ti critica, ignoralo 😉

      Ma hai cambiato di nuovo avatar? 🙁

      • EnricoD

        Questo è l avatar per i periodi di avvelenatura 🙂

        • Hombre Maledicto

          Detto da un chimico, è tutto dire, lol.

          Eh, cosa sarebbe novembre senza grappino, birra o vino? 🙂

    • ge+

      idem, ma di KDE invidio plasma desktop, che secondo me è il gestore della scrivania migliore in assoluto per linux, e dolphin, il file manager più completo e ricco di funzioni in assoluto (ma un bel port di dolphin in gtk per fare contenti tuttti no eh).
      In KDE ho trovato meno intuitivo (il che non vuol dire più difficile) la personalizzazione di temi ed icone.
      Io mi sono trovato bene con XFCE e MATE, ma se uno è disposto a consumare un pò di ram e a smanettare un pò per le personalizzazioni,va bene pure KDE

  • LelixSuper

    Mha, secondo me è un bel DE KDE, fatto anche molto bene, ma preferisco Unity…

  • Simone Dedo

    openSUSE

  • Assolutamente openSUSE

  • weweev

    Arch + KDE = Godimento piu totaleeee!

  • openSUSE

  • Salvo

    Comincio col dire che mi piace molto questa discussione e amo KDE. Ho avuto ultimamente con il mio ultimo acquisto (un asus i7 – secure boot – optimus ibrido intel+nvidia) il mio bel da fare per installare una distribuzione kde, l’unica che va al primo colpo con il mio hardware purtroppo è stata solo la fedora 19. Ho provato tutte quelle che dispongono di boot uefi e stunzat varie (non molte dunque…). Devo dire che se la situazione è questa non è rosea. Comunque sono confident che il mio hardware avra maggiore supporto con le prossime versioni di linux. Tornando a noi, per me in questo momento la mia regina KDE è fedora! Ciao!

  • Alberto

    Abbandonato Kubuntu per SolydK….contentissimo, spero non abbandonino mai il progetto!

  • eticre

    arch + kde

  • provate tutte, ma una fluidità come quella con opensuse non l’ho trovata in nessuna distro

  • mint + kde, fino ad ora stabile e senza problemi 🙂

    • Fighi Blue

      tutti dicono il contrario figurati XD (mai provata quindi non so)

  • Riccardo Mian

    Opensuse

  • Luca

    Qualcuno può scrivere perchè scegliere Chakra piuttosto che Opensuse o altro? Cosa intendete con “è più fluido” ? Grazie

    • MoMy

      Credo non si possa spiegare perché è relativa a chi scrive e alla macchina che possiede, cioè dove è installato l’ OS con KDE. Molti commenti sono di vita vissuta – ”per esperienza”, anche se dimenticano quasi sempre di scriverlo. Va detto che Chakra (derivata da Arch Linux) usa solo KDE come DE quindi è ottimizzato per girare con quel OS. OpenSuse -> Suse sviluppa KDE, quindi anche in questo caso – a livello software – l’ ottimizzazione è massima.
      Per fuidità si intende che il software non è scattoso, non si blocca, non c’è lag.

      P.S. Se ho scritto qualche castroneria, tempo zero, verrò corretto. :p

      • Poenis Magnus

        ma è vero che si può annegare in un torrent?

        • MoMy

          Ovvio, visto che pure ci si pesca. :p

          • Poenis Magnus

            io ci so nuotare, è chi non ci va per paura o moralismo che ci annega… ;D

          • MoMy

            Spè che lo aggiungo alla lista di cose di cui non me ne frega un c@zzo. ^^

          • Poenis Magnus

            tipo la tua inutile esistenza?

    • Fighi Blue

      io ho provato sia chakra che opensuse…chakra l’ho trovato superiore come fluidità

    • Semplicemente Chakra è totalmente basata sui migliori pacchetti KDE, mentre openSUSE si porta dietro software GTK a manetta, compresi gli strumenti di configurazione del sistema che vanno anche ad interferire con quelli base di KDE. Un disastro. Stesso ambaradam per Mandriva e derivate.

      Piuttosto se non possiedi un processore a 64bit mettici SolidK, di sicuro il progetto KDE più interessante dopo Chakra.

      Ovviamente ho escluso dal discorso distro senza DE predefinito come Debian ed Arch pure, quelle puoi/devi personalizzartele come vuoi e non c’entrano molto in un confronto.

      • Chakra è ottima per uso personale, ma se serve una distro stabile per lavorare o se hai bisogno di Libreoffice, Firefox, Gimp e altre applicazioni gtk io consiglio di orientarsi su openSUSE, Fedora o Kubuntu.

        • Per quale motivo non sarebbe adatta ad uso professionale? Perché è semi-rolling? Io l’ho smepre trovata stabilissima.

          • A me Chakra piace un sacco, l’ho usata in parallelo con openSUSE sino a un anno fa senza avere problemi. Penso siano preferibili le altre citate perché è semi rolling, non supporta i 32 bit, ha una community meno sviluppata e, se servono applicazioni con GTK, è un pelo più complicato installarle o trovarne i pacchetti. Poi è solo una mia opinione, sia chiaro. 🙂

          • Forse la usavi quando era ancora presente quella cavolata del bundle per le app gtk, ora non c’è più e installare le applicazioni gtk è semplicissimo come per le altre.

          • Gtac

            Sei completamente disinformato su opensuse, gestisco più di 30 client aziendali che montano opensuse e fidati che yast non è in GTK, e sopratutto in ambiente di produzione Chakra in confronto fa schifo 😉

          • La disinformazione mi si attribuisce per questo dettaglio?
            Qt o meno Yast è integrato pessimamente, e infatti nessuno ha contraddetto questo punto.
            Chakra fa tutto quello che può fare openSUSE, e lo fa più veloce.

            Lo testimonia il fatto che è anche una delle distribuzioni più apprezzate dagli utenti del sito.

            Immagino tu non l’abbia nemmeno provata, non mi sorprenderebbe la cosa viste le tue argomentazioni povere.

          • Gtac

            Credo non sia un dettaglio da poco, denoti lentezza nel tools perchè dici essere programmato in GTK quando non è affatto così, le informazioni vanno date corrette. Che sia integrato pessimamente lo dici tu, per caso Chakra ha un tools di configurazione che sia centralizzato, configurabile ed espandibile con moduli, e sopratutto sia accessibile via WEB e riga di comando? E’ un tools di gestione Server alla fine, con i suoi pro e contro.

            Io di argomentazioni non ne ho proprio date, ho dato un parere soggettivo. In ambiente di produzione Chakra fa schifo, e potrà dirtelo ogni sistemista, mai nessuno si azzarderebbe di utilizzare Chakra come client di produzione dove i punti richiesti non sono la reattività migliore o la bellezza di una distribuzione KDE/qt centrica (questo si rivela pure un problema).
            Chakra fino all’ultima release (2013) intanto aveva molti problemi dal mio punto di vista, come la non stabilità di tribe, la mancanza di un tools grafico per la gestione del software oppure l’utilizzo dei bundle. Fortunatamente stanno risolvendo molti problemi (dalla 2013 quelli elencati non sono più presenti) mentre altri se li portano ancora dietro siccome sono dovuti alla centricità su KDE/qt come lo scandaloso gestore delle reti.

          • Yast è obsoleto a priori, Qt o meno, quando utilizzai io openSUSE era ancora in Gtk, ne sono abbastanza certo, poi se hanno cambiato meglio.

            Come hai ben detto Chakra è migliorata molto, e i piccoli problemi che aveva (o che gli rimangono) non sono minimamente comparabili a quella distribuzione pesante e mal pensata dal nome openSUSE.

            Nulla di personale comunque, se consideri migliore openSUSE per quello che devi fare tu ben venga, piuttosto di Windows meglio openSUSE mille volte.

          • Gtac

            Dichiari OpenSuse pesante, secondo quale metro? Cosa indichi precisamente col termine pesante? Cosa che ancora più mi preme e sapere come mai Yast è obsoleto, a priori per di più. Nel mio lavoro essendo una delle componenti principali avere tools semplici, veloci ed altamente configurabili in base alla situazione l’argomento mi interessa assai! Hai per caso qualche alternativa valida come Tools di gestione centrale?

          • Semplicemente il pannello di controllo di KDE e relative utility…L’ho detto anche rispondendo ad altri commenti, considero stupido non utilizzare quello che KDE offre, soppiantando il tutto con Yast.
            Comunque ne ho parlato anche troppo, se ti interessa approfondire il mio parere leggiti pure gli altri miei commenti.

          • Gustavo

            yast non può appesantire niente, perché funziona quando lo richiami, non è un antivirus che incombe .. essendo un tool di livello enterprise (sviluppato da anni) funziona molto meglio e più rapidamente di qualsiasi frontend per kde, oltre al fatto che non richiede DE per funzionare, e che questi sono spesso instabili e buggati.
            e’ stupido affidare configurazioni di sistema ad un frontend grafico, senza possibilità di richiamarlo se il DE va in malora.
            E’ per questo che yast funziona indipendentemente dai desktop che ci girano, poiché suse non vuole dipendere da alcun desktop: è una regola ovvia per qualsiasi amministratore.

          • Gtac

            Infatti non riesco proprio a capire a cosa alluda indicanzo pesantezza e sopratutto il dichiararlo obsoleto. Io non lo sostituirei con null’altro, sia su server che client, sopratutto tenendo conto che è OpenSource

        • Toni Musòn

          PC Lenovo X220, 8 giga di Ram, Chakra e tutte le virtualmachine che mi servono (XP, W7, OsX..).

          Da un paio d’anni con tanti aggiornamenti e senza mai un problema… E uso il PC prevalentemente per lavoro.

          Fantastico!

          Provare prima, e poi sentenziare.

  • UnderTheGun

    ArchLinux + KDE = pc desktop come dio comanda!
    Altrimenti, più facile da usare ma resa simile : CHAKRA = e sei a cavallo!

    Sennò ancora più facile da usare OpenSUSE, ma non sono un fan del gecko e senza pacman non vivo!!

  • cix

    Kubuntu 12.04 + ppa KDE lo uso in modo stabile per lavoro ormai da 4-5 anni. E’ stabile e versatile si possono facilmente compilare i programmi più utili a lavorare (per me gimp, Inkscape, scribus, openvpn…) si possono installare pacchetti esterni che danno sempre l’ultima versione stabile di (Firefox, Libreoffice, Thunderbird, Virtualbox, …). Insomma da quando uso questo sistema la mia vita è cambiata molto …. in meglio ovviamente!

    • Alessandro

      ritieni che sia più stabile kubuntu 12.04 + ppa kde rispetto ad utilizzare kubutu 13.10 ?

      • d4n1x

        Dipende sul mio netbook con la 12.04 se aggiorno all’ultima versione di KDE tramite PPA mi ritrovo con gli effetti grafici che partono 1 volta su 3. Con la 13.10 invece no, ma purtroppo con quest’ultima non posso usare i driver ATI quindi io sono rimasto con la 12.04 vanilla XD

        • Alessandro

          con i driver open dell’ ati non è utilizzabile kde ?

          • d4n1x

            Qui entriamo in un’altro capitolo per il quale la ventola mi gira a tutto andare senza driver proprietari ma non centra nulla con KDE.

  • Un appello per chi usa OpenSUSE con KDE: provate Chakra, se non avete un 64bit porvate SolidK, non mettetevi distro KDE che si portano dietro strumenti GTK, non ha nessun cavolo di senso e appesantisce KDE.

    • Gustavo

      gli strumenti gtk hanno senso se ti capita di dover usare software gtk (e alcuni sono ancora superiori alle controparti kde).
      La devi vedere così: opensuse è generalista e cerca di rendere semplice l’uso di software di differente origine.
      Detto questo, se non hai nulla in gtk non te ne accorgi nemmeno.
      E’ lo stesso motivo per cui yast sovrasta kde in alcune funzioni: perché essendo perfettamente integrato le svolge meglio, ad un livello inferiore a kde (ad esempio yast non ha bisogno del de per funzionare).
      Sono caratteristiche diverse da chakra, che tu non apprezzi ma che altri possono trovare molto utili

      • Guarda che con strumenti GTK intendevo il software basilare di KDE (cambiare temi, impostazioni di sistema), che viene sovrastato da YAST, assolutamente non intendevo i programmi in generale, io stesso uso Firefox o Inkscape, che come hai ben detto non hanno controparti Qt a livello.
        Non sono contrario a Yast, solo che dovrebbero adattarlo di più ai vari DE in cui si trova, altrimenti ostacola ed appesantisce.
        Poi ci credo che KDE viene spesso trovato complesso/pesante…finché girano distro KDE fatte col culo…

        • Gustavo

          il pannello di kde per cambiare configurazioni grafiche non è per niente in gtk.. francamente non mi ritrovo in quello che dici.. anche la gui di yast è in qt e non si occupa minimamente di impostazioni grafiche.

          • Devi avermi frainteso (o mi sono spiegato male), il software base KDE è ovviamente in Qt, ad essere Gtk è Yast.

            Yast ha anche delle funzioni per cambiare aspetto grafico (cursore, temi, ecc) che in svariate distribuzioni impedisce alle utiliy del sistema KDE base di funzionare a dovere. Rendendo anche KDE stesso meno reattivo.

            Spero di essermi spiegato bene, chiunque ha provato derivate di Mandriva (con la stessa filosofia di Yast) od openSUSE sa quanto è vero quello che dico.

            E non è solo quello, ad interferire spesso sono anche utility importanti come configurazione della rete, che viene gestita sia dal networkmanager di KDE che da Yast (o simili).

          • Gustavo

            guarda che yast può essere in qt, in gtk e in ncurses. Io non so perché tu abbia trovato yast-gtk in una installazione di kde ma ti assicuro che non è la norma..
            Se non mi credi cercati le immagini di yast-qt..

          • Io l’ho sempre visto in gtk (infatti non si è mai integrato col tema che mettevo ma lo faceva grazie a qtgtk, e comunque non mi cambiava colore col tema ma restava predefinito).

            In ogni caso il discorso non cambia, Yast è invasivo nei confronti di KDE, posso capire che per chi ci è abituato è comodissimo ma non credo sia sensato ignorare le utility di KDE.

          • d4n1x

            Yast è palesemente pensato per un’era remota in cui gnome non aveva un pannello di configurazione, quelli di suse si so inventati una cosa geniale ai tempi (1996). Oggi sia Gnome che KDE hanno un loro “pannello di controllo” ed è perfettamente vero ormai risulta ridondante, è pesante e non è del tutto vero che la rete viene gestita dal networkmanager, ad esempio io ho problemi con IPV6 e li ho dovuti disabilitare da li. Non so perchè poi ogni volta che uso openSuse la tolgo dopo un mese per tornare a Kubuntu….

          • cerash

            condivido… la trovo un’ottima distribuzione, stabilissima e facile. ma le ridonndanze presenti mi fanno innervosire. anche io torno a kubuntu. ora sto provando netrunner enigma. un po lentina ma mi sembra ottima.

          • Gustavo

            per quanto riguarda la rete yast non se ne occupa se è installato networkmanager (infatti se entri in yast e vai su “reti” ti dice, le reti sono gestite da networkmanager, e se tu non cambi questa impostazione, non le tocca..

          • Su Mageia invece viene gestito dallo Yast di turno (scusami ma non ricordo il nome) e per mettere quello di KDE dovevo fare i salti mortali ogni volta.

          • Gustavo

            ma io cerco di farti capire proprio con gli esempi, che in opensuse ormai l’integrazione di yast e kde è diventata ottima..
            io ad esempio uso kde per la parte grafica, e yast per il software, il kernel, i partizionamenti e i gruppi.
            A naso mi sembra di capire che le tue esperienze con opensuse non sono recentissime. mi sbaglio?

          • Ho usato openSUSE per un po’ fino a un anno fa, avevo provato anche i repo rolling (tumbleweed) però era ancora un progetto acerbo (non so ora).

            Ecco ad esempio KDE ha già un partizionatore predefinito

    • Fabiom F.

      Perchè dici: “se non avete un 64bit porvate SolidK” ?
      Grazie

      • Perché Chakra è disponibile solo con architettura a 64bit, una scelta sofferta che gli sviluppatori hanno dovuto fare.

  • MaxMetal89

    Nessuno ha detto KDE + Debian? Secondo me da Wheezy è usabile senza problemi e soprattutto “non puzza di vecchio” come le precedenti versioni 🙂

  • whoami

    di quelle nominate finora ho provato opensuse e chakra, in quest’ordine. mentre avevo su opensuse non ho mai avuto problemi, ma scoperta chakra ho davvero apprezzato tutte le funzionalità di kde, in parte coperte dal fin troppo invasivo yast.
    poi chakra, come filosofia, mi appaga di più, in termini di “sporcarsi” di più le mani con terminale e files di conf, per avere un sistema più mio, senza il maggiordomo yast che mi pulisce anche il sedere… poi quelli son gusti!
    il fatto di essere kde centrica mi ha guidato anche a provare alternative qt a programmi che avevo sempre usato ma che, una volta fatta l’abitudine, mi fanno apprezzare l’integrazione di tutte le parti col sistema.
    insomma mi sono fermato con chakra, e la consiglio a tutti!

    • ange98

      ammetterai che però Yast, se si usa il pc per la produttività, può salvare il c**o 😛

      • Tutto quello che fa Yast lo puoi trovare già di base in KDE, e funziona anche più reattivamente.

  • Simone

    Ho usato Chakra per un bel po’ e mi sono sempre trovato bene, poi ho voluto provare Arch percé non soportavo i bundle e non l’ho più abbandonata.

    • I bundle infatti li hanno tolti, ora installare software gtk è molto più semplice.

      • Giuseppe Russo

        Hanno tolto i bundle da chakra?

        • Già da un pezzo xD

          • Giuseppe Russo

            Grazie! Non lo sapevo, era un pò che non mi informavo. Beh mi sa che la riprovo.

          • Di nulla! Ora il sofware Gtk viene fornito col repo extra, quindi assicurati di abilitarlo.

  • salvatore

    uso debian testing ( jessie) + kde dal 2009
    Funziona tutto bene.

  • AquiloneSchritttempo

    SolydK

  • Joker

    Uso Kubuntu 13.10 da 4/5 mesi e va benissimo con effetti al massimo sul mio notebook ASUS G46VW, unica nota dolente e’ la batteria, credo che la gestione energetica su winzoz 8 è migliore, dato che quando uso 8 la batteria è piu longeva…

    • CippaLippa

      windows riesce a sfruttare meglio gli stati di riposo o “standby” di tutte le periferiche del notebook probabilmente per un migliore supporto/ottimizzazione drivers in generale. Linux riesce solo a risparmiare e a mettere in condizioni di riposo il processore e poco altro, il resto dell’ hardware non viene gestito in condizione di riposo/risparmio energetico, assorbendo a pieno le risorse energetiche per ogni singolo componente del sistema (tra l’altro manco in modo efficiente) e probabilmente i consumi energetici superiori su Linux rispetto a Windows, provengono da queste carenze nell’incapacità dei drivers a basso livello in linux di porre tutti componenti a riposo.

  • varennikov

    SolydK BE (Business Edition) basata su Debian Stable, con tutto il supporto multimediale preinstallato.

  • Salvatore Furnò

    opensuse 13.1 senza dubbio

    • Drumsal

      A me ha dato un esito devastante in live, quindi mi sono guardato bene dall’installarlo. Lo stesso era successo con la versione Gnome. Strano perché avevo giocato un po’ con la beta e non sembrava male. Non ho capito, sinceramente!

  • Cristiano Arcari

    SolydK sicuramente, funziona alla grande.

  • DigiDavidex

    È da un anno che ormai uso Mint KDE ed è sempre andato benissimo con effetti attivati… qualche settimana fà ho provato OpenSuse KDE… INstabilissimo!! sembrava addirittura peggiore di winzozz… assurdo… era davvero non usabile perchè si bloccava ogni pochino

  • Giulio Mantovani

    Io utilizzo chakra sui portatili e la trovo fantastica, mai problemi di aggiornamento (e se ci sono lo dicono in anticipo con relativo modo per risolverlo al momento se dovesse comparire), quindi per un ambiente di normale utilizzo o di lavoro basilare non ci sono problemi e si può usare chakra tranquillamente, mentre su pc da lavoro o che devono rimanere accesi sempre ho Debian con KDE, è ancora alla versione 4.8.4 ma non da mai problemi, è da 2 mesi che non spengo il pc ma lo mando il standby di notte o quando non lo uso e sono a 130 mb di swap (ha 2 gb di ram 😀 ), quindi se si vuole un pc che non dia problemi con gli aggiornamenti, che siano costanti, che sia completamente integrata con kde, chakra è una scelta quasi obbligata, mentre per la stabilità debian con kde è la regina 😉

  • Francesco

    Buongiorno,

    nessuno ha parlato di Kororà: è un derivato di Fedora, ancora alla 19.1 ma con tutti gli aggiornamenti e kernel 3.12.5. IN ambiente KDE è l’unica distribuzione che senza artifici mi consente di configurare qualsiasi aspetto grafico del mio ambiente linux, addirittura dopo aver provato tutto nelle ultimi versioni (Opensuse 13.1-Ubuntu-Kubuntu-ecc.ecc.ecc) mi ha riconosciuto la scheda nvidia collegata in hdmi e gli altri due monitor in vga senza artifizi strani.

    https://kororaproject.org/

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