I developer KDE hanno rilasciato il terzo aggiornamento di mantenimento dedicato alla versione 4.11 LTS, ecco tutte le novità.

KDE SC 4.11.3
Gli sviluppatori del desktop environment KDE hanno rilasciato la nuova versione 4.11.3, importante aggiornamento di mantenimento che va a correggere ben 120 bug riscontrati da utenti e sviluppatori nelle scorse settimane. KDE SC 4.11.3 arriva a pochi giorni dall’accesa discussione tra gli sviluppatori KDE e Canonical a riguardo del nuovo server grafico MIR e che ha visto l’abbondino dei rapporti con Ubuntu / Kubuntu da parte di Martin Gräßlin, principale sviluppatore del window manager KWin.
I principali bug corretti in KDE 4.11.3 riguardano KWin e vanno principalmente a migliorare il supporto per effetti e script di terze parti, corretti inoltre alcuni problemi con il file manager Dolphin, il gestione di informazioni personali Kontact e il tool UML Umbrello.

Diversi bug arrivano anche dai test sul nuovo Wayland, alcuni sviluppatori dia Fedora, openSUSE e di altre distribuzioni stanno testando il nuovo server grafico open source con KDE 4.11.
Tutte queste correzioni fanno ben sperare per il futuro KDE 4.12 il cui rilascio è previsto per il 18 dicembre 2013, la nuova versione molto probabilmente sarà di default in Kubuntu 14.04 Trasty.
Per maggiori informazioni sul nuovo KDE 4.11.3 basta consultare le note di rilascio accessibili da questa pagina.

KDE SC 4.11.3 sarà disponibile a breve nei respository ufficiali di Arch Linux, Chakra e altre distribuzioni Rolling Release mentre per Kubuntu 13.10 è possibile (anche se non confermato) che il nuovo aggiornamento arrivi nei repostiory ufficiali, in alternativa sarà possibile installare la nuova versione (in data odierna non ancora disponibile) tramite i PPA Kubuntu Backports.

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  • kandros

    funzionalità veamente odiosa.. specialmente se vai di fretta

    • Ilgard

      Soprattutto se dannatamente lenta come quella di Windows.

      • Già inoltre vorrei sapere, e se c’è un conflitto che succede? Devo riformattare al riavvio o mi va in schermata blu?
        Sta fedora sta diventando windows?

        • kandros

          una e una cosa soltanto devono prendere ispirazione da windows, il rispristino di sistema

        • se c’è un conflitto ti viene segnalato
          personalmente lo trovo invece molto utile sopratutto per aggiornare kernel, ambiente desktop e altre librerie
          che poi assomigli a windows non me ne frega basta che sia una cosa funzionale 😀

          • Alexander83

            Esatto, se installo un aggiornamento di kernel, o in generale un aggiornamento che richiede un riavvio, voglio riavviare al più presto per usarlo!

      • gli aggiornamenti sono molto migliorati confronto un paio d’anni fa
        ora è quasi a livello di debian
        inoltre l’aggiornamento è di dimensioni ridotte confronto debian quindi se hai una connessione lenta con fedora aggiornare fai prima

        • Qualcuno di passaggio

          non è assolutamente vero, una volta finito di scaricare è lento come una vacca a controllare che sia tutto ok e a ricomporre gli rpm dai delta (tant’è che disattivandoli con una banda media fai sensibilmente prima)

    • puoi utilizzare yum e aggiorni direttamente durante l’utilizzo di fedora

  • garuax

    Fedora sempre peggio. Sistema dfficilmente configurabile, ora pure antipatico

  • andreazube

    Molto male,siamo messi peggio di windows
    Questa funzionalità potrebbe essere utile,ma solo in caso di aggiornamento kernel,per i normali software non se ne parla proprio!

    • è una funzionalità penso che sia pensata sopratutto per il kernel e per gli aggiornamenti di Gnome OS soggetti anche all’update dell’ambiente desktop che in questa maniera rendono sicuri e sopratutto non portano problemi come si possono avere aggiornando l’ambiente desktop durante il suo utilizzo

  • Non l’ho mai sopportato questo tipo di aggiornamento

    • è un po diverso da quello per windows dato che il pc si riavvia in una modalità update che in teoria dovrebbe velocizzare anche l’aggiornamento
      meglio quindi perdere 5 minuti e aggiornare senza problemi oppure aggiornare alla vecchia maniera rischiando che qualcosa vada storto?
      inoltre la vedo ottima anche in caso di aggiornamento di release

  • mikronimo

    Non ci vedo tutta questa utlità; con suse, a fine aggiornamento, si viene sempre avvisati se qualche programma in uso è stato aggiornato; a quel punto o si riavvia o si esce/rientra come user; poi, anche se non conosco fedora e quanto possano essere grandi gli aggiornamenti in generale, ma se viene aggiornato kde, si parla di qualche centinaio di mb, tra scaricamento e installazione, stare lì a guardare il pc che fa i suoi comodi… se proprio voglio fare le cose fuori da x (come faccio quando riaggiorno 2 delle 3 altre distro che uso), riavvio e alla casella di login, mando un alt-n e aggiorno da linea di comando (apt-get per kubuntu, zypper per suse, packer per bridge); poi sudo reboot e torno dentro la distro che userò quel giorno, altrimenti faccio il login e mentre scarica e installa, leggo le mail, navigo (senza fretta), ecc. C’è da augurarsi che sia possibile selezionare di non usare questo metodo…

    • personalmente la vedo ottima invece per rendere migliore l’aggiornamento e che sopratutto non porti problemi
      con yum puoi aggiornare direttamente invece dal gestore degli aggioranementi puoi decidere di aggiornare quando riavvii
      i problemi segnalati da alcuni utenti di aggiornamenti che mandano in crash il sistema ecc sono solo un brutto ricordo

      • Qualcuno di passaggio

        packagekit di fedora avvisa già di uscire dalla sessione o di riavviare in caso di aggiornamenti che potrebbero rendere instabile la sessione.
        una totale perdita di tempo.

  • sinceramente lo trovo fastidioso, preferisco che si aggiorni mentre utilizzo il pc. Infatti windows a volte ci mette delle ore mentre si aggiorna, soprattutto con le versioni vecchie.

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