KaOS è una derivata di Arch Linux con ambiente desktop KDE “puro” senza quindi applicazioni GTK+ preinstallate, con un’ottimo installar grafico, driver proprietari già inclusi e molto altro ancora. 

KaOS
Arch Linux è una delle distribuzioni più amate ed apprezzate, dato che ci consente di avere un sistema operativo creato ad hoc nel nostro pc con ambiente desktop, applicazioni preferite ecc. Purtroppo Arch Linux non è una distribuzione adatta a nuovi utenti dato che l’installar e configurazioni sono prevalentemente a riga di comando. Per fortuna però sono disponibili delle derivate in grado di facilitarci l’installazione e utilizzo di Arch Linux come ad esempio Manjaro, Antergos oppure anche KaOS.
KaOS è una distribuzione basata su Arch Linux che punta di fornire all’utente un completo sistema operativo con ambiente desktop KDE con tanto di installer grafico, software center, driver proprietari preinstallati e molto altro ancora.

LiveDVD installabile, KaOS viene rilasciata con solo applicazioni per KDE, non troviamo quindi di default applicazioni GTK+ che possiamo comunque installare in un secondo momento, da notare inoltre alcune personalizzazioni come tema, menu, sfondo ecc bastano comunque pochi click dalle impostazioni di sistema per avere il tema, icone, sfondi ecc di default in KDE. L’attuale versione stabile 2013.11 viene rilasciata con KDE 4.11.3, Kernel 3.11.7, systemd 108, kmod 15, xorg-server 1.14.4, Qt 4.8.5, QtWebkit 2.3.3, mesa 9.2.2, la suite per l’ufficio Calligra 2.7.4, Clementine 1.2.0, il browser Qupzilla, il software center grafico Octopi, kde-telepathy, Kdenlive, plasma-mediacenter e Kmymoney e altre applicazioni.
L’installer grafico è abbastanza semplice da utilizzare, basta seguire correttamente tutti i passaggi per avere installato KaOS già in lingua italiana, con i driver proprietari, server di stampa, codec multimediali ecc.

KaOS installer grafico

Ecco il video del nostro test da livecd di KaOS:

Ringrazio il nostro lettore bersil per la segnalazione.
Aggiornamento: demm (penso che sia lo sviluppatore di KaOS) ha indicato che la distribuzione è un progetto indipendente con repository propri, per maggiori informazioni consiglio di consultare il faq del progetto.

Home KaOS

  • wormholeee

    Ottimo!

  • fedefigo92

    ma cosa cambia da google reader a google current?perchè io uso quest’ultimo su android per le news

    • Eustass

      Ti sei risposto da solo.

      Reader ti  trasmette tutti gli aggiornamenti dai tuoi siti preferiti, senza che te li vada a sfogliare di continuo.

  • Marco

    Ottima – consigliatissima – ha un’integrazione con la tastiera a dir poco perfetta!!!

  • Luigi

    Salve! So che il post è antico, ma ho appena scaricato questo lettore di feed e ne sono soddisfattissimi. L’unica cosa che non riesco a fare è aggiungere delle categorie o delle cartelle così come ha fatto Roberto nella prima immagine con le categorie sport e news. Qualcuno sa come fare? Grazie!

  • Maruko

    Da provare

  • una chakra con repository ufficiali arch… non che se sentisse il bisogno, visto che esiste anche bluestar linux.
    Apprezzo la varietà nel panorama linux, però ogni tanto se prima di iniziare un nuovo progetto si mandasse anche una mail ai curatori dei progetti esistenti per collaborare, forse si avrebbero software migliori

    BTW mi piace questo kaos 🙂

    • UnderTheGun

      “una chakra con repository ufficiali arch.”
      O.o ??

      Puoi dirlo solo sul fatto che si basano su KDE e puntano al 64 bit …poi KaOS e Chakra sono diverse, concettualmente diverse. KaOS risulta più minimale, quasi essenziale. Una è half rolling l’altra rolling pura. Una ha molti repository l’altra 3, senza dimenticare che Chakra stà sviluppando il proprio gestore pacchetti mentre KaOS usa e userà pacman.

      Per quanto riguarda Arch di sicuro (KaOS) NON usa i suoi repository ufficiali, questo è sicuro.
      A sentir loro usano solo pacman perchè è il”migliore nel suo ruolo”…come non dargli ragione!!

  • Un conto se Chakra avesse tante attenzioni…ma cristo che gli costava collaborare. xD

    • Paolo Pani

      straquoto, questo e’ il problema (e forse la bellezza) dell’universo Linux. Se i mille progetti che sono simili fra loro unissero li sforzi, ne verrebbe fuori una distro solidissima e competitiva.. facendo cosi’ finiscono peggio della sinistra italiana, scissa in 2mila partiti che prendono 4 voti ciascuno 😀

      • Claudio

        Non è un problema solo di Linux. A mio parere è un problema più generale dell’open source. Basti vedere quello che è accaduto nella community Android con la CyanogenMod dalla quale alcuni sviluppatori si sono staccati per fare la OmniRom.

        • e il mondo bsd segue a ruota…………………..

      • pi3tr0

        per favore evitiamo di paragonare l’open source con la sinistra, italiana o europea poco cambia

        l’open source è collaborazione, la sinistra è imposizione del pensiero unico, che ci sia una o 4000 partiti non cambia nulla, sono tutti fascisti allo stesso modo

        • giocitta

          Cri, cri, cri. Sento un grillo canterino…

    • whoami

      che io sappia kaOS è nata da abveritas, che prima faceva parte del team di chakra, con cui poi ha avuto degli scazzi quindi si è fatta la sua distro con le stesse idee di base da cui proveniva, cioè chakra!

      si, spreco di risorse inutile ma per fortuna non siamo solo risorse e soprattutto in progetti in cui conta la passione e il tempo gratuito che viene dedicato le relazioni tra le persone contano più degli obiettivi dello sviluppo di un sw

  • vortex67

    Io ne aspetto ancora una decente basata su arch per gnome….(che non sia bridge linux).

    • UnderTheGun

      forse hanno il buon gusto di stare alla larga da quella tanto bella quanto scomoda shell adatta più ai tablet che ai pc 🙂

      • vortex67

        Mah,dipende sai…io uso e lavoro su gnome shell con uno schermo a 22 pollici e mi trovo benissimo,meglio che con unity o KDE….:P è solo questione di abitudine.

        • UnderTheGun

          “…solo questione di abitudine”

          Vero…in parte…Secondo me Gnome Shell risulta tanto usufruibile quanto è più piccolo il monitor dove lo si deve usare.
          Per lavorare mi troverei comunque malissimo…forse per il solo fatto che di base, appena finito di installare, Gnome Shell ha bisogno di qualche ritocco, magari qualche estensione….ecco, tutto qui.

          • vortex67

            Si certo,diciamo che l’ho sistemato su “misura”,con parecchie estensioni tipo dash to dock che trovo utilissima.KDE è una gran sistema operativo,ma imho,su PC datati è davvero troppo pesante e kwin gira a rilento,l’ho levato principalmente per quel motivo.

          • UnderTheGun

            Si, è vero. Anyway hai avuto modo di provare su qualche pc datato le ultime versioni di KDE? Tipo l’ultima, la 4.11.3 oppure la serie 4.11…Sarei curioso di vedere come va..Perchè dal punto di vista della ram, con pochissimi effetti dovrebbe consumare sui 400 Mb, ma non so la resa complessiva: fluidità etc.

          • vortex67

            Giusto oggi mi sono deciso a rimettere chakra :D,spinto dalla curiosità,devo dire che è migliorato parecchio,soprattutto kwin!! (non uso KDE dalla 4.10) Non pensavo,per ora lo lascio in dual con gnome ma mi ha stupito molto e non escludo di tornare a usarlo.

          • UnderTheGun

            Eh si, l’ultima versione, la 4.11, è notevole! Hanno fatto un gran lavoro. Soprattutto sul lato consumo risorse/fluidità.Non vedo l’ora esca KDE 5, con le Qt5 e Plasma 2 !!!….e magari Wayland!! ^^

            P.s. Chakra cmq è davvero una bella distro!! Spero sempre più gente si aggiunga al progetto. Vedendo le statistiche su Distrowatch non capisco perchè sia così poco considerata a livello mondiale…bha…Invece in Italia parecchi si sono accorti di lei!

          • vortex67

            Concordo,l’ho usata per più di un anno in passato e non mi ha MAI dato un singolo problema,nemmeno con update corposi,cosa che invece mi è successa persino con distro consolidate come ubuntu,chakra è solida come una roccia.

  • Paulo Cesar Pc

    Muda a interface e um OS novo [-.-]?

    • eew

      che?

      • Dice che secondo lui è cambiata solo l’interfaccia, un po’ poco per definirlo un nuovo OS.

      • eticre

        ignorantoni manco una parola di francese capite!!!

        • delaroche

          🙂 temo sia portoghese..

  • cj

    a me kde non me piace, è proprio brutto

  • Dead

    Siamo sicuri che non abbia repository propri (come Manjaro e Antergos) e usi quelli di Arch Linux?

    • ge+

      antergos ha gli stessi repo di arch pura. chakra invece ha i suoi, ed anche manjaro

      • alex

        Infatti, artergos ora è in pratica un installer per Arch in cui è possibile scegliere che ambiente e che applicazioni installare.

    • superlex

      Dalla FAQ:

      “KaOS does not use any upstream repositories, every package in every repository is build from scratch by and for KaOS.”
      Inoltre, sempre dalla FAQ, sembra di capire che non si basi su ArchLinux, sebbene utilizzi pacman.

  • demm

    KaOS is NOT an Arch based distribution. Maybe you noticed “build from scratch”, “fully independent”, “not based on any” all over the documentation. The FAQ has a complete section explaining this too.

  • carlo coppa

    Se si è contro la frammentazione di distribuzioni Linux, basta utilizzare i progetti più noti e non la derivata della derivata. Se non le utilizza nessuno, finirà presto nel dimenticatoio.

  • mikronimo

    Proprio xé non è una derivata, ma è del tutto indipendente (usa strumenti da varie altre distro, tra cui pacman) e si concentra solo su KDE a 64 bit, mantiene solo poche applicazioni per ogni tipologia (fa l’esempio dei lettori musicali: non 20, ma 3-4), da l’idea di una distro funzionale e pratica; una prova credo la meriti.

  • La voglio provare. M’interessa molto. 😉

    • UnderTheGun

      Sono curioso anch’io, ma solo perchè è basato su Arch…e da suo fan e felice utente ci tengo a provare le varie derivate.
      Sinceramente sono rimasto abbastanza soddisfatto per le tante Arch-based: Manjaro mi pare ottimo, Chakra è fantastica, ArchBang! è buono etc….
      Solo che questa, dato che punta solo su KDE, dubito possa essere meglio di una distro già diffusa su quel campo e notevolmente buona come Chakra!!…se poi mi smentisce tanto meglio.
      VIva ArchLinux e viva KDE !!

      P.s. ritiro in parte quel che ho detto, dal momento che leggo che KaOS NON è basata su Arch!!

  • Sabbath

    ma nessuno ne fa una con be::shell preconfigurato? :(((

    • UnderTheGun

      Ti sei mai chiesto il perchè? 🙂
      Non fraintendere…Mi pare un interessante progetto Be:Shell, ma te, sinceramente, davvero lo metteresti di default in una distro che punta a offrire un sistema ostico (almeno all’inizio) come Arch ri-interpretato per essere più “facile” nell’utilizzo quotidiano?? 🙂
      Be:Shell te lo devi configurare tutto con file di testo, se prendi un tema già pronto ma cambia la risoluzione del tuo schermo devi risistemarti tutto….dai…..sii serio.
      Quando il progetto sarà più maturo vedrai che gli sviluppatori lo prenderanno in considerazione.

      • Sabbath

        Dicevo appunto per quello :), serve un lavoro dietro, e magari un gruppo che vuole cominciare una distro con Be::shell ne trarrebbe vantaggi visto che sarebbe la prima!

        • UnderTheGun

          Di sicuro, se lo facessero, sarei il primo ad usarlo!! ^^
          Insieme a te immagino :).

  • forerunner

    KaOS non è una derivata di Arch Linux ma è stata build from scratch con focus sulla modalità di integrazione dei vari pacchetti di cui è composta. Non si tratta di una distro generalista ma bensì KDE centrica e con un sistema di aggiornamento di tipo rolling conservativo (la versione proposta dei pacchetti aggiornati è la n-1). Con KaOS sono state fatte delle scelte ben precise: DE –> KDE; gestore pacchetti–> pacman; installer–>Tribe (almeno per il momento!!!); repository–> solo tre e di dimensioni ridotte <2200; il tutto per avere un sistema leggero integrato e consistente.
    La uso da un paio di settimane e ne sono molto soddisfatto!!!!!!!!!!!

    • “KaOS non è una derivata di Arch Linux”
      i pacchetti sono quelli di arch semplicemente presi e ricompilati su un repo basta scompattarli per notare che il pkgbuild che è quello
      la stessa cosa fa anche manjaro ma alla fine gira che ti rigira è sempre arch linux con quale app in più o in meno nei repo
      anzi in questo caso è anche peggio dato che se devo installarmi un’app gtk devo aggiungere i repo arch o compilarla “a mano”
      almeno in chakra c’è un repo dedicato alle gtk

  • Dead

    Purtroppo non ha molti pacchetti. Per carità, veloce è veloce, ma ho l’impressione di utilizzare Chakra 2: La vendetta.

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