In questa guida vedremo come velocizzare i processi d’avvio di Arch Linux e derivate come ad esempio Manjaro attraverso Readahead.

L’arrivo di systemd in Arch Linux ha introdotto moltissime migliorie alla distribuzione velocizzando sia il processo d’avvio che spegnimento e riavvio del sistema. Caratteristica principale di systemd è quella di avviare più servizi in parallelo rendendo quindi più veloce il processo d’avvio del sistema, inoltre include una migliore gestione dei vari demoni (tramite systemctl) consentendoci di avviare velocemente display manager preferito, network manager ecc oltre a Readahead.
Readahead è una raccolta di strumenti che pre-caricano file durante il processo di boot per accelerare l’avvio del sistema operativo. Attivando quindi Readahead  con systemd andremo a velocizzare l’avvio di Arch Linux e derivate, il tutto logicamente in relazione alla versione del kernel e al tipo di disco rigido presente nel nostro sistema.

Con Readahead andremo ad attivare una serie di strumenti che creano automaticamente liste di file da pre-caricare ordinandoli a seconda della loro posizione sul disco oltre a precaricare le tabelle degli inode sui filesystem inoltre andremo ad avviare i file evitando che il sistema aggiorni la loro data di accesso, evitando quindi scritture ulteriori su disco.

Per attivare Readaheadin in Arch Linux e derivate basta digitare da terminale:

sudo systemctl enable systemd-readahead-collect systemd-readahead-replay

e riavviamo.

Prima di notare un netto miglioramento nei temi d’avvio del sistema dovremo riavviare almeno 2/3 volte la nostra distribuzione.

E’ possibile disattivare Readahead digitando:

sudo systemctl disable systemd-readahead-collect systemd-readahead-replay

Readahead è disponibile anche per Fedora, Ubuntu e altre distribuzioni rilasceremo a breve le guide dedicate.

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