cdck è un’utile tool per Ubuntu e derivate che ci consente di verificare la qualità dei nostri cd o dvd in modo tale da verificare se possono essere ancora utilizzati oppure sono da buttare.

Ubuntu verificare la qualità dei nostri CD/DVD attraverso cdck
Le pendrive, schede di memoria SD, microSD ecc e lo streaming stanno pian piano facendo scomparire dal mercato i supporti ottici come CD e DVD. Molti nuovi personal computer portatili e desktop non includo più il masterizzatore dato che la stragrande maggioranza degli utenti utilizza pendrive o schede di memoria per poter installare il proprio sistema operativo. Se abbiamo ancora dei CD o DVD è consigliabile farne un backup dato che è risaputo che anche se tutti i file sul disco sono leggibili, alcuni settori con un tempo di lettura errato possono facilmente diventare illeggibili in futuro.
In Debian oppure Ubuntu o una derivata potremo verificare la qualità dei nostri CD e DVD grazie ad un’utilissimo tool a riga di comando denominato cdck.

cdck è un semplice tool open source che ci consente di verificare la qualità di CD/DVD il tutto con estrema facilità. Caratteristica di cdck è quella di eseguire una scansione accurata di ogni settore del disco annotando tutti i tempi di lettura e poi riferisce il suo verdetto, come opzione potremo anche avere un report con i tempi in un file di testo utilizzabile dal programma gnuplot in modo che si possano tracciare alcuni grafici.

cdck è presente nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux per installarlo in Ubuntu, Debian o derivate basta digitare da terminale:

sudo apt-get install cdck 

al termine dell’installazione basta digitare

man cdck

per conoscere tutti le opzioni disponibili del tool.

cdck in Ubuntu Linux

Utilizzare cdck è molto semplice basta inserire il disco, montarlo nella distribuzione e digitare da terminale:

cdck -t

dove l’opzione -t ci consente di avere informazioni in tempo reale sulla scansione del disco con l’opzione -i potremo avere informazioni sul supporto ottico, è possibile anche effettuare il salvataggio dei dati con l’opzione -v.
Se ad esempio se vogliamo salvare i dati e avviare il test basta digitare cdck-t-v e attendere il termine dell’operazione.

Home cdck

  • telperion

    Ma ormai “sto tipo” spara solo più fregnacce una più grossa dell’altra …
    Abbattetelo!

    • Norge

      Questo commento è un grande contributo alla discussione.

  • Gabriele Castagneti

    GNU/Linux è già il miglior sistema operativo del mondo.
    Il problema è spiegarlo all’altro 98%.

  • Mah non credo proprio..convinto lui

  • Neal Caffrey

    Palese a mio avviso, la non “digestione” di ubuntu in questo blog. Io però non la vedo tanto grigia come molti di voi: Ubuntu è, per conoscenza, per pubblicità e per semplicità d’uso la migliore distribuzione linux esistente (mio parere personale). Se si considera che il 90% dei personal computer viene usato per funzioni standard come navigazione web, riproduzione contenuti multimediali, inoltro email ed editor di documenti, penso che Ubuntu sia la soluzione ideale per (quasi) tutti. Non vedo la sostanza nell’obiezione, se si prova a diffondere una distribuzione basata su gnu/linux piuttosto che un altra. Ci sarà ubuntu gli “utenti” semplici, tutti gli altro hanno una possibilità di scelta pressochè infinita. Sempre la solita polemica, suvvia, ha leggermente stufato. Peace!

    • Il concetto di “miglior distribuzione” a mio parere tende a prendere una valenza del tutto personale, poi io penso che non esista una derivata-debian migliore di mamma Debian

      • Neal Caffrey

        Ed infatti è scritto chiaro, tondo e tra parantesi (mio parere personale)… 🙂

    • Chr1s71aN

      Ti quoto in in pieno!Oggi molti i sono avvicinati, me compreso al Linux proprio grazie a Ubuntu, provo in continuazione anche altre distro, ma solo Ubuntu è quella che mi fa sentire più a mio agio.

      • non vuol dire perché ti fa sentire a tuo agio possa diventare la distribuzione più utilizzata al mondo
        basti avviare il forum ubuntu ma anche quelli di altre distribuzioni per notare quanti problemi hanno ancora molti utenti con periferiche come schede grafiche, stampanti ecc
        puoi avere il miglior ambiente desktop al mondo ma fin che non metti apposto questo linux rimarrà sempre un sistema operativo per pochi

        Il giorno 16 maggio 2012 15:14, Disqus ha scritto:

        • cristianpozzessere

          no Roberto ti prego…il forum di ubuntu,non si può proprio sentire 😀 hehhheheeh
          se entri ..vedrai domande del tipo “come faccio ad installare Photoshop su bubbuntu con wine???
          e la risposta sarà
          “..forse dovresti …..ma comunque ti linko la pagina del wikia di pinkopallaminkia,dove in polacco ti spiegherà come installare un applicazione crakkata di winzozz su linux!!!!!
          i forum seri in italia c’e ne sono rimasti pochissimi uno tra tutti è “Fedora online” dove è altamente proibito rispondere (specialmente ad un nuovo utente)con un link e senza verificare prima il problemuccio da risolvere.
          e dato che sono in tema di forum e wiki fantastiche ,aggiungerei che la Wiki di archlinux è la più completa e soddisfacente ,in tutto il globo!!
          ubuntu e la sua comunità del “facciamo promozione “a qualcosa che non sappiamo neanche cosa è ….
          a me onestamente non Piace per niente.
          scusa la retorica e il post un pò lungo.
          Grazie.

    • il 90% dei pc utilizza windows i quali non hanno tutti i problemi di linux
      supporto hardware inprimis
      se vuoi davvero essere la n.1 non devi lavorare solo sull’ambiente desktop ma sui reali problemi della distribuzione e di linux in generale

      • Neal Caffrey

        Roberto detta così, sembra che Ubuntu non rilevi il 95% dell’hardware a disposizione. Quando invece sappiamo tutti che coì non è (personalmente l’unico problema che ho riscontrato è stato su una scheda wireless atheros, ma niente di irrisolvibile ed ampiamente documentato). quoto Mattia Migliorini, perchè linux dovrebbe restare un qualcosa per pochi eletti… ma sono opinioni, e che lo vogliate o no, l’opinione di un ubuntu hater vale tanto quanto l’opinione di un ubuntu liker. E’ il numero di scelte quello che veramente conta. Con windows sei “obbligato” a scegliere quella versione di windows, stessa cosa con OSX. Con Linux sei libero di scegliere Ubuntu come no, e se la percentuale più alta di utenti sceglie ubuntu è perchè evidentemente si trova a suo agio. Poi ripeto, per me il problema non si pone: non ti piace ubuntu e questa diventa la distra numero uno (per quello che conta poi)? ti istalli la distro che piace a te e problema risolto 🙂

      • Cavaldonato

        Non essere così rigido mentalmente, vista in una maniera diversa la diffusione può promuovere lo sviluppo di driver decenti da parte dei produttori, gli sviluppatori non possono farsi carico di tutto, credi che Microsoft se li sia sviluppati da sola i driver?

        • no ma nemmeno aspettare che li rilascino i produttori
          progetti come nouveau Bumblebee ad esempio in questi anni
          hanno saputo offrire ottimi driver liberi i quali ora come ora non hanno niente da invidiare con quelli proprietari

          Il giorno 16 maggio 2012 16:30, Disqus ha scritto:

          •  condivido!

          • Luca00002002

            quoto

          • cristianpozzessere

            aggiungerei che nel caso di ati ,i nouveau sono nettamente migliori e senza alcun problema.

      • Questo non è più tanto vero con Vista e Seven. Conosco moltissime persone che hanno avuto molte difficolta e a volte sono stati obbligati a cambiare periferiche per problemi di driver. Col successo di Android e l’attuale diffusione di Linux poi, credo che il problema driver andrà velocemente scomparendo.

        • android non centra niente con i driver in sistemi x86
          nemmeno i miglioramenti per il consumo energetico x android
          dato che interessano sistemi arm e non x86
          i problemi hardware è un problema in molti sistemi linux
          esempio schede grafiche che vanno da schifo
          schede wifi riconosciute ma che vanno malissimo ecc
          nei portatili ci sono molti problemi di consumo energetico
          in alcuni casi da linux a windows ci sono differenze di ore
          da notare inoltre che l’avvento di win 8 sarà ancora peggio per linux dato che win 8 è molto più leggero e microsoft ha lavorato moltissimo sul consumo di risorse

          Il giorno 23 luglio 2012 15:31, Disqus ha scritto:

  • deshack

    Non vedo perchè Linux debba rimanere una realtà per pochi. Stiamo parlando di un sistema operativo open source, libero, per tutti.
    Perchè dunque mettere nel mirino chi ha la forza e la possibilità di diffondere un sistema operativo che è il migliore, ma spesso passa sotto silenzio e viene snobbato?
    Abbiamo la possibilità di diffondere Linux nel mondo, di renderlo forte, non rivoltiamoci contro chi può rendere vero questo sogno.

    • perché ha ancora molte lacune
      di supporto hardware mancanza di uno standard uguale per ogni distribuzione

  • Marco Pagliaro

    Stavolta non condivido il tono dell’articolo di ferramroberto. Sembra quasi che qualsiasi cosa esca dalla bocca di Mark Shuttleworth debba essere matematicamente criticata. Ma cosa fa Ubuntu di male a voler avere l’obbiettivo di essere competitivo con i grandi di questo settore, siano essi Microsoft, Apple, Android ecc.? Una domanda che faiio a FerramRoberto: hai sempre detto che quì si parla sempre di Ubuntu perchè “logicamente” è la distro più popolare, ma se proprio non digerisci alcune cose e, stando a quello che dici, usi fedora e Arch Linux perchè non fai una miriade di articoli e news su di loro? Quando ho scritto alcune guide per Debian è PERCHE’ LA USO, non mi metto a imparare un’altro sistema solo per scrivere qualcosa…

    • l’articolo indica che linux e ubuntu non possono avere maggiori utente di quelli che ha tutt’ora per il semplice fatto che ancora molti utenti hanno problemi di compatibilità di periferiche che o non funzionano o funzionano da skifo
      come puoi vuol pensare di creare un sistema operativo pensato per essere non uguale ma migliore di apple e microsoft solo lavorando sull’ambiente desktop
      ubuntu e linux in generale ora come ora non può e non ha i mezzi per poter competere con apple e mac e molto probabilmente sarà cosi

      • Marco Pagliaro

        Linux può anche essere il sistema più stabile/versatile/libero/adattabile ecc. ma se nessuna distro pensa a rendere davvero usabile, omogeneo e fruibile il tutto, rimane davvero per pochi. E’ proprio questo che sta facendo Canonical con ubuntu, Prendiamo l’esempio di distro come Debian, Arch e Gentoo: sono grandi distro ma se ne fregano di essere “User-friendly”, quindi volutamente rimangono per pochi esperti/appassionati/capaci, ma sempre pochi. La verità è che molte distro, nonostante si fanno paladine della libertà proprio per come sono impostate sembra facciano di tutto per NON diffonderlo, il Free Software e lOpen Source…

        • ti do ragione ma ripeto ubuntu ora come ora è anche più facile da installare di windows più forse anche più facile da utilizzare e gestire
          rimane il fatto che per diventare il miglior sistema operativo come indicato da mark devi non solo migliorare l’interfaccia ma anche le fondamenta della distribuzione cosa che tutt’ora non ha fatto e sopratutto non ne ha nemmeno accennato
          migliorare il supporto hardware guarda quanti utenti non funzionano schede grafiche, stampanti, chiavette internet ecc
          un nuovo utente che prova ubuntu e vede che non va la scheda grafica o wifi non va o funziona da skifo ritorna a windows se hai un po di culo (forse perché esausto da windows) si fa una piccola ricerca in internet e vede come risolvere il problema
          quando vede apri terminale ecc di norma scappa oppure prova ma è molto dura
          questa è la realtà non solo di ubuntu da di linux in generale
          per questo ho scritto che è il miglior sistema operativo ma solo per pochi
          questo è il mio parere se riuscirà a farlo di sicuro dovrà rivedere qualcosa e non solo migliorare l’esperienza utente
          se si riuscirà a migliorare il supporto hardware e creare un maggior standard allora si linux secondo me puoi sfondare rimane il fatto che il mercato si sta spostando sui tablet e li ubuntu e linux in generale è troppo indietro per poter competere con apple android windows

          • Linux_persempre

             se rimane un sistema operativo per pochi mi sta bene, anzi, benissimo, linux DEVE essere per pochi e appassionati,ciò non significa che non debbano migliorare il supporto hardware, ultimamente c’è stata una semi guerra tra ambienti DE a mio avviso INUTILE.. in sostanza, è la compatibilità hardware il vero problema, risolta quella automaticamente più gente userà linux

          • Ag5170

             Sono d’accordo nell’ottica che quando una cosa diventa “di massa” perde di versatilità… si pensi a Windows o a Mac che per poter essere utilizzato da tutti automatizza un sacco di attività e non può essere gestito a piacere dell’utente finale … a me sta bene che Ubuntu sia per pochi

          • Cavaldonato

            Migliorare il supporto hardware non è compito delle distribuzioni ma degli sviluppatori del kernel e delle case produttrici.

            Il team di gnome ha mutilato diverse parti del sistema come impostazioni e libertà utente e si sta concentrando solo su l’interfaccia e le applicazioni native, stessi motivi per i quali si critica canonical, ma nessuno si mette a scrivere articoli negativi su gnome, perchè?

            Quanto a gli utenti che si lamentano per i driver non li ho mai capiti,

            faccio un esempio: vai in un concessionario, compri una macchina disel, poi decidi che la benzina verde è migliore, vai dal benzinaio, fai un bel pieno di verde e poi ti lamenti perchè la macchina non va.

            Sarebbe bene scegliere una macchina tenendo ben presente cosa si voglia farci girare su.

            Poi se te la ricevi non potendo scegliere, 1 puoi verificare la possibilità di una sostituzione, 2 a caval donato non si guarda in bocca.

          • Felix

             scusa ma non sono daccordo per niente. se un utente possiede già un computer e un bel giorno vuole provare linux che fa, parte e ne compra un altro compatibile? ma discorso è. la priorità assoluta per chi sviluppa il kernel (e per chi dovrebbe contribuire)è la compatibilità hardware, su questo non ci piove

          • Cavaldonato

            In questo caso l’utente non cercherà un hardware compatibile ma un interfaccia compatibile al suo hardware.

          • cristianpozzessere

            assolutamente!

          • Antonio G. Perrotti

            questa “paura del terminale” proprio non la capisco. sarà che windows l’ho usato per meno di un anno poi mi hanno installato il primo ubuntu e tanti saluti, quindi si può dire che sono “nato  linux” col pc, però che ci vuole a scriversi qualche comando? sarà che conoscendo bene l’inglese mi sono spaventato meno, ma non capisco perchè la gente fugge a gambe levate quando lo vede.

          • Antonio G. Perrotti

             e aggiungo che sono pure mezzo cieco… 😀

        • Andrea1973

           sono d’accordo con te sull’importanza di rendere più usabile le distro, o meglio, di fare anche delle distro usabili; quello che non si capisce (o che almeno molti come me non condividono) di ubuntu è la piega verso il software chiuso registrata negli ultimi due anni (dal codice chiuso di ubuntu one a quello “apertamente” sponsorizzanto nell’USC). Se Ubuntu divenisse una distro di successo ma i sui 200 milioni di utenti non si rendessero conto della differenza tra sistemi open e closed, secondo me non sarebbe un vero successo …  Poi quello che dice roberto è vero: non si potrà competere veramente con Windows e Mac se non saranno risolti i problemi come quelli della compatibilità hardware: unity sarà anche comoda (per molti verso secondo me lo è) ma io uso, a fasi alterne!, ubuntu dal 2006 e con l’upgrade alla 12.04, per la prima volta, mi ha smesso di funzionare il wifi!!

        • cristianpozzessere

          Debian difficile???? ma forse nel 2005!!!

    • Gasperino il carbonaro

      Per Marco: sò di essere off topic…per la prima volta ho tentato di costruirmi la “mia” distro Debian …con Lxde causa pc vecchiotto. Purtroppo lxde non mi visualizza la risoluzione video. Problema che avevo anche con le ubuntu-based fino alla 11.04. Mi sai dire come posso fare? Ho chiesto in vari forum e fatto ricerche ma non ne vengo a capo. Non posso digitare sempre all’avvio: xrandr -s 1024×768. Al limite indicami una guida o un sito dove possa risolvere questo problema. Ciao e scusa per il disturbo.
      Mauro

      • Marco Pagliaro

        Non saprei, che vuol dire che hai avuto il problema “fino alla 11.04”? Forse che sia una questione di driver e pacchetti meno aggiornati?

      • daniele dragoni

         io ho avuto un problema simile per la risuoluzione dello schermo esterno. Ho risolto con uno script che ho chiamato schermo.sh. Ho messo lo script tra i programmi in avvio e così in automatico mi mette la risuluzione che mi serva. L’ho usato sia su cranchbang che su ubuntu. Non è proprio una soluzione ordossa ma funziona.

        Dovresti cambiare la risuluzione con quella che ti serve e cambiare l’output.

          #!/bin/bash

        xrandr –newmode “1366x768_60.00”   85.25  1368 1440 1576 1784  768 771 781 798 -hsync +vsync
        xrandr –addmode VGA1 “1366x768_60.00”
        xrandr –output VGA1 –mode “1366x768_60.00”

        da quello che scrivi potresti fare uno script del genere

          #!/bin/bash

        xrandr -s 1024×768

        penso che possa funzionare.

        Ciao.

    • Giorgio

      Concordo  su tutto. A me pare, al di là di tutto, che ci sia una pervicace critica a “prescindere”- come direbbe Totò – ogni qual volta parla Shuttleworth o canonica.

  • deshack

    Quoto zoobzaratustra.
    Una distribuzione è migliore in relazione all’uso che se ne deve fare. Un hacker può considerare (non a torto) migliore in assoluto BackTrack, ma l’utente comune non saprebbe che farsene.

    Poi è sempre bello provarne di diverse e dubito che molti che si schierano per una l’abbiano fatto.

  • Io ho un pensiero a riguardo:
    Anche se si sostiene che la percentuale di utenti Linux rimarrà sempre ad una bassa percentuale il motivo principale è che nessuno sta facendo passi concreti per pubblicizzarlo e per spingerlo dovutamente.
    I sistemi basati su Linux sono un bene per tutti prima di tutto grazie al codice che è Open Source, quindi è utile e stimolante, non è affatto un male.
    Se sono in tanti ad usarlo… beh, ma perché no?
    Se poi Shuttleworth riuscirà a raggiungere i 200 milioni di utenti con Ubuntu non posso far altro che essere contentissimo di questo.
    Che però Canonical si deve concentrare soprattutto sulle cosiddette “lacune” di Linux su questo non ci piove, ma da qualche parte la cosa deve pur cominciare e Canonical lo fa a modo suo.
    Sono sicuro che ci saranno sviluppi positivi per Ubuntu, ne sono più che convinto.

  • Kryuko

    Ma linux non è un sistema operativo!

    • nowardev

      e pensa che io lo uso da anni probabilmente sto usando una calcolatrice e non me ne sono accorto LOL

      • Ma no, Kriuko intendeva che Linux è un kernel, cioè il cuore pulsante di un sistema operativo.
        Praticamente il kernel è come se fosse il motore e il sistema operativo è la macchina costruita su di esso.
        Poi bisogna vedere che sistema operativo usi, quindi Ubuntu, Linux Mint, openSUSE, Fedora, ecc.

        • Kryuko

          Esatto.
          L’ho scritto perchè nell’articolo leggevo in continuazione frasi come “ritengo che linux sia il miglior sistema operativo”, si, peccato che linux NON sia un sistema operativo…

          • Beh, essendo un luogo comune sai com’è…
            Che poi ogni tanto una capatina su Wikipedia o con Google la si potrebbe fare per informarsi, no? XD

          • nowardev

            è normale usare la generalizzazione poi i noob che hanno letto wikipedia ci tengono a sottolineare che hanno letto wikipedia … e vabbe mouhahahah uso linux da un bel po faccio anche qualche programmino e mi spieghi come funziona linucs xD non è che sono tutti noob neh.

          • Kryuko

            Se tu hai letto wikipedia, beh, buon per te.
            A me da fastidio il fatto che la gente parli di linux qui e linux li, ma poi non parli mai di GNU, come se fosse solamente la linux foundation, quando ha invece fatto “solo” un kernel, non un sistema operativo, mi sembra un insulto verso la FSF e tutti quelli che lavorano ai sistemi GNU/Linux chiamare un sistema intero solamente “linux”.

          • nowardev

            Ognuno vede il mondo un po come vede se stesso…

            purtroppo per te ma uso linucs da diversi anni e programmo pure qualche cosa… ergo fare il maestro con le persone non è una cosa saggio soprattutto se non sai chi sono.

            detto questo vale la regola :

            se uno sa fa , se uno non sa fa il maestro. e di solito critica pure è inutile e puerile arrabbiarsi su internet per il vizio di forma, lo troverai sempre. 

  • Jerry Calà

    La verità è che la maggior parte degli utilizzatori Windows parlano senza rispettare nella maggior parte dei casi una regola: il rispetto del pagamento delle licenze per software closed source.

    Windows continuerà ad essere diffuso anche per questo motivo, tra cracks e keygens non cè limite al poter utilizzare qualunque software. E’ questo etico? Certamente no, ma è tutto un sistema che continua andare avanti da anni e ne continua a decretarne la diffusione.

    Poi tra malwares, virus e registro corrotto di Windows cè il mercato nascosto dell’assistenza PC che fa tanto comodo in termini di $$$$ a tutti i vari negozietti e tecnici pc improvvisati nonchè il mercato degli antivirus, totalmente inutile per Linux.

    Ieri un mio amico ha comprato un notebook e gli è stato detto che non può cambiare sistema operativo altrimenti invalida la garanzia, è questa libertà?

  • Ale91g

    Sono della stessa opinione di Roberto, il bello di gnu/linux è che tutti possono modificarlo e redistribuirlo liberamente. Il problema è che servono degli standard per tutte le versioni che facciano da fondamenta. Giusto per dirne una: Software Center Universale, Driver universali per tutte le distro, ecc.

    A volte è una seccatura che per installare/sistemare/cambiare qualcosa ci siano millemila modi diversi…

    Giusto per fare una metafora:
    Windows è come una macchina da 500 cavalli, OSX lo stesso. Il mondo linux invece sembra composto da 500 macchine da solo 1 cavallo.

  • giocitta

    Caro Roberto, ti do del tu innanzitutto perché per motivi anagrafici potrei essere tuo padre e poi perché con il tempo ho iniziato ad apprezzarti nello sforzo quotidiano che fai di realizzare con “lffl” qualcosa di nuovo per il nostro culturalmente sottosviluppato Paese. Inutile dirti che “lffl” occupa di base una scheda del mio chromium che si carica automaticamente insieme ai quotidiani nazionali di spicco (Il Giornale e Libero, naturalmente, sono banditi dal tutto…).
    Bene, a proposito delle affermazioni di Mike Shuttleworth, tu scrivi “peccato che molto probabilmente non sarà proprio cosi”. Orbene, conoscendo discretamente la persona, so che come molti grandi manager vede più in là del campo di focalizzazione visiva dell’uomo comune. Permettimi, dunque, di correggere il tuo dire in “adoperiamoci tutti perché sia proprio così”.
    Un caro saluto a tutti gli amici di “lffl”, dai più polemici ai più entusiasti.
    Giorgio Cittadini

    • RaSca

      E’ per via del fatto che conosci così bene “la persona” che nell’intimità la chiami con un nome diverso? E’ Mark, non Mike…
      Per tutto il resto, mi metto nei panni di Shuttleworth: se sono il padrone della baracca, se ho la mia visione, se ho portato Linux ovunque (ed oggettivamente Linux è nelle biblioteche con Ubuntu), mi sarà permesso di fare tutte le sparate che voglio… O no? Ed anche se non mi è permesso, chi mi obbliga a stare zitto?

      • nessuno
        nemmeno red hat e novell sono obbligate a supportare nuovi progetti
        ma si fermano ubuntu muore
        se unity si ferma linux continua
        puoi far tutto l’ambiente desktop che vuoi ma se poi non funziona solo su pc nuovi i quali solo una parte tutto viene riconoscito come ad esempio web cam scheda grafica wifi ecc
        il progetto è e rimarrà solo per pochi

        •  Red Hat e Novell sono importanti nello sviluppo del kernel Linux, ma non indispensabili.

          • togli il loro sviluppo e linux in un anno muore
            redhat e novell supportano moltissimi progetti molti utilizzati anche su ubuntu
            networkmanager plasmouth ext4 agli ambienti desktop gnome kde ecc
            se ora come ora i driver open cominciano a funzionare è per merito di red hat
            lo stesso open stack tanto acclamato da ubuntu red hat è quella che più sta supportando

            per non parlare dei progetti futuri il btrfs ad esempio con la possibilità di ripristinare l’ambiente desktop se questo va in crash funzionalità che è una manna dal cielo utile sia per server che desktop in caso che qualche aggiornamento renda instabile la distribuzione puoi ripristinarla come in precedenza l’aggiornamento
            tra un’annetto sarà presente in tutte le principali distro compresa ubuntu ma il progetto è di novell canonical non fa altro che installarla e caso mai segnalare bug a novell

  • Ivan

    HA,HA,HA si come no…..piano,piano con ste grosse sparate

  • giocitta

    Alla cortese attenzione di *** Egregio ***
    Mi scusi, ma non ho capito bene: siamo come lei ci ha definito perché stiamo saldamente ai suoi lati?

  • Brado

    Mi spiace sia stato eliminato l’intelligente commento del sig. egregio. Mi sarebbe piaciuto sapere se il suo complimento era gratuito oppure era così, tanto perché oggi non aveva niente di meglio da fare. Avrei anche voluto conoscere le sue ragioni e il suo pensiero che mia auguro, ma dubito, sia più ampio di quanto ha saputo dimostrare con il suo commento.

  • Ivan

    Mint è un altra cosa e piu orientato verso buoni e sani principi ricalcano veramente i veri principi  e scopo “del movimento OpenSource” creando davvera qualcosa nel giro di poco porterà tanti utenti verso Linux anche i meno esperti….Non uno che  Contesta i profitti di un plug-in e poi lo stesso contribuisce meno ai progetti che portano stabilità ai sistemicome kernel.org ……..Grosse sparate solo per pubblicizzarsi…..c’è chi realmente sta riuscendo in ciò in cui lui ha fallito e frà 2 o 3 versioni sene renderanno conto tutti senza però per questo attaccando altri,anzi senza nemmeno mettere Software a pagamento in centro istallazioni…..Queste sono note di demerito per Canonical ed è un bel pezzo Canonical cerchi solo profitti…..  è il modo di porsi e di imporsi fa la differenza….Mint non s’è inposto……ma S’è fatto notare da tutti però e non s’arresterà piu…..

  • Jacopo

    A proposito di Linux…a che punto è il progetto del kernel Hurd?…circolano voci che qualcosa di lontanamente stabile potrebbe uscire proprio tra 2012 e 2013…e qualcuno dice che una volta pronto (beh ci vorranno anni per affinarlo) potrebbe far scomparire il kernel Linux a confronto…non ci ha pensato Shuttleworth?

    • Ubertone

      Hurd? Ventitre anni per il rilascio della prima versione stabile che, a livello hardware, al massimo supporterà i sandali di Stallman, visto che ci lavorano lui ed altri due che sopportano le sue “mattane”. E dovrebbe far scomparire Linux? Non ci hai pensato, Jacopo?

  • Giovanni Zambetta

    ma se facessero uscire molti più computer nuovi con preinstallato linux con hardware perfettamente compatibile sarebbe un enorme passo avanti per la diffussione e conoscenza del sistema linux e non ci sarebbero appunto problemi di hardware, poi per le aziende non manca nulla a livello software ( suite office con ampie scelte, documenti PDF e client email come thinderbird) non manca nulla nemmeno come social network, e poi penso che specialmente nella crisi economica che ci troviamo possa solo fare comodo all’utente finale un discorso di questo tipo visto che non ci sarebbero costi di licenza come con casa microsoft/Apple e i vari computer con ottime prestazioni costerebbero molto meno rispetto agli attuali sul mercato.

  • roberto mangherini

    bugfix dell’articolo “ma un miglioramento degli agli standard”
    ->”ma un miglioramento degli standard”
    errore di battitura

  • Txeyo

    In effetti, da come leggo anche in molti commenti, questo blog mi sembra quasi una continua critica verso Ubuntu, ma ovviamente le opinioni sono opinioni, e spesso sono daccordissimo con gli autori e li stimo molto =)
    Comunque, anche se io ho provato altre distro (Majeia, Linux Mint, Gentoo, Sabayon..) sono sempre rimasto colpito solo e soltanto da Ubuntu, per la sua facilità d’uso, e molte altre cose, che daltr’onde m’hanno spinto la prima volta a conoscere il mondo linux =)
    percui Ubuntu rimarrà la mia distro e OS preferito
    detto ciò, non mi sembra malvagio una possibile emersione di Ubuntu sulla facciata mondiale, e io ne sarei felicissimo
    Condivido in buona parte quel che dice Roberto, in effetti gli utenti (esperienza personale con i miei amici a cui ho messo Ubuntu)  appena sentono puzza del terribile “terminale” cominciano a preoccuparsi, pensando sia troppo difficile per loro.. Stessa cosa per alcune schede grafiche  e soprattutto le chiavette internet (queste ultime un vero incubo, peggio delle GPU ), riscontrano qualche problema, e non riescono ad andare avanti da soli e mi chiamano, per lo più (benche il problema non è l’incapacità, ma pensano di far dei casini)
    Ma ribatto dicendo che se Ubuntu , e quindi linux, si “fa notare” i produttori di driver di schede grafiche o chiavette saran più propensi a rilasciare driver nativi ( non ci possono sempre persare gli altri o gli sviluppatori di Linux, perdio), scatenando uno scoppio a catena…
    sono sicuro che se Ubuntu si mostra quel tanto che basta, sarà tuttaltro che impossibile vedere Ubuntu affiancare mac e win col petto in fuori

  • Hurdkern

    Le distro linux bisogna prenderle così come sono. Un difetto nativo sta proprio nel suo kernel monolitico. Per rincorrere nuovi driver devono rilasciare nuovi kernel, questi a sua volta possono essere in conflitto con i vecchi driver e con le applicazioni. Il kernel monolitico è stabile se implementato alla perfezione. Per rendere stabile un sistema occorrono test che durano 2 anni (Debian fa esattamente questo lavoro).
    I migliori kernel sono i microkernel ibridi. HURD sarebbe la vera soluzione. 

  • domenico

    la penso esattamente come te. Ma a me pare chiaro che Shuttleworth è l’amministratore di un’azienda che deve far quadrare i conti. Linux è per lui un mezzo, non il fine:  bisogna capire questo. La strada che sta seguendo è quella già intrapresa da jobs: ‘il miglior sistema operativo’ o ‘il più avanzato …’   sono già slogan di apple, che ha costruito il suo impero anche dicendo queste boiate… 

    Detto questo mi sento bonario e voglio concedergli il beneficio del dubbio:  se mai riuscisse ad incrementare sensibilmente i suoi utenti, forse, e dico forse… , qualche soldo in più avanzerebbe per sviluppare qualcosa che non sia l’interfaccia grafica.

    Staremo a vedere

  • millalino

    gli auguro che le sue previsioni si avverino ma, mi sembra un po utopistica come previsione.

  • Yunanideniz

    Mark Shuttleworth è libero di pensare e di dichiarare cosa vuole lui… Ha voluto dare a Ubuntu  il “volto” che ha preteso ( facendo il padrone delle ferriere  altro che ” la favola linux” ) e ha perso giustamente pezzi di consenso….. Personalmente  io ho detto ” ciao ciao bambina” ad Ubuntu e sono passato armi e bagagli a DEBIAN…..  ritrovando la filosofia linux…. Amo il mondo linux perchè e vario e se non aprrezzi o condividi  basta cercare a trovi tutte le distro che vuoi…. SI PUO’ CAMPARE ANCHE SENZA UBUNTU !!!!! ( è addirittura  meglio ) Avevo fino a poco tempo fa due certezze ( UBUNTU & MANDRIVA ) per diverse ragioni  ho detto addio e ho trovato  tanto altro.

  • gara

    A mio parere linux è il migliore, ma mancano ancora applicazioni specifiche e/o professionali a differenza di windows, questa è la vera lacuna….
    io uso ubuntu dal 2008 e mi trovo bene, ma non mi piace gnome 3 e neanche unity, forse passerò a KDE…

    • Sinor

       hai fatto la scoperta dell’acqua calda. Le applicazioni professionali arrivano a costare anche qualche migliaio di euro. Il problema non è di linux ma se le applicazioni proprietarie vogliono approdare ai sistemi linux mettendo in vendita le loro applicazioni

      • ultimamente alcune aziende stanno “snobbando” linux come ad esempio adobe

  • mario rossi

     chi disprezza compra

  • mario rossi

    Visto che si vedono scritte molte
    stupidaggini su questo sito,

    e spesso anche falsità e
    discriminazioni, diffamazioni,

    aggiungo anche

    che c’è una vera e propria
    censura sia di idee diverse, ma anche di oggettive verità,

    credo che sia necessario
    puntualizzare molti punti per chiarire molti aspetti di varia natura.

    Riguardo anche l’articolo
    suindicato nel quale e del quale vedo, c’è una questione urgente da chiarire;

    Mark ha un progetto interessante
    e rivoluzionario; non si capisce  perché
    gli si debba scagliare contro ogni tipo di aggettivo negativo (forse è invidia).

     riguardo il fatto che
    non è scritto da nessuna parte che Linux e tutti i sistemi che lo utilizzano
    non siano per tutti, che non sia possibile utilizzarlo da milioni di persone,
    che non ce ne sia il bisogno;

    tanto più che non è nato e non
    possa competere con windows o osx.

    I sistemi operativi per
    postazioni pc o portatili è sempre molta, e comunque se si vendono di meno non
    vuol dire che non si vendono.

    Il modo rivoluzionario d’approccio
    di Ubuntu è da Nobel a prescindere dal tipo di interfaccia grafica.

     Mark è stato uno dei grandi di debian e quindi
    lui PIU’, che molti che qui scrivono in questo blog ha diritto di fare di un
    progetto senza ombra di dubbio, buono ma aleatorio come debian, un sistema
    completo e fruibile per la massa come Ubuntu.

    le statistiche “quelle vere”, (quindi
    andatevi ad informare bene è un dovere quando si scrive in un luogo pubblico
    come questo) dicono che Ubuntu è il sistema con kernel Linux  più usato al mondo, e io personalmente mi
    auguro che le previsioni di Mark si avverino.

    Come giustamente dice anche
    Stefano Zacchiroli, leader di debian, quando viene intervistato, che tutti
    dovrebbero usare il software aperto e libero, per avere il massimo controllo, e
    se non si è programmatori o sistemisti, l’unico modo è usare Ubuntu, oltretutto
    ello non è un minchione come molti di voi, che magari usate una distro debian
    per fare i fichi, e non siete manco capaci di installare i drivers nvidia, ma
    però dite di essere debianizzati (o minkioni).

    Spiegando bene anche in una
    bellissima intervista in inglese, il suddetto Stefano, coglie il problema della
    resistenza ad accettare Ubuntu da molti di debian come il limite proprio per
    migliorarsi reciprocamente, per fortuna lui (Stefano) lavora  anche per rendere debian, come progetto
    sempre più disponibile per Canonical.

    Chiunque è libero di usare il
    sistema operativo che preferisce, ma nessuno deve offendere ne le idee e
    tantomeno l’intelletto delle persone che usano e osano con un nuovo modo di
    vedere Linux, quindi anche Ubuntu (altrimenti è valido il contrario).

    Chi non condivide questi, che
    sono fatti oggettivi ed evidenti, è quindi in cattiva fede, e non ha il diritto
    di rompere i c….. su Ubuntu, tanto più un certo Roberto, visto che è il primo
    detrattore di Ubuntu, ma è anche il primo a sporcare il nome  (di Ubuntu) con l’uso ed abuso sul titolo del
    sito.

    Non volendo dirvi altro e ritenendo
    che ho già perso troppo del mio tempo a scrivervi, vi auguro di scansare la
    diarrea che avete nel cervello, per riprendervi dall’invidia e la prosopopea di
    cui siete stracolmi.      

    • Jay Baren (AB)

      Le chiacchiere stanno a zero: è inammissibile che MS contribuisca al Kernel Linux e Canonical non lo faccia, quindi siccome qui si parla di software libero e non di statistiche (quelle le lasciamo ai marchettari) siamo liberi di mandare affanculo chi ci pare e piace.

      • mario rossi

         questa è la risposta che adeguata a quello che sei,
        Addio

      • Miro Radenovic

        parlando di libertà…. da quando uno non è libero di contribuire dove vuole lui?
        se Ubuntu vuole puntare sull’ esperienza utente, rilasciando i programmi liberi.. e non sul kernel, che ti cambia a te?

        I “pinguini” parlano sempre di libertà, ma spesso sono proprio loro a non accettarla quando la esercitano gli altri…

        • rilasciando programmi liberi? Ubuntu one non è un programma libero (tranne che per il client), Ubuntu per android nemmeno
          se redhat e novell domani si fermano di supportare il kernel, il mondo linux si ferma ubuntu compreso
          se domani canonical termina di sviluppare unity il mondo linux va avanti lo stesso

          • UnDEèPerSempre

            No nel breve periodo se Ubuntu smette di esistere la tua amata e lodata Linux Mint avrà vita non troppo facile.
            Apprendo quindi che Linux vuol dire essere liberi di fare tutto… quello che vuole la comunità.

        • Jay Baren (AB)

          Allora forse per me la libertà ha un significato diverso. Essenzialmente essere liberi (per me) vuol dire impegnarsi/battersi per fare in modo che anche chi non lo è possa esserlo. Non ci vedo nessun valore di libertà nell’avvalersi del lavoro altrui senza concedere niente in cambio. Sbaglio o è così che ragionano le Corporation, e i vari Jobs e Gates? E poi cosa significa l’ultima che hai detto? Ti rispondo per le rime: se l’orca manifesta la libertà di uccidere non per questo il pinguino è costretto ad accettarla. Libertà è contribuire, altrimenti diventa sfruttamento.
          Un’ultima cosa (anche per l’amico Mario): prima di canonizzare individui abbiate almeno il buon senso di aspettare che siano morti, altrimenti si rischia di divenire più ridicoli dei fan boy di apple.

          • cristianpozzessere

            ma tu sei un Grande!!!:D
            hai racchiuso in poche parole il significato di libertà …
            Grazie per aver condiviso!
            per i ragazzini(bimbi minkia) di cui sopra…..be “no comment”

      • quoto 😉

      •  Scrivere “Canonical non contribuisce al Kernel Linux” è totalmente sbagliato: Ubuntu ha un suo “Kernel Team” (vedi qui: https://wiki.ubuntu.com/KernelTeam).

        Certo MS contribuisce di più, ma ha mezzi ben maggiori.

      • adasd

        Per me non e’ quello il punto. Se canonical si concentra sulla UI e integrazione applicazioni, sono problemi loro.
        Quello che non mi piace di ubuntu e’ che tendono a differenziare il loro ambiente da linux, decidono che un’interfaccia simile al primo mac (che aveva uno schermino da 9 pollici) va bene di default per il desktop e tu devi stargli dietro.
        Niente di paragonabile a windows, comunque. L’aspetto migliore di ubuntu e’ che puoi passare ad aptosid, siduction, mint, debian senza grossi patemi. Speriamo non si differenzino troppo e la cosa rimanga possibile.

        Anche redhat tende a differenziarsi, eh.

    • a parte il fatto che se non ti piacciono i contenuti del blog (non è un sito) nessuno ti obbliga a leggerli
      dire che la più conosciuta distribuzione linux sia anche quella che meno lo supporta non è un falsità è la realtà

      • Gasperino il carbonaro

        In poche parole ha detto che sei una merdaccia,,,non arrivo a tanto, ma è vergognoso leggere del “pseudogionalismo” così fazioso nel mondo dell’Open Source. Fai del bene solo Microsoft e compagnia bella.

        • Brado

          FRATE-E-LLI….D’I-TA-A-LIA!!!

    • Txeyo

      Sono d’accordo su quello che hai detto, mi dispiace solo per gli autori di questo blog, che rispetto molto
      Anche se in effetti, signor Roberto, lei mi sembra molto contrario nei suoi commenti su Ubuntu, benché io non capisco in realtà dove lei vede il torto in questa magnifica distro

      • io non ho niente con ubuntu ma canonical distribuzione più conosciuta è anche quella che meno supporta linux
        questo mi fa abbastanza arrabbiare

    • TopoRuggente

      A differenza tua, sicuramente io “minchione” no solo so installarmi i driver NVIDIA, ma sono anche in grado di patcharmi (nel concetto di scrivere e non solo applicare la patch) e ricompilarmi il kernel senza nemmeno utilizzare un interfaccia grafica.

      Ubuntu è la distro linux più usata ottimo .. e cosa significa? Windows è il sistema operativo più usato al mondo vuoi osannarmi le sue qualità?

      Il concetto gli utenti di ubuntu raramente possono essere considerati utenti linux, piuttosto direi utenti di ubuntu.
      Altrimenti potremmo dire che OSX sta creando utenti BSD?
      La maggioranza degli utenti di OSX non sa cosa sia BSD per quanto lo stia usando, tanto quanto la maggioranza degli utenti di ubuntu non saprebbe dirmi come compilare un programma in assenza del pacchetto fatto da terzi.

      Sono felice per l’apporto base di ubuntu, c’è sempre qualche utente che vuole capire di più, ma all’atto pratico avere milioni di utenti non so quanto possa aiutare Linux se non crescono gli sviluppatori.
      Non mi pare che i milioni di utenti di Windows lo abbiano reso un sistema operativo migliore.

      La visione di Shuttleworth?? Creare un Windows gratis? Beh de gustibus. Personalmente preferisco quella di Volkerding, Vinet .. e altri, creare utenti di linux.

  • Jay Baren (AB)

    L’ego ipertrofico di quest’uomo inizia a starmi davvero sui nervi!

    • Txeyo

      Be, nessuno si è ancora lamentato di quello di Steve Jobs per esempio..

      • invece si sono lamentati diversi utenti sull’operato di steve jobs sopratutto per le sue restrizioni
        personalmente (e uso mac dal 2003) steve jobs è stato lodato per cose inutili quando secondo me l’unica cosa di buona che ha fatto è puntare su unix per il resto lo vedo come un’ottimo venditore e basta

  • ALEN

    evviva Mark….evviva Mario!!

  • Thetall82

    Forse un po’ presuntuoso, e a me Unity non piace, ma tanti in bocca al lupo. Io penso che allargare di molto la base utenti possa portare molti vantaggi a linux (compatibilità hardware e driver, feedback e pressione maggiore per fixare bug e implementare nuove feature più velocemente..). E in fondo un linux di massa c’è già da un po’… è un androide. Chi dice che linux non possa essere (anche) un prodotto a larga diffusione? Il suo bello è proprio che può essere tutto, da slackware a mandriva, da ubuntu a chakra, da damnsmalllinux ad android 😉

  • Kahhhtt (colpo di tosse)

    Una chicca non troppo OT riguardo al supporto delle funzionalità base di Linux:
    Se avete installato la 12.04 (lingua italiana), aprite una finestra di terminale e
    digitate: “info” 

    Poi cercate la soluzione in rete e vedrete le camionate di fuffa che vi tocca scremare prima di trovare la soluzione….

  • Stoccafisso

    Miglior sistema del mondo…..

    concetto molto opinabile..

  • Ragazzi ricordate che la filosofia linux vive solo negli OS con architettura di pacchetti RPM.
    Questa architettura la inventata Torvalds ed è la unica molto professionale. Quindi quegli OS tipo CentOS, RedHat, SUse, Fedora; sono le migliori per lavorare e per cazzeggiare.
    Ubuntu è la distribuzione più usata, ma è la più scarsa proprio perchè si allontana dalla filosofia linux. C’è solo un problema; Canonical fa un grande marketing, e quindi tutto va su di esso

  • whoami

    Boh, mi sembra che il tuo giudizio sia un po’ tagliato con l’accetta…

    A parte che in un sistema GNU/Linux penso che la filosofia sia più GNU che Linux, visto che Linux alla fine è un programma, basilare finchè vuoi, che ha il merito enorme di essere rilasciato sotto licenza GPL (o meglio GNU GPL) quindi ridistribuibile, modificabile bla bla bla, ma quindi di aver aderito alla filosofia che ha creato quella licenza e quel modo di vedere l’informatica.

    In ogni caso non vedo perchè se sofware libero viene distribuito in .deb o .pkg.tar.xz o come sorgenti sia meno “linux” di .rpm

    Certo che le distro che hai citato sono tutto ottime e super free etc, ma Arch? O debian? Gentoo?

    Poi su ubuntu ti quoto in pieno e quoto anche questo articolo proprio perchè sono convinto che il free software sia una scelta perdente (a livello solo di marketing, ovviamente) quindi per diventare un vincente (come vuole canonical) la strada è un’altra…

    PEACE!

  • Simone

    Io ne so poche ma ne ascolto molte.
    Non ho titoli tecnici né sono un esperto di distribuzioni Linux.
    Anche io ho la mia preferita, ovviamente.
    Solo che una cosa l’ho capita e subito, e non ci vuole un gran talento a farlo.
    Il signore che si firma ‘mario rossi’ (che fantasia), oltre a venire a casa altrui ad insultare, non ha neanche gli attributi per firmarsi col suo vero nome.
    Lasciargli sollevare un vespaio è concedergli davvero troppo.
    Questo blog è, a mio avviso, un ottimo strumento per rendere utilizzabile veramente a tutti ciò che nasce per esserlo.
    Quindi secondo me poco spazio a questa scarsa dimostrazione di intelligenza e tolleranza e più spazio ai fatti.
    Grazie a chi porta vanti questo blog senza curarsi di piacere a tutti.

  • Dopo aver letto (quasi) tutto :p c’è una cosa da dire. Win e Mac han creato uno standard che le distro gnu/linux non possiedono. Le distro vengono installate su macchine che prima avevano win e da qui nascono tutti i problemi di compatibilità con l hardware. Fortunatamente le cose stan cambiando, vedi la possibilità di acquistare macchine senza OS preinstallato oppure macchine con una distro preinstallata e rilasci di driver (come l intel per alcune schede video). Ma siamo ancora lontani anni luce. Dò ragione quando si scrive che Linux non è per tutti, lo sarà quando sullo scaffale di un negozio (vedi expert) ci sarà la possibilità di scegliere tra Win e Linux montato nello stesso modello pc (non dico macchina, ma modello). Comunque sia, all’ inizio montare ubuntu è la cosa più facile di questo mondo perché qualsiasi ricerca fatta nel web ti dà su 10 risultati 9 sono per ubuntu… poi si migra su altre distro. Questo perché Ubuntu può avere il merito di farti entrare in Gnu/Linux, e non mi sembra una brutta cosa.
    Una sola cosa non mi piace tantissimo, trovare applicazioni dove per poterle usare al 100% devi pagare, vedi i giochi della EA. Secondo me è un controsenso.
    Filosofia opensource che vende spazi ad applicazioni a pagamento.
    Forse sbaglio io..non lo so.

    • i giochi e le applicazioni a pagamento per fortuna esistono solo per ubuntu (almeno fin’ora)
      in altre distribuzioni vedi fedora, debian ecc abbandonano il progetto piuttosto di vedere applicazioni proprietarie a pagamento nei propri software center
      linux in teoria sarebbe nato per questo non avere ne restrizioni e avere solo ed esclusivamente software libero poi arrivano aziende come canonical che non frega un bel niente della libertà ma quel che conta è che a fine anno i conti tornino

  • urla

    leggendo i commenti all’articolo, mi sento di intervenire per fare solo dei piccoli appunti. Io penso che insultarsi a vicenda su di un articolo non aiuti la comprensione dello stesso rispetto ai commenti mi preme dire due cose solo per chiarezza e non per polemica.Linux è un sistema operativo che si basa sul kernel linux sviluppato e realizzato da Linus Torvalds tutti quei sistemi operativi che ne seguono le direttive sono da considerarsi linux, non è linux ,per esempio,bsd ne le sue derivate. Ubuntu fino a prova contraria è linux il paragone con Osx e Bsd centra come un cavolo a merenda. Osx nata su una struttura Bsd no detiene solo i tratti ma ne Kernel ne la struttura delle cartelle assomigliano all’assetto di una Bsd Ubuntu e perfettamente uguale ad ogni Linux debian derivato.
    il Progetti di Canonical sono noti in centinaia di post Ubuntu nella prossima Lts ingloberà al suo sistema un Kernel (come sara per tutti i linux) che torna ad essere compatibile con quello di Android che con l’arrivo del Kernel 3.5 tornerà ad essere compatibile con i sistemi linux questo vuol dire che Linux potra compilare per esempio apk senza passare per programmi tipo eclipse. riguardo a questo è logico pensare che sempre più utenti esperti e non tenderanno ad usare sistemi linux generici. In questo ambito Ubuntu essendo il sistema linux più user friendly dovrebbe essere il più usato. ora per gli amanti del terminale mi auguro che capiscano che tra una scimmia ammaestrata che usa un sistema proprietario e una scimmia ammaestrata che usa un sistema comunque libero io preferisco (e ci sarebbe sempre da preferire) la seconda opzione. sul fatto che ubuntu renda tutto più fruibile e quindi meno riflessivo potrei anche concordare ma sul fatto che sia meglio avere pochi utilizzatori di un sistema purche consapevoli mi lascia molto scettico

  • manu89

    Beh, che dire è un tool molto interessante. Qualcuno lo ha testato? E’ affidabile?

  • fedefigo92

    Bene ti dice che non funziona bene ma poi cerca di sistemarlo?

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