Ubuntu After Install è una semplice applicazione che ci consente di installare le principali applicazioni, codec ecc per Ubuntu Linux velocemente con un semplice click.

Ubuntu After Install in Ubuntu 13.10 Saucy
Ubuntu per motivi di licenza non include codec multimediali, plugin di terze parti come Flash Player ne applicazioni come Skype, VLC, Steam ecc che potremo installare facilmente in un secondo momento seguendo ad esempio la nostra guida post installazione.
Per velocizzare l’installazione di codec, plugin e le principali applicazioni in Ubuntu, alcuni sviluppatori di Cape Town (Sud Africa) hanno deciso di avviare il progetto Ubuntu After Install. 
Ubuntu After Install è una semplice applicazione che ci consente di installare velocemente codec, applicazioni, ecc in Ubuntu Linux con pochi e semplici click del mouse il tutto attraverso una semplice e molto intuitiva interfaccia grafica. Basta spuntare le applicazioni, tool ecc che vogliamo installare e avviare il processo d’installazione, Ubuntu After Install ci indica anche le applicazioni già presenti sulla nostra distribuzione segnalandole con un cerchio verde.

Ubuntu After Install ci consente di installare con pochi click: Ubuntu Restricted Extras ( codec multimediali, font Microsoft e Adobe Flash Plugin), libdvdcss (per riprodurre DVD video), MyUnity / Unity Tweak Tool, Faenza Icon Theme, Variety, XScreenSaver, My Weather Indicator, Calendar Indicator, Google Chrome, LibreOffice, Skype, Grive Tools, DropBox, VLC, XBMC, GIMP, Darktable, Inkscape, Scribus, Samba, PDF Tools, FileZilla, OpenShot, Kdenlive, Handbrake, Audacity, Steam, KeePassX, Shutter e p7zip.

Ubuntu After Install - installazione applicazione

Per installare Ubuntu After Install in Ubuntu 13.10 Saucy, derivate e versioni precedenti basta scaricare il pacchetto deb dalla home del progetto e dare un doppio click su di esso per confermare l’installazione dell’applicazione. Una volta installata basta avviare Ubuntu After Install da Dash o menu, l’applicazione richiede la password utente ad ogni avvio.

Home Ubuntu After Install

  • Ivan De Felice

    Eh fa comodo però per fare provare linux a chi non lo conosca dato almeno cosi puo fare tutti i pasticci che vuole

    • Eugenio

      Quoto. La mia prima esperienza con ubuntu (9.10) è stata proprio grazie a wubi.
      Non nego che mi abbia dato problemi pero mi ha aiutato ad apprezzarlo.
      La velocità è di poco inferiore ad una installazione su partizione dedicata.

  • Pigeonskiller

    Ed è così che si giocarono una  buona fetta di utenti Winzozz incuriositi da Ubuntu…

  • Lara

    Prima java poi flash adesso wubi …. il prossimo chi sara?
    Dopo i disastri gnome, unity ecc.. è evidente che il mondo linux sta facendo passi da giganti… all’ indietro però.

    • Vellerofonte

      la dipartita di Flash e Wubi è solo un bene per l’intera comunità altro che passi all’indietro, in particolare wubi non fa che generare problemi su sistemi che non ne avrebbero affatto con installazione nativa.

      Del resto si possono fare tutte le prove che si vogliono con i cd live, wubi era una possibilità in più di cui credo quasi nessuno sentirà la mancanza.

      • difatti penso che linux non ha niente a che vedere con windows
        personalmente penso che se uno vuol usare linux lo usa per come è nato ossia installato nel pc e non installato come programma in windows

    • Gabriele Castagneti

      Ognuno è libero di pensarla come vuole… Ma personalmente l’addio di Java e Flash è una manna dal cielo, saluto Wubi con un po’ di nostalgia (ho installato così Ubuntu per la prima volta) – ma in effetti Wubi ha qualche controindicazione in più dell’installazione “classica”, e tutto sommato Gnome e Unity non sono male, ma sei ancora libero di usare KDE se vuoi!

  • andrea

    non avete capito, occupava troppo spazio nel cd… muah muah muah

  • Luca Cavallaro

    Meno male, solo cattiva pubblicità per Ubuntu D: io stesso ai tempi di Ubuntu 8./9. qualcosa ho odiato Ubuntu che mi dava 109243289479432942347 problemi con Wubi. Gnome e Unity non sono disastri… bisogna farci l’abitudine, ora non mi sognerei mai di sostituire la mia fantastica Gnome-shell.

  • In effetti Wubi era utile per coloro che usano continuamente Windows e potevano testare Ubuntu senza problemi senza fare partizioni o casini vari.

    • personalmente non lo mai utilizzato / testato per il semplice motivo che non ho windows anche se in rete alcuni indicato che ci sia molto più lento confronto la versione installata

      • Ivan De Felice

         Quello sicuramente…è ovvio sia un installazione a scopo test…ma personalmente lo trovo comodo per coloro non conoscano linux e farglieòlo cosi provare ….e in quel modo anche se fan danni non tocca assolutamente windows…..

  • Alex Garofalo

    Finalmente, funzione inutile che non fa rendere il sistema come è realmente cosa che poi non invoglia a passare a Linux

  • KEEPITSIMPLE

     CITO GLI ALTRI UTENTI:;

    “Wubi era utile per coloro che usano Windows e potevano testare Ubuntu senza problemi senza fare partizioni o casini vari.”

    “Quello sicuramente…è ovvio sia un installazione a scopo test…ma personalmente lo trovo comodo per coloro non conoscano linux e farglieòlo cosi provare ….e in quel modo anche se fan danni non tocca assolutamente windows…..”

    “Prima java poi flash adesso wubi …. il prossimo chi sara?
    Dopo i disastri gnome, unity ecc.. è evidente che il mondo linux sta facendo passi da giganti… all’ indietro però.”

    “Ed è così che si giocarono una  buona fetta di utenti Winzozz incuriositi da Ubuntu…”

    “Eh fa comodo però per fare provare linux a chi non lo conosca dato almeno cosi puo fare tutti i pasticci che vuole”

    “Quoto. La mia prima esperienza con ubuntu (9.10) è stata proprio grazie a wubi.
    Non nego che mi abbia dato problemi pero mi ha aiutato ad apprezzarlo.
    La velocità è di poco inferiore ad una installazione su partizione dedicata.”

    È QUESTO IL PUNTO PENSO…
    PECCATO

  • scienzedellevanghe

    L’ho sempre trovata un’opzione ridicola, ed evidentemente era anche poco usata.
    Cose che come questa sembrano “scorciatoie” in realtà complicano parecchio la vita delle persone e scoraggino ancora di più l’adozione di Linux: “se ho avuto problemi con una cosa semplificata figuriamoci con un’installazione standard”

    • Runmate

      evidentemente non era un’opzione poco usata visto il malcontento degli utenti nel web, io non ho avuto mai una complicazione con wubi e lo uso da 5 anni, se abbiamo delle cose che scoraggiano l’adozione di linux sono tante e sono dentro linux, diciamoci la verità, molte cose devono essere perfezionate

      • Lara

         Io l’ho sempre pensato come un notevole segno di malleabilità ed elasticità che altri sistemi operativi non hanno

        • Pigeonskiller

           Esatto, era una qualità che il sistema operativo aveva.

          • Eugenio

             Linux era avanti ad altri sistemi operativi anche per questo!

      • scienzedellevanghe

        si, ma cosa costa a fare una piccola partizione? Non mi pare che sia molto più complicato di wubi stesso. E se lo stai solo testando c’è gia la live.

        immagina il niubbo che adesso deve formattare windows perché gli va lento e non sa come fare il backup e poi ripristinare.

        Per installare linux dentro windows si può anche usare cygwin, questo è decisamente il segno che linux sia “avanti”.

        • Lara

          Scusa se mi permetto di rispondere io.

          1.  Non puoi dir sul serio cygwin  è un porting e comunque non equivale ad una installazione di Linux, e andiamo!

          2. Cosa c’è di difficile da capire in questa frase: “Eh fa comodo però per fare provare linux a chi non lo conosca dato almeno cosi puo fare tutti i pasticci che vuole” senza compromettere l’hard disk.

          3. Fare una partizione È piu complicato di wubi stesso. é un dato di fatto! Mi dispiace ma quì c’è poco da dire. Non dipende da nessuno, è così. e qui ti aggiungo le tue parole: “immagina il niubbo che adesso deve formattare windows perché gli va lento e non sa come fare il backup e poi ripristinare.” io ti risponderei: appunto!

          4. A volte la gente si trova con un solo computer, a volte nuovo comprato con sacrifici, e non vuole compromettere la garanzia con una nuova partizione e un nuovo sistema operativo, visto i tempi che corrono.

          5. La live và più lenta di un’installazione di wubi e non puoi scaricare tutti i pacchetti che vuoi, ne aggiornare.

          • Eugenio

             Ciò che ovviava a tutto questo, era decisamente il segno che linux sia “avanti”!

          • KEEPITSIMPLE

            Scusate, Io aggiungerei la cosa più importante, Wubi NON è una “scorciatoia” che in realtà complica parecchio la vita delle persone (NON LO é MAI STATA, questa affermazione è falsa, se c’è stato qualche piccolo errore è stato subito corretto, come succede spesso all’interno di Ubuntu) e scoraggino ancora di più l’adozione di Linux, FALSO

          • scienzedellevanghe

            1. Mettere un’immagine di una partizione dentro osx e farla avviare come se fosse una partizione reale mi sembra una cosa concettualmente meno complicata di un porting completo di un kernel da far girare in un sistema che ha un kernel diverso. Cywin mostra la versatilità di linux, ubuntu for android mostra la versatilità di linux. Non wubi, imho.

            2. Non dico che non debba esistere wubi, ma non mi sembra la soluzione adatta da presentare come “scorciatoia” per avere un sistema completo e stabile. La prima opzione dovrebbe essere l’installazione reale del sistema.

            3. Scarica ubuntu e prova ad installarlo. C’è un comodo tool grafico che ti
            guida nel ridimensionamento delle partizioni. Dov’è la parte difficile?
            Saper riconoscere i colori? Scusate se sembro sarcastico ma davvero non
            vi riesco a seguire.

            “Appunto” cosa? Se devi formattare la partizione dove sta windows e non hai usato wubi dovrai solo ripristinare grub dopo aver reinstallato windows. Se hai usato wubi dovrai: 1) capire come fare un backup 2) capire dove mettere il backup di un’immagine che sarà nel frattempo diventata bella grossa 3) capire come ripristinarla e 4) capire come ripristinare il multiboot. Oppure capire come metterla in una partizione sua.

            4. Mi sembra una ragione banale. Se è linux a fare danni li può fare lo stesso anche se non hai toccato le partizioni, e se hai il bootloader cambiato possono contestartelo lo stesso. E comunque se si rompe la scheda video mi cambiano la scheda video, non vanno certo a contestare il contenuto del mio hard disk (che spero che per la privacy non violino). E se è l’hard disk ad essere rotto non possono controllarne il contenuto. Voglio dire, non metto in dubbio che uno ci pensi, ma non è una situazione realistica.

            5. puoi installare programmi se “installi” su pennetta. La velocità mi sembra anche questa una ragione “banale” se stai solo “provando” il sistema: una volta che ti sarai deciso installerai.

            In definitiva mi pare che le persone siano diffidenti dal “partizionare”,  ma prima lo inizi a fare e meglio è. Io creo partizioni separate anche quando ho a che fare con windows

          • Lara

            1. Wubi permette di istallare ubuntu in una partizione virtuale sul filesystem di windows, non è un porting completo del kernel linux, che idea “terroristica” è questa?  Non uso OSX. Anche Wubi rappresentava una versatilità di Linux che tu lo voglia o no, senza stare troppo a filosofeggiare, era una caratteristica ed è un daqto di fatto. Se una persona sapesse mettere un’immagine di una partizione dentro osx e farla avviare come se fosse una partizione reale probabilmente non sarebbe un NIUBBO. Un niubbo non saprebbe farlo.

            2. Per quanto ne sò la prima opzione è sempre stata l’installazione reale per quanto concerne Linux come per qualsiasi altro sistema operativo, quindi che c’entra? Forse sei tu o il tuo orgoglio che vedevano wubi in quella maniera. Altrimenti non è giustificabile quello che hai detto.

            3. “Scarica ubuntu e prova ad installarlo. C’è un comodo tool grafico che ti
            guida nel ridimensionamento delle partizioni. Dov’è la parte difficile?
            Saper riconoscere i colori?”
            ma se io cazzo ho un computer nuovo e non voglio compromettere la garanzia per una questione di difficoltà economica, ma comunque voglio usare Ubuntu, dimmi cosa c’è di difficile da capire in questo, i colori?

             “dovrai solo ripristinare grub dopo aver reinstallato windows” questo è divertente, ma se un NIUBBO molte volte non sà queste cose… se fossi già un utente esperto non ti porresti nemmeno il problema.
            “”immagina il niubbo che adesso deve formattare windows perché gli va
            lento e non sa come fare il backup e poi ripristinare.” io ti
            risponderei: appunto! e ti rispondo ancora appunto. Non vuoi capire, forse è una questione (insensata secondo me) di orgoglio.
            WUBI non è nato con l’idea di essere un sistema primario per far da tramite a una vera installazione, anche se è possibile farlo in seguito, ma non è un’operazione pensata per chi è totalmente a digiuno.

            4. il punto 4 dimostra che non hai capito per niente (cosa centra se il computer può malfunzionare per tante possibili cause?)
             e non hai rispetto per delle motivazioni degli altri.

            5. se stai solo provando il sistema non esegui l’update e non installi programmi, non è scritto da nessuna parte che sei obbligato a installare definitivamente.

            VIVA LA LIBERTÀ nel mondo del software.
            QUALSIASI COSA RISPONDERAI D’ORA IN AVANTI NON INTERVERRÒ PIÙ PERCHÈ MI RIFIUTO A QUESTO PUNTO, non capisco i filosofi talebani del mondo dell’open. Viva la libertà, e io la penserò sempre così

          • Pigeonskiller

            Ragazzi lasciatelo stare, è partita persa, non penso che capirà mai… risparmiate i vostri sforzi, il web è pieno di persone così

          • Andrea

             Sì, lasciate perdere, vi farà venire solo la gastrite
            non continuate a seguirlo

          • Checco

             Calma, calma.

          • scienzedellevanghe

            Posso sapere che avete tutti? Perché ve la prendete tanto sul personale?
            Perché sarei un “talebano del mondo open”? Solo perché ho espresso e continuo a sostenere un’opinione diversa dalla vostra?

            Sono io che non dovrei più rispondervi, io esprimevo un parere e rispetto le vostre opinioni pur non condividendole, voi giù a dare dei giudizi personali su di me. Non so quanti anni avete ma tutto questo è davvero infantile. Non credo di essere
            io l’integralista qui in mezzo, fatevi un esame di coscienza.

            1- non hai capito niente di quello che ho scritto. Non mi sarò espresso bene.
            Il porting è cygwin, non wubi.

            Non esiste un port di windows per mac ne viceversa, ma esiste un port di linux per windows. Questo è qualcosa che linux può fare e gli altri no: Cygwin.

            Wubi invece non mostra la flessibilità di un bel nulla. Avviare ISO come fossero partizioni si può fare a prescindere dal sistema operativo. Con grub4dos si può avviare tranquillamente una iso di windows.

            E non c’è nulla di “terroristico” in tutto questo.

            2- hai mai provato a masterizzare il disco di ubuntu da windows? Hai mai provato ad inserire il disco di ubuntu su windows? Se lo fai senza riavviare (o se riavvii e nell’ordine di boot il cd è dopo il disco fisso) quella di wubi è la prima ed unica opzione che ti si presenta.

            Io non ho risposto per partito preso, evitiamo di lanciare accuse casaccio. Io non ho detto che tu sei un noob incapace, ho solo espresso un’opinione. Sarebbe carino che tu mi portassi lo stesso rispetto che io porto a te.

            3- sei in grado di analizzare un punto per volta? era stato detto che partizionare era difficile ed io sostenevo che non era difficile. Qui sei tu che mi rispondi per partito preso portando un’altra questione che con la semplicità di installazione non c’entra nulla.

            4- Perché io non avrei rispetto?

            Tu parlavi di garanzia. La garanzia non si compromette per un ripartizionamento del disco. Se il tuo rivenditore può invalidare la garanzia per il ripartizionamento te la potrà invalidare anche per aver cambiato il boot (necessario per aggiungere la voce “ubuntu” all’avvio). Per stare più tranquilli è molto meglio un’installazione persistente su penna usb o su disco esterno.

            In ufficio ho ripartizionato windows e la garanzia non è decaduta. La scorsa estate mi si è fusa la scheda video al pc di casa e nessuno mi ha contestato il contenuto dell’hard disk. Mi hanno dato una scheda nuova.

            Se conosci rivenditori che invalidano la garanzia per futili motivi ti invito a denunciarli sul web e ad un’associazione consumatori.

            5- Con wubi puoi provare ubuntu più a lungo, installando programmi e facendo aggiornamenti. Se ti serve un sistema stabile è meglio un dual boot, così puoi reinstallare uno dei due sistemi senza intaccare l’altro. Ad ogni modo l’installazione persistente su disco esterno è assolutamente identica a quella su disco interno. Per mezzo secondo di differenza nella reattività del sistema non vedo un grande problema. Problema che vedo se hai installato con wubi, devi formattare windows e non sai come backappure/ripristinare ubuntu (che si trova nella stessa partizione del windows che devi cancellare).

            Viva la libertà? Certo, viva anche la libertà di Canonical di rimuovere wubi, e viva la libertà di chi ha voglia creare una iso che lo includa, come del resto qualcuno ha fatto con gnome-shell. E viva la libertà di avere opinioni diverse dalle vostre o dalle mie. Ma non inneggio alla libertà di chiamare talebano qualcuno con cui non si è d’accordo.

          • Lara

             Mi sono preparata una lista di cose da rispondere ma sai cosa, mi rifiutro, perchè dimostri di non essere in grado di capire quello che ho scritto semplicemente e dimostri di non rispettare le motivazioni degli altri. Cos’è, orgoglio? perchè la maggior parte delle cose che hai detto non filano con quello che avevo detto io, alcune cose non hanno proprio senso. comunque qualsiasi cosa tu scriva io mi rifiuto di sbattere la testa contro un talebano del mondo open per far capire semplici cose. Solo un appunto: se fossi un utente Niubbo non sapresti fare le cose che menzioni! é questo il punto, poi ognuno deve essere libero di fare come vuol fare, e che wubi sia un porting completo del kernel è spassoso.

          • Lara

             Per tutto il resto sono sempre valide le mie 5 risposte di prima

          • Lara

             sarà sempre la mia risposta a quello che dirai quindi smetto di esprimermi e francamente ignorerò altre tue risposte, in libertà, come fai tu. Buona serata a tutti

          • KEEPITSIMPLE

            Francamente mi dispiace dirlo ma condivido. Lascialo perdere…
            Nessuno ha mai detto che wubi sia il primo sistema d’installazione, forse è il suo orgoglio che gliu fà pensare questo…

  • Io ammetto la prima volta che ho provato Ubuntu è stato tramite wubi, per la paura di castrare il sistema, ma devo dire che dopo 2 ore di utilizzo l’ho installato in una partizione. 
    Credo che ai tempi era un’ottima cosa, oggi sopratutto con W8 alle porte sarebbe complicato e inutile, in quanto Ubuntu lo si può provare anche tramite web.

  • EnricoD

    lo dovevano chiamà … the Day after Ubuntu XD

    • MoMy

      Speriamo non ci facciano un film. :p

      • protagonista lo shuttle con marco a bordo e il figlio (Mir) che deve recuperare il segnalatore XMir 😛

      • ange98

        Un film no ma hai appena dato un idea per una possibile futura derivata di Ubuntu la quale avrà come unica differenza le icone e i wallpapers .-.

  • cjf

    mi raccomando!!! non facciamoli faticare troppo…

    • Stefano Noviello

      e cosa ci sarebbe di male?

  • LelixSuper

    E’ inutile secondo me. Toglie tutto il gusto di installarsi il proprio pacchetto, personalizzarlo e in certi casi modificarlo :3

  • francesco qci

    installano ma non apre…perchè? grazie

  • taddeo

    domanda ot siete riusciti ad installare le librerie 32bit per xubuntu 13.10 64 bit se si come 🙂

    • Salvatore Gnecchi

      io su ubuntu per far girare skype bene (ogni volta una via crucis) faccio cosí:
      trova il nome preciso della libreria (se serve, una un installer grafico e leggi il nome del paccetto)
      poi da riga di comando lanci:

      sudo apt-get install “pacchetto”:i386

      cosí installi la versione 386 invece che 64bit =)

      • David

        Sono d’accordo, ma pacchetti come Draftsight, e Bricscad richiedono specificatamente il metapacchetto ia32-libs. Le librerie le ho installate, ma per assurdo senza ia32…. nada.
        Bye

        • Salvatore Gnecchi

          e a scaricare il pacchetto da qualche sito e installarlo non risolve?
          (chiedo, non si sa mai serva anche a me un giorno =P)

          • David

            Si trova ilo pacchetto per 13.04, ma per problemi di dipendenze preferisco non installarlo. Provo ad attendere qualche giorno, al limite torno a Fedora (ci siamo lasciati alla cara versione 3…)
            Bye

          • Salvatore Gnecchi

            non accenano a farne una versione per 13.10?
            Il passaggio a 64bit é decisamente troppo lento!

  • CippaLippa

    ciao… potete recensire Dark Unity 2 (deriv. di Ubuntu) di un utente/developer canadese… sembra ben realizzata, ma non si riesce a capire che miglioramenti effettivi sono stati apportati rispetto alla versione Ubuntu ‘ufficiale’. grazie a tt! -_- (scusate l’OT)

    • per me è no

      ho visto un video su yt uso cpu 2 core 25% ogni core circa uso ram 1.6 giga mentre si aprono finestre si cazzeggia con i menu ….

  • overdarkm

    se mi creo uno script tutto mio? XD

    • Salvatore Gnecchi

      condividilo =D

    • oronzo

      tienitelo

No more articles