Si aggiorna TimeShift utilissima applicazione per creare backup in stile e Time Machine di Apple Mac aggiunge importanti novità migliorando il supporto per nuove distribuzioni Linux.

TimeShift 1.1.1 in Ubuntu 13.10 Saucy
TimeShift è un nuovo progetto che punta a fornire una valida alternativa per Linux di System Restore di Microsoft Windows e Time Machine di Apple. Caratteristica principale di TimeShift è quella di creare snapshot incrementali del file system, che possiamo facilmente programmare dalle preferenze del software, consentendoci quindi di poter ripristinare la nostra distribuzione con molta facilità.
TimeShift può tornarci utile quando il nostro sistema operativo diventi instabile a causa di un’aggiornamento di driver video, kernel, ambiente desktop ecc con pochi click (avviando l’applicazione da live cd) potremo ripristinare la distribuzione ad una determinata data ed ora.
Il team di sviluppatori del progetto TimeShift ha rilasciato la nuova versione 1.1.1 la quale, oltre a correggere alcuni bug, migliora il supporto per Ubuntu 13.10 Saucy oltre a fornire un’utile file sh che ci consente l’utilizzo in qualsiasi distribuzione Linux.

TimeShift 1.1.1 aggiunge il supporto per salvare i nostri backup in LVM, con la nuova versione potremo effettuare il ripristino del sistema anche da riga di comando, funzionalità importantissima in caso che l’ambiente desktop diventi instabile o inaccessibile oppure per poter utilizzare il software in server (operado nel ripristino da ssh). Il nuovo TimeShift 1.1.1 include nuove opzioni da riga di comando che ci consentono una migliore gestire / programmazione dei vari backup sia del sistema che delle nostre cartelle preferite. Aggiunte inoltre nuove opzioni che ci consentono di escludere alcune specifiche cartelle sia nel sistema che nella home (esempio possiamo evitare di effettuare il backup della cartella scaricati, video ecc), ridotto inoltre il numero predefinito di backup per tutti i livelli di backup, introdotta inoltre la nuova opzione che ci consente di eliminare tutti gli snapshot.

TimeShift 1.1.1 - preferenze

TimeShift 1.1.1 è già disponibile per Ubuntu e derivate (compreso Linux Mint ed elementary OS) digitando da terminale:

sudo apt-add-repository -y ppa:teejee2008/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install timeshift

è possibile installare TimeShift anche in Arch Linux attraverso AUR.

Per le altre distribuzioni basta installare le dipendenze libgtk-3 libgee2 libsoup libjson-glib rsync e scaricare il file run per 32 o 64 bit da questa pagina, al termine del download spostiamo il file run nella home e avviamo il terminale e digitiamo:

sh ./timeshift-latest-i386.run  #per distribuzioni 32-bit
sh ./timeshift-latest-amd64.run  #per distribuzioni 64-bit

Home TimeShift

  • Mte90Net

    http://www.webupd8.org/2011/01/automatically-install-all-google-web.html
    io uso questo script così me li tengo aggiornati…

  • Ziltoid

    Grazie per la guida, però sconsiglio di installare tanti font così sul sistema. Oltre a causare apocalittici rallentamenti durante l’avvio di determinati programmi (Scribus, Inkscape, Gimp…) non rende facile cmq la consultazione dei font.

    Meglio cercarli sul web e scaricarli singolarmente in base ai propri interessi.

  • Elia Notarangelo

    ed il nostro Tomberry di xfce-italia ha curato la traduzione italiana 😉

  • HiThere

    molto meglio Obnam o Crashplan, che hanno il block-level incremental e soprattuto la deduplicazione. Con TimeShift, rsnapshot e simili come rinomini una cartella grossa ti va ri-backuppare l’inferno di roba, a parte che cmq ti tempestano l’harddisk di file e hardlink a ogni snapshot… Tra questi old-fashion preferisco rdiff-backup (incrementale all’inverso). La soluzione definitiva è (sarà) BTRFS

    • Ktrl+S

      Scusa l’ignoranza ma Obnam ha una GUI? E Crashplan è open?

      • HiThere

        Che io sappia al momento Obnam no, ma è facile da usare e cancella gli snapshot in eccesso da solo. Crashplan è un gran bel software super completo, commerciale ma gratuito (non open) per 1 profilo per macchina (ma in quel profilo ci fai tutto… e poi i block incremental muovono pochissimi dati)

        • Ktrl+S

          grazie mille, li valuterò. Sto aspettando l’uscita di Suse 13.1 e mi preparo 🙂

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