In questa guida vedremo come velocizzare il boot di Ubuntu e Debian Linux attivando Readahead in modo tale da pre-caricare più file durante l’avvio del nostro sistema operativo.

Rendere più veloce il boot di Ubuntu e derivate grazie a Readahead
Di recente abbiamo parlato di Readahead un’utile strumento che ci consente di effettuare il prefetch dei file nella memoria del nostro sistema operativo prima ancora che questi siano richiesti. Questo ci consente quindi di velocizzare l’avvio della nostra distribuzione, esempio in Ubuntu 13.04 su un nettop con Intel Atom 330 impiegavo 32 secondi, ora attivando Readahead il boot è di circa 22/23 secondi. Dopo aver visto come attivare Readahead in Arch Linux, in questa guida vedremo come attivare questa funzionalità anche in Ubuntu, Debian e derivate grazie al pacchetto denominato readahead-fedora.

Readahead Fedora (readahead-fedora) è uno script sviluppato dal team Fedora che va ad implementare readahead nel nostro sistema operativo pre-caricando file durante il boot.
Il pacchetto readahead-fedora è disponibile nei repository ufficiali di Ubuntu e Debian per installarlo basta digitare:

sudo apt-get install readahead-fedora

una volta installato dovremo attivare readahead direttamente dal bootloader GRUB per farlo basta digitare:

sudo nano /etc/default/grub

ed inserire

init=/sbin/readahead-collector

alla riga GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT come da immagine sotto lasciando quindi successivamente il comando quiet splash.

Ubuntu - Readahead attivazione da grub

Salviamo cliccando su Ctrl+x e poi s ed aggiorniamo il grub digitando sempre da terminale:

sudo update-grub 

a questo punto riavviamo.

Per poter riscontrare dei miglioramenti nei tempo d’avvio dovremo riavviare 2/3 volte la nostra distribuzione.
Se notiamo dei rallentamenti o nessun miglioramento dovremo operare sul file di configurazione di Readahead digitando:

sudo nano /etc/readahead.conf

e modifichiamo RAC_MAXTIME=”300″ in RAC_MAXTIME=”100″ e salviamo cliccando su Ctrl+x e poi s.

Ubuntu - Readahead configurazione

Se tutto è corretto dovremo notare dei miglioramenti nei tempi d’avvio della nostra distribuzione che ricordo possono variare a seconda della versione del kernel e al tipo di disco rigido presente nel nostro sistema.

Per installare / avviare Readahead in Arch Linux e derivate basta consultare questa guida.

  • etc_init_d

    conviene usarlo su un i7 con 16gb di ram?

    • prova se non vedi alcun vantaggio lo disattivi

      • Enzo

        Ma si…giusto per perdere tempo, rischiare la stabilità del sistema e per cosa? Per seguire i “consigli” di uno che non testa nemmeno quello che scrive!? 🙁

    • eticre

      questo servizio funziona bene se i file da precaricare restano inalterati ad ogni riavvio inoltre va “gestito” come spiegato qui

      http://www.freedesktop.org/software/systemd/man/systemd-readahead.html

  • Maurizio S.

    Potrà sembrare una domanda stupida ma quanto è possibile risparmiare in termini di tempo?

    • Gevill

      “impiegavo 32 secondi, ora attivando Readahead il boot è di circa 22/23 secondi”
      Nell’articolo dice questo, poi comunque cambia da pc a pc.

  • Marco

    Io sapevo che su Ubuntu c’è già, si chiama “ureadahead”. O almeno fino a quando ho usato ubuntu in synaptic me lo ritrovavo questo pacchetto http://packages.ubuntu.com/search?keywords=ureadahead&searchon=names&suite=all&section=all

    • Giachi

      ieri ho scaricato ureadahead, e il boot della mia lubuntu 13.10 è passato da 18s a 16s.

  • Gevill

    Dicono che è obsoleto, rimpiazzato da systemd:
    https://fedorahosted.org/readahead/

  • nakki

    La proverò su debian testing…spero non mi peggiori o non intacchi la stabilità del sistema…

  • dongongo

    Come faccio empiricamente a vedere se c’è stato un vantaggio oppure no? C’è un comando su ubuntu per verificare il tempo effettivamente impiegato? Volevo provarlo su elementary…

  • Gustavo

    in un sistema domestico, 35 secondi, 25 o 15 fa poca differenza, tanto bisogna stare ad aspettare il router..

    • tomberry

      Davvero? Strano, il mio è acceso 24 ore su 24, e non devo aspettare che si connetta 🙂

      • Gustavo

        allora te ne frega ancora meno di quanto tempo ci impiega ad avviarsi..

        • tomberry

          Beh, oddio, ho comunque piacere che il pc non ci metta 10 minuti per arrivare al de, ma fortunatamente non devo attendere la connessione del router 😉

  • EnricoD

    Alla fine sul mio netbook non noto la differenza con questo tool, e neanche su un pc potente si noterebbe secondo me. Sempre che ci mette dai 25-30s (con Archi ci mette 15-20s :P), dipende, perché tra le altre cose è lunatico sto netbook 😀

  • kernelio

    Su mint 15 olivia qualche lieve miglioramento al boot, ma KDE pare addirittura più lento ad avviarsi.

    • grogdunn

      su mint ho già installato di base ureadahead che pare fare lo stesso mestiere… quindi penso che non sia “necessario” cambiare script di avvio rapido… (non ho molta freschezza di indagare ora…)

      • kernelio

        Si, era presente anche in ubuntu (mi pare dalla 10.04, ma mi potrei sbagliare), però ha sempre dato qualche problema, se ne parla diffusamente anche nei forum ufficiali sia di ubuntu che di mint. PEr questo ho voluto sperimentare questo “readahead-fedora”, per vedere se era migliore della controparte.

  • lorenzo s.

    Come si fa ad inserire il comando
    sudo nano /etc/default/grub
    alla riga
    GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT
    ?

    • MoMy

      Apri un termiale e sudo nano lo usi per arire il file che si chiama /etc/default/grub.
      # sudo nano /etc/default/grub
      Alla riga GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT incolli la stringa init=/sbin/readahead-collector.
      Dovresti ritrovarti una riga +/- fatta così:
      GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”init=/sbin/readahead-collector”
      Possibile che nella riga originale sia indicato la modalità di avvio silenziosa (quiet), cioè con poche scritte durante il boot.

      • lorenzo s.

        Sono riuscito, grazie! 🙂
        L’avvio è leggermente più veloce e lo spegnimento velocissimo.

  • PAKY

    Provato su un Pentium M 1,6ghz 512mb Ram e su un netbook 1gb di Ram entrambi con linux mint 13 e ha RALLENTATO l’avvio almeno di 10 o 15 secondi!!!!!!!!

  • Tomoms

    Siccome non sto col cronometro a misurare il tempo di boot del pc, non mi sono accorto di grossi miglioramenti, forse qualche secondo. se metto lo stesso RAC_MAXTIME=”100″ invece che “300” ci possono essere effetti collaterali?

  • Daniele Elaborati

    Su Elementary Luna 64 bit, nessun miglioramento apprezzabile.

  • Ivo Grimaldi

    mi raccomando, sarebbe da spiegare BENE come disattivare tale “servizio” / “programma”.
    Se si disintalla solo il software, al primo riavvio il sistema darà un errore e non si avvierà Linux.
    Il problema sta nel file
    /etc/default/grub
    che contiene ancora la scritta
    init=/sbin/readahead-collector
    Il mio consiglio è, prima di riavviare, modificare di nuovo il file /etc/default/grub
    eliminando la scritta

    init=/sbin/readahead-collector
    successivamente rieseguire il comando

    sudo update-grub

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