Nuovo aggiornamento per PicUntu distribuzione basata su Ubuntu dedicata a sistemi Rockchip, la nuova versione 4.5 include il supporto per RK3188 presente in molti box tv e single board ARM.

PicUntu
La maggior parte delle distribuzioni Linux stanno lavorando anche nel supporto per sistemi con processori basati su architettura ARM utilizzati non solo in device mobili ma anche in alcuni pc desktop e portatili e soprattutto server.
Oltre alle distribuzioni ufficiali sono nate anche diverse derivate come ad esempio PicUntu distribuzione, basata su Ubuntu Linux dedicata a fornire un’ottimo supporto in sistemi basati con SoC Rockchip.
I developer PicUntu hanno rilasciato la nuova versione 4.5 che include importanti novità che il supporto per Rockchip RK3188 consentendoci quindi di poter utilizzare la distribuzione in molti box tv e single board ARM attualmente presenti sul mercato (oltre al nuovo notebook Lenovo IdeaPad 10).

Basata su Ubuntu 13.04 Raring, PicUntu 4.5 viene rilasciata in modalità minimale (con solo il sistema base  ed un’installer grafico) che ci consente quindi ci completare la distribuzione conforme le nostre preferenze installando ad esempio l’ambiente desktop e applicazioni preferite.
Oltre al supporto per Rockchip RK3188, PicUntu 4.5 aggiunge oltre 200 driver migliorando cosi il supporto per molti box tv, tablet ecc basati su SoC Rockchip, migliorato anche il supporto per il file system nfs, ntfs, cramfs, cifsutils, smb ecc e il supporto per diversi telecomandi. PicUntu 4.5 include diverse ottimizzazioni che vanno migliorare le performance e stabilità della distribuzione.

PicUntu

Grazie al supporto via microSD installare / utilizzare PicUntu 4.5 è davvero molto semplice anche se dovremo avere un sistema operativo Microsoft per facilitarci l’operazione (è incredibile che per installare Linux dovremo utilizzare Microsoft Windows).

Basta scaricare il file zip di PicUntu 4.5 estrarlo e avviare il tool rk_flash_1.37–> RKAndroidtool.exe che ci consente di preparare la nostra SD (di almeno 4 GB) con PicUntu 4.5.
Una volta creata la nostra SD con PicUntu 4.5 basta inserirla da dispositivo spento ed avviarlo.
All’avvio partirà l’installer di PicUntu, ricordo che in questo modo non andremo a modificare Android presente nel device, basterà inserire la SD da device spento per avviare Linux.

Home PicUntu

  • Ma è uguale a Gnome 2? ad esempio posso rimuovere il pannello inferiore e spostare l’altro in basso?

    • Striplexterzo

      si basta che premi contemporanteamente sul pannello alt+tastodiwindows+tasto destro del mouse e funziona come con gnome 2 🙂 

      • Basta premere solo ALT + tasto destro! 

        • Taddeo Gaddi

           No, alt+tastowin+tast dx mouse. A me alt+tasto dx non funziona.

  • Peppino

    pensavo di non aver letto bene invece ho letto bene 🙂 “unity per la sua semplicità di utilizzo” hahahahaha se c’è una cosa che unity non è “la semplicità di utilizzo” è stato il motivo principale per il quale moltissimi utenti sono passati ad altre distro..scusami, ti ringrazio per il tuo post che sicuramente sarà molto utile a tanta gente ma mi è venuto da ridere leggendo quella frase

    • Gianluca

      beh unity per l’utente medio e’ davvero semplice. limitato ma semplice. molto di piu di gnome 3 che e’ limitato e strano.

    • Vincenzo Prignano

      L’ho scritto perche’ penso davvero che da tastiera sia davvero molto piu’ facile da usare con l’aiuto dell’HUD.

  • Dunque confermate che Gnome Fallback è comunque più reattivo di Mate? (Di Cinnamon non c’era dubbio, visto che è giusto un’estensione di Gnome 3…)

  • Striplexterzo

    grande nn puoi immaginare quanto tempo ho perso per provare a cambiare nella cartella temi quella maledetta scritta nella barra dei menu :))))))) comunque c’è anche un modo per ridurre le dimensioni delle finestre che si aprono quando clicchi nella menu bar , provato e testato se interessa…..l ho trovata in rete 🙂

    Andare nella cartella nascosta .config
    nella home, creare una cartella chiamata gtk-3.0
    e in questa cartella creare un file di
    testo chiamato settings.ini, aprire questo file con questo comando da
    terminale sudo gedit /home/NOMETUOUTENTE/.config/gtk-3.0/settings.ini e
    nel file di testo copiare questa linea di codice:

    [Settings]

    gtk-icon-sizes =
    panel-menu=16,16:gtk-large-toolbar=16,16ai valori numerici corrispnde la grandezza del menu e la distanza tra il testo delle varie applicazioni 🙂 se nn funziona nn ci sono problemi basta cancellare la cartella creata 🙂 

    • Striplexterzo

      [Settings]
      gtk-icon-sizes =panel-menu=16,16:gtk-large-toolbar=16,16
      ai valori numerici corrispnde la grandezza del menu e la distanza tra il testo delle varie applicazioni 🙂 se nn funziona nn ci sono problemi basta cancellare la cartella creata 🙂
      una domanda ??? nella sessione gnome classic ,il plugin di compiz riposiziona finestre fa in modo che se metto la finestra al di fuori dell area di lavoro quando clicco sul menu questa si riposiziona nell area di lavoro ….c’è un modo per risolvere questo piccolo problema ??? 

  • alexmo82

    C’è differenza tra “gnome-session-fallback” e “gnome-panel”? Se sì, quale?

    • All’atto dell’installazione nessuna: se provi a installare l’uno verrà installato anche l’altro (gnome-session-fallback è un meta-pacchetto).

  • Andrea

    panel o no sempre gnome è, una ciofeca, a volte faccio il login e il pannello superiore appare invece sotto, se non attivi il fallback forzato dal pannello, alt+destro manco funziona, e altre volte l’icona di rete non viene caricata.

  • Alex

    Ho visto il link che hai inserito nel post, ma non mi sembra che sia così semplice come da te descritto. Il tool RKAndroidtool.exe serve a flashare il dispositivo con l’RK3188 e non l’SD. Inoltre Android viene completamente rasato.

    • luca ciccotelli

      anche io ero interessato, ma come dice Alex, si “pialla” completamente il dispositivo… che poi per usare sti cosi come mediacenter ci avanza android in qualsiasi sua versione (e ancora manca l’accellerazione hardware in queste distribuzioni linux…) Se bastava usare solo una sd era un altro discorso e per curiosità si poteva provare 🙂

      • Alex

        Non so te luca ma io ho un MK 802IV, ho provato ad usarlo come mediacenter ma non è fluido con i filamti HD e non credo che dipenda dalla Mali integrata visto che sul tablet la stessa gpu fa egregiamente il suo lavoro. Credo che sia dovuto più ad una problematica di ottimizzazione della rom sul dispositivo.

        • luca ciccotelli

          io ho un UG007 con RK3066 dual core da 1.6ghz (reali sono 1.2ghz) e il solito mali 400 con rom “Finless ROM 1.7” versione 720p, la versione 1080p è di una lentezza esasperante, c’è chi dice che non ci può rinunciare ma tale hardware secondo me è insufficiente per reggere la risoluzione 1980×1020 (la rom è per iMito MX1/2, ma è compatibile al 100% con UG007). Non ho messo l’ultima 2.0 (android 4.2.2) che poi non mi funzionano più i driver che un santone è riuscito a compilarmi per una pennetta wifi esterna con chipset RTL8192US (wifi interno ha un range di 30cm… chip pessimi). uso il tutto con una mini tastiera/mouse wireless (non bluetooth che mangiano le batterie in modo assurdo e poi ci sono i soliti problemi di standby) e riesco a vedere in modo fluido qualsiasi formato video (compreso mkv) con il semplice “Mobo Player”.

          se su youtube metti “ug007 rtl8192su” ci sono vari test che ho fatto. ciao 🙂

      • CippaLippa

        “accelerazione” con una sola L, please.. 🙂

  • bred00

    Infatti, volevo dirtelo anch`io. Tra l`altro devi fare presente che ancora non funzionano i driver bluetooth e l`accelerazione della gpu, come nelle precedenti versioni, seppure sia possibile vedere i video e si tratti della prima release stabile.

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