Lenovo ha presentato il nuovo Miix2, tablet da 8 pollici dotato di processore Intel Atom con Microsoft Windows 8.1 preinstallato il tutto a 299 dollari / 218 Euro.

Lenovo Miix2
Lenovo da alcuni mesi è diventata l’azienda produttrice di personal computer numero uno al mondo. Ma oltre ai pc desktop e portatili, Lenovo sta puntando molto anche sul mercato mobile con ottimi smartphone e tablet basati principalmente su sistema operativo Android.
Nei giorni scorsi Lenovo ha presentato il nuovo tablet Miix2 con preinstallato Windows 8.1 sistema operativo che potremo anche rimuovere od utilizzare in dual boot con una distribuzione Linux che supporti Uefi Secure Boot. Lenovo Miix2 è un tablet con schermo da 16:10 widescreen multi-touch a 10 punti di tocco basto su tecnologia IPS con un risoluzione massima di 800×1280 pixel (HD).

Gli ingegneri Lenovo hanno lavorato molto per portare nel nuovo Miix2 un design moderno e soprattutto molto sottile (solo 8,35 millimetri)  per un peso totale di soli 350 grammi. Il nuovo Lenovo Miix2 dispone di due fotocamere una frontale da 2 megapixel e una posteriore da 5 megapixel dotata di autofocus, sotto la  scocca troviamo un processore X86 Intel Bay Trail-T quad-core basato su architettura Intel Atom S con 2 Gb di memoria e uno storage di 32 GB, 64 GB e 128 GB che possiamo espandere tramite slot MicroSD.

Lenovo Miix2

Lenovo Miix2 viene rilasciato con il nuovo Windows 8.1 preinstallato, come per Surface Pro potremo installare anche una distribuzione Linux (che supporto UEFI Secure Boot) in dual boot attivando il boot da SD dalle impostazioni d’avvio del sistema operativo di Microsoft. Il nuovo Lenovo Miix2 sarà dispone già da fine mese per il mercato statunitense a 299 dollari che equivalgono a circa 218 Euro, potrebbe approdare anche nel mercato europeo entro fine anno ad un prezzo che potrebbe aggirarsi attorno ai 300 Euro.

via – blogs.windows
  • Giulio Tortasso

    Enlightenment è veramente il DE più strano in circolazione, l’ ho provato un paio di volte ma è troppo diverso dal resto, pare difficile da dominare.

    • il bello di linux è anche questo avere la scelta di molti de

    • linuxfunboy

      A me invece è garbato subito…è vero che rimango su KDE, però ammetto che E17 andrebbe preso e provato separatamente per gustarlo a pieno

  • Equimanthorn

    Non vedo l’ora di provarla, Bodhi mi ha dato molte soddisfazioni in passato. Sarà difficile scegliere tra Bodhi e #! 🙂

  • Appena uscirà la stabile la installerò per sostituirla ad Ubuntu 12.04. Per quanto riguarda gli aggiornamenti condivide i repo ufficiali di ubuntu + repo specifici per e17?

  • mikronimo

    Avevo bodhi 1.2 sul defunto mini-pc ed era molto leggera; in più era rolling; chissà se anche questa mantiene questa sua ottima funzione; in merito a e17, effettivamente è “altro” rispetto ai soliti DE, ma una volta fatta amicizia (può non essere facile, sta molto sulle sue…), le impostazioni sono parecchie.

    • millalino

       Quoto in pieno e ti devo dire che ci sono stato sopra una giornata intera per provarlo.
       e17 è incredibile ma ha troppe personalizzazioni e con l’aggiunta dei vari temi si ottiene cmq l’aspetto voluto. Direi che è fin troppo il livello di personalizzazioni ma cmq  stabile (si vede che è un progetto di lunga data) e richiede senz’altro un cambio di “mentalità d’uso” per sfruttarlo al meglio.
      Distro ben fatta che merita di essere seguita nei suoi sviluppi futuri e imho, mi sembra migliore di Ubuntu stessa.

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