Italian Linux Society ha rilasciato i risultato sullo studio “Innovazione Libera!” che indica il grado di penetrazione del software libero nelle varie startup italiane.

 report "Innovazione Libera!" di Italian Linux Society
Mancano pochi giorni al Linux Day 2013 manifestazione no profit che porterà in molte provincie italiane eventi che promuovono l’uso del software libero e GNU/Linux.
In occasione del Linux Day verranno presentati anche i risultati del recente studio realizzato da Italian Linux Society e denominato “Innovazione Libera!”, che misura il grado di penetrazione del software libero presso le startup italiane. Dai risultati emergono sia informazioni già note e consolidate (esempio come Linux sia il sistema operativo leader nei server che erogano servizi Internet) e dati inediti e in parte inattesi, come ad esempio la percentuale di coinvolgimento delle giovani imprese nella comunità di sviluppo open source.

Lo studio svolto da Italian Linux Society conferma come il software libero sia molto conosciuto, e in alcuni casi sia addirittura una scelta strategica, non solo per i costi di accesso ma anche per la possibilità di intervenire sul codice sorgente per modificarlo a proprio piacimento e secondo le proprie esigenze.
Il report completo può essere scaricato in formato PDF da questo indirizzo: http://www.ils.org/sites/ils.org/files/InnovazioneLibera_2013.pdf .

Il Linux Day 2012 ha visto la partecipazione di circa 15.000 utenti in 119 sedi, con circa 1.000 speaker che hanno parlato di distribuzioni GNU/Linux e di software per tutti i tipi di attività, dalla produttività individuale all’intrattenimento. Nel complesso, sono stati distribuiti 5.000 “Vademecum per il Software Libero”.

Per chi non lo sapesse Italian Linux Society, o ILS, è la più importante associazione italiana per la promozione del Software Libero. ILS favorisce la diffusione del sistema operativo libero GNU/Linux, la libera circolazione delle idee e della conoscenza in campo informatico e lo studio e l’utilizzo delle idee e degli algoritmi destinati al funzionamento dei sistemi informatici.

Colgo l’occasione per ringraziare Quorum PR di Milano per la segnalazione.

  • Lightfenix

    Ma solo a me se la metto sul desktop e poi apro una finestra non c’è più?nel senso che c’è ancora,ma posso vederla solo se abbasso la finestra.
    L’unica è metterla su un pannello,ma cosi è bruttissima
    E c’è anche quella scomoda funzione di mostrare l’anteprima della finestra quando ci passi sopra il mouse (senza fare click). dico io,ma fare una anteprima rettangolare piccola come fa rosa tanks no?

  • mikronimo

    Ho usato varie docks quando ero ancora con Ubuntu ed erano carine e sicuramente utili; passando a KDE uso i pannelli laterali in cui metto i link alle applicazioni che più uso; in realtà c’è quello principale in alto (in basso non mi piace proprio); non solo: li faccio tutti a scomparsa: quando non c’è nessuna applicazione attiva il mio desktop è completamente vuoto, con il solo wallpaper (uno diverso per ognuno dei sei desktop impostati) a fare bella mostra di sé…

    • kde offre già di default una miriade di personalizzazione e la possibilità di personalizzare completamente il pannello oltre ad aggiungerne di nuovi
      tutto questo fa si che il dockbar non venga richiesta dato che possiamo dire che con il pannello la possiamo già avere

      • linuxfunboy

        E’ quando vedo questi commenti che sono fiero di usare KDE 😛

  • Elle

    Daisy non funziona più da almeno due anni, comunque.

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