Tra le novità approdate con Gnome 3.10 troviamo anche il nuovo “Foto” o Gnome Photos applicazione dedicata alla riproduzione, gestione e condivisione delle nostre immagini digitali.

Gnome Photos 3.10
Di default in Gnome e Ubuntu troviamo il reader d’immagini Eye Of Gnome (EOG) applicazione che ci consente di visualizzare velocemente i più diffusi formati d’immagini con alcune opzione come la riproduzione in modalità fullscreeen o presentazione, visualizzazione dei metadati ecc. Eye Of Gnome potrebbe essere ben presto sostituita dalla nuova applicazione denominata Gnome Photos o semplicemente Foto da poco disponibile nella versione 3.10.
Gnome Photos è una semplice applicazione open source che ci consente di riprodurre, gestire e condividere le nostre immagini il tutto con molta facilità. Grazie ad un’interfaccia grafica GTK minimale con tema dark, Gnome Photos ci consente di organizzare facilmente le nostre immagini digitali con la possibilità di effettuare ricerche all’interno delle nostre raccolte direttamente dalla panoramica delle attività.

Attualmente Gnome Photos include il supporto per catalogare e importare immagini da locale presenti nel nostro pc oppure in memorie esterne, smartphone, fotocamere ecc in futuro potremo anche importare immagini da servizi come Facebook, Flickr e Picasa / Google Plus ecc oltre ad includere anche la possibilità di esportare o condividere immagini sia in social network come Facebook, Twitter, Google+ o Flick e Picasa oppure salvarle in storage cloud online come Google Drive, OwnCloud, Dropbox ecc.
Con Gnome Photos possiamo creare album ad esempio per data oppure per tipologia d’immagini (esempio compleanno 2012, vacanze 2013 ecc) potremo anche inserire dei tag nelle immagini per velocizzare le nostre ricerche oltre segnalare quale di maggiore nostro gradimento cliccando sull’icona a forma di cuore.

Ecco alcuni screen del nuovo Gnome Photos 3.10:

Gnome Photos 3.10 reader immagine

Gnome Photos 3.10 Album

Gnome Photos 3.10 Info

Gnome Photos in futuro introdurrà anche alcuni strumenti di base per editare le immagini come il ritaglio, rotazione, ridimensionare ecc oltre a consentirci di impostare un’immagine come sfondo in Gnome.
L’applicazione è davvero molto semplice da utilizzare e soprattutto molto veloce, Gnome Photos la possiamo installare in Arch Linux direttamente dai repostiory ufficiali (immagini articolo), sarà disponibile anche in Fedora 20 (attualmente non è possibile sapere se sarà o meno inclusa di default) per Ubuntu invece possiamo installare la versione precedente 3.8 attraverso i PPA Gnome 3 Team.

Home Gnome Photos

  • Alessandro

    Ho installato LMDE, con Mate, e devo dire che è proprio un bel DE! Me gusta!

  • vortex67

    Domani è il grande giorno….mi raccomando Roberto la guida post-installazione 😀

  • Jay Baren (AB)

    Ci sarebbe un modo per migliorare l’aspetto delle applicazioni Gtk3 con il tema nodoka? Ho seguito una tua vecchia guida ma non funziona 😐

  • Roberto Galli

    Ho installato mate su fedora 17. Ho però notato due disfunzioni:
    1. il terminale si apre senza però cursore (finestra nera). Ho installato anche “caja-terminal (embedded terminal)” pensando di risolvere, ma niente di fatto;
    2. non esiste il pacchetto lingue o meglio non è possibile configurare il desktop con la lingua italiana.

  • giuseppe

    ciao roberto, ho provato a installare mate su fedora 17, ma non va.
    l’ultimo comando da questo errore
    Errore nel controllo transazione:
    file /etc/mateconf/schemas/mate-session.schemas conflicts between attempted installs of mate-session-manager-1.4.0-4.fc17.x86_64 and mate-session-1.4.0-0100.fc17.x86_64
    file /usr/bin/mate-session conflicts between attempted installs of mate-session-manager-1.4.0-4.fc17.x86_64 and mate-session-1.4.0-0100.fc17.x86_64
    file /usr/bin/mate-session-properties conflicts between attempted installs of mate-session-manager-1.4.0-4.fc17.x86_64 and mate-session-1.4.0-0100.fc17.x86_64
    file /usr/bin/mate-session-save conflicts between attempted installs of mate-session-manager-1.4.0-4.fc17.x86_64 and mate-session-1.4.0-0100.fc17.x86_64
    file /usr/share/applications/mate-session-properties.desktop conflicts between attempted installs of mate-session-manager-1.4.0-4.fc17.x86_64 and mate-session-1.4.0-0100.fc17.x86_64

  • Jacopo Ben Quatrini

    ma le gnocche sono comprese nel programma ? 😛

    • sono di default 😀

      • Jacopo Ben Quatrini

        perfetto 😀

      • Ospite

        Ottimo, segno che forse il team di sviluppo sta rinsavendo 🙂

      • Leonardo Leo

        ok si passa a gnome

    • Non lo so ma in compenso se chiedono alla bionda di scegliere la “user experience” capisco perché gnome3 faccia pene… ehm pena!

    • Guido1988

      Per chi fosse curioso, la bionda sulla panchina è Riley Steele e la bruna sul letto è Malena Morgan.

      • Gustavo

        e le biglie di chi sono? Di Rocco Siffredi?

        • Guido1988

          Non lo so. Ma non credo. Penso siano biglie e basta. In ogni caso, per quel che mi riguarda, sono molto poco rilevanti.

  • telperion

    eog è un visualizzatore di file, clicchi su una jpg e la vedi, punto.
    Questo “fotto” semmai può sostituire gthumb e simili, ma è talmente povero che gwenwiev quando lo incontra per strada, gli molla l’elemosina.

    • Dario Grillo

      LOL, gwenview si fa fare una pippa, manco le app per iOS hanno così pochi pulsanti

  • Massimo

    Beh, dal punto di vista delle applicazioni gli sviluppatori di Gnome 3 stanno facendo un egregio lavoro: UI minimale, pochi pulsanti e belli grossi.
    Dal punto di vista del desktop in sè, non tanto. Gnome 3 vuole essere il DE del futuro ma il tema di default super stondato dove quasi tutto è semitrasparente sembra provenire direttamente dagli anni ’90 (oggi la tendenza è colori piatti a basso contrasto e saturazione, nessun gradiente, nessuna ombreggiatura e nessun bordo -insomma, il contrario-). La user experience in sè non è delle migliori: devo continuare a muovere il mouse dal lato sinistro a quello destro per le più elementari operazioni. Nel launcher le icone sono troppo grandi e, anche se la tendenza di oggi è quella di margini belli ampi, qua hanno esagerato. L’idea che traspare è che lo spazio sia sprecato.

    • TopoRuggente

      Il tema Adwaita (tema base di Gnome-Shell) non ha nulla di semitrasparente, a parte lo sfondo di Overview fatto per poter vedere le applicazioni sul desktop.

      Comunque solo mettere mano al parametro di trasparenza nel css che diventa opaco pure quello.

  • Marco

    Qualcuno ha idea se hanno fatto qualcosa per la stampa in stile picasa ?

  • Nessuno di questi programmi è all’altezza di XnView.

  • Torre

    Dire acerba è poco.
    Non si può fare praticamente nulla anche se ha un interfaccia gradevole.
    Per ora bisogna tenere installato Eye Of Gnome.
    Stesso discorso vale per Gnome Music

    • TopoRuggente

      L’idea è offrire una applicazione basica, poco più di un visualizzatore (o un player nel caso di Music).

      Se hai bisogno di qualcosa di più già esistono Gimp e Rhythmbox.
      Nel caso di Foto, l’obiettivo finale è proprio quello di “riscrivere” Eye of Gnome.

      • ange98

        Ma allora io mi chiedo: com’è che con KDE sono riusciti ad unire funzionalità (sharing, split-view, ecc.), usabilità e bellezza (in fondo gwenview non è male)?
        Gwenview ha una grafica gradevole che può essere usata da tutti, ha la possibilità di condividere foto su social ed è funzionale. Perchè EOG o questo Photos non riescono a raggiungerlo?

    • Simone Picciau

      Vero con music non si puo neppure impostare la cartella in cui risiede la collezione, io ho fatto un collegamento in /home/utente/musica che puntava all’hard disk esterno contenente tutti gli mp3

  • ge+

    non so, a me questo minimalismo a tutti i costi, che va a discapito di utili funzioni chr vengono puntualmente rimosse, lascia parecchio perplesso….questa nuova applicazione minimale mi fa pensare che il team non ha la minima intenzione di tornare sui suoi passi. Fortuna che ci sono ottime alternative

    • TopoRuggente

      Ormai avete talmente imparato a memoria questa storia delle funzioni rimosse che la applicate anche ad una applicazione nuova.

      Come è possibile rimuovere delle funzioni da una applicazione nuova?

      • ge+

        intendevo rispetto ad eye of gnome, visto che gnome photos probabilmente lo rimpiazzerà.
        Nautilus in gnome si chiama solo Files, e di funzioni ne ha perse per strada….

        • TopoRuggente

          Per la terza volta ti pongo la domanda.
          Escludendo la funzione di dividere la finestra e di poter definire uno sfondo, quali altre funzioni ha perso Nautilus?

          Foto comunque è più adatto a catalogare e archiviare le foto (con funzionalità relative anche allo sharing in internet) mentre eog è un viewer.

          • pi3tr0

            la sidebar con vista ad albero

            il fatto che quelli che continuate ad usare nautilus non usavate questa funzione non vuol dire che non l’abbiano rimossa, e basta anche con la storiella che la visuale ad albero è cmq presente, se non è in sidebar non è un filemager degno di questo nome. punto. per me e per tutti quelli che hanno iniziato a parlar male di gnome e nautilus è così, iniziate a farvene una ragione, non a tutti piace usare il computer nel modo che hanno stabilito altri, e ci siamo anche rotti le pa**e delle giustificazioni per questa e per quella scelta, quelli di gnome sono famosi per non ascoltare gli utenti, se da un anno a questa parte la gente spala me*da su sta gente magari è perchè se la sono cercata col loro atteggiamento del ca**o.

            p.s. basta una stupida rimozione come questa x far perdere tanti utenti a gnome, nemo è il nuovo nautilus e lunga vita a cinnamon

          • ge+

            vedo che l’utente pi3tr0 mi ha preceduto 😉

            Aggiungo che nautilus ha preso quasi tutti i pulsanti della barra superiore (zoom + e -, cartella superiore…) la vista a lista le opzioni di personalizzazione, tutte cose che lo rendono inutilizzabile e menomato, se confrontato con il ramo 2.x (siamo attualmente al ramo 3.x) e con i fork Caja e Nemo.

            E comunque, la domanda “Escludendo la funzione di dividere la finestra e di poter definire uno sfondo, quali altre funzioni ha perso Nautilus?” me l’hai posta una volta sola: impara a contare che è meglio.

  • lorenzo s.

    Io mi trovo bene con Ristretto
    Sarebbe bello aprire una discussione con mini sondaggio su questo argomento in modo da evidenziare i punti di forza e di debolezza dei vari software.

  • CippaLippa

    la tipa bionda è una famosa attrice hard usa (jessy jane.. ?), quindi questo è un ottimo programma per visualizzare immagini su linux, concordo.. anche sul fatto che con una premessa di una bionda del genere non può che portare bene a questo visualizzatore 🙂

    • Brau

      Per la precisione, la tipa bionda è Riley Steele, quella mora a destra è Malena Morgan, mentre quella a sinistra (che non è una p0rnostar, a differenza delle altre 2) è stata scoperta su Flickr qualche post fa… Buone occhiaie a tutti 🙂

      Fonte: Google Immagini (anche se non ci crede nessuno) XD

    • Brau

      Riscrivo nel caso la moderazione rompa ancora:

      Per la precisione, la tipa bionda è Riley Steele, quella mora a destra è Malena Morgan, mentre quella a sinistra (che non è una p0rnostar, a differenza delle altre 2) è stata scoperta su Flickr qualche post fa… Buone occhiaie a tutti 🙂

      Fonte: Gùgol Immagini (anche se non ci crede nessuno) XD

  • Se è solo per vedere un’immagine, basta Ristretto. Per fare qualcosa di più, catalogare o piccole modifiche, uso XnView, un programma molto completo e credo l’unico tra i software free del genere portato dal mondo Windows a Linux.
    Per tutto il resto c’è Gimp.

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