G4L (Ghost4Linux) è un’utile progetto che ci consente di clonare / effettuare il backup e ripristinare il nostro sistema operativo Linux o Windows con molta facilità.

G4L - Ghost4Linux
La maggior parte delle distribuzioni Linux forniscono un sistema operativo stabile e sicuro, questo però non vuol dire che non possa avere dei problemi in futuro. Può capitare per svariati motivi che la nostra distribuzione diventi instabile dopo un’aggiornamento di driver per schede grafiche, nuovo kernel o altro ancora. Se non vogliamo perdere tempo nella ricerca dell’errore è possibile utilizzare soluzioni di backup di ripristino del sistema operativo come ad esempio G4L noto anche come Ghost4Linux.
Ghost4Linux o G4L è una distribuzione livecd che ci consente di effettuare il backup e ripristino della nostra distribuzione Linux o Microsoft Windows con molta facilità e soprattutto con svariate opzioni.

Tra le principali caratteristiche di G4L – Ghost4Linux troviamo il supporto per dispositivi ATA, SATA, SCSI e nuove SSD oltre supportare i più diffusi file system come FAT32,EXT2,EXT3,EXT4, Reiserfs e NTFS. Altra importante caratteristica di G4L – Ghost4Linux è la possibilità di salvare le immagini delle nostre partizioni (il backup) su partizioni interne del nostro sistema, hard disk esterni oppure in un server FTP.
Il progetto G4L – Ghost4Linux include anche la funzione Clink’ n’ clone che ci consente con pochi click di poter clonare o ripristinare un’intera partizione di Linux o Windows comprensiva di bootloader.

G4L - Ghost4Linux

Utilizzare G4L – Ghost4Linux è molto semplice basta scaricare il file ISO da questa pagina e masterizzarla in un cd oppure copiarla in una pendrive utilizzando dd con Linux oppure Win32 image writer se utilizziamo Microsoft Windows. Non ci resta che avviare al boot G4L e scegliere le varie modalità (esempio RAW mode)  la partizione da salvare e il disco / directory dove salvare il backup (oppure il server FPT) e avviare la clonazione / backup. Per ripristinare il sistema operativo basta avviare sempre da Boot Ghost4Linux e scegliere il ripristino indicando la partizione e dove collocato il backup.

Home G4L – Ghost4Linux

  • andrea

    l’alias dei font nel menu è indecente, mah…

  • io non l’ho provato perche` sono ancora con gnome 2 (uso LMDE non all’ulimo UP) ma anche il mintMenu a me impiegava un po’ a partire e cmq solo dopo  il secondo “clik”.
    boh!

  • Salvatore Gnecchi

    io avrei fatto questa intro: “tutti combiniamo cazzate con i S.O. Per evitare crisi di panico, ci sono questi tool” =P

    • sarebbe stato molto meglio xD

      • Salvatore Gnecchi

        =)

    • EnricoD

      ahahah XD

  • Clotilde Giammusso

    Servirebbe una guida semplice per fare un Backup della partizione e il suo ripristino.

    Senza complicarci la vita però.

  • caccamo

    uan domanda, ma l’immagine salvata poi è avviabile come live (tipo remastersys) ?

  • Gaetano66

    Vantaggi e svantaggi rispetto a clonezilla ?

    • Johnny

      da quando non uso piu’ Partition Magic e Norton Ghost su floppy 😉 uso con successo l’abbinata GParted + Clonezilla (non conosco G4L, ma la prima soluzione è testa e affidabile, e non noto funzionalità extra in G4L)

  • Fighi Blue

    lo usavamo quando avevo 5 anni…non pensavo di ritrovarlo

  • gatano

    una volta gli antichi facevano piu’ o meno cosi’ 🙂
    cat /dev/sda1 | gzip -9 > /media/discousbgrande/cartellabackup/partizione-sda1.img
    poi ci sarebbe dd per chi vuole piu’ controllo …

    ma per chi vuole le cose veramente facili, c’e’ la distro live partedmagic che include G4L ed e’ molto piu’ potente

    • Johnny

      ma Parted Magic si scarica anche gratis? sul sito sembrava che il download fosse a pagamento.

      • Davide Fabbri

        Dalla versione di settembre è diventata a pagamento (5$). In rete si trova ancora la versione del 1 Agosto anche se su SourceForge non è più presente. Non so se sia legale scaricare quella però

    • g cong

      infatti, io ho usato dd

      dd if=/dev/sdb conv=sync,noerror bs=64k |gzip -c > windows.img.gz

      questo per clonare la partizione di windows. Ma per Archlinux ha poco senso, visto che è una rolling release.

  • Falegnamino

    Io non ho mai utilizzato un programma di Backup (sarebbe ora di iniziare)…mi piace sperimentare e a volte incasinare….. poi installo tutto da zero:)

    Ovviamente ciò che mi interessa lo salvo di volta in volta in hd esterno.

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