In questa guida vederemo come installare e configurare Samba in modo tale da poter accedere alle cartelle della nostra distribuzione dal file manager di Microsoft Windows.

Può succedere di avere più personal computer con sistemi operativi diversi, per poter condividere facilmente file e cartelle possiamo utilizzare ad esempio un servizio di storage cloud come ad esempio Ubuntu One oppure Dropbox ecc. Se vogliamo accedere ai file della nostra distribuzione Linux da Microsoft Windows  potremo utilizzare Samba.
Samba è un software open source sviluppato per facilitaci la condivisione di stampanti, file e cartelle da Linux a Microsoft Windows, Mac, device mobili ecc utilizzando il protocollo TCP/IP.
In questa prima guida vederemo come installare Samba e condividere le nostre cartelle preferite in modo tale da poter accederne facilmente dal file manager di Microsoft Windows.

Samba dispone di svariate funzionalità e progetti dedicati, come prima guida vedremo come installare il software in Ubuntu, Debian e derivate e configurarlo in modo tale da poter condividerne facilmente i cartelle o l’intera nostra home.

Per installare Samba in Ubuntu, Debian e derivate basta digitare:

sudo apt-get install samba

una volta installato Samba andremo ad avviarlo digitando da terminale:

sudo /etc/init.d/smbd start

fatto questo dovremo andare ad operare sulle configurazioni di Samba dal file /etc/samba/smb.conf per sicurezza andremo ad effettuarne un backup digitando:

sudo cp /etc/samba/smb.conf /etc/samba/smb.conf_bck

ora potremo configurare il file smb.conf digitando da terminale:

sudo nano /etc/samba/smb.conf 

la prima cosa è modificare il workgroup con un nome preferito (possiamo comunque anche lasciare WORKGROUP) nel mio caso ho inserito lffl diventando cosi workgroup = lffl

scorrendo in basso dovremo modificare server string opzione che funge da descrizione agli utenti che vanno ad accedere alle nostre cartelle e file da Risorse di Rete di Microsoft Windows andremo quindi a modificare con

server string = FileServer

infondo dovremo indicare le cartelle da condividere attraverso digitando:

[nome_pubblico]
path = /directory/da/condividere
public = yes
writable = yes

dove al posto di [nome_pubblico] indicheremo il nome pubblico della cartella da condividere in path il percorso e in public con yes consentiamo l’accesso pubblico alla nostra directory con writable = yes daremo il consenso agli utenti di poter anche modificare, inserire file ecc nella cartella remota.

Ad esempio per condividere la cartella Documenti nella mia home dovrò inserire:

[lffl-documenti]
path = /home/lffl/Documenti
public = yes
writable = yes

ecco il risultato finale:

a questo punto salviamo cliccando su Ctrl+x e poi s

Per rendere sicuro l’accesso dovremo crearci un user digitando:

smbpasswd -a nome_utente

nel mio caso:

smbpasswd -a lffl

per accedere alle cartelle condivise da Windows dovrà quindi inserire lffl come user e la password correlata con il mio username.
Non ci resta che riavviare Samba, al riavvio le nostre cartelle e file sono pronte da essere condivise in Windows.
Per riavviare Samba digitiamo:

sudo /etc/init.d/smbd restart

PS basta inserire questo comando in applicazioni d’avvio in modo tale da avviare automaticamente la condivisione delle cartelle via Samba all’avvio della nostra distribuzione.

Quello che ci serve per accedere da Windows è conoscere l’indirizzo ip del nostro pc Linux per conoscerlo basta cliccare con il tasto desto sull’applet rete nel pannello della nostra distribuzione e poi in Informazioni Connessione il primo indirizzo Ip ci consentirà di accedere da rete locale il secondo da remoto.

Avviamo Microsoft Windows e avviamo il file manager e andiamo nella sezione Computer e clicchiamo in Connetti unità di rete, dalla finestra di dialogo inseriremo in Cartella l’indirizzo IP e diamo ok ci verrà chiesto di inserire nome utente e password una volta inseriti potremo accedere e operare nei file e cartelle condivisi di Linux.

  • Marco

    Ma non esiste una quale interfaccia grafica per impostare questi parametri ?

    • ivanhoe1024

      Esiste SWAT, per la configurazione in locale e remoto tramite browser web…

    • Gustavo

      certo che si, credo si tratti di una spiegazione didattica, anche se spesso è utile anche quella grafica.. o volete dirmi che l’userfriendly ubuntu, come spesso accade quando si esce dal semplice semplice, non ha nulla di meglio di smanettamenti vari?
      Metto un semplice esempio tratto da opensuse con kde:
      click destro sulla cartella scelta – proprietà – condivisione – spuntiamo: condividi con samba.. abbastanza semplice

    • luca savio

      Esiste anche system-config-samba come GUI

  • ev

    Una curiosità: è possibile condividere una cartella situata in un HD esterno formattato in NTFS?

    • Agno

      Sì, certo. Basta che i permessi sui file siano impostati nel modo opportuno.

  • pota

    sarebbe interessante una guida su come fare la stessa cosa tra sole macchine linux

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