In questo articolo andremo ad analizzare cinque utili tools a riga di comando già presenti di default nelle principali distribuzioni Linux grazie ai quali potremo avere informazioni in tempo reale sui consumi di memoria del nostro sistema.

Linux è un sistema operativo scelto da molti utenti ad aziende per poter supportare al meglio pc datati dove Microsoft Windows risulta molto lento oltre ad essere diventato obsoleto (esempio in sistemi con Windows 98, 2000 ME e da aprile 2014 anche con XP).
La principali distribuzioni Linux come Ubuntu, Debian, Fedora ecc includono di default ottimi tool a riga di comando che ci consentono di avere informazioni in tempo reale sui consumi di risorse del nostro sistema operativo. I tool sono molto utili non solo in sistemi datati ma anche in web server, datacenter e altre infrastrutture basate su Linux dato che possono essere accessibili da remoto ad esempio via ssh.
In questo articolo vi presentiamo i 5 ottimi tool a riga di comando (presenti di default nelle principali distribuzioni Linux) che ci consentono di avere informazioni sui consumi di risorse del nostro sistema.

Top

Il comando top viene generalmente utilizzato per controllare il consumi in tempo reale di memoria e cpu nel nostro sistema. Fornisce anche dettagli  su ogni processo e applicazioni avviata sul nostro sistma operativo, dispone anche di informazioni sul nostro sistema come memoria totale e disponibile dei nostri hard disk ecc.
Utilizzare Top è molto  semplice basta digitare da terminale:

top

Htop

Htop è un visualizzatore di processi simile a top, il tool si basa su ncurses consentendoci  lo scorrimento verticale ed orizzontale dei vari processi e la loro intera riga di comando.
Con Htop potremo effettuare ricerche mirate nei vari processi, filtrare i risultati e molto altro ancora.
Htop è presente di default in alcune distribuzioni Linux, per Ubuntu, Debian e derivate dovremo installarlo digitando da terminale:

sudo apt-get install htop

per avviare htop basta digitare:

htop

vmstat

vmstat è un’utile tool con il quale avremo informazioni dettagliate del nostro sistema, dalla memoria totale, libera ed usata, ad informazioni sulla cpu, dettagli sui processi attivi, sulla paginazione, sui block IO, i trap e l’attività della CPU. Il tool dispone di svariate opzioni, per avere informazioni dettagliate basta utilizzare l’opzione -s digitando:

vmstat -s

free

il comando free ci consente di avere informazioni dettagliate sull’utilizzo della memoria in Linux. L’opzione m ci consente di avere informazioni dettagliate in MB, da notare inoltre che il comando fornisce informazioni anche sulla Swap e sulla cache. Per avviare il comando free basta digitare:

free -m

/proc/meminfo

potremo controllare l’utilizzo della memoria del nostro sistema consultando il file /proc/meminfo il quale include anche utili informazioni sul kernel, sistema oltre ai memoria totale e libera, swap, ecc.
Per consultare il file meminfo presente nella directory proc basta digitare:

cat /proc/meminfo

Questi sono i 5 utili comandi / tool per avere informazioni dettagliate sui consumi di risorse e memoria del nostro sistema. Dai repository ufficiali sono disponibili anche utili applicazioni ad interfaccia grafica (esempio gnome-system-monitor il monitor di sistema presente in Ubuntu, Debian ecc).

  • Kryohi

     Veramente belli anche se forse dovrebbero abbassare i prezzi per competere con l’Intel NUC, che uscirà presto negli USA

  • Massimo Mazzini

    ma sono tutti con Atom e non ho trovato nemmeno quale ..

    ma se uno lo mette in ambito aziendale non so quanto l’atom sia valido

    • greencomputer

       Grazie Massimo,
      al momento utilizziamo schede madri con processori Atom d525, le evoluzioni in questo settore sono notevoli e già da alcuni mesi si sono affacciati sul mercato i nuovi processori Atom Cedar che promettono prestazioni ancora superiori.
      Purtroppo, la nostra filosofia, che prevede l’utilizzo prioritario di sistemi operativi Gnu Linux, deve tener conto della necessità di avere piena e totale compatibilità hardware.
      Al momento la nuova linea di processori Atom Cedar non è pienamente supportata dagli attuali kernel.

      In riferimento al possibile utilizzo in ambito aziendale, Le garantiamo che le prestazioni sono assolutamente sufficienti, se abbinate ad un sistema operativo Gnu Linux, per tutte le normali esigenze in ambiente Office.

      Cordiali Saluti
      Green Computer

    • l’atom è manna dal cielo per le aziende per l’ottimo rapporto performance / consumo energetico
      conosco aziende che con il risparmio energetico usando pc con atom si son pagati i costi di pc in meno di un’anno e i mesi successivi son tutto guadagno oltre al fatto di aver pc nuovi stra silenziosi e perfomanti
      logicamente non sono pc da giocare ma da ufficio sono il top a mio avviso

  • Ziltoid

    Belli! Peccato solo per il case poco personalizzabile :

    • greencomputer

       Grazie Ziltold,
      purtroppo i case in formato mini itx non lasciano possibilità di personalizzazioni o modifiche particolari.
      Inoltre utilizziamo case interamente in metallo di elevato spessore, al fine di ottenere massima robustezza e capacità di smaltimento del calore.

      Cordiali Saluti
      Green Computer

  • roberto mangherini

    sempre più aziende puntano su linux!!

  • stoddard

    Non ci siamo.
    Costa meno un netbook : e’ molto piu’ versatile ed ha gia’ il monitor..
    Inoltre non mi e’ chiaro : e’ preconfigurato con free dos, ma se vuoi un linux ( standard = che cosa e’ ? ) ci devi aggiungere 25 euro. Pure ? per un S.O. open ?

    • greencomputer

       Grazie Stoddart per le gentili segnalazioni.
      Vorremmo però farLe presente che un netbook è un computer espressamente studiato per un utilizzo mobile, in un salotto durante la visione di un film potrebbe non essere la soluzione ideale, idem in azienda al posto di un desktop tradizionale.
      I Software Liberi, e pertanto le distribuzioni Gnu Linux, non hanno costi di licenza, il costo richiesto va a sopperire ai costi di supporto fornito attraverso un indirizzo mail dedicato e un servizio di assistenza remota riservato ai nostri clienti.
      In alternativa, l’acquisto in versione freedos evita qualunque costo aggiuntivo e lascia al cliente la totale libertà di installare qualunque sistema operativo preferisca.

      Cordiali Saluti
      Green Computer

      • stoddard

        Gent.mo Greencomputer
        lieto della sua risposta.
        La liberta’ non e’ solo opensource, ma anche di semplice opinione. E come tale considero sia la sua risposta che il mio parere.
        Vorrei comunque indicare
        – che un “pc” mobile puo’ diventare fisso, mentre il viceversa non e’ possibile.
        – che per la assistenza : se installo Ubuntu ( a puro titolo di esempio che vale anche per altre distro) posso scegliere una soluzione commerciale che mi garantisce la assistenza di Canonical senza necessitare di quella del brand
        – che piu’ sopra Muradreis ha forse espresso una opinione in termini un po’ “brutali” , ma che in sostanza condivido
        – che ci sono un po’ di costi aggiuntivi , rispetto al base, se si volesse aggiungere qualche “opzione” in piu’ per rendere il dispositivo piu’ performante o piu’ completo
        – che i device che vendete , a mio insignificante avviso, presentano dei limiti ( potresti essere costretto a rinunciare al masterizzatore DVD se vuoi mettere un modulo USB aggiuntivo- come indicato chiaramente qui
        http://www.greencomputer.it/?p=1437)
        – infine che i consumi di un netbook sono spesso inferiori ai 50W – dipende dai carichi e dai modelli- e che il netbook ha gia’ il monitor incorporto.

        Come detto si tratta di una opinione. Della quale tuttavia rimango convinto.

        Augurando comunque successo alla sua inziativa
        formulo altrettanto cordiali saluti

        Stoddard

  • Muradreis

    Prezzi folli! E devi aggiungere pure le porte usb..
    Saranno verdi si.. per le tasche di chi li vende

    • Green Computer

       Grazie Muradreis,
      i nostri mini pc hanno una fase di assemblaggio e di test prolungata, le ventole utilizzate internamente sono calibrate una ad una e regolate in regime di rotazione al fine di ottenere la massima silenziosità.
      Unitamente i mini pc devono superare una prova di stress termico con utilizzo prolungato in ambiente riscaldato a +37c° al fine di garantire la necessaria affidabilità
      I case utilizzati non hanno materiali plastici al di fuori degli interruttori di accensione, sono in metallo di elevato spessore e purtroppo, soprattutto per la serie S, piuttosto costosi.

      Tutto ciò non ci consente di assemblare mini pc a basso prezzo, ne siamo consapevoli.

      Cordiali Saluti
      Green Computer

      • flavio

        è assolutamente vero, quei case costano molto, ma un prodotto ti tale qualità è ingiustificato per un hardware così modesto, tanto più che, visto il wattaggio basso, non necessita di grande dissipazione

  • Agno

    Non ho neppure trovato scritto quanto consumano.
    Mi sembrano meglio gi abaco

    • Green Computer

       Grazie Agno,
      non abbiamo dichiarato un consumo standard perchè può variare in base alla configurazione.
      Mediamente i mini pc con schede madri mini itx e processore integrato, hanno consumi medi oscillanti, in base al carico di lavoro, tra i 25 ed i 40/45 w/h massimi.

      Cordiali Saluti
      Green Computer

  • mikronimo

    Come si posiziona il processore, cioè rispetto a cpu intel o amd su che livelli si pone? Io attualmente ho un notebook acer con celeron 560, 2,13 GHz, 1 Gb ram; quanto guadagnerei con un prodotto Green Computer?

    • in performance di sicuro (puoi utilizzare anche le distribuzioni a 64bit) e in consumi energetici
      se sei uno che ha il pc accesso dalle 8 ore in su al giorno vedrai una bella differenza nella bolletta dato che un pc come il tuo è capace di consumare sui 200w contro i 30/40w con atom quindi 5 volte meno

      • mikronimo

        Grazie per la risposta; terrò sicuramente in considerazione il prodotto.

      • franco

        perdonami, un notebook NON consuma 200w , al massimo 90, più probabilmente 65.. E il celeron dell’amico sopra è largamente superiore all’atom, non scherziamo

        • testato con l’amperometro il p4 3200 con ubu avviato e basta consuma 150w se fai qualcosina aumenta fino a 200
          i pc di nuova generazione consumano meno ma non al disotto dei 100w poi logicamente bisogna vedere quanti hard disk hai ventole ecc

          • Alessandro

            Non per polemizzare, però vorrei capire un po’ meglio, che razza di misure hai eseguito con l’amperometro?

    • franco

      nulla, l’atom è il peggior processore possibile, tienti il tuo pc

      • io penso invece che sia il top sopratutto per pc aziendali, uffici pubblici per l’utente che usa il pc per navigare far contabilità ecc (non per giocare)

        se per te è il peggiore potresti dirne anche il motivo detta cosi è solo un tuo parere e basta

  • mikronimo

    Mi sono fatto una ricerchina nel web , per capire che tipo di “genealogia” avesse la mia cpu (volevo installare il kernel-ck per bridge kde, derivata arch), per scoprire che è un P4 di ultima generazione (ce n’è con clock maggiore, mi pare a 2.8); poi ho controllato anche i prezzi di eventuali notebook con l’apu A8 4500 di amd (con integrata una radeon 7640g): con 750 Gb di hd, 6 Gb di ram e 4 core (direttamente dal sito di amd) si trovano per circa 550 euro (spero di ricordare bene, ma siamo su questo ordine di valore); queste cpu (tra un po’ arriva anche A10, trinity) vengono date per un consumo di circa 35 w; detto questo mi pare che con costi e consumi siamo lì, ma il valore di notebook +/- come quello dal sito amd (HP) è enormemente superiore; capisco che è una questione di settore di riferimento (la competizione non è con i normali notebook, ma con i mini pc tipo rasperberry o il futuro NUC), ma alla fine la praticità, la portatilità e il rapporto prestazioni/prezzo del notebook vincono…

  • mikronimo

    Mi sono fatto una ricerchina nel web , per capire che tipo di “genealogia” avesse la mia cpu (volevo installare il kernel-ck per bridge kde, derivata arch), per scoprire che è un P4 di ultima generazione (ce n’è con clock maggiore, mi pare a 2.8); poi ho controllato anche i prezzi di eventuali notebook con l’apu A8 4500 di amd (con integrata una radeon 7640g): con 750 Gb di hd, 6 Gb di ram e 4 core (direttamente dal sito di amd) si trovano per circa 550 euro (spero di ricordare bene, ma siamo su questo ordine di valore); queste cpu (tra un po’ arriva anche A10, trinity) vengono date per un consumo di circa 35 w; detto questo mi pare che con costi e consumi siamo lì, ma il valore di notebook +/- come quello dal sito amd (HP) è enormemente superiore; capisco che è una questione di settore di riferimento (la competizione non è con i normali notebook, ma con i mini pc tipo rasperberry o il futuro NUC), ma alla fine la praticità, la portatilità e il rapporto prestazioni/prezzo del notebook vincono…

    • per linux ti consiglierei comunque la scheda gradica nvidia o intel
      con ati rischi di avere non pochi problemi per il processore invece linux supporta senza problemi sia intel che amd

      • mikronimo

        L’ho sentito dire spesso che con le schede amd ci sono problemi, ma il fatto è che le APU (come le A8 e le nuove A10 trinity in arrivo) sono un tutt’uno cpu/gpu sulla scheda madre; il progettino mio è andare in un negozio dove vendono il notebook con una chiavetta con alcune distro (quelle che avrò installate al momento), per provare in live come vanno…

  • -.-

    manca l’unico comando veramente utile: powertop 🙂

    • Salvatore Gnecchi

      XD ci vedo un doppio senso ma fa niente xD

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