E’ possibile portare le qualità di Arch Linux anche in un server?

ArchServer
Negli ultimi anni Arch Linux è diventata una distribuzione sempre più amata ed utilizzata da moltissimi utenti. Il successo di Arch Linux è dovuto a molti fattori il principale è soprattutto la possibilità di avere una distribuzione rolling release sempre aggiornata e sviluppata ad hoc conforme le nostre preferenze. Gli sviluppatori Arch Linux negli ultimi anni hanno lavorato molto per rendere la distribuzione sempre più stabile, per far questo tutte le applicazioni, ambienti desktop kernel ecc vengono prima testati nei repository testing, una volta corretti tutti i bug approderanno nei repository stabile. In questo modo non riceveremo più la nuova versione dell’ambiente desktop, kernel, applicazione immediatamente al rilascio ma dovremo aspettare alcuni giorni se non settimane prima di trovare l’aggiornamento nei repo stabile, tutto questo però porta una maggiore stabilità e sicurezza all’intera distribuzione. Vista la stabilità Arch Linux può essere anche utilizzata come server per uso domestico o per una piccola impresa.

A puntare sul Arch Linux come server c’è anche un gruppo di sviluppatori che in passato ha avviato il progetto ArchServer poi abbondato visto il rilascio dei kernel LTS nei repository ufficiali.
Grazie al Kernel LTS potremo avere in Arch Linux un server stabile e funzionale con applicazioni sempre aggiornate per una maggiore sicurezza.
E’ possibile installare il Kernel LTS consultando questa nostra guida, una volta creato il sistema base con Kernel LTS possiamo installare ad esempio LAMP oppure molte altre applicazioni / software incluse nei repository ufficiali Arch Linux.
Personalmente utilizzo un server domestico con Arch Linux da quasi 2 anni e fin’ora non ho mai avuto problemi, logicamente per medie e grandi inprese che cercano stabilità è consigliabile utilizzare Debian oppure CentOS.
Possiamo creare facilmente un server domestico anche con Raspberry Pi  o altra single board ARM grazie ad Arch Linux ARM, nei repository ufficiali troveremo anche moltissime applicazioni compreso anche OwnCloud, MediaTomb ecc.

Per maggiori informazioni su LAMP oppure su altre applicazioni consiglio di consultare il Wiki ufficiale Arch Linux

  • Come ho detto è un utile alternativa per server lamp ftp di sviluppo non certo di produzione, il kernel è solo un pacchetto tutti gli altri non sono LTS e sono in continuo aggiornamento/divenire con il rischio che l’aggiornamento porti all’inusabilità del software e alla revisione continua dello stesso, il che senza essere astronauti vuol dire sviluppo continuo che su un server di produzione è decisamente poco redditizio…

  • Rodrigo centoventicinque Bosch

    se io , che sono io, ho usato debian ….

    • rodrigo

      chi sei tu?

  • ale

    Nonostante usi con soddisfazione arch non lo userei mai come server,troppo instabile,poi sui server magari si ha installato delle web application che funzionano solo con la determinata versione del software e magari con una versione successiva no,quindi dall’ oggi al domani potrebbe non andare più nulla

  • HiThere

    Hanno abbandonato Arch Server ?
    nooooo, che te ne fai del solo kernel LTS, ci vuole un’intera repository LTS

    • varennikov

      Sono d’accordo. Kernel LTS + applicazioni ben rodate. Poi un’altra versione completamente rolling, per chi vuole le ultime tecnologie.

  • Giacomo Picchiarelli

    “Arch Linux può essere anche utilizzata come server per uso domestico o per una piccola impresa.” Per le grandi imprese ci sono dei limiti? Qualcuno può dare un giudizio a riguardo?

  • RiccardoC

    Personalmente uso arch in due server domestici, che svolgono le seguenti funzioni:
    – server torrent
    – lettore di rss per alimentare il server torrent di cui sopra
    – server samba
    – server afp/time machine (ho dei mac a casa)
    – ddclient
    – dns
    – opencloud
    – server ssh (per fare tunneling verso gli altri computer da internet)

    Sono macchine molto limitate (processore ARM Kirkwood con 128MB di RAM e niente scheda grafica – accesso solo via seriale o ssh), ma consumano pochissimo e fanno il loro lavoro; certo non ci metterei servizi critici, ma più per il fatto che l’hardware non è affidabile al 100% (dico solo: dischi solo USB2!) che per una sfiducia in Arch.
    Certo gli aggiornamenti in cui hanno cambiato il file system li potevano fare un po’ più user friendly…

  • eaman

    No, non si può usare una rolling che non è con pacchetti binari ma con sorgenti da compilare su server e infrastruttura di produzione. Problemi di aggiornamento e di sicurezza.

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