System76 Wild Dog è un performante pc desktop dotato di hardware di nuova generazione scelto per offrire un miglior supporto possibile per Linux.

System76 Wild Dog
System 76 è un’azienda produttrice di personal computer nota soprattutto per aver scelto Ubuntu Linux come sistema operativo principale. L’hardware scelto per i pc portatili, desktop e server include un’ottimo supporto per Ubuntu e le principali distribuzioni Linux offrendo cosi all’utente un sistema efficiente.
Dopo avervi segnalato la serie Ratel oggi andremo a vedere i pc desktop Wild Dog di System 76 anch’essi dotati di cpu Intel di quarta generazione.
System76 Wild Dog è un pc desktop creato principalmente per le piccole e medie imprese e per l’utente che ricerca un sistema performante in grado di includere tecnologia all’avanguardia: potente, flessibile e con preinstallato Ubuntu Linux.

Il case in alluminio spazzolato consente al case leggerezza oltre ad un’ottima dissipazione del calore, nella parte superiore del case è presente uno sportellino nel quale troviamo porte usb, jack per microfono e cuffie.
Come per gli altri modelli di pc desktop, portatili e server anche System76 Wild Dog consente di scegliere varie opzioni di hardware in modo tale da poter creare il nostro pc conforme le nostre preferenze (esempio se non amiamo giocare possiamo scegliere solo la scheda grafica integrata).

Ecco i principali dettagli del nuovo System76  Wild Dog :

Modello System76  Wild Dog 
Processore Intel Core i5 e i7 quad core di quarta generazione
Chipset Intel H87 Express
GPU Integrata Intel High Definition 4600
GPU Dedicata Opzionale – Nvidia GeForce GT 630 o GT 650
Ram 4 GB espandibile fino a 32 GB (4 banchi da 8 GB)
Storage fino a due unità da 3.5 o 2.5 con HD o SSD
Unità Ottica Opzionale – Masterizzatore DVD DL
Wireless Opzionale – 802.11 a/b/g/n
Gigabit LAN Si 10/100/1000
Audio Intel High Definition Audio – 5.1 Channel
Porte USB frontali 1 x USB 3.0 1 x USB 2.0
Porte USB posteriori 2 x USB 3.0, 4 x USB 2.0
Alimentatore 500 Watt
Dimensioni 14.75″ x 8.25″ x 19.25″ pollici
Peso 7.93 kg
Sistema Operativo Ubuntu 13.04 64 bit
colore grigio
System76 Wild Dog è disponibile dallo store ufficiale System76 da 699 Dollari (circa 520 Euro) ai quali dovremo aggiungere spese di spedizione e tasse.

Home System76 Ratel

  • Gabriele Castagneti

    L’intervista non è poi così chiarificatrice… Io le ridarei un’occhiata.

    • FiltroMan

      Spiegati meglio…

      • Gabriele Castagneti

        Beh, non ho semplicemente capito a cosa serva DEFT. Cosa faccia, quali software contenga ecc…

        • FiltroMan

          DEFT è una distribuzione che serve ad investigazioni, trovare violazioni, ultimi movimenti, dati sensibili che possano essere utili a risolvere dei casi. È tutto scritto ma, a quanto risulta dal tuo commento e dai like ricevuti, non hai letto con la dovuta attenzione l’articolo e la relativa intervista: non è certo un argomento da leggere come le ultime vacanze di Belen o roba del genere… Riguardo i software contenuti, la mia idea era quella di mettere la pulce nell’orecchio e spingervi alla ricerca autonoma… Ma a quanto pare non sono stato bravo abbastanza da riuscirci 🙁

          • Gabriele Castagneti

            Grazie mille. Forse hai ragione tu, ma sinceramente non riesco proprio a trovare nel tuo articolo ciò che mi hai scritto ora. Vabbè, grazie lo stesso per l’interessante intervista.

  • Ferik Di Leo

    “sappiamo che possiamo rivolgerci ad un’azienda e non ad un gruppo che oggi ci sono, domani chissà.” ………..parla di Debian che esiste dal 1993………posso dirla tutta? mi son fermato a quella frase.

    • FiltroMan

      Anche io personalmente non ho gradito molto quella frase, ma dopotutto ognuno è libero di esprimere la sua opinione!

    • luca savio

       .. anche a me ha fatto lo stesso effetto… mi infastidisce sia come debian user che come ubuntu user.

    • Vellerofonte

      Ho avuto la fortissima tantazione di fermarmi anche io, sono poi andato avanti a leggere i vaneggiamenti riguardo “l’occhio vuole la sua parte” (per un’attività lavorativa di sensibile importanza?….spero sia uno scherzo), ma ho continuato sino all’affermazione relativa alla non peculiare capacità di taluni elementi nell’uso della distro in oggetto…..senza parole, prendo i pop-corn e continuo la lettura.

      • Pippo

        Convinci te ad usare una distro brutta graficamente ed inusabile ad un agente di 50 anni suonati che DEVE fare una attività con un sistema non Windows…. e poi fammi sapere se ci riesci. Non solo gli informatici sono chiamati a fare attività di questo tipo… E la shell spaventa, sempre!

        • Vellerofonte

          Guarda, se personaggi di abissale incompetenza possono stare dietro un monitor del 400 con un sistema che gira in dos alle poste o alle ferrovie, un agente segreto dovrebbe essere qualcosa in più del nonno che passa i pomeriggi a giocare a bocce (ma qualcosina in più eh), se non sei abbastanza sveglio da adattarti in un’ora (e sono di manica larga) ad una semplice interfaccia che tra l’altro userai per aprire quei 3-4 software che ti servono, bè….ci sono un sacco di altre attività, non bisogna essere per forza agenti.

          In seconda istanza non capisco che attinenza abbia la resa grafica scadente con l’usabilità, un sistema può essere scarno e spartano, ma estremamente usabile le cose non sono legate, del resto Canonical lo sta dimostrando ampiamente.

  • Br.Ba.

    DEFT, acronimo di Digital Evidence & Forensics Toolkit, è una distribuzione Linux live cd atta ad usi di Computer Forensics; nata nel 2005 per esigenze didattiche legate al corso di Informatica Forense della facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Bologna, nel 2006 ha avuto una mutazione nel breve termine che ha portato un cambiamento negli obiettivi finali del progetto trasformandola in un sistema che risponde a pieno alle esigenze dei professionisti del settore grazie anche alla forte collaborazione con IISFA italian capter e i suoi soci. Nel gennaio del 2007 è nata la prima release pubblica (v1), basata su Kubuntu Linux, seguita nel maggio del 2007 dalla release v2, sempre basata su Kubuntu. Il 6 dicembre del 2007 è stata rilasciata la release v3, frutto di un anno di esperienze e di consultazioni con i più importanti informatici forensi italiani come il professor Cesare Maioli e il dottor Donato Caccavella; a partire da tale release, il sistema viene basato su Xubuntu, con una serie di implementazioni che rendono la distribuzione perfettamente in regola con gli standard[1] definiti per gli strumenti software dedicati alla Computer Forensics. Il 15 novembre 2008 viene rilasciata la release v4x, unica distribuzione Linux ad includere in esclusiva il network decoderXplico. Dal 2008 DEFT è diventata parte integrante delle tecnologie al servizio delle forze dell’ordine; ad oggi i seguenti enti (nazionali ed internazionali) ci risultano usare la suite durante le attività investigative:
    DIA (Direzione Investigativa Antimafia)
    Polizia Postale di Milano
    Polizia Postale di Bolzano
    Polizei Hamburg (Deutschland)
    Maryland State Police (USA)
    Korean National Police Agency (Korea)

  • scienzedellevanghe

    Sarò superficiale ma mi sono fermato anche io quasi subito. Ci sono ragionamenti che ti stendono: considerando che ubuntu è una debian mi chiedo quale supporto canonical potrà mai dare se e quando un giorno debian dovesse sparire.

  • garuax

     Intervista troppo lunga per un progetto molto piccolo. Il rischio è che allontani e stufi nella lettura. Purtroppo non ha giocato a favore ne’ di lffl, ne’ di deft.
    Per capire cosa fosse Deft ho dovuto leggere altrove.
    Pero’ interessante segnalazione, senza la quale non avrei scoperto Deft. Insomma, buona l’idea. Carente nella forma. Poco efficace nella sostanza.

No more articles