Oggi parleremo di Sony Xperia Z smartphone Android con caratteristiche e hardware davvero molto interessanti che lo rendono uno dei migliori attualmente disponibili sul mercato.

Sony Xperia Z Smartphone Android
Sony attualmente è una delle principali aziende produttrici di smartphone Android al mondo, l’azienda giapponese ha puntato molto sulla qualità dei propri device.
Tra i modelli di più successo troviamo Xperia Z il nuovo top gamma si Sony dotato di caratteristiche davvero molto interessanti tra queste la scocca in poliammide di fibra di vetro, materiale utilizzato anche da alcune case automobilistiche, in grado di essere sia leggero che allo stesso tempo molto robusto (quasi come l’acciaio). Sony Xperia Z è resistente alla polvere ed impermeabile con certificazioni IP55 e IP57 che ci consentono d’immergere il dispositivo nell’acqua senza che questo si danneggi. 

In Sony Xperia Z avremo a disposizione Exmor RS un sensore d’immagini in grado di registrare video HDR, con la possibilità di catturare immagini o video nitide e brillanti anche in forte controluce. Nei dettagli il Sony Xperia Z uno smartphone Android con schermo da 5 pollici FullHD gestito da un processore quad core da 1.5 Ghz, con 2 GB di RAM e 16GB di memoria interna che possiamo espandere fino a 64GB tramite micro SD.
Da notare inoltre la porta HDMI che ci consente di collegare lo smartphone ad una tv di nuova generazione, presente anche LTE e NFC.

Ecco le principali caratteristiche di Sony Xperia Z:

Schermo – 5.0 pollici Mobile BRAVIA Engine 2
Risoluzione – FullHD da 1080×1920 px e 443 ppi di densità
Processore – Qualcomm Snapdragon S4 Pro da 1,5 GHz
Scheda Grafica – Adreno 320
Ram – 2 GB
Memoria Interna – 16 Gb
Espansione Memoria – si, fino a 64Gb via microSD
Fotocamera Anteriore – 2,2 Megapilel
Fotocamera Posteriore – 13 megapixel Exmor RS con autofocus e flash led
Dual Sim – no
Connettività 3G – WCDMA
LTE – si
Wireless – 802.11b/g/n
Bluetooth – si, 4.0
NFC – si
GPS – si con A-GPS
Sensori – G.Sensors, Accelerometro, Bussola digitale, sensore prossimità e luminosità
Porte – 1 MicroUSB, 1 Jack da 3.5mm, 1 HDMI
Batteria – 2370 mAh
Dimensioni – 139 × 71 × 7.9 mm
Peso – 146 grammi
Disponibilità – Italia
Materiale – poliammide di fibra di vetro
Data rilascio – febbraio 2013
Sistema Operativo – Android 4.1 Jelly Bean

Sony Xperia Z lo possiamo acquistare in vari store online o centri commerciali a partire da:

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  • ZEB-DEMON

    Tempo fa mi ricordo che c’erano problemi con i fogli di calcolo con più di 64.000 righe (che vengono gestiti tranquillamente da office 2010).. ovviamente sono problemi che puoi riscontrare solo in uffici.. a casa sto a posto con libre/gdocs.

    • Gabriele Castagneti

      Libò supporta più di un milione di righe ora!

  • Marco

    Uso da sempre e faccio usare ai miei dipendenti solo Libreoffice e non ho riscontrato alcun problema. Unica pecca e’ la mancanza di una alternativa ad Access

    • Gabriele Castagneti

      LibreOffice Base non va bene? (Sì, in effetti potrebbe essere migliorato, ma non è un prodotto maligno)

      • floriano

        tempo fa avevo enormi problemi con i campi vuoti (probabilmente era colpa del connettore jdbc per connettermi a mysql)

    • alex

      Non vedo perché debba esistere un’alternativa ad un software orrendo come Access.

      • Agno

        Access avrà anche delle funzionalità in più di LibreBase ma gestisce certe cose in un modo pessimo e quando lo usavo(versione 2003) era molto inefficente rispetto a Libre

  • Gianluca

    Non scherziamo, se su microsoft office do una particolare veste grafica ad un doc spesso su libre office trovo il doc stravolto o peggio privo di qualche parola. Libreoffice deve fare ancora molta molta strada.

    • doc è il formato di microsoft

      quello che mi chiedo io è solo li la differenze nell’importare software proprietari oppure ha maggiori funzionalità?
      se io salvo un documento al posto di doc in odt come viene letto da libreoffice?
      non uso office e non posso saperlo ma in teoria dovrebbe importarlo tale e quele

      • Gabriele Castagneti

        Beh, in pratica è più difficile perché ci sono delle differenze tra gli standard documentati e l’implementazione di Microsoft Office (tra l’altro closed-source). Al contrario, OpenDocument, che è sì nato sulle ceneri del formato StarDocument ma ci sono state sostanziali modifiche, è nato prima delle implementazioni (Open/LibreOffice). Questo ha garantito uniformità.

      • bella domanda… :/

      • Ag5170

         “In teoria dovrebbe importarlo tale e quale” In pratica no, perchè si perde totalmente la formattazione del documento.

        Vorrei sottolineare che è inutile la discussione se sia meglio MS Office o LibreOffice, questo dipende da gusti ed esigenze personali.
        Qui è necessario discutere sul fatto che Microsoft ha imposto uno standard al quale BISOGNA di fatto adattarsi (mal volentieri secondo me!).
        A questo punto deve entrare in gioco la politica ovvero OBBLIGARE PER LEGGE almeno le istituzioni pubbliche ad utilizzare formati aperti … è l’unico modo per eliminare il monopolio dei formati proprietari

    • Vellerofonte

      Bisognerebbe guardare la cosa da differenti punti di vista, se creo un documento complesso con Libre Office e lo salvo nel formato libero, aprendolo con Microsoft Office non avrò alcun problema? Siamo sicuri?

      E’ una questione di intenti, se Microsoft Office non è pienamente compatibile col formato libero non è colpa di Libre, sarebbe come incolpare Gnu/Linux delle prestazioni dei driver video proprietari.

      • scienzedellevanghe

        salve siamo i suoi clienti, sappiamo che sono le 5.58 e lei stacca alle 6.00 ma quello strambo file che ci ha inviato non riusciamo proprio ad aprirlo. potrebbe inviarci un file doc? Entro le 6.00 perché stacchiamo anche noi. Grazie.

        • Vellerofonte

          Se ho il solo minimo dubbio, IO mando un PDF.

          In secondo luogo, mentre alcune istituzioni mi COSTRINGONO a comprare un software, chi non legge un formato libero ha solo il compito di scaricarsi il software gratuito che lo legge.

          Dunque: “Gentile cliente, il formato che le ho inviato è liberamente consultabile e modificabile semplicemente utilizzando il software gratuito repribile al seguente link, saluti”

          • scienzedellevanghe

            caso 1) Non le avevo chiesto un PDF ma un file DOC, devo lavorarci sopra.
            caso 2) Non è il mio mestiere installare programmi scaricati da internet sulle macchine del mio ufficio.
            in ogni caso: considerando che il lavoro non è finito non possiamo saldare. Riferiremo si suoi superiori della sua inefficienza.

            Saluti.

            Nella vita reale non sempre si può scegliere con quali persone avere a che fare. Se il tuo cliente non è in grado di installare un programma o non ha semplicemente voglia che fai? gli dai dell’imbecille o gli risolvi il problema? Se un tuo collega ti manda un file e tu devi modificarlo e rimandarglielo affinché lui lo modifichi a sua volta che fai? Vai personalmente a scaricare OpenOffice a tutte le persone dell’eventuale catena umana di collaborazioni che potrà nascere attorno a quel file da oggi a 6 mesi?

            Il mondo funziona male, in molti casi si può cambiarlo o ignorarlo ma in certi casi ti devi adattare. Questi casi esistono e continuare a dire “ma che ci vuole” “basta fare questo” “ma è più semplice così” non risolve la situazione di TUTTI.

          • Gianluca

            esatto Daniele. hai centrato il punto. Io lavoro e ho delle responsabilita’ e se invio un documento devo essere certo della sua massima efficienza. spesso si lavora su drafts e quindi il formato doc e’ d’obbligo. E’ inutile iniziare a fare gli avvocati del software libero. Se non invio un doc leggibile da tutti i pc del mondo mi licenziano. Quindi caro libre office nel mio ambito lavorativo seipraticamente inutile.

          • Michelangelog

            è allora sei fregato perché versioni diverse di word spesso formattano il documento in maniera anche molto diversa.

    • Gabriele Castagneti

      Beh, l’ODT è “solo” il primo standard ISO per documenti di testo e non è ancora del tutto supportato da Office. In più è stato creato da una fondazione, OASIS, che è supportata anche da Micro$oft. Le specifiche dei .doc, .xls ecc. sono state create “scelleratamente” (complicandole inutilmente) così come il .docx, che è diventato standard ISO solo dopo l’Open Document (e davvero due standards per fare la stessa cosa sono inutili, il primo – Open Document – sarebbe bastato).

    • Se scrivo semplicemente “Ciao” su LibreOffice e salvo in odt, col Microsoft Office neanche lo leggi, quindi chi è migliore?

  • nikkytheyo

    io la grossa differenza la torvo nel foglio di calcolo.
    excel ha tantissime funzioni più di libreoffice.
    parliamo di possibilità utili in ambito lavorativo, chiaro, per cassa libreoffice va più che bene.

    ribadisco, comunuqe, che per certi usi professionali siamo ancora indietro.

    • Gabriele Castagneti

      Avresti voglia di fare un elenco di cose che pensi dovrebbero essere inserite in Calc e/o Libreoffice?
      Magari la possibilità di un inserimento potrebbe essere valutata. A favore della community.

  • Giul

    In excel mancano numerose macro. In word non ho mai riscontrato differenze (anzi secondo me e’ meglio writer perche’ e’ piu’ intuitivo, ma e’ un parere personale)
     Dei problemi di importazione dei file da parte di libre office avevo gia’ scritto sull’altro post. Non ho mai provato ad aprire un file complesso in odt con office, ma penso lo faccia egregiamente visto che tutti possono sapere come e’ scritto un odt (mentre libre office non lo sa come e’ scritto un doc). Quello di cui io comunque mi lamento (nel senso buono, eh !) e’ l’apparente scarso interesse da parte di libre office nel superare il problema compatibilita’, che e’ fondamentale a mio avviso. 
    Google doc ha una compatibilita’ migliore e persino un piccolo software commerciale come softmaker (di certo non prodotto da un azienda gigante come google) fanno egregissime importazioni. Da cuideduco che il proplema compatibilità’ deve essere difficile si’, ma non impossibile.

    • Gabriele Castagneti

      No, in realtà l’interesse di LibreOffice nell’importazione è documentato dalle modifiche sostanziali delle ultime versioni.
      In realtà, OpenDocument è nato prima di Libò, ma le specifiche .doc sono nate dopo M$Office, e ci sono differenze! Non solo questo, ma gli sviluppatori M$ hanno complicato inutilmente il tutto, inserendo nelle specifiche tutto ciò che fa comodo a M$. In più non esiste un formato .doc, ne esistono 3 (97, 2000/XP e Strict) così come ne esistono 2 per il .docx (Transitional e Strict) e spesso lo standard implementato in M$Office è quello sconsigliato!

      • Giul

        Io sapevo che Ms avesse registrato uno standard XML certificato ISO 90001 (o quel che sia) ma che poi a conti fatti non lo usi, complicando ulteriormente le cose. Mi fa piacere comunque sapere che stanno cercando di aumentare la copmatibilita’! speriamo ben

        • Gabriele Castagneti

          Sì, è così, è il .docx. Però, come ho scritto, ne sono state registrate due versioni: la Transitional (temporanea) e la Strict (lo standard vero e proprio). Fino a poco tempo fa era supportata solo la Transitional (per la cronaca – non esiste un equivalente nell’Open Document, lo standard OD è uno solo), ora non so se sia supportata la Strict, per nulla, solo in lettura o anche in scrittura.

  • Bernardo Mattiucci

    Una domanda che non so se e’ stata gia’ fatta o meno: Quanti, degli utenti che usano normalmente Microsoft Office, HANNO PAGATO la licenza per tutti i programmi del relativo PACCHETTO?

    • Gabriele Castagneti

      Beh, io l’ho pagato, ma quando ho conosciuto OOo me ne sono pentito 😉

    • Agno

       Se lo usi per casa tua molti lo craccano.
      Ma quando lo usi al lavoro, o anche per le istituzioni(scuole ed amministrazioni), ti tocca pargarlo.
      Questo è un BUG

  • Axias41

    Per l’ufficio non c’è storia, inutile negarlo, Office stravince. Per casa invece Libreoffice va benissimo. Secondo me i due casi vanno distinti.

    • Gabriele Castagneti

      Perché? Perché? PERCHÈ? Quali funzionalità mancano a Libò?
      Senza saperlo, un’alternativa a M$Office non potra MAI esistere!
      Vi prego, esplicitate…

      • Luca00002002

        ad esempio per quanto riguarda le formule, su Libo è moooolto più macchinoso e più lento

        • Gabriele Castagneti

          Che formule? In quali casi è più macchinoso? Cosa intendi per `lento`?

        • Agno

           Forse intendi meno comodo ? E’ un problema di interfaccia ?

    • Marcello

       Scusami, ma sono curioso di capire perchè in ufficio l’office di Microsoft stravince. Nelle statistiche una cosa del genere non esiste. Hai riscontrato dei casi particolari (a parte quella di vecchi programmini facilmente sostituibili che bisognano dell’uso di access)?

    • Bernardo Mattiucci

       Questa convinzione deriva essenzialmente dalla NON cultura… o per meglio dire dalla cultura delle versioni piratate.
      Nel corso degli ultimi 20 anni avro’ visto si e no 3 o 4 aziende, su centinaia, che hanno pagato correttamente e per intero sia le licenze di Microsoft Windows ( ver. Professional: 300 €  ) , che quelle dell’intero pacchetto Office (student: 99 €, home & business: 250 €, Professionale: 500 € ). Il tutto moltiplicato per il numero dei PC presenti negli uffici.
      Purtroppo la diffusione di software pirata ha portato la gente a pensare che Office fosse l’unico prodotto per l’ufficio e questo ha portato al ragionamento che fai tu… ovvero che non ci sono alternative.

      Fai pagare tutte le licenze su tutti i pc e vedrai che la gente cambia idea…. visto che nel 70-80% dei casi, l’uso che ne viene fatto del pacchetto Office e’ quello ultra base! Uso quindi tranquillamente praticabile su LibreOffice con il vantaggio della stabilita’, della leggerezza e trasportabilita’ dei documenti.

  • Marcello

    Negli uffici dove sono riuscito a fare abbandonare Micorsoft office pena il pagamento di tante licenze quanto erano i pc, non ho mai riscontrato problemi se non nella migrazione tra l’una e l’altra suite (“ma questa funzione dove si trova?”;”Come si fa a far questo?”).
    I miei clienti sono anzi sorpresi da alcune funzionalità in più che non hanno mai riscontrato il Microsoft office (vedi i diagrammi di flusso, la possibilità di creare oggetti 3d, la creazione di pdf al volo ecc.).
    Sono riuscito a far migrare dei professionisti anche impegnati in convegni e quindi bisognosi di validi strumenti per creare presentazioni efficienti ed efficaci.
    Mai avuto una lamentela per la mia consulenza nel mondo lavorativo, soltanto ringraziamenti.

  • scienzedellevanghe

    Io parto dal presupposto che se una persona sta installando MSOffice su linux vuol dire che conosce open/libre office ma l’ha dovuto scartare.

    Se per lavoro si devono maneggiare file particolarmente grandi e si ha la necessità che la formattazione resti uguale non si può contare su niente al di fuori della suite e della versione che hanno prodotto quel file o che dovranno riceverlo.

    Mi è capitato che un file docx da 2mb fatto con MSOffice una volta aperto e risalvato (avrò modificato una parola o due) con Openoffice fosse improvvisamente diventato di 20mb. Libreoffice o calligra sono fantastici finché non avete esigenze d’ufficio particolari ed avete il tempo da perdere dietro agli eventuali problemi che potrebbero sorgere.

    • Vellerofonte

      Sono gli stessi e identici problemi che si avrebbero nel caso in cui il mondo intero utilizzasse Libre Office ed io mi ostinassi ad usare Microsoft Office, Microsoft ha fatto in modo che la sua suite (assolutamente mediocre in particolare Word sul quale stendo un velo pietoso dal ’97 ad oggi) fosse la più diffusa al mondo, ma questo non significa che sia superiore e neppure che Libre non permetta di fare tutto quel che serve, la differenza tra condividere un docx o un odt è che nel primo caso COSTRINGO il prossimo a spendere risorse per comprare un prodotto specifico, nel secondo caso propongo la possibilità di consultare e modificare liberamente l’oggetto della condivisione avvalendosi di un prodotto totalmente gratuito.

      • scienzedellevanghe

        Benissimo: quando in un settore lo standard sarà OpenOffice mi prenderò la licenza di insultare il povero scemo che si ostina ad unsare MSOffice.

        Ma siccome nella maggior parte dei casi lo standard di fatto non è OpenOffice sono io che verrò trattato da incompetente se mi ostinerò a seguire una procedura sbagliata. Perché quando devi pagare il mutuo non ti puoi sempre permettere di fare l’idealista e spiegare a tutti per quale ragione sbagliano e come potrebbero ottimizzare le risorse e collaborare insieme per creare un mondo migliore. Non dico che non si possa mai fare, ma a volte non puoi.

        • Vito Guglielmino

          Vellerofonte e Daniele, avete in parte entrambi ragione, ma c’è da fare una piccola precisazione nel vostro discorso…..

          Avete mai letto/controllato gli Headers dei file docx?… E’ palesemente scritto che quel documento funziona solo ed esclusivamente con Office e non con qualsiasi Office!!
          In pratica, esistono milioni se non miliardi di persone che non sono per niente pratiche di computer (l’alfabetizzazione informatica di cui parlava l’ospite) che quella volta che si cimentano a far qualcosa, perché anno un pc acquistato 10 anni prima (windows ovviamente) per cercare di capire/imparare e tenersi a passo con i tempi, si trovano a dover aprire un documento .docx che gli è stato passato da qualche ufficio o qualche ente in maniera ERRATA!

          Sottolineo ERRATA, perché può benissimo starci il discorso che tutti usano Office ed io sono l’unico cretino al mondo che usa Libre, ma almeno il documento che crei, crealo in un formato che (ripeto) per lo meno venga letto anche da versioni precedenti dello stesso Office che hai usato per crearlo, ma questo con Office non succede. Lui ti mette di predefinito il formato .docx, che è un formato .doc avanzato, ma lo è solo per quelle versioni di Office che vanno dalla X (per dire) in su!
          E quel povero disgraziato che a malapena sa come muovere il mouse, tutto contento 10 anni fa ha acquistato quel pc con dentro Office, ma purtroppo per lui la società (formata da persone egoiste) lo obbligano a dover RI-acquistare il NUOVO pacchetto Office (che gli costerà il triplo, visto che il primo era incluso nel prezzo del PC). Dopo che spende € 200,00 tutto contento torna a casa, lo installa e…. BUUUM!! Il computer arranca!! E si…. perché ovviamente quello che lui non sa è che la filosofia di Microsoft è “Più andiamo avanti con i nostri software, più risorse dobbiamo divorare, tanto ormai TUTTI hanno un quad-core o un multi-core!”.

          Secondo voi?…. quel povero disgraziato cosa fa?….

          Io dico che la prima cosa che fa è lanciare il PC dalla finestra, e la seconda….. ogni qualvolta che deve mandare un documento al suo amico, prende la sua auto/moto, si reca dal tabacchino o in fotocopisteria, fa copia del documento, lo ficca dentro ad una bella busta, riprende l’auto/moto, si reca all’ufficio postale, fa la fila (sempre infinita, specialmente se ci sono i pensionati a ritirare la pensione), perde minimo 2h in fila, PAGA la raccomandata ed uscendo dalla posta, prende l’auto/moto e torna a casa!

          Adesso…. se quel simpatico EGOISTA che ha creato il documento in .docx, avesse creato o per lo meno si fosse posto il problema della sicura compatibilità dei suoi documenti con i sistemi in possesso alle persone che accedono ai documenti e avesse salvato il documento in un formato compatibile con TUTTE le versioni di OFFICE (e per ragion di logica con LIBRE OFFICE), non pensi che avrebbe anche contribuito a far risparmiare soldi spesi e giornate di lavoro perse INUTILMENTE a queste persone ed avrebbe anche contribuito a ridurre l’inquinamento??

          (Ho un po esagerato, ma spero si capisca il concetto).

          Quindi non è solo un problema di “…tutti usano Office ed io mi devo adeguare a loro”. La frase corretta deve essere “…. io uso XXXX (quello che sia), ma non è detto che quell’altro usi il mio stesso sofware! Aspetta che lo salvo in un formato COMPATIBILE” esempio .pdf (come spiegato dall’ospite), che è accessibile a tutti scaricando il Reader a costi ZERO!

          • floriano

            per leggere i .docx con word 2003 è necessario installare un convertirore gratuito offerto da microsoft

            ps. il formato pdf è fatto per essere di sola lettura e ha gravi problemi di scalabiltà sugli schermi (soprattutto sui cellulari)

          • Come ha detto lui, non è leggibile di base: devi convertirlo. Sembra una presa in giro, io che uso LibreOffice leggo i docx, alcuni che usano Office no (intendo di default, poi con i convertitori esterni è un’altro discorso). XD
            Se non ho capito male il suo era un esempio, puoi benissimo usare RTF o altro… e comunque se vuoi leggibilità sugli smartphone in modo “ottimo” puoi usare praticamente solo (X)HTML. È vero, ci sono reader che riadattano il testo (ottimo Adobe Reader per Android, da questo punto di vista o i vari Documents To Go e cloni) però tutti questi formati, sia liberi che proprietari, sono fatti per mostrare “pagine”, quindi documenti con una certa larghezza fissa.

  • Alberto Ester

    LibreOffice e Open Office hanno una interfaccia grafica antiquata! vi pare poco? pensate che la superiorità di Ms Office sia dovuta solo alla posizione dominante o al fatto che le versioni open siano sconosciute? io penso di no.
    L’investimento fatto dalla Ms sulla nuova intertfaccia grafica di Office mi ha convinto, e come me ha convinto milioni di persone. Usarla per credere.
    LibOffice eredita e conserva una vecchissima interfaccia grafica che cozza con l’evoluzione dei software, sia closed che open source che ancora nessuno si è degnato di rendere al passo con i tempi.
    Le due foto in basso permettono di fare un confronto: apro lo stesso file con Ms Office 2010 e su LibreOffice 3.5.2.2. Entrambi i programmi sono all’ultima versione attualmente disponibile e istallati su Kubuntu 12.04

    • Fabio Zavatarelli

       Sono molto d’accordo (da lettore / utente non esperto) con l’osservazione dell’interfaccia.
      Scrivo da PC di studio con Win7 e Office2007 e per il mio uso (sono Avvocato) fondamentalmente a me serve Word/Writer.
      A casa e sul net book ho Linux e devo dire che LibreOffice è molto migliorato … ma veramente molto da quando c’è stata la divisione da OO (oramai scomparso) …. però manca sempre quel quid in più.
      Scrivo da PC di studio con Win7 e Office2007 e per il mio uso (sono Avvocato) fondamentalmente a me serve Word/Writer.
      A casa e sul net book ho Linux e devo dire che LibreOffice è molto migliorato … ma veramente molto da quando c’è stata la divisione da OO (oramai scomparso) …. però manca sempre quel quid in più. Infatti sul Pc del mio secondo studio, che ha Ubuntu 10.10 (tra poco vorrei trasmigrare alla nuova Mint o su KDE) ho dovuto mettere Wine ed Office 2007 perchè per certe cose, Libre Office non riesce del tutto ad essere compatibile, soprattutto quando io per i miei atti e scritti, utilizzo certi fonts e una certa formattazione da me personalizzata e caratterizzante il mio studio ed i miei atti ed il mio modo di esporre.
      Proprio in tale prospettiva poi, noto una certa scomodità sia sotto il profilo dell’orientarsi nella skin del Writer sia per la mancanza di certe piccole comodità come -per esempio – il tasto del maiuscoletto, che su Word si può inserire, oltre al comando su tastiera ctrl/maiusc + k mentre su LibO, mi pare si possa solo andando nel menu del carattere, oppure – dall’ultima 3.4 – inserendo il tasto del carattere che poi riapre il menu in cui selezionare il maiuscoletto.
      Decisamente ancora scomodo rispetto a Word, ma penso vi siano molti altri problemi.

      Devo però dire anche che dall’ultima versione di LibreOffice (senza che io abbia fatto alcun chè) ho notato che LibO ed in particolare Writer ha iniziato a presentare una skin in stile MSOffice 2003, com le stesse tonalità di grigio, i tasti molto simili, per avvicinare l’utente.
      Devo pure dire che mi pare di essere l’unico che ha trovato questa caratteristica (a leggervi tutti).
      Se poi m ispiegate ne sarei felice hahahahaah

      • Gabriele Castagneti

        Non ho la più pallida idea di cosa tu intenda per “quid”, ma i passi che Libreoffice sta facendo sono da gigante. Forse una nuova grafica? Forse import migliorato? (O forse la versione in Latino 😉 )

    • Gabriele Castagneti
    • Gabriele Castagneti

      Cerca pure “Citrus” in questo blog.

    • ffloriano

      noooo il ribbon noooooo!!!!

      ps. l’interfaccia di libreoffice (come quella di word 2003 e di openoffice) si può personalizzare, questa qui non credo proprio…
      pps l’evoluzione altri non è che un modo per far cambiare programma agli utenti (sennò tutti rimangono con la vecchia versione e microsoft non vende più)
      ppps l’interfaccia ribbon è stata brevettata così nessuno può copiarla (altro motivo per diminuire le alternativo)

  • Ma si non capite una mazza… MS Office fa cagare ed è meglio LibreOffice perché è OpenSource, e poi vi dico che tutto il mondo gira intorno ai formati ODT e non DOC. NON CAPITE NIENTE DI INFORMATICA!!!!!!!!!!!!!!

    • Marcello

       ???

      • quello che dico io è che stimo colui che ha scritto quella guida su MS Office perchè almeno lui se l’he posto il problema. Pensa me che a scuola studiamo MS Office… io come applico le stesse cose di MSO si LOo???
        Ditemelo!!!!!!!!!!!!!!
        Tutti quanti lo avete criticato a quello ma chissa quante persone se non voi… andate su winehq.org a cercare qualche programmino della minkia da installare…
        Mi fate pena… Sapete solo giudicare ma non vi mettete dei panni di quel coglione che sta dietro un PC a darvi una mano…
        Bei COGLIONI CHE SIETE. VORREI VEDERE A VOI

        • Marcello

          adesso ho capito! 😀

        • Gabriele Castagneti

          “Pensa me che a scuola studiamo MS Office… io come applico le stesse cose di MSO si LOo???”
          Chiedendo una mano alla community.
          Puoi iscriverti a una delle mailing list in Italiano seguendo le istruzioni su http://it.libreoffice.org/supporto/mailing-lists/ – ma se ti interessa davvero, sii beneducato.

        • Txeyo

          Prima cosa modera i termini, questo è in blog civile, non un gruppo su facebook di ragazzini
          Poi, in secondo luogo, come le applicherai mai le “cose” di MSO su LibO??
          Chissà..
          Forse basterà cercare o sull’aiuto, o nella community, o su internet, o più facilmente a intuito, come ti dovrebbe capitare, perche LibO è talmente facile k è impossibile non riiscire a fare una cosa..
          E ribadendo l’ultimo concetto, vorrei chidederti allora chi è qua k fa pena?
          Uno che non riesce a usare una suite fatta bene e facile o gente che preferisce OpenSource e pure molto stabile,( e che non ha bisogno di esprimersi a parolaccie)??

    • spiegamela te l’informatica, commenti come questo non servono a niente
      se non indichi il motivo del perchè ms office fa andare in bagno….

      • voi avete criticato il lavoro di una persona… lui ha cercato di portare una conoscenza e voi lo avete offeso, PESANTEMENTE.
        1-MS Office è meglio perchè la grafica è più AMICA. 
        2-Office ha una vasta gamma di tool utili
        3-Lo usa tutto il mondo (anche su linux)

        • Luca00002002

          odore di troll

        • Gabriele Castagneti

          Vabbè, che la grafica Ribbon a qualcuno piaccia è un dato di fatto (certo, se vuole rimanere coerente non può usare Unity).
          Cosa intendi però per “tool utili” che Libò non ha?
          Faccio infine notare che non perché tutto il mondo lo usi vuol dire che sia migliore…

          • Pingu14

            Lo stesso principio può essere applicato anche ad Explorer,anche se ora Chrome si sta imponendo (merito della pubblicità della Google).

    • Luca00002002

      ah ma era una risposta sarcastica..ok

      il senso della tua risposta è ironizzare su coloro che per assunto dicono che libreoffice/openoffice sono meglio di MS Office perchè OpenSource ecc. O sbaglio?

    • giocitta

      Grazie del parere espresso in termini linguistici così eleganti. 

  • per come uso io il pacchetto office (non professionale) mi trovo benissimo con libre-office, unica scocciaturea e che debbo ricordarmi e di salvare il file in maniera compatibile per m$…..  perche nelle scuole usano office……

  • Noppolo

    Le differenze sono veramente abissali, office ha strumenti di formattazione, formule, funzioni che i concorenti si sognano! La “produttività” di office è ineguagliabile. Lo strumento di scripting (VBA) di office permette veramente di fare qualsiasi cosa, forse anche lo scripting di OO e simili è potenzialmente altrettanto valido ma oggetti, funzioni e documentazione sono scarsi. Nell’azienda in cui lavoro circa un anno fa abbiamo fatto una analisi di fattibilità della migrazione ad OO, con tanto di consulente OO ben pagato: La conclusione è stata che lo strumento OO sarebbe stato adeguato solo per i nostri utenti “base” seppur non senza qualche dolorino vista la non piena compatibilità con Office che nel bene o nel male è lo standard di fatto (abbiamo aperto, insieme al consulente, numerosi file word ed excel chiesti alle varie aree dell’azienda, sia creati da noi che ricevuti da clienti e fornitori, ed il risultato è stato deludente). Comunque una soluzione ibrida Office/OO all’interno dell’azienda avrebbe comportato maggiore complessità di gestione e di assistenza all’utente (-aiuto non trovo il grassetto! -è lì sopra l’icona blu! -ma no io non ce l’ho l’icona blu -ah ma tu hai quell’altro office?). Il consulente stesso ha concluso che non era lo strumento giusto per la NOSTRA aziena. OO è gratuito, offre molte funzionalità, fa quel che deve fare ed in molte realtà è lo strumento ideale. In altre realtà semplicemente OO non è adeguato. Chi si può permettere (economicamente parlando) Office anche se ne usa 1% delle potenzialità farà una vita più “tranquilla” e senza sorprese, leggerà sempre bene i documenti che gli arrivano, potrà spaciottare all’occorrenza, rubacchiare formule e formattazioni quà e là, fare un documento bello, colorato, impaginato correttamente con pochi click. Nel mondo c’è spazio sia per Office che per OO, sono due prodotti diversi. “Quale è il migliore” è, a mio parere, è una domanda mal posta. “Quale ha più funzioni?” “Quale è più semplice da usare?”  “Quale contribusice ad arricchire chi è già ricco e quale no?” “Quale contribuisce alla nobile causa Open Source?” “Quale permette a macro maligne dopo aver dato un ‘consenti’ di fare qualsiasi cosa sul mio pc?” queste sono alcune delle domande che credo dovremmo porci.

    •  Un momento, per “OO” s’intende OpenOffice, qui si parla di LibreOffice che sebbene sia una fork del prima menzionato ma è chiaramente più evoluto e con diverse migliorie.
      Sono d’accordo che “OO” sia fatto per gli utenti base ma allora bisogna spiegarsi come mai nella provincia autonoma di Bolzano lo stiano usando da anni risparmiando almeno 1 miliondi euro l’anno, basta vedere il filmato di Report di qualche tempo fa: http://www.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkA
      Pure io ho diversi clienti che stanno usando LibreOffice che, parole loro, si trovano non bene ma benissimo perché semplice e compatibile ora attualmente coi file di Microsoft Office 2007 e 2010 oltre che con le vecchie versioni, cosa che OpenOffice si è fermato al Word 2003.
      Alcuni clienti hanno più che altro sentito la mancanza di Publisher visto che avevano diversi documenti creati col medesimo.
      Se poi su Word abbiamo realizzato particolari documenti con una certa formattazione, intestazione, ecc. allora è vero che la situazione è un poco balorda ma confido che i ragazzi della Document Foundation riescano a risolvere in breve tempo.
      Se non altro quelli della Document Foundation hanno fatto progredire tantissimo LibreOffice che non OpenOffice in anni e anni (colpa anche di Oracle).

      • Noppolo

        Come dici tu qui si parla di LibreOffice mentre la mia esperienza è basata solo su OpenOffice, su Libre non abbiamo mai fatto una indagine perché per sommi capi ci è stato detto che le differenze non erano sostanziali. Se avrò occasione lo proverò ma a “sentimento” penso che, non essendo passato molto tempo dal fork, non possano aver fatto miracoli. Sono così marcate allo stato dell’arte le differenze tra i due?

        • Gabriele Castagneti

          Veramente non moltissimo, ma i miglioramenti e le piccole modifiche ci sono state.
          Ti consiglio di aspettare l’anno prossimo se vuoi vedere qualcosa di particolarmente diverso.

    • Fabio Zavatarelli

       Scrivo da PC di studio con Win7 e Office2007 e per il mio uso (sono Avvocato) fondamentalmente a me serve Word/Writer.
      A
      casa e sul net book ho Linux e devo dire che LibreOffice è molto
      migliorato … ma veramente molto da quando c’è stata la divisione da OO
      (oramai scomparso) …. però manca sempre quel quid in più.
      Scrivo da PC di studio con Win7 e Office2007 e per il mio uso (sono Avvocato) fondamentalmente a me serve Word/Writer.
      A
      casa e sul net book ho Linux e devo dire che LibreOffice è molto
      migliorato … ma veramente molto da quando c’è stata la divisione da OO
      (oramai scomparso) …. però manca sempre quel quid in più. Infatti sul
      Pc del mio secondo studio, che ha Ubuntu 10.10 (tra poco vorrei
      trasmigrare alla nuova Mint o su KDE) ho dovuto mettere Wine ed Office
      2007 perchè per certe cose, Libre Office non riesce del tutto ad essere
      compatibile, soprattutto quando io per i miei atti e scritti, utilizzo
      certi fonts e una certa formattazione da me personalizzata e
      caratterizzante il mio studio ed i miei atti ed il mio modo di esporre.
      Proprio
      in tale prospettiva poi, noto una certa scomodità sia sotto il profilo
      dell’orientarsi nella skin del Writer sia per la mancanza di certe
      piccole comodità come -per esempio – il tasto del maiuscoletto, che su
      Word si può inserire, oltre al comando su tastiera ctrl/maiusc + k
      mentre su LibO, mi pare si possa solo andando nel menu del carattere,
      oppure – dall’ultima 3.4 – inserendo il tasto del carattere che poi
      riapre il menu in cui selezionare il maiuscoletto.
      Decisamente ancora scomodo rispetto a Word, ma penso vi siano molti altri problemi.

      • Gabriele Castagneti

        Il tasto può essere inserito andando su “Strumenti” > “Personalizza”.
        Ma comunque, abbiamo appurato che Libò non apre benissimo i documenti Office. E viceversa? Perché bisognerebbe preferire Office?

        • Ag5170

           perchè … perchè … perchè è uno standard ormai … ma come puoi far cambiare modo di lavorare a milioni di persone?
          Io mi ostino a lavorare con LibreOffice, però incontro innumerevoli difficoltà quando mi passano files scritti in .docx e .xls … allora perdo la pazienza e riapro la mia virtualbox per far girare MS Office.

          Insomma:
          1. MS Office è meglio sviluppato di tutti gli altri pacchetti office open/commerciali (e questo smettiamo di metterlo in discussione perchè altrimenti sembriamo ridicoli)
          2. La gente, le istituzioni, le aziende lo usano da sempre e non voglioni cambiare, per diversi motivi alcuni validi (come ben spiegati dal commento di Noppolo) altri meno validi.

          Ad ogni modo io Amo l’open-source e per quanto mi riguarda mi consente di avere potenzialità infinite a costo zero! Però non sono così estremista da sbandierare in giro che i prodotti open-source sono meglio di quelli commerciali perchè il più delle volte non è così soprattutto in confronto a prodotti di grandi marchi software.

          • Gabriele Castagneti

            I miei innumerevoli “perché” non sono per sminuire i closed-source, ma per capire cosa manca all’open! Non per copiare, ma perché il maggior numero degli utenti ne benefici!

          • floriano

            “la gente non vuole cambiare”, hai detto bene!! 🙂

            una rivoluzione c’è stata con il ribbon e la gente s’è arrabbiata (e io per primo sono rimasto al 2003), la prossima rivoluzione (dopo la rivoluzioncina di windows vista) ci sarà con windows 8 e lì sono proprio curioso di veder come andrà a finire ( se lo terrà, userà windows 7/xp, proverà linux)

          • No scusa un attimo, ma leggendo il tuo commento ho notato subito la non-argomentazione di alcune tue affermazioni, in particolare:
            “e questo smettiamo di metterlo in discussione perchè altrimenti sembriamo ridicoli” -> non giustifica affatto la tua supposizione che Microsoft Office sia sviluppato meglio, anzi sei riuscito a combinare insieme due fallace: l’argumentum ad populum (“eh ma lo sanno tutti che…”) e l’argumentum ad hominem (“se non la pensi come me sei ridicolo”). Poi questa:
            “La gente, le istituzioni, le aziende lo usano da sempre” -> argumentum ad verecundiam (“si è sempre fatto così e allora va bene”)???
            La presenza di una fallacia, come immagino sai, è un trucco per mascherare la mancanza di giustificazione ad una affermazione, ma non rende l’affermazione vera.
            Mi dispiace aver tirato fuori termini latini, non è perché io abbia fatto studi classici o sia una persona più colta degli altri (assolutamente); è solo che questi “pattern” logici si chiamano così e volevo esser chiaro su ciò a cui mi riferivo. Perciò ti chiederei di argomentare senza fallace le affermazioni che hai fatto, in modo che tu ci possa eventualmente convincere che Office sia sviluppato meglio e vada bene usarlo (cosa di cui al momento non sono convinto). Ti ringrazio se vorrai farmi questo piacere.

      • Pippo

        scusa ma usare il tasto a sinistra del carattere “A” (caps lock o lucchetto ) e’ troppo scomodo?

    • Gabriele Castagneti

      Il tuo commento è interessante, ma faccio qualche appunto: chiedere a un utente abituato con Office di passare a Libò certamente richiede tempo ed energie per spiegargli come funziona, e questo con QUALUNQUE software, e non dovrebbe essere considerato un punto debole di Libò.

      “Le differenze sono veramente abissali, office ha strumenti di formattazione, formule, funzioni che i concorenti si sognano.” Beh, ancora una volta, quali?

      ” Chi si può permettere (economicamente parlando) Office anche se ne usa
      1% delle potenzialità farà una vita più “tranquilla” e senza sorprese”. Beh, allora c’è tanta gente che se lo può permettere, evidentemente.

      Possiamo discutere il problema della documentazione delle macro, ma non quello della potenza. Conosco le API di Libò quel poco da poter dire che devono essere semplificate ma le possibilità sono enormi.

      • Noppolo

        Ciao, grazie per le tue considerazioni, provo a risponderti punto per punto:

        1 – Il problema non era il dover formare l’utente od il fargli digerire la novità, ma il dover gestire due diversi pacchetti software (aggiornamenti, helpdesk, installazioni) vista l’impossibilità di dare a tutti OO.2 – Sulle differenze ci sono innumerevoli esempi da fare, ma ci vorrebbe un po’ di spazio, qualche screenshot ecc.  Un esempio scemo che mi viene in mente ma rapido da verificare ed alla portata di tutti: Applica i filtri automatici ad un’area dati contenente una colonna di tipo data e prova ad applicare un filtro su questa colonna con Calc 3.5 e poi con Excel 2010! In Excel C’è il raggruppamento gerarchico delle date in base ad anno, mese e giorno (quest’ultimo qualora fosse un campo contenente anche l’orario) mentre in Calc hai l’elenco brutale delle date (se hai tantissimi dati da maneggiare e devi spuntare i giorni giusti è una funzione che si apprezza enormemente). In Excel hai i “filtri per data” (in automatico contestualizza i filtri in base al tipo di dato) dove puoi selezionare ad esempio “ultimo mese”, “ultimo anno” ecc.. mentre con Calc devi costruirti formule custom, in excel hai i filtri per colore (in azienda lo usiamo molto, ad esempio per  vedere al volo le celle che un collega ha evidenziato in rosso perché contenenti errori).Come queste ci sono tante altre piccole grandi differenze un po’ ovunque.

        3 – Ci sono quelli che possono permetterselo e quelli che sono “obbligati” a farlo sempre perché nel bene o nel male Office è lo standard di fatto. Certo, si può farne a meno, ma quando ricevi file dai fornitori con caratteristiche di impaginazione non compatibili devi riadattarli a mano prima di stamparli con relativa perdita di tempo, quando ricevi file con formule non compatibili ti devi arrangiare e perdere tempo, quando vuoi formattare rapidamente dei dati con colori alternati ed intestazione diversificata (con excel fai in un click) perdi tempo, quando scopri che non puoi usare i componenti e le automazioni dei software aziendali che si interfacciano con Office  perdi tempo…  sono tutte cose che hanno un peso.

        4 – Sicuramente Libò ha enormi possibilità… ma hanno un costo molto più elevato! in 5 minuti di “googlate” trovi il codice VBA  che fa quello che ti serve o che ci va molto vicino,  con Libò è tutta un’altra storia.

        5- In un altro post suggerisci di rivalutare Libò tra un anno… ma la gente deve lavorare oggi! 😉 e poi… chi può dire dove sarà Office tra un anno?  Se dovessi scommettere su quale pacchetto esisterà ancora tra 10 anni scommetterei di certo su Office, se dovessi scommettere su quale sarà il pacchetto più diffuso tra 10 anni scommetterei ancora su Office! Scommetterei sì per la validità del prodotto, ma soprattutto perché dietro c’è Microsoft.

        • Gabriele Castagneti

          1 – Grazie, questa non è certo una stupidaggine. Solo una cosa: gli sviluppatori promettono di riscrivere Libò da zero. E calc sarà il primo.

          3 – Già. Purtroppo è vero.

          4 – Conseguenza del 3.

          Auguro un buon lavoro a Italo Vignoli che ha la delega al Marketing di Libò, allora…

  • user

    penso che il 99% di chi usa microsoft office non abbia la piu pallida idea di cosa sia google documenti,il collaborative editing ,un file. odt o una .svg.
    ritorniamo al discorso di prima…se serve ancora creare sti benedetti fogli excel (le uniche differenze sono in questo pezzo di office)nel 2012…cioè ci sono mille modi per creare fogli di calcolo anche migliori di ms excel…
    Il fatto è che  anche nelle strutture pubbliche stanno installando l’opensource, dopo anni di cavolate sparate da sapientoni informatici che gli han fatto buttare fior di soldi per le licenze office da mettere in mano a persone che sapevano a malapena accendere un terminale e stampare un foglio.
    Se per fare una lista clienti o un foglio calcolo mi vogliono far credere che è meglio office…scusate ma mi viene da ridere…

  • Pcnoproblem

    Secondo il mio modesto parere siamo usciti un pò fuori tema….
    Il post pone un quesito molto semplice e la risposta è altrettanto semplice: la tasca che scuce i soldi per l’acquisto di un prodotto commerciale può dare un giudizio su di esso. Mi rincresce ma le cose stanno proprio così, se avete pagato per avere una licenza d’uso avete fatto una scelta e, tale scelta deve essere ponderata anticipatamente: vantaggi e svantaggi, spendo 700 per avere che cosa? Che servizi mi offre? Cosa ci guadagno in termini di produttività ? ecc. Questi sono i quesiti che si dovrebbe porre ogni cliente prima di effettuare un acquisto. La suite Office è (purtroppo) la numero uno al mondo, non esistono alternative neanche a livello commerciale. Le istituzioni non dovrebbero in nessun modo dotarsi di software commerciale per tutta una serie di motivi che sono anche piuttosto difficili da spiegare. Al di là del costo della licenza e/o delle licenze necessarie per l’acquisto di tale prodotto, sarebbe opportuno pensare che ogni nazione, in tutti i suoi aspetti (governo, forze di polizia, scuole ecc), dovrebbe essere in grado di gestire in “proprio” il software che utilizza per produrre documenti e gestire i propri dati. Una istituzione non può dipendere dai costi di gestione imposti da un monopolista ma dovrebbe essere libera di scegliere secondo le regole del libero mercato. Inoltre per motivi di sicurezza dovrebbe conoscere come il software gestisce i dati e quanto essi siano veramente riservati. Libreoffice rappresenta la migliore delle scelte possibili, è gratis, è libero. Non può sostituire Access (un grandissimo programma), non può sostituire Word ma rimane libero e gratuito per tutti gli usi.

    • Non può sostituire Word in base a quali argomentazioni? La mia domanda vale anche per Access, anche se in questo ultimo caso conosco parte della risposta, ma comunque non sarebbe stato male scriverla a corredo del commento, giusto per completezza. 😉

  • Lorenzo

    Ti dico io la principale motivazione, la gente considera MS Office come la VERA suite d’ufficio, quella originale, snobbando le altre.
    Io non li biasimo, tutti noi ragioniamo così in assenza di informazioni, ci fidiamo della marca: meglio pagare di più senza rischiare rogne.

    • Gabriele Castagneti

      Vero. Ma bisogna avere il coraggio di cambiare, se non si vuole restare alle innovazioni di 20 anni fa. Libò dà e ha bisogno di concorrenza, se vuole migliorarsi.
      Così come per i sistemi operativi, per i browser, per i cellulari, per gli orologi, per le radio, per i vestiti e per qualsiasi altra cosa.

  • Stoccafisso

    mi chiedo, e non mi so dare risposta:
    perchè si dovrebbe scrivere un documento in Libreoffice per poi importarlo in Word???
    per inciso lo dico, in quanto ho scritto ben 2 tesi con Libreoffice, terminate, le ho stampate in pdf e quindi inviate in tipografia per la stampa.
    .. io non mi sono posto altri problemi e non comprendo necessità di passaggi intermedi.

    • McLoy81

      per farlo leggere e modificare a qualcuno che usa office….

      • Gabriele Castagneti

        E perché non dovrebbe adeguarsi scaricando 175 MB che sono molto pochi per una suite d’ufficio? E per di più gratis e legalmente?

        (Modificato per errore di battitura 😉 )

        • ANON

          Per fare un esempio a caso, potrebbe non avere la possibilità di installare LO sulla sua macchina di lavoro, e non puo’ portarsi il lavoro a casa.
          È uno scenario molto comune.

          • Gabriele Castagneti

            Beh, io comprerei una chiavetta, lavorerei in formati di testo semplice o RTF e li formatterei al lavoro.

          • Stef

            Esiste anche un LO portabile che quindi non richiede installazione, basterebbe portarselo al lavoro con una chiavetta USB.

  • Armando Sodano

    A mio modesto parere.
    Il miglior editing di testo è latex. Sillabazione, output sempre perfetto e qualità tipografica. Non è nemmeno difficile come sembra e da molte soddisfazioni.
    Gnumeric per alcune funzioni scientifiche e per l’accuratezza dei dati.
    Ms office batte tutti solo su access. L’alternativa vera sarebbe lamp (+ javascript) ma prevede competenze che l’utente medio (io per primo) non possiede.
    ps prendo la palla al balzo, qualcuno di voi sa come creare interfacce e report da collegare ad un database mysql senza troppe difficolta.
    Un saluto a tutti.

    • Gabriele Castagneti

      Beh, puoi accedere via LibreOffice Base 😉

      Sai cosa? Non siamo gli unici due a credere che Base va migliorato.
      Un’altra cosa: sarei più che d’accordo su Latex, ma la formattazione lascia spesso a desiderare. Preferisco un WYSIWYG (editor visuale – come Libò e M$O)

  • Io sono colui che ha scritto quel post su MS Office. Voi avete criticato il blog e me e per me la cosa non è assolutamente plausibile, perché io ho voluto portare una conoscenza al mondo. Ogni cosa che si scrive sono conoscenze assimilate che qualcuno vuole condividere. Questo si chiama OPENSOURCE. Voi avete detto che LOo è meglio di MSO perchè è opensource e quindi non hanno bisogno di licenza. Io invece dico che se voi dovete usare il materiale che volete senza dire “tu sei buono e tu sei cattivo”. Voi siete liberi di leggere, noi portiamo informazioni, ma non bisogna mai dire me ne vado dal blog ecc. e con questo ultimo commento e saluto, vado via DEFINITIVAMENTE da questo blog!!

    • Sono d’accordo con la prima parte… credo invece che non dovresti mandare tutto a quel paese su questo blog solo perché un paio di persone ti hanno criticato. Io personalmente ho trovato interessante la tua guida e anche il veder pubblicati articoli da persone diverse dal solo amministratore, segno di una maggior partecipazione. 

      • Non voglio condannare ferramroberto ma io sono stato cacciato… quindi non sono stato io a buttare tutto, ma lui mi ha voluto far capire DURAMENTE che non ci teneva alle critiche

    • Marcello

       Sù sù, manteniamo contegno professionale senza abbandonarci agli infantilismi. Chi non è d’accordo può criticare sennò a che serve condividere? Le critiche servono a migliorarci per rivedere o confermare le nostre posizioni. Non facciamo di questi confronti una guerra di religione (a meno che qualcuno nel blog non venga pagato da l’una o l’altra parte s’intende!).
      😉

  • Stefano Bianchini

    Direi che la frase “Le differenze tra Microsoft Office e LibreOffice stanno sopratutto su alcune funzionalità avanzatenon presenti sulla suite open-source” e’ errata, io parlerei semplicemente che corrono alcune differenze tra uno e l’altro e non che M$ Office ha qualche funzione avanzata che manca in open/libreoffice. Perche’ ricordo benissimo l’esperienza che mi racconto’ un mio cliente anni fa, un banchiere, che grazie a openoffice pote’ finalmente buttare la calcolatrice che usava sempre come appoggio a excel per una funzione che serviva per calcolare le progressioni finanziarie (non chiedetemi che roba e’) cmq mi disse che con excel era impossibile, col foglio di calcolo facevi tutto fino a un certo punto poi dovevi calcolare con la calcolatrice tutti i risultati da inserire in una cella per completare il tutto, e questa procedura gliela insegnavano ai corsi di aggiornamento che facevano ogni anno. Questo banchiere affermo’ che aveva scoperto che con openoffice si poteva fare tranquillamente facendogli risparmiare tantissime ore di lavoro.

    • Ffff

      vabbè, per excell bastava mettere una macro..

      • Gabriele Castagneti

        Eh, non è così semplice scrivere una Macro.

  • Andrea Canesi

    A quanto mi è dato sapere, la versione 2010 di MS Office implementa solo la versione Transitional di OpenXML, stando a MS per problemi di retrocompatibilità.
    http://blogs.computerworlduk.com/open-enterprise/2010/04/microsofts-gift-to-open-standards/index.htm

  • Io ho avuto un sacco di problemi nell’aprire un documento di M$Office excel con libreoffice in quanto si perdeva totalmente la formattazione delle celle, in particolare la larghezza, il carattere greco non veniva riconosciuto e quindi ho perso un sacco di tempo nel riscrivere le lettere con il giusto carattere greco in libreoffice. Infine ho trovato la veste grafica di libreoffice più macchinosa e meno immediata della ribbon di office excel la quale mi permetteva di fare delle operazioni con un semplice click invece di passare per menu e sotto menù. Tutto questo con gran dispiacere. Spero che la situazione sia migliorata… la mia esperienza è di meno un anno fà. Ovviamente per le banali operazioni libreoffice va piu che bene… ma aver avuto a che fare con formule e tabelle per calcolo strutturale mi ha complicato talmente tanto da avermi costretto a tornare a office in quel periodo.

  • Andrea Fontana

    Per lavoro ho dei file scritti in word/writer di anche 150 MB, con numerosissime immagini (anche 3-400). Ebbene con Microsoft Office ogni due per tre questi file mi facevano impallare il pc e si craccavano. Ho provato allora a convertirli con OpenOffice ma è stato un disastro, formattazione completamente sballata e gestione delle immagini inesistenti. 
    Sei/sette mesi fa ho riprovato con LibreOffice e il risultato è stato sorprendente: file perfetto, gestione delle immagini 10 volte migliore di Microsoft office e file che nella conversione è diventato di 1/3 più piccolo, non provocando più nessun problema al mio pc di impalli e cose varie. 
    Questo risultato è stato la clalssica goccia che ha fatto traboccare il vaso e che mi ha convinto a passare definitivamente a linux, abbandonando Microsoft e tutte le sue porcherie.
    Chi dice che Microsoft Office ha mille funzionalità in più di LibreOffice si sbaglia, e alla grande.
    Lo stesso vale per la compatibilità dei formati: da 7 mesi la mia commercialista mi manda il foglio presenze dei dipendenti in formato xls, io lo lavoro con calc, al momento di salvare mantengo il formato xls e lei lo con il suo Office lo legge che è un piacere.
    Chi ha scritto che c’erano problemi non capisco a cosa si riferisse, perché con LibreOffice POSSO fare un file formato doc, xls, ecc, è il contrario che non è possibile.
    In definitiva: libreoffice tutta la vita.

    • Millalino

       Concordo con quanto hai scritto sopra e aggiungo, per rispondere alla domanda del post, che dipende dall’uso che se ne fa.
      In un utilizzo “casalingo” è quasi inutile acquistare ms office, xchè Libre è piu che sufficiente, anzi è in vantaggio causa costo zero.
      In un utilizzo professionale ms office non ha rivali essendo lo standard “de facto” ma, non è nemmeno perfetto dato che con il passare degli anni ha ancora bisogno di aggiornamenti di sicurezza e ha volte si litiga ancora con le differenti versioni dei file. Oramai non riscontro piu quella differenza che c’era qualche anno fa tra le suite e quindi utilizzo tranquillamente Libre office. In sostanza se creo file con Libre Office e carico dei file di ms office non sento necessità di utilizzare ms office, perchè fa tutto quello che mi serve.

  • Mario

     una mancanza di OpenOffice (e credo quindi anche di LibreOffice) è il correttore sintattico. OpenOffice ha quello ortografico, ma non quello sintattico. Ad un utente che richiedeva questa funzione purtroppo ho dovuto ripiegare da OpenOffice a Microsoft Office. Se sapete qualcosa al riguardo ne gradisco la segnalazione.

    • Ospite 22

      Perché credi il correttore sintattico funzioni bene in office ?? Almeno, con il mio ex-office 2003, non andava molto bene; poi non so se nelle nuove versioni sia migliorato

      E poi meglio un software funzionale senza correttore sintattico che uno che si blocca (e blocca, molte volte, l’intero pc) ma ti avverte se metti il predicato prima del soggetto… no?

  • Ospite

    Salve, seguo spesso questo blog e vi ringrazio.
    Uso sia Office sia Lib. “E’ davvero migliore Microsoft Office di LibreOffice?”, se la domanda è solo questa, posta così, la risposta è: Office è migliore. LibOff è la migliore alternativa, ma non un prodotto migliore. E’ paragonabile all’off2003, ma non alla suite 2007/2010. La differenza è in molte funzioni e molti dettagli, non tanto nella sostanza.

    Lavoro in Hp e avendo a che fare con la gente posso dirvi che il 95% degli utenti non si pone minimamente molte delle questioni sollevate. Del poter accedere al sorgente e del resto, all’utente finale non gliene importa niente! Ha interesse a fare le sue cosine senza ammattire, e spesso segue l’abitudine di sapere che il bottone è in quel posto e con quel nome. E’ questione di alfabetizzazione informatica, di logica di uso dello strumento, non di “open vs. proprietario”. E nemmeno se il sw è originale.

    Office “Migliore” non vuol dire che Lib sia scarso. Non è 0 e 1. Lib ha anche funzioni che Off non ha, va bene anche per lavori professionali, è molto migliorato e lo sarà ancora. Non è vero che Lib va bene solo per cose base, anche se per scrivere il bilancio familiare o una letterina, grassetto titoli e giustifica (il 95% dei documenti) si potrebbe usare la qualunque. Uso anche Google-docs. Ma non ha senso usare Lib con il doc, a meno che non sia necessario condividere il file in ambienti disomogenei. Sono due mondi diversi. Da quando uso Lib sto salvando solo in odt i *miei* documenti. I file molto semplici (la maggioranza) sono cmq aperti senza differenze. Anche per file semplici xls la differenza non si nota. Per file complessi è meglio che ogni suite stia nel suo. Ho lavorato con impiegati dell’IBM e dicevano che usavano tutti la suite Lotus/IBM, ma avevano su una macchina un Office installato per i documenti più ostici. Non è colpa di Lib se non apre bene un doc complesso, così come al contrario. Nel dubbio, invio un PDF.

    Anche se lo uso, non voglio difendere l’open e LibOf a costo di arrampicarmi sull’irreale. Ci sono pro e contro. Non voglio perciò cadere in quella trappola che vuol fare una guerra d’odio/ideologica al sw proprietario (che poi è una scorciatoia per contestare Microsoft), come se fosse il nuovo marxista padrone da abbattere. Fare soldi non è immorale, né lo è la proprietà, che è voluta da Dio ed cosa buona. Spacciare per professionale un sw ultra bacato e accollare il beta-testing sulle spalle degli utenti (es. Vista/Seven), questo sì che è immorale.

    Nè voglio nemmeno cadere nella trappola di una sorta di legge dell’acriticabilità del sw open, perchè di critiche da fare ce ne sono, specie di fronte una realtà che a tutt’oggi vede linux non affermato (a casa ho entrambi, e sono un utente Debian da anni). Nell’articolo c’è una sottile incongruenza che esce dal tema: si parte da cosa è meglio, poi si finisce col parlare di ciò che è gratuito. Ovvio: se la domanda è questa, non c’è storia che tenga in merito alla superiorità “complessiva” di Office. Ma il punto era quale fosse migliore o quale costasse meno?! Allora potremmo onestamente dire che per le sue funzionalità, per il fatto che è gratuito, per la leggerezza dell’odt, ect, Lib è complessivamente conveniente, anche se con qualche acciacco (di cui dico dopo). Il punto che non si accenna è un altro: che se invece se ne fa una questioni di costi per l’utente, per quanto possa costare l’Office a me utente generico costa sempre 1€ (il dvd) e nemmeno più, perchè lo scarico dal mio amico, e non è vicente legare la questione morale della pirateria all’open e questa a sua volta alla superiorità tecnica. E’ un triplice passaggio che non funziona. Lo dicono i fatti.

    Per un’azienda come la Microsoft, aver sollevato la questione morale della pirateria è stato un boomerang: diciamolo, la pirateria per molte aziende è pubblicità gratuita, perchè il sw che usi a casa lo compri in ufficio, lo fai comprare e lo fai usare. In Germania (e altrove) il passaggio a Lib è dipeso dal costo e dalla necessità per uno stato di avere il formato aperto dei documenti, non per la superiorità tecnica. Perciò dobbiamo ri-porre la domanda più onestamente: date le sue ottime funzionalità, il risparmio di milioni, in ambienti ufficiali (aziende e simili) si può valutare il passaggio a Lib anche se dobbiamo abituarci un po’? messa così certo conviene! perchè il rapporto costi/benefici è immenso! 

    Mentre per l’Office il passaggio è stato: da casa in ufficio, per Lib avverrà il contrario: dall’ufficio alla casa (proprio per i costi, l’utente si abituerà ad usarlo e finirà col migrare anche a casa). E’ lodevole lo sforzo di blog come questo per aiutare la gente ad avvicinarsi a linux, e personalmente ringrazio Roberto per la sua passione. Ma non l’assenza di licenza, non il pagamento, non l’accesso al sorgente, renderà un sw migliore dell’altro. 

    E in merito alla questione Off/Lib posso dire alcuni particolari di Lib:
    – dal testo di un sito in rete, il copia/incolla è da migliorare;
    – se nel copia/incolla vi sono immagini, le cose peggiorano (es. nel rapporto tra testo, titolo, immagine e posizione dell’immagine);
    – il dover attivare nel documento la peristenza delle immagini a mano, per me è scomodissimo;
    – alcune voci dei menu sono posizionate in modo poco intuitivo ed era bene invece copiare l’Office, già psicologicamente collaudato;
    – la centratura verticale del testo nelle tabelle non funziona bene, spesso non la esegue e devo farla a mano;
    – le clip-art allegate sono vecchie di 10-15 anni;
    – il dizionario è da migliorare;
    – l’interfaccia pure, ma ci stanno lavorando (Citrus);
    – la giustifica spesso aggiunge due spazi tra le parole e genera un effetto anti-estetico;
    – dopo aver installato Lib, devo smanettare tra le opzioni di memoria per velocizzarlo;
    – la gestione del Java rende Lib un mattone incredibile..

    etc..

    Ci sarebbe da parlare del rapporto col mondo dell’editoria. Ma questa è un’altra storia..

    Vi ringrazio,
    Filippo

    • Marco Grazia

      Hai scritto un poema, ma bastava dire solo che Free/Open sono diversi da Office, diversi nella gestione dei file e poco condivisibili con le ultime versioni di Office.
      Io ci lavoro con preventivi e mi va da dio che posso realizzare un PDF con un click, non mi serve altro, se devo salvare in formato Word salvo in rtf così non ho problemi con i formati.

      M.

    • Carmine Crocco

      La gente non sceglie windows, semplicemente se lo ritrova preinstallato. Inoltre, molti costruttori di hardware non rilasciano driver per linux, che ovvia con driver sostitutivi non sempre ottimali.
      Per quanto riguarda LO, secondo me va bene per tutti gli utilizzi non avanzati e per qualche utilizzo avanzato. Io personalmente riesco a fare con LO cose che ho difficoltà a fare con word, ma è questione di abitudine.
      Esistono tutta una serie di problematicità legate alla gestione di grafici e immagini, che rendono MS Office indubbiamente superiore, al momento.
      Ho una importante e fondata critica a Microsoft, perché pur facendo parte del consorzio OASIS, e quindi contribuendo allo sviluppo dell’ODF, non lo adotta? Perché pur avendo ottenuto la standardizzazione dell’OOXML, il formato di office 2007/2010 non è compatibile con questo standard? Il problema di MS è che è allergica alla concorrenza, e che opera in pratica in un regime di monopolio, non dovuto alla qualità dei prodotti, ma a coercizione dell’esercizio di scelta da parte dell’utente. Detto questo nessuno imputa a MS di vendere i propri prodotti, ci mancherebbe altro. Personalmente sono contrario alla pirateria, però sono anche contrario a windows preinstallato. Tu mi dirai nessuno impedisce di disinstallare windows e installare linux. Sarebbe una risposta ipocrita per due ragioni:
      1. Se cambi sistema operativo decade la garanzia sul prodotto, anche se solo installi linux su un’altra partizione.
      2. E’ invalso l’uso da parte dei venditori di PC, per favorire evidentemente MS, di partizionare l’HD, con tutte le partizioni primarie disponibili, in modo da impedire fattivamente l’installazione su un’altra partizione di un diverso sistema operativo.
      Queste secondo te non sono pratiche sleali?

  • LordMax _

    Se una scuola pubblica mi impune l’uso di office e non accetta l’uso di libreoffice denuncio il direttore, semplicemente.

    •  Non per nulla in veneto esiste una legge regionale che obbliga gli enti pubblici ad usare i formati aperti (e mi pare anche in qualche altra regione). È ora che tutta Italia si svegli e prenda esempio. 😉

      • Gabriele Castagneti

        Non per nulla ci sono leggi su Open Source e formati aperti che sono in parlamento da 2 anni!

        • Bene… e che aspettano a farle “uscire” dal parlamento?

          • Gabriele Castagneti

            Non so… Linus Torvalds ministro della pubblica amministrazione?

          •  Eh, magari averlo. XD

        • Marco Grazia

          La legge è legge da anni, c’è anche un sito dove tutta la PA può attingere, il problema è che la legge va recepita a livello regionale con leggi delega, il Veneto l’ha fatto, il Piemonte di recente ha provato a mettersi di traverso.
          Ma queste leggi non è che obbligano, consigliano, eppoi si accede al repository di software della PA dove si scarica il software che serve, senza ricomprarlo.
          La questione fuor di metafora è che comprare software proprietario conviene, soprattutto comprare, capito mi hai?

          • Gabriele Castagneti

            Capito non ti ho.
            “c’è anche un sito dove tutta la PA può attingere”: a cosa?
            “dove si scarica il software che serve, senza ricomprarlo”: ho capito, anche la PA fa pirateria, distribuendo software in barba alle licenze di Windows?
            “conviene soprattutto comprare”: mi sfugge qualcosa…

  • Italo Vignoli

    Discussione interessante, con spunti utili per il miglioramento di LibreOffice. Due commenti rapidi: 1. LibreOffice è molto più avanti di OO, che è fermo alla 3.3 e sta per annunciare la 3.4, visto che è alle 3.5.2 e sta per annunciare la 3.5.3, ma in Italia la comunità è quasi tutta schierata a favore di OO per cui difficilmente riuscirete ad avere un’opinione neutrale, soprattutto da un consulente che continua a proprorre OO nonostante la situazione, 2. tutti coloro che conoscono aziende che usano LibreOffice possono comunicarmi i loro nomi con un email privato? A sentire i sostenitori di OO in Italia nessuno usa LibreOffice, e vorrei cominciare a smentire questa leggenda metropolitana (ovviamente, rispettando la privacy).

    • Robybon

       In Azienda, da più di 10 anni, abbiamo utilizzato OpenOffice (dalla versione 1) prima e LibreOffice poi come UNICO software di office automation. Ci occupiamo di formazione in ambito sanitario.

  • Utilizzavo OO con Ubuntu 11.10 .
    Ora utilizzo Ubuntu 12.04   che ha incluso Libre Office.
    Come funzionano i formulari in formato PDF con Libre Office ?  Con OO no problem …

  • Gino_Lastrada

     Non prendiamoci in giro! In questo momento LOo sta a Microsoft come un terminale Android sta ad un terminale Apple!

    Ovvio: se tutti costruissero macchine come Ferrari a prezzi accessibili
    staremmo apposto, ma esistono anche FIAT, Alfa Romeo, Lancia e Maserati
    (buttale via!) e soprattutto visto che una Ferrari non costa come una
    FIAT, anche una panda se non hai $oldi e ti serve una macchina va più
    che bene. Ha pur sempre 4 ruote, un voltante, ecc…

    Quindi non facciamo demagogia sterile, diciamo che LOo è un ottimo
    progetto e che sta crescendo, ma ahimè in questo momento non può essere
    equiparato al prodotto M$.

    Il mio augurio è che diventi il Davide che sconfiggerà Golia…

    Non credo che questi “campanilismi” che ho letto portino nulla di buono se non quello di fomentare. A volte occorre “adattarsi” alle situazioni.
    De duobus malis, minus est semper eligendum.

    • korg91

      Non conosco bene Microsoft Office, ma conosco bene Android e iOS. E tu non capisci un cazzo.

      • MelchioUGO

        wow, altro che linux vero?
        korg sciaquati la bocca prima di parlare e studia un po’ di linux valà

    •  “In questo momento LOo sta a Microsoft come un terminale Android sta ad un terminale Apple!”
      Cioè intendi dire che LibreOffice ti permette di fare tutto ciò che ti pare e Microsoft Office è castrato e inlucchettato all’inverosimile? Boh potrebbe essere, non avresti tutti i torti. XD

    • io penso invece che dovresti aprire un pò più la mente… a libreoffice&co. manca solo una grafica come quella di office(ultime versioni), per il resto si equivalgono
      e per la cronaca stai facendo un paragone stupido, Android è sicuramente meglio di Apple 😀

  • garuax

    A me sembra che l’articolo sia un po’ una vecchia paraculata… 🙂
    Ci siamo capiti.
    La prossima volta fate: Gimp vs Photoshop.
    Poi vi suggerisco: le sfide in campo html
    Ed ancora in campo di video editing.
    Che altro… skype vs quell’altro sconosciuto che usiamo solo noi linuxiani, come si chiama?
    Ciao 🙂

    • Gabriele Castagneti

      Ekiga, forse?

  • garuax

    e cmq, se bisogna scrivere un pensierino, anche un note editor qualsiasi è una alternativa migliore a Ms. Office.
    LA DIFFERENZA TRA I DUE SISTEMI E’ NELLE FUNZIONI AVANZATE E NELLA RICERCA!

    Libre e Open stanno indietro e parecchio. Vedi compatibilità Matlab, programma fondamentale in ambienti di ricerca ingegneristico, medico, ecc… e altri.

    Detto questo, nelle scuole e uffici, per le segretarie e nei comuni, risparmiare soldi resterebbe comunque inutile, quelle licenze sono specchietto per permettere ai comuni di mangiarsi molti piu’ soldi, gonfiando qua e la.

    • MelchioUGO

       Grande Garuax,
      secondo me hai centrato! 😉

    • Posso chiederti un chiarimento su cosa intendi per compatibilità Matlab? Matlab è un software di calcolo numerico, non serve a scrivere documenti, quindi immagino tu non intenda aprire i file di questo con LibreOffice. 🙂 Se intendi tipo includere in automatico dei calcoli o qualcos’altro, spiegami un po’ meglio a quali funzionalità di Office ti riferisci, che non sono molto esperto ma l’argomento mi interessa.

  • Alessandro Gadda

    Noi in Azienda usiamo sia Ooo che libre Office e ci troviamo benissimo,

  • keep it stupid and simple

    sarebbe carino sapere se installando il plugin a pagamento di MS office per gestire il formato ilbero odt, e salvando da quella suite in quel formato, quanto il documento rimanga compatibile con le altre suite capaci di usare nativamente l’odt. paragonare un docx (che è stato accettao solo con folli sgambetti dallo standard ISO e che solleva numerose eccezioni nel gestire se stesso come standard tra le varie applicazioni comprese nella suite made in raymond) con un odt (che come pulizia e compatibilità tra i vari applicativi è sicuramente migliore) è come paragonare un file di registro ad un file di configurazione. ossia come capra e cavoli. my 2cents

  • KISS

    mi correggo, non è più a pagamento… h t t p ://support.microsoft.com/kb/953331

  • Michela Angelini

    per me microsoft office è solo un po’ più user friendly come interfaccia. LibreOffice è un po’ più difficile a primo impatto ma si fanno le stesse cose con i due programmi. Conclusione: uso libreoffice, è gratuito!

    • floriano

      forse lo era, con questo ribbon…

  • gamer

    Dai non dite cavolate, se non conoscete entrambi i programmi come fate a dire quale è migliore dell’altro? Comunque premesso che uso kubuntu ed anche libreoffice (tanto non faccio chissà cosa), il paragone tra i due è improponibile. Basta prendere semplicemente PowerPoint, libreoffice sembra il vecchio Office 2000. Purtroppo tra questi due software devo dire che MS Office è imbattibile per il momento.

  • Lt.Surge

    Dire che sia migliore non è del tutto esatto. Certo, per chi utilizza le funzioni di base va bene. Se ci fosse un’alternativa a Publisher ed Access, sarebbe si migliore! Ma, come in Open Office, non c’è mai stata compatibilità

  • Ziofabri

    ACCESS!!! Non esiste in tutto Linux una valida alternativa che possa eguagliarlo in semplicità di utilizzo specialmente nello sviluppo di piccole applicazioni con form e report condite da codice VBA.
    BASE di libre/open office fa semplicemente ridere. (parlo da sostenitore dell’opernsource la mia non è una critica è più una sperazna di poter davvero finalmente chiudere con Access)

    • floriano

      è da parecchio che non lo vedo però in accoppiata con sql lite sarebbe interessante (dopo un bel pò di rifiniture)

  • gnumark

    Secondo me la domanda più corretta sarebbe: “in quanti realmente necessitano delle funzionalità in più che offre MO?” Io ho installato moltissimi sistemi a molta gente sia windows che linux e ogni volta alla domanda Hai MO o vuoi che ti installo OO non sapevano neanche che differenza c’era.. La risposta di solito era.. Avevo Word.. E dopo avergli spiegato che Word non è gratis, tutti quanti optavano per OO. Finora mai avuto lamentele.. Forse non è che le caratteristiche in più di MO siano poi così richieste dalla massa di utenti normali.

  • Michele

     Non c sono dubbi !! Libreoffice batte Microsoft Office per semplicità d’uso e funzionalità!

  • gazza

    Seguo linux e prima OO, ora Libre, da oramai più di dieci anni. Per lavoro mi capita di realizzare presentazioni con molte immagini, devo dire (purtroppo :-((( )che ritengo PowerPoint insuperabile, non c’è paragone sulla semplicità di utilizzo e potenzialità offerte, infatti spesso imposto lo scheletro delle presentazioni con Impress per poi passare su Pc di colleghi e rifinire il lavoro con PP (e già, non ho Office nei miei PC 😉
    Per tutto il resto uso esclusivamente LibreOffice che non mi da problemi particolari se non alcune difficoltà nella gestione dell’ancoraggio delle immagini, non sempre ben gestito.Calc lo trovo decisamente buono (anche se per la statistica R è insuperabile). Ritengo impagabile la possibilità di salvare direttamente in pdf, anche se mi pare che ora Office si sia adeguato ….

  • Luca Cavallaro

    A scuola da me sono passati a OOo 😀 

  • Enrico Galli

    Mah. Io direi che LibreOffice è adatto alla quasi totalità degli utenti.
    Le scuole purtroppo obbligano gli studenti a compiere 2 azioni totalmente sbagliate sia dal punto di vista tecnico, economico ed anche etico.

    1. Innanzitutto perchè richiedere l’installazione di un software proprietario ed a pagamento quando ci sono alternative validissime come LibreOffice? Perchè gravare sui bilanci delle famiglie? Se le scuole vogliono che gli utenti utilizzino software proprietari si dovrebbero far carico dei costi del software stesso per tutto il ciclo scolastico.
    Ho installato libreOffice sul computer di un mio parente e lei mi ha chiesto di installarle Office perchè l’insegnante vuole così. Ovviamente senza pagare il software, cosa che mi sono rifiutato di fare.
    Ma perchè l’insegnante non si scarica LibreOffice e magari lo fa con i suoi ragazzi come prima lezione?

    2. La questione al punto 1 purtroppo è la causa di questa seconda affermazione. Ovvero la richiesta di software proprietario spinge i ragazzi e le famiglie a scaricare illegalmente software proprietario per svolgere i compiti di tutti i giorni. Non conosco 1 solo ragazzo che abbia acquistato una licenza microsoft office per l’utilizzo scolastico mentre tutti, chi personalmente e chi con l’aiuto di un “tecnico” hanno scaricato, crackato ed installato software che dovrebbe essere acquistato e pagato.
    Se la scuola è l’istituzione educativa principale nelle vite dei ragazzi deve considerare questo come un fatto altamente diseducativo, senza inoltrarci nelle conseguenze che questo comportamento si porta dietro.

    • Ciò che dici è assolutamente corretto, ma alle scuole non importa nulla di dare esempi diseducativi. :-/

  • 0disse0

    le scuole obbligano ad usare office perché di solito l’insegnante ha office (copia pirata) sul computer della scuola e/o su quello di casa. A Seattle tollerano la cosa, lo fanno da sempre, perché uno studente oggi è un utente di domani che sapendo usare SOLO office pretenderà office sul posto di lavoro e qualcuno prima o poi lo comprerà, quindi… la domanda giusta è: un docente che sa usare solo office è migliore di uno che sa usare qualsiasi programma di automazione d’ufficio ?

    • andreazube

      Io di mio non uso windows
      Se a scuola qualcuno obbliga uno studente a installare office,ancora peggio gli da una copia pirata, io penserei seriamente alla denuncia
      Di certo non installerei office pirata a uno studente

      • *Tu* penseresti alla denuncia, perché sei una persona onesta… Ma a dire la verità la maggioranza dei genitori/docenti sarebbe consenziente a questo tipo di pratiche insulse.

        • andreazube

          vero,la prof del figlio di un mio amico consigliava di scaricare (illegalmente) il cd allegato al libro di testo a chi lo aveva perso
          Quello che non mi piace non è il furto in se (che comunque non condivido) ma sopratutto la mentalità che viene insegnata e l’abitudine di usare non solo SO proprietari ma pure software proprietari,per giunta crackati
          Un italiano medio ha rubato software per almeno 2000 euro:metti photo”shiop”,metti office,metti il win crackato…per i più “pro” mettici anche programmi del calibro di cinema 4d.Ah,e ovviamente l’antivirus crackato

          • Pure l’antivirus? Oddio! XD

          • Kraig

            sì, i keygen (esistono ancora?) a cosa esistono a fare. 😛

          • Kraig

            ho notato ora che ho risposto a una frase di un anno fa. lol

    • e4Tux

      Infatti. io SONO STATO COSTRETTO più volte usare MS Office (crackato) per la scuola, non potendo utilizzare LIbreOffice perchè gli altri utilizzavano MS Office (ovviamente crackato pure loro).

  • SalvaJu29ro

    Incredibile, per me gia 4,3” sono tanti…

    • Jack O’Malley

      Figurati per mia moglie con le sue manine, però il fatto della fotocamera da paura (per uno smartphone) e il fatto dell’impermeabilità mi attiravano molto e allora ho ripiegato sull’Xperia ZR che ha un display 4.6″ preso in UK a 380€, +/- allo stesso prezzo si trova anche lo Z.

  • EnricoD

    poliammide di fibra di vetro non esiste…
    poliammide è una cosa, polimero .. fibra di vetro un’altra..
    poliammide rinforzata con fibre di vetro si…mi faccio specie di Sony che scrive ste cappellate sul suo sito

    • Erika

      🙂
      bhè dipende dai traduttori…
      comunque un prodotto eccellente….
      Ciao 🙂

      • EnricoD

        sul prodotto sono d’accordo con Te.
        I traduttori… sii.. in effetti potrebbero chiedere o cercare su google prima di scrivere certe cose. XD

  • Massimiliano

    Bel terminale davvero…. peccato per lo schermo che in certe angolazioni non é il massimo. Per chi vuole risparmiare io consiglio LG Optimus G costa in media 100€ in meno ma schermo da paura!!!!

    • Dario · 753 a.C. .

      sinceramente non mi è mai capitato di trovarmi a guardare lo schermo di sbiego.. quindi non vedo il problema

      • Massimiliano

        Non è un grandissimo problema però converrai con me che guardare uno schermo che appena lo inclini un pò cambia colore in un top nel 2013 non sia gratificante…. insomma se andiamo a vedere gli schermi della concorrenza con Samsung, Htc LG e anche case costruttrici più economiche tipo Huawei vedi la differenza ed è un peccato.

        • Dario · 753 a.C. .

          Beh ma vedi la differenza anche quando ti cade nell’acqua..
          Direi che in confronto al pregio dell’impermeabilità altri difetti passano in secondo piano

          • Massimiliano

            È un ottimo terminale molto bello esteticamente. Il resto è soggettivo… Io nonostante apprezzi l’ impermeabilità non la trovo una cosa fondamentale e trovo molto più grave avere un telefono di questo livello con uno schermo che sembra di 5/6 anni fá… De gustibus ;-P

          • Dario · 753 a.C. .

            ahahah forse perché a te non è caduto il galaxy ace nella birra al ppub come a me

          • Massimiliano

            No infatti a me difficile che possa capitare perché ci stò molto attento… negli ultimi 8 anni ne ho girati una sessantina e più… me ne sono caduti in tutto due o tre.

  • Alessandro

    Possedendolo posso confermare che come smartphone è davvero una bomba…uno spettacolo veramente 🙂

  • Isaac Darter

    Bel Telefono !

  • luciano

    il telefono è bellissimo e funziona bene…funzionava… peccato che appena bagnato con acqua non funzioni più…è un colabrodo..è entrata acqua dappertutto nonostante tutte le porte(altoparlante,ricarica ecc.) ben chiuse.mandato in assistenza ,se mi rimandano subito in 15 giorni al massimo, uno nuovo va bene…altrimenti…fate voi

    • fra

      mi è successa la stessa cosa mandato in assistenza mi dicono che è presente dell’acqua presso il connettore batteria ossidato dicendomi che è irreparabile PAZZESCO!!!!!! NIENTE GARANZIA….. ma a costo di buttare soldi e tempo vado x vie legali grazie sony bella azienda

      • magda

        ciao fra, com’è andata poi? ho un problema simile e stavo pensando di fare lo stesso..

  • Salvatore Cianciabella

    L’obiettivo di un docente, oltre la trasmissione di contenuti e significati, deve basarsi e concentrarsi, principalmente, sullo sviluppo delle potenzialità e delle capacità dello studente stimolando quel senso critico necessario ad affrontare la vita nei suoi tortuosi percorsi che lo portano a dover decidere su quale sia la strada giusta, di volta in volta, da percorrere. Non credo, di conseguenza, possa considerarsi del tutto corretto il principio secondo cui a casa, o a scuola, è presente questo o quel software e, pertanto, questo o quello DEVE essere studiato. Credo sia più corretto presentare il panorama più vasto possibile, compatibilmente alle risorse a disposizione e alle possibilità, anche economiche, dei genitori che desiderano vedere realizzati i sogni e i progetti dei loro figli. Con questo intento, seguendo i principi democratici a cui ciascun paese, secondo me, DEVE tendere, tali da offrire a tutti i cittadini la possibilità di crescere e di imparare, lascio ai miei corsisti alcuni articoli-stimolo, affinché possano decidere su/con quali software studiare, poiché non si è veramente liberi se non si hanno gli strumenti che ci permettono realmente di pensare e di agire secondo coscienza. Anche un software, in un certo senso, può aiutarci a raggiungere questo obiettivo!

  • Usag

    Beh, io ho adoperato sia Office che LibreOffice, in quanto possiedo sia Windows che Linux. La Microsoft ha fatto in passato, e talvolta ancora oggi, dei sistemi operativi ai limiti del ridicolo/paradossale, tuttavia bisogna darle a atto di aver partorito due veri autentici gioielli: la suite Visual Studio (la cui versione di punta costa più di una macchina) e Office; quest’ultimo lo sto usando anche ora, soprattutto per via del fatto che integra al suo interno una vera e propria suite di programmazione (VBA) che permette di creare dei programmini a dir poco spettacolari. Openoffice lo cestinai 2 anni fa, perché era inadoperabile, e LibreOffice (che ho su Linux) lo uso per riserva o per piccole cose, soprattutto per via del fatto che quando uso la barra degli elementi, 2 volte su 3 crasha la grafica e devo riavviare il progetto. Non sono un fan di nessuno, ma se una cosa è fatta bene e funziona, bisogna rendergliene merito, mettendo da parte fanboysmi vari.
    Saluti.

  • A

    Uno che dice che non ha mai provato Microsoft Office e poi trae delle conclusioni partendo che è gratis, mi chiedo chi sia questa illuminare ha ha ha ha !

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