La community Manjaro Linux ha rilasciato in queste ore la nuova versione 0.8.7.1 con ambiente desktop KDE e LXDE, tutte le novità e i link per il download.

Manjaro Linux 0.8.7.1
Manjaro Linux è una distribuzione Linux che sta riscuotendo moltissimo successo in tutto con oltre 500.000 download riscontrati nelle ultime release.
Essendo Rolling Release, Manjaro Linux non richiede successivi download ed installazione di future release, per rendere più completa la distribuzione la community ha rilasciato nei giorni scorsi la versione basata su ambiente desktop LXDE e KDE cosi da poter fornire agli utenti la possibilità di poter installare l’ambiente desktop preferito.
Manjaro Linux 0.8.7.1 Community LXDE e KDE portano con se le novità approdate nella nuova versione ossia le nuove migliorie per l’installer grafico, il nuovo tool di configurazione Manjaro Settings Manager ecc oltre alle applicazioni e ambienti desktop aggiornamenti all’ultima versione stabile disponibile.

In Manjaro Linux 0.8.7.1 KDE avremo l’ambiente desktop aggiornato alla versione 4.11 con KDM, KSPLASH KDE e sfondi personalizzati inoltre troviamo di default Amarok 2.8.0, il software center Octopi 0.2.0, Pacman 4.1.2, Yakuake 2.9.9 e Konversation 1.4.

Il nuovo Manjaro Linux 0.8.7.1 LXDE dispone della versione 0.5.5 dell’ambiente desktop LXDE, Gimp 2.8.6, Midori 0.5.5, Pamac 0.7.5.2, VLC 2.0.8a e LXDE Display Manager 0.4.1 preinstallato anche InstBrowser tool grafico che ci consente di scegliere quale browser utilizzare nella nostra distribuzione.

Manjaro Minux 0.8.7.1 KDE
Manjaro Minux 0.8.7.1 LXDE
  • Ferik

     funziona anche con xubuntu 12.04, ho aggiunto deadbeef

    gsettings set com.canonical.indicator.sound interested-media-players “[‘deadbeef’]”

    ed ho riavviato.

    invece per rimuoverlo (non serve riavviare):
    gsettings set com.canonical.indicator.sound blacklisted-media-players “[‘deadbeef’]”

    Sempre preziosi consigli da lffl 😀

    • grazie 1000 per la segnalazione

      • Ferik

         dovere 😀

  • grazie per l’utilissimo articolo! Solo due chiarimenti: banshee è compatibile con il sound menu giusto? E’ possibile mettere due o più player nel menù, tipo banshee e vlc insieme?

  • Ma per integrare Vlc nel menù del suono è sufficiente modificare le preferenze nelle impostazioni di vlc, ci sono un sacco di guide in proposito senza bisogno di disinstallare alcun che e di dare comandi da terminale !!!

    • si ma se leggi bene l’articolo vlc è solo un esempio puoi intergrare il player che vuoi

      2012/5/1, Disqus :

  • Ecco come fare ad avere vlc nel menù suono di Ubuntu senza bisogno di disinstallare o dare comandi da terminale :
    Strumenti -> Preferenze e, dalla voce “Mostra impostazioni” presente in basso a sinistra,  selezionate “Tutto“. Adesso andate su Interfaccia -> Interfacce di Controllo e mettete il segno di spunta alla voce “interfaccia di controllo D-Bus. Tutto qui !

    • Ne abbiamo giá anche fatto l articolo tempo fa. Grazie comunque x la segnalazione
      Il giorno 01/mag/2012 23:28, “Disqus” ha scritto:

    • Ferik

      con xubuntu è necessaria la linea di comando perchè non è attrezzata come ubuntu e certi strumenti mancano…per ora 😀

  • Simon Zorzetto

    Ciao Roberto guarda che l’ ultimo comando non ripristina Rhythmbox ma lo mette in blacklisted!

  • Delucidatemi un secondo. Quindi la manjaro è arch linux con un pacman -Syu kde? Ha senso una distro che si basa su un sistema nato con la filosofia Kiss?

    • Ha propri repo ha un installer grafico un tool di configurazione ecc diciamo che di arch c’è Pac-Man e yaourt

      • ale

        scusa se sono fuori tema ma sto provando a installarlo .8.1 xfce sul macbook,installazione normale sul hdd ma non mi riconosce la tastiera!!!ora provo la lxde ma non ci spero molto appena si scarica..a qualcun altro e successo?riconosce solo qualche tasto coi numeri al posto delle lettere..in virtuale invece e tutto ok

    • Ste

      Per me ha senso. Il team Manjaro ha preso quelle che reputa le migliori qualità di Arch e le ha implementate in un sistema alla portata di tutti, facile, intuitivo, leggero e veloce. Arch è eccezionale ma l’installazione a riga di comando richiede tempo e studio per capire come si fa (per chi non è molto pratico, certo che chi ha già fatto decine e decine di installazioni ci mette poco) e immagino che tanta gente che ha un lavoro, una famiglia, una vita sociale e sportiva magari non ha proprio la possibilitàcapacità di installarsi e stare dietro ad Arch pura. Vogliamo fargliene una colpa? Non tutti sono così appassionati di informatica da studiarsi Arch e non tutti hanno, legittimamente, il tempo o la voglia di affrontare le insidie che tengono tanti utenti lontano da questa distro. Ma dato che Arch ha delle qualità fantastiche perchè non farne godere anche chi, come dicevo, non può starle dietro con costanza e dedizione per svariati motivi? Ovviamente questo è solo un mio pensiero 😉

    • daniele dragoni

      Scusa debian ha una filosofia diversa da Ubuntu e però nessuno si scandalizza che ubunto sia una derivata di debian. Poi siamo sicuri che un installer grafico non si possa concilliare con la filosofia del Kiss?

      • ange98

        Non sono d’accordo con nessuno dei due:
        @danieledragoni:disqus Chi mi dice quali files sta creando l’installer e quanti ne stà creando?
        @halon176:disqus Se ragionassimo tutti così, che senso avrebbe avuto OpenSUSE una volta? All’inizio era solo una derivata di Slackware poi si è evoluta riscrivendo l’intero SO.

        • daniele dragoni

          touché

        • al tempo non esistevano sistemi cosi detti “user friendly” e la suse è stata la prima a portata del utente medio (mentre slackware non lo era affatto), quindi crearono qualcosa di nuovo e alternativo. Qui abbiamo arch, e arch con installer grafico con due repo differenti… ma non era piu intelligente fare una versione dvd con installazione grafica di arch anzi che continuare a moltiplicare le distro?

          • ange98

            Lo stesso discorso si poteva fare anche per Chakra, Linux Mint e tante altre distro.
            Su Manjaro usano repo con aggiornamenti “moderati” (non gli arriva subito la ultima versione, ma la testano). Offre tool di default che la rende user friendly, hanno creato un front-end grafico per pacman e offrono un Xfce di default veramente carino. Ovviamente potevano creare uno script per fare ciò, però se hanno preferito così…

          • alekib

            Dimentichi Mandrake Linux 5.1 del 1998….molto userfriendly..forse la prima.

  • Ste

    Io sto provando Manjaro 0.8.7.1 xfce e posso solo dire che questo progetto mi piace sempre di più. Migliorata molto dalla 0.8.3 che avevo provato l’ultima volta e che già era ottima: ora l’installer è in stile Mint, molto curato e intuitivo e con alcune opzioni a me molto gradite, installata in meno di venti minuti. Distro pronta all’uso, amichevole come una *buntu e con alcune delle migliori qualità di Arch. I puristi diranno che è meglio mamma Arch, e sarà anche vero, ma devo dire che questa Manjaro 0.8.7.1 è la distro che in assoluto da quando uso Linux mi ha dato meno problemi con i driver della scheda video e quelli della mia stampante multifunzione, anzi, di problemi proprio non me ne ha dati, tutti i driver installati con grande facilità, velocità e risultati perfetti. Prima o poi proverò anche questa versione lxde che mi incuriosisce molto ma staccarmi da questa Manjaro xfce sarà dura : )

  • franck

    L’ho installata circa 7 mesi fa e non la lascierò più.Una distro per me unica, nessun problema.OTTIMA (per me)!

  • eticre

    bello lo sfondo di kde, fa venire voglia di dare una martellata al monitor.

  • ge+

    Manjaro è eccellente, e si candida ad essere la distro che userò come os principale. Proverò la LXDE presto, ma le versioni XFCE e MATE sono ottime, come anche la KDE.
    E’ grandioso per i novizi linux avere l’ottima base di Arch, con un installer semplicissimo ed un ottima compatibilità driver e codec, tutto pre-configurato a dovere

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