Dalla community Manjaro sono approdate le versioni basate su Mate ed Enlightenment E17 della nuova release 0.8.7.1.

Manjaro 0.8.7.1
Manjaro è una distribuzione Linux che punta a rendere più facile l’installazione e configurazione di Arch Linux grazie ad un’installer grafico, tool di configurazione, software center grafico e molto altro ancora.
Il team Manjaro ha scelto XFCE come ambiente desktop predefinito per la distribuzione, inoltre rilascia anche una versione “light” basata su window manager Openbox e il pannello Tint2. La community invece ha il compito di sviluppare e supportare altri ambienti desktop, dopo l’arrivo delle versioni LXDE e KDE sono approdate le nuove versioni Community con ambiente desktop E17 e Mate DE.
Manjaro 0.8.7.1 Mate e Enlightenment E17 includono le principali novità approdate nell’ultima release stabile ossia il nuovo installar grafico, migliorie per i driver proprietari, il tool di configurazione Manjaro Settings Manager oltre ai vari aggiornamenti.

Il nuovo Manjaro 0.8.7.1 Enlightenment E17 include:

Kernel: 3.10.12
Xorg: 1.14.2
Browser: Firefox 23.0.1
Media Player: VLC 2.0.8a
Pacman 4.1.2
Package Manager: Pamac 0.7.6
Desktop: Enlightenment E17 0.17.4
Live-Installer 0.8.7.1
driver proprietari e open source aggiornati
supporto per Pulseaudio
pacchetti e applicazioni aggiornati all’ultima versione stabile disponibile

Manjaro 0.8.7.1 Enlightenment E17
Manjaro 0.8.7.1 Enlightenment E17

Il nuovo Manjaro 0.8.7.1 Mate DE include:

Kernel: 3.10.12
Xorg: 1.14.2
Browser: Firefox 23.0.1
Media Player: VLC 2.0.8a
Pacman 4.1.2
Package Manager: Pamac 0.7.6
Desktop: MATE 1.6.1
Live-Installer 0.8.7.1
driver proprietari e open source aggiornati
supporto per Pulseaudio
pacchetti e applicazioni aggiornati all’ultima versione stabile disponibile

Manjaro 0.8.7.1 Mate DE
Manjaro 0.8.7.1 Mate DE

  • Claudio

    Installata la versione kde: mlt soddisfatto!

  • Geleo_scan

    Io non sono un esperto;

    Però sono uno di quelli che si lamenta poco, Manjaro insieme a Fedora ed LMDE è una delle distribuzioni che ho scelto per provare a “disUbuntizzarmi”. Ora sto valutando ed osservando per il futuro dafarsi.

  • ale

    peccato che a me continua non riconoscere la tastiera del macbook!

  • ge+

    la MATE 0.8.6 mi aveva piacevolissimamente sorpreso. Mi aspettavo il suo rilascio subito dopo MATE 1.8.Ora
    sto provando la LXDE che è davvero moto buona. Penso che prossimamente
    provero la E17, visto che ho un Pentium 3 da resuscitare e non so ancora
    cosa metterci (stavo valutando anche SliTaz linux tra le altre).

    P.s.
    : ma a voi Manjaro ogni quanto li fa gli aggiornamenti automatici?? a
    me circa una volta al mese, ma non è poco per una semi-rolling?

    • Fran

      Ho notato anch’io questa cosa. Strano, oltretutto non è semi-rolling ma rolling. In particolare non hanno ancora aggiornato nei repo chromium (su Arch sì invece), che dovrebbe essere tra i primi pacchetti disponibili.. Non ho ancora capito qual è la loro politica ma almeno per i programmi non-core mi aspetto un aggiornamento continuo.

      • Ste

        Anche io mi stavo ponendo le vostre stesse domande! Manjaro è una distro che sto iniziando a conoscere solo adesso e dopo aver usato per quasi un anno Arch sto riscontando proprio queste differenze. Sulla wiki di Manjaro nella sezione riguardante la gestione dei pacchetti si evince che una Manjaro di fresca installazione ha abilitati i repo del ramo stable. Per fare un esperimento ho installato Manjaro 0.8.7.1 appena è stata rilasciata e dopo il primo aggiornamento post-installazione ho provato a fare un pacman -Syu tutti i giorni ma alla sincronizzazione dei database mi dice sempre che è già tutto aggiornato. Anche io ho pensato che è po’ strano per una rolling essendo abituato con Arch e anzi, neanche Ubuntu, per dire, non ti propone neanche un aggiornamento per più di una settimana! Quindi l’idea che mi sono fatto è che Manjaro finchè rimane in versione stable è una semi-rolling a tutti gli effetti con gli aggiornamenti che arriveranno quando si passerà alla 0.8.7.2 o alla 0.8.8. Se uno desidera una distro più rolling dovrebbe abilitare i repo testing o unstable. I testing dovrebbero essere decisamente più cauti rispetto agli aggiornamenti di Arch mentre gli unstable (che però nella wiki sono sconsigliati) penso che arrivino solo leggermente dopo gli Arch. Io la politica Manjaro l’ho capita così ma è una distro che sto imparando a conoscere in questi giorni quindi potrei sbagliarmi. Qualcuno più esperto di me conferma o smentisce ciò che ho scritto?

        • ge+

          ciao,

          ho proprio ora trovato la guida su come abilitare i repo testing in Manjaro:

          http://wiki.manjaro.org/index.php?title=Access_the_Testing_Repositories

          dopo in giornata lo proverò.

          • Ste

            Ciao, si è proprio la pagina che avevo letto io. A me il ramo unstable convince poco anche se devo dire che in quasi un anno di Arch non ho mai avuto un problema dopo un aggiornamento. Sarei curioso invece di abilitare i testing ma Manjaro con gli stable mi sembra una vera roccia e mi spiacerebbe andare a scalfire questa stabilità solo per avere qualche pacchetto un pelo più aggiornato. uhm per ora rimango con gli stable e continuerò a fare ogni giorno un pacman -Syu come ho fatto fino ad ora per vedere se effettivamente gli aggiornamenti arriveranno solo con l’avanzamento di versione o se spunterà fuori qualcosa prima. Nel caso arrivassero con la prossima versione aggiorno, testo un po’ la distro per vedere se è andato tutto bene e poi abilito i testing. Così alla fine potrò valutare quale delle due scelte conviene adottare 😉

          • ge+

            si forse conviene rimanere stable: con il testing il collegamento di pamac mi si avvia solo con gksudo (per me non è un problema visto che uso octopi).
            Firefox l’ ha aggiornata alla 24, finalmente!

  • ge+

    ciao a tutti,

    ho trovato la guida sulla wiki di Manjaro su come abilitare i repo testing ed unstable.
    In attesa che il mio commento precedente venga approvato, posto i semplici
    passaggi da eseguire per cambiare permanentemente dal ramo stable a
    quello testing o unstable:

    1- aprire come root il file /etc/pacman-mirrors.conf (da terminale o con l’editor di testo fa lo stesso)
    2- trovare la riga Branch=stable e cambiarla in Branch=testing oppure Branch=unstable , a seconda del ramo che si vuole usare
    3- da terminale dare sudo pacman-mirrors -g e poi sudo pacman -Syyu

    consiglio caldamente di andare a cercare la guda sulla wiki di manjaro che spiega anche come tornare al ramo stable.
    Inoltre, viene chiaramente detto che il ramo unstable può mandare a catafascio tutto il sistema, e che quindi è sconsigliato usarlo

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