Android ADB File Manager è un nuovo software che ci consente di operare nei file presenti nel nostro smartphone o tablet Android direttamente da Ubuntu.

Android ADB File Manager in Ubuntu Linux
Android è un sistema operativo mobile basato su Kernel Linux che (in teoria) dovrebbe avere un buon supporto e svariate applicazioni dedicate per le più diffuse distribuzioni Linux ed invece non è affatto cosi. I principali produttori di smartphone e tablet Android molto spesso rilasciano software di aggiornamento, gestione, ecc per Windows e Mac evitando Linux dato che è il sistema operativo che ha minori utenti confronto i proprietari di Microsoft e Apple. Per fortuna in Linux troviamo molti sviluppatori in grado di fare quello che Samsung, LG, Sony ecc non fa ossia fornire un supporto e applicazioni per Linux, come il caso del nuovo progetto Android ADB File Manager.

Android ADB File Manager è un nuovo software, open source scritto in Python, che ci consente di accedere velocemente allo storage del nostro dispositivo Android collegato via USB al nostro PC e di operare nei file contenuti in esso. Attraverso un’interfaccia a doppia finestra potremo facilmente copiare o spostare file da pc a device semplicemente trascinandoli da una finestra all’altra.

Supporta i più diffusi device Android, inoltre Android ADB File Manager non richiede alcuna installazione oltre a supportare le più diffuse distribuzioni Linux.
Per installare o avviare Android ADB File Manager in Ubuntu Linux o derivate la prima cosa da fare è installare android-tools-adb digitando da terminale:

sudo apt-get install android-tools-adb

Per Ubuntu 12.04 e versioni precedenti basta consultare questa guida.

Fatto questo scarichiamo Android ADB File Manager da questo link estraiamo il file zip e (per facilita) rinominiamo la cartella sole-aafm-xxx in aafm e spostiamo la nuova cartella aafm nella home.
Colleghiamo il nostro smartphone o tablet Android al pc e avviamo il terminale e digitiamo:

cd aafm 
./aafm-gui.py

si aprirà Android ADB File Manager con tutti i file e cartelle presenti nello storage del nostro device.

Ringrazio il nostro lettore Cesare B. per la segnalazione.

Home Android ADB File Manager

  • Gabriele Castagneti

    Bellissimo. È diverso dall’Unity dash e ancora più utile e funzionale.
    +1

  • roberto mangherini

    è una cagata pazzesca, c’è già il form per la ricerca che senso ha aggiungerne un altro? al massimo si può mettere i filtri per la ricerca come con unity

    • Franco

       solita strunzata Unityana

  • Ma è molto meglio quello attuale di Gnome -.-

  • dave

    Chissà cosa sarà più usabile tra launchy e cinnamon…

  • a me vien da ridere……stanno a criticare unity da tutte le parti e alla fine pian piano portano le funzionalità di unity su gnome-shell….mah!e menomale che unity era confusionale,meno reattivo ecc eccc…..eh si,lo vedo!

    • di sicuro su gnome shell richiederà meno risorse che non su unity

      • carlo coppa

        Ti sbagli sai….proprio  oggi ero in laboratorio e ho fatto una test sui consumi e risorse tra gnome shell e unity e i risultati non sono proprio come tu dici, anzi in alcuni casi unity è risultata meno esosa, in ogni caso si equivalgono abbastanza, i test li ho fatti su ubuntu 12.04 avvalendomi di strumenti professionali.

        • mi puoi dire quali strumenti professionali hai utilizzato
          io ho solo avviato le distro e aperto il monitor di sistema

          Il giorno 18 aprile 2012 23:02, Disqus
          ha scritto:

          • carlo coppa

            …è una specie di oscilloscopio (forse è proprio un’oscilloscopio) non sono un tecnico, ma il test lo ha fatto un tecnico del laboratorio , io lo solo incoraggiato.

          • per vedere se un’ambiente desktop richiede più o meno risorse di un’altro non ho mai sentito che serve un’oscilloscopio
            l’oscilloscopio servirà semmai per testare l’hardware del pc mal che vada comunque non servono apparecchiature professionali dato che mutter richiede meno risorse di compiz
            proprio gnome ha optato per questo window manager per essere più stabile e richiedere meno risorse
            per provare basta avviare il monitor di sistema sia con unity e con gnome shell e vedere il consumo di cpu e ram

            Il giorno 18 aprile 2012 23:26, Disqus
            ha scritto:

          • carlo coppa

            Vedo che ne sei convinto quindi inutile proseguire su un non problema ! Il fatto che mutter sia più stabile di compiz perchè è stato adottato da gnome dice tutto. Sto utilizzando Unity 3d su Precise da 1 mese e devo dire che non ho mai avuto crash malgrado sia ancora beta. Ma non voglio entrare nelle banali guerre di religione compiz-mutter Unity-Gnome shell perchè veramente hanno nauseato. Ciao

    • Salvatore Colombo

       è un’estensione… puoi installarla, disattivarla, rimuoverla. Non è proprio la stessa cosa.

  • Salvatore Colombo

    come diamine si fa a sapere se è una cosa buona o meno senza averla provata?

  • SRC

    Grazie mille Roberto!!!

  • ziltoid

    Wow, molto comodo!

  • EnricoD

    a me fa da solo co pcmanfm… pero’ bella la doppia interfaccia, comoda.. lo provo sicuramente… grazie mille Roberto 🙂

  • etc_init_d

    carino… però preferisco airdroid 🙂

  • pino

    a me non va non “vede” il mio S4

    • EnricoD

      forse devi attivare il debug usb? .. la butto li 🙂 almeno sul mio… dove c’è la parola adb, bisogna attivare il debug usb per operare via adb interface per fare qualsiasi cosa..

  • dentaku65

    Ma una volta installato via apt quale è il comando?

  • Ciuchino

    Ennesima pythonata…il nuovo visual basic

    vabbè almeno oggettivamente è una salto quantico in avanti e magari si potesse azzerare tutto il visual basic con python…

    Il problema rimane…è un carrozzone…ma almeno sta avvicinando programmatori a sviluppare programmini utili nell’ambito del software libero…ma non lo digerisco al pari di Java e Mono

    il README recita:


    Requirements
    Python with PyGTK bindings, GTK, git, and the Android SDK.
    …forse oggi Node.js ed un canvas di rendering qt/webkit potrebbe essere una soluzione piu universale e trasportabile…
    tutto da verificare…

  • Marco Mengoni

    È disponibile anche per Arch tramite AUR, ma ho avuto un problema per installare alcune dipendenze di android-sdk-build-tools, cioè lib32-gcc-libs, lib32-glibc e lid32-ncurses: tramite yaourt dice che bisogna compilare da aur quesi pacchetti, ma sono stati spostati nel database normale, ma non si trovano con pacman. Perciò si devono scaricare dal sito, tramite i link che si trovano qui ( https://aur.archlinux.org/packages/android-sdk-build-tools/ ) e installarli a mano…una volta installato tutto si riavvia il computer e funziona tutto alla perfezione!! Comunque non so perché, ma non apre le foto!

  • dunque, io ho un S2 plus. Ubuntu 13.04 (suppongo sia per il kernel aggiornato) vede perfettamente il cell come storage e mi fa esplorare tutto, mentre sulla LTS non c’è verso, lo vede solo come fotocamera o lettore audio. Sul plus, a differenza di S2 normale, non c’è (mistero) l’opzione di collegamento usb nelle impostazioni di connessione, insieme a wi fi ecc. Posso ovviamente attivare/disattivare il debug usb sviluppatore, ma non è servito a nulla. Potrei installare la point release lts attuale, forse il kernel 3.5 risolverebbe, ma devo tenere la lts con 3.2.X sennò la mia ATI non ha più supporto proprietario, per via dello xorg aggiornato…e francamente i driver ati proprietari schifo non mi fanno. Airdroid non è male, ma lo trovo decisamente più macchinoso e lento. Eventualmente, sapreste dirmi se quel PPA è stabile e affidabile nel tempo?

    http://www.lffl.org/2012/08/installare-android-tools-adb-e-fastboot.html

    • SRC

      Hai provato con
      > sudo apt-get install python-glade2 python-gtk2
      eventualmente prova anche il comando adb push/pull da Terminale

      • ciao, intanto grazie della reply

        perdonami non ho capito bene: intendi che potrei dare quel comando su ubuntu 12.04, per poi installare ADB senza ricorrere al PPA?

        • SRC

          Io ho installato l’ndk dal sito android developer e ho copiato i comandi fastboot e adb dentro /usr/bin. Installare adb-tools da PPA non sempre risolve tutti i problemi.Non so se sono riuscito a spiegarmi…

          • ah ho capito, non sapevo si potessero scaricare/mettere direttamente gli eseguibili in /bin. Ok grazie 🙂

No more articles