La Spagna punta sempre più all’open source, a confermarlo è anche la regione di Valencia che ha annunciato di voler portar LibreOffice su oltre 120.000 personal computer con un risparmio annuo di oltre un milione e mezzo di Euro.

Valencia porta LibreOffice in 120.000 PC
La Spagna è una delle nazioni che sta puntando maggiormente sul software libero soprattutto in scuole ed enti pubblici. La crisi economica ha fatto si che molte aziende ed enti pubblici iniziassero e prendere in considerazione il software libero il quale non sono xporta netti risparmi ma è in grado di garantire una maggiore sicurezza nei propri sistemi. A favorire la scelta è anche lo sviluppo di LibreOffice che sta rendendo sempre più completa al suite per l’ufficio open source con un’ottimo supporto per i formati proprietari di Microsoft Office oltre ad aggiunge nuove funzionalità in ogni nuovo aggiornamento. Dopo la regione dell’Estremadura anche Valencia ha deciso di puntare sul software libero e soprattutto in LibreOffice, la suite per l’ufficio open source farà risparmiare alla regione più 1,5 milioni di euro ogni anno.

Il passaggio da Microsoft Office a LibreOffice è già iniziato più di un anno facendo già risparmiare alla regione più di 1,3 milioni di euro i quali sarebbero stati spesi per il rinnovo di licenze di Microsoft Office e altri software proprietari.
LibreOffice sarà installato in oltre 120.000 personal computer in uffici pubblici, scuole, biblioteche ecc visto inoltre i risultati riscontrati sono già molte le aziende Spagnole a voler puntare sia in Linux e soluzioni open source compresa la suite per l’ufficio LibreOffice / Apache OpenOffice.

Qualcosa si sta muovendo anche in Italia, già diversi comuni e regioni iniziano a prendere in considerazione il software libero, anche se con molte difficoltà dovute principalmente alla “non volontà” di voler cambiare.

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